Mi presento

Foglia

utente viva e vegeta
Se per la legge italiana "l'interesse" dei figli è avere i genitori presenti, a prescindere, allora è una legge fatta male. Come quel marito che picchiava la moglie e trattava male i figli, a cui hanno dato gli arresti....domiciliari! Cose che succedono solo in italia.

Per il resto, io rimango della mia che due pastiglie di exstasy non rendono tossicodipendente una persona. Invece avere rapporti non protetti con gente sconosciuta (e non pochi) mette seriamente a rischio la vita dei familiari ignari. Le due pasticche di exstasy no.
Non hai capito il mio discorso, o meglio lo hai travisato. Nulla di male. Non ti vorrei come cliente, però. :D
 

Paolo123

Utente di lunga data
La storia, secondo quanto riportato, è finita da un anno. Penso Paolo intendesse che ha fatto uso di droga nell' ambito delle fasi un po' "particolari" del suo tradimento. Forse qualche eccitante.
Da li a dire che è una tossicodipendente, con tutte le conseguenze del caso, ce ne passa. Sarei un po' più prudente.
Quoto tutto.
 

Paolo123

Utente di lunga data
La richiesta di affido esclusivo, così come quella di collocamento prevalente, vanno valutati. Ripeto: il fatto che lei si sia concessa escursioni sessuali anche "forti", in sé non legittima ne' la concessione del primo ne' (in assenza di concause) un provvedimento di collocamento prevalente presso il genitore lