L'Amante tipo - per Donne e non solo

danny

Utente di lunga data
È una chiave di lettura, possibile, ma non assoluta, secondo me

Nel "trattenersi" non c'è altruismo, ovviamente, ma non necessariamente c'è l'egoismo che riporta alla immagine che descrivi

Ci può essere l'egoismo che riporta al desiderio di prolungare quel che si sta facendo, per il comune benessere, da fare circolare a fantasia, e magari provare a esplorare e descrivere nel tempo

C'è.. ci può essere un egoismo per il "noi"..

Eh sì.. per un egoista tu sei brutalmente un "mezzo".. (e che te credevi?? :mexican: ). ma vale per tutti, mica solo per te o per me.. :)
Skorpio, possiamo almeno noi maschi uscire dalla filosofia ed essere pratici?
Qual è il tempo media definibile per un rapporto soddisfacente? Basta mezz'ora esclusi preliminari?
La nostra donna vuole almeno un'ora?
Le bastano 5 minuti per raggiungere un orgasmo è chiuderla lì?
Ne devi fare due di fila?
Hai due donne a disposizione?
Ci si regola di conseguenza.
;-)
 
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Lara3

Utente di lunga data
Skorpio, possiamo almeno noi maschi uscire dalla filosofia ed essere pratici?
Qual è il tempo media definibile per un rapporto soddisfacente? Basta mezz'ora esclusi preliminari?
La nostra donna vuole almeno un'ora?
Le bastano 5 minuti per raggiungere un orgasmo è chiuderla lì?
Ne devi fare due di fila?
Hai due donne a disposizione?
Ci si regola di conseguenza.
;-)
Ooooh Danny ...
Dal mio punto di vista sei ingenuo...
Un rapporto può durare da un minimo di 1 minuto fino a 24 ore.
La soddisfazione non dipende solamente dal tempo, ma escluderei che un rapporto sotto 30 minuti sia soddisfacente.
PS non sono una ninfomane
 

danny

Utente di lunga data
Ooooh Danny ...
Dal mio punto di vista sei ingenuo...
Un rapporto può durare da un minimo di 1 minuto fino a 24 ore.
La soddisfazione non dipende solamente dal tempo, ma escluderei che un rapporto sotto 30 minuti sia soddisfacente.
PS non sono una ninfomane
E io che ho detto?:)
PS Non c'era bisogno di precisarlo... :D
PS2 24 ore? :eek:
 
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Lara3

Utente di lunga data
E io che ho detto?
PS Non c'era bisogno di precisarlo... :D
Per come la penso io un rapporto non inizia nella camera da letto. Inizia molto prima.
Per esempio immagina un uomo che in attesa della cena sta sul divano a guardare la Tv.
Non si alza finché il cibo non è nel piatto. Anzi anche 5’ dopo con la scusa che c’era qualcosa di interessante alla Tv. Per poi lamentarsi che il cibo è freddo, che il sugo non è il massimo ecc. Si alza dopo la cena senza neanche mettere i suoi piatti nel lavandino. Si sveste mettendo le cose a lavare tutte a rovescio. Dopo la doccia lascia un lago dietro a lui...
Con che spirito si accetta poi un approccio sessuale ?
Basterebbero almeno 2’ prima della cena per apparecchiare, aiutare 5’ dopo cena e fare in modo di gestire le sue cose con un po’ di rispetto verso che lava, stira, ecc.
24 ore inteso come tempo che passa dall’ultimo quello che voi chiamate solitamente rapporto fino al nuovo rapporto.
Nel rapporto che ho con il mio amante il tempo tra due è un lungo preliminare, una preparazione al cosiddetto rapporto.
Fatto di sguardi, gesti, carezze, corteggiamento.
Anche se ... non credo che abbiamo mai avuto la pazienza di aspettare più di 3/4 ore dall’inizio dell’incontro. E neanche avuto la pazienza di aspettare 24 fino al prossimo
 
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Skorpio

Utente di lunga data
Skorpio, possiamo almeno noi maschi uscire dalla filosofia ed essere pratici?
Qual è il tempo media definibile per un rapporto soddisfacente? Basta mezz'ora esclusi preliminari?
La nostra donna vuole almeno un'ora?
Le bastano 5 minuti per raggiungere un orgasmo è chiuderla lì?
Ne devi fare due di fila?
Hai due donne a disposizione?
Ci si regola di conseguenza.
;-)
Eh sai.. per me è complicato riportare il "soddisfacente" alla prestazione o alla tempistica

Ho avuto rapporti non completi dove sono uscito senza raggiungere l'orgasmo, che sono stati pienamente soddisfacenti

Dipende dal contesto..

Ammetto che io qualche volta ho chiesto (ma non ho chiesto ti è piaciuto, ho chiesto se era venuta) però non l'ho fatto con lo spirito del macho che verifica la sua potenza, ma con lo spirito di aprire a una conoscenza dell'altra persona.

Una volta in effetti , a seguito di questa domanda, successe un casino della Madonna di cui a suo tempo già accennai in qualche 3d sperso nel forum
 

danny

Utente di lunga data
Per come la penso io un rapporto non inizia nella camera da letto. Inizia molto prima.
Per esempio immagina un uomo che in attesa della cena sta sul divano a guardare la Tv.
Non si alza finché il cibo non è nel piatto. Anzi anche 5’ dopo con la scusa che c’era qualcosa di interessante alla Tv. Per poi lamentarsi che il cibo è freddo, che il sugo non è il massimo ecc. Si alza dopo la cena senza neanche mettere i suoi piatti nel lavandino. Si sveste mettendo le cose a lavare tutte a rovescio. Dopo la doccia lascia un lago dietro a lui...
Con che spirito si accetta poi un approccio sessuale ?
Basterebbero almeno 2’ prima della cena per apparecchiare, aiutare 5’ dopo cena e fare in modo di gestire le sue cose con un po’ di rispetto verso che lava, stira, ecc.
Certo, inizia dall'attrazione e dal desiderio, che vengono a mancare se non c'è più la stima.
PS Ma sono davvero ancora così diffusi gli uomini così?
 

danny

Utente di lunga data
Eh sai.. per me è complicato riportare il "soddisfacente" alla prestazione o alla tempistica

Ho avuto rapporti non completi dove sono uscito senza raggiungere l'orgasmo, che sono stati pienamente soddisfacenti

Dipende dal contesto..

Ammetto che io qualche volta ho chiesto (ma non ho chiesto ti è piaciuto, ho chiesto se era venuta) però non l'ho fatto con lo spirito del macho che verifica la sua potenza, ma con lo spirito di aprire a una conoscenza dell'altra persona.

Una volta in effetti , a seguito di questa domanda, successe un casino della Madonna di cui a suo tempo già accennai in qualche 3d sperso nel forum
Anche secondo me dovrebbe essere questa l'interpretazione più corretta da dare a questa domanda.
Anche perché me la sono sentita rivolgere anch'io.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Anche secondo me dovrebbe essere questa l'interpretazione più corretta da dare a questa domanda.
Anche perché me la sono sentita rivolgere anch'io.
Può essere una opzione, si

Dipende dai contesti

Ovvio che se te la rivolge il primo biscaro che 2 ore prima ti ha agganciato ai cessi della discoteca, può benissimo essere una verifica prestazionale, dato l'intero contesto.

Perché già quel che è avvenuto prima rientra in una sorta di "prestazione" (ti sto agganciando, sono bravo? Ti sto divertendo sono bravo? Ti sto stuzzicando sono bravo?... Ti sto proponendo sono bravo?..)

Può essere una continuazione di prestazione, dove a quel punto .. a trombata fatta e a "cerchio chiuso" la domanda "ti è piaciuto, son stato bravo?" Trova una logica e naturale collocazione

Può ... (Ipotesi, non certezza)
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Hai la costante necessità di tenere sotto controllo l'uomo con cui stai. Ne sei consapevole?
Sì ritarda l'orgasmo - come sappiamo tutti - per non venire troppo presto o prima della donna.
Lo si fa comunemente ed è una modalità tutta maschile di gestire il proprio piacere.

Certo che ne sono consapevole...se non lo fossi, come potrei giocarci? :rolleyes::carneval::carneval:

E ho capito io che è una modalità tutta maschile.
Fortunatamente di non tutti :):)


Io sto dicendo che come donna quella modalità di cercare il mimo piacere non mi piace e sto inoltre dicendo che esistono mille altri modi per giocare con il piacere senza necessariamente rimanere incastrati (secondo me) nella penetrazione.
 

Lara3

Utente di lunga data
Certo, inizia dall'attrazione e dal desiderio, che vengono a mancare se non c'è più la stima.
PS Ma sono davvero ancora così diffusi gli uomini così?
A quale uomo ti riferisci ?
A quello disteso sul divano ecc o quello che continua a corteggiarmi anche dopo 3 anni ?
Esistono tutti e due .
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
È una chiave di lettura, possibile, ma non assoluta, secondo me

Nel "trattenersi" non c'è altruismo, ovviamente, ma non necessariamente c'è l'egoismo che riporta alla immagine che descrivi

Ci può essere l'egoismo che riporta al desiderio di prolungare quel che si sta facendo, per il comune benessere, da fare circolare a fantasia, e magari provare a esplorare e descrivere nel tempo

C'è.. ci può essere un egoismo per il "noi"..

Eh sì.. per un egoista tu sei brutalmente un "mezzo".. (e che te credevi?? :mexican: ). ma vale per tutti, mica solo per te o per me.. :)
Sono d'accordo.

Ma propri perchè sono consapevole che siamo uno il mezzo dell'altro, parte del piacere è discutere insieme che tipo di mezzo si è uno per l'altra. :p

Il duro che dura, legato alla penetrazione, non solo non mi entusiasma, ma mi annoia.
Come mi annoia il rapporto basato esclusivamente sulla penetrazione.

Un discorso è la "sveltina" dettata dalla foia, dove il desiderio è "mangiarsi" uno con l'altro.
Ma se se ogni rapporto ruota intorno solo ed esclusivamente intorno alla penetrazione, intesa come unica via al godere insieme...per me è noia.
Mi piace il cazzo, mica che no, ma mi piace di più il maschio che lo porta e lo da :p

A me piace giocare :)
 

Skorpio

Utente di lunga data
Il film è notevole.
Anche secondo me

Parla di tante cose, e in special modo di solitudine

Che vedo magistralmente rappresentata in questa scena

[video=youtube;8yh1n9jA4NU]https://www.youtube.com/watch?v=8yh1n9jA4NU[/video]
 
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alberto15

Utente di lunga data
tempo fa, anni forse ormai...ne avevo parlato in un 3d.
(3d divertente...era uscito di tutto...l'uomo che sa parlare col suo cazzo pareva una sorta di chimera immaginaria, a quanto emergeva, frutto dei miei deliri autoreferenziali :rotfl:)

Il maschile è un uomo che sa parlare col suo cazzo.
Che sa seguirlo e sa farsi seguire

Meno volgarmente...il maschile per i miei standard si carnifica in un uomo che è un maschio "risolto" (non nel senso definitivo del termine, ma nel senso "in fieri" del termine), che sa dialogare con se stesso - luci e ombre apertamente - sedendosi in mezzo a istinto (non impulso) e razionalità.

E' uno di quelli con cui fai (puoi fare) branco.
E che vuole il branco.
Che sa correre al buio cacciando insieme, senza vedersi ma sapendo uno dove è l'altro.

E' uno che sa il suo territorio.
E non ha il minimo timore a proteggerlo e averne cura.

E' uno che sa, per fare una citazione, che "la forza di un lupo è il branco e la forza del branco è il lupo" (R. Kipling).

E, in caso di necessità, sa azzannare alla gola.
sai che mi fai paura a volte. Immagino che tu abbia un compagno che e' un maschio ALFA , anzi, ALFISSIMA. uno che non ha debolezze, non sta male, non ha neanche mai un mal di gola, non e' debole, e' forte, sa quello che vuole, e' deciso ma dolce , forte ma tenero, delicato ma intraprendente, Alto ma anche basso a richiesta, bianco ma un po' anche nero , Muscoloso ma esile e a volte uno po grasso. Cioe' in pratica l'uomo che desideri non esiste. Anche mia sorella la pensa come te infatti e' cordialmente single da sempre : gli uomini li fa scappare
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
sai che mi fai paura a volte. Immagino che tu abbia un compagno che e' un maschio ALFA , anzi, ALFISSIMA. uno che non ha debolezze, non sta male, non ha neanche mai un mal di gola, non e' debole, e' forte, sa quello che vuole, e' deciso ma dolce , forte ma tenero, delicato ma intraprendente, Alto ma anche basso a richiesta, bianco ma un po' anche nero , Muscoloso ma esile e a volte uno po grasso. Cioe' in pratica l'uomo che desideri non esiste. Anche mia sorella la pensa come te infatti e' cordialmente single da sempre : gli uomini li fa scappare

:rotfl::rotfl::rotfl:

il mio compagno è un maschio che conosce le sue debolezze. Che non ne ha vergogna.
E che non ha remore nel mettermele in mano.

E mi sta insegnando a fare altrettanto.

E' un maschio che non si dimentica del bambino :)

E quando rompo i coglioni, e li rompo creativamente e intensivamente, non ha il minimo timore ad mettermi i denti alla gola :p

Dubito che abbiamo la stessa idea di alfa.
Per me alfa è chi, conscio del suo potere, lo sa mettere in mezzo nello spazio relazionale.
Proprio perchè ne è conscio, può decidere cosa farne.
Anche donarlo. (perchè sa che non si può donare, ciò che non si possiede) :)

Sono poco alfa io, in questa prospettiva...che al mio potere sono fin troppo legata. :D
Il mio fioretto di natale è aprir le mani...

Ma se non ci fosse G. ...non mi verrebbe neppure in mente di farlo :)
 

danny

Utente di lunga data
Certo che ne sono consapevole...se non lo fossi, come potrei giocarci? :rolleyes::carneval::carneval:

E ho capito io che è una modalità tutta maschile.
Fortunatamente di non tutti :):)


Io sto dicendo che come donna quella modalità di cercare il mimo piacere non mi piace e sto inoltre dicendo che esistono mille altri modi per giocare con il piacere senza necessariamente rimanere incastrati (secondo me) nella penetrazione.
Corsivo: Non l'ho negato.:)
Neretto: come fai a esserne sicura? Se un uomo avverte qualsiasi resistenza in una donna su certi argomenti che mettono in discussione la sua visione del sesso, tace. Di solito la maggior parte degli uomini non parla affatto in maniera sincera di come gestisce realmente il rapporto sessuale, proprio per evitare valutazioni fastidiose da parte del partner.
E per molti, è più valido accondiscendere alle manifeste esigenze femminili piuttosto che condividere la propria visione che potrebbe non essere compresa o giudicata.
A me questo non piace: sono paritario anche nel sesso. I trucchetti nascosti, le ansie celate, le esigenze inespresse tutte per far credere alla donna di essere la dea che mi gratifica col dono del sesso non mi attirano. Uomo e donna sono due corpi alla ricerca entrambi del piacere personale. C'è piacere nel dare, sicuramente, ma se non si riceve in maniera adeguata diventa solo frustrazione per una parte.
Il sesso è uno scambio sincrono di piacere. E per sincrono intendo dire che deve funzionare per entrambi allo stesso modo e questo modo va compreso attraverso lo scambio sincero di informazioni.
Pensare solo alla spontaneità o all'intuito come motore dell'evoluzione sessuale della coppia è ingenuo, mentre è sbagliato lasciare dei "non detti" per compiacere o non infastidire l'altro.
Quando sono arrivato qui ci fu una levata di scudi perché mia moglie mi espose anche la questione delle dimensioni del sesso dell'amante (nella realtà fu un racconto molto più articolato di emozioni e sensazioni).
L'arrivare anche a trattare di questo fu una conseguenza del livello di intimità che noi avevamo raggiunto all'epoca.
Dopo 25 anni insieme mi sembra il minimo... ma questa è una mia esigenza specifica.
Mi fa un po' specie invece notare una certa resistenza in generale, non per questo argomento specifico, si intende, che può essere avvertito come irrispettoso o doloroso, ma per questioni molto più pratiche e legate, queste sì, alla coppia, quasi come se il sesso conservasse una sacralità che fa paura violare o fosse in certi casi uno strumento di controllo e dominio dell'altro.
 
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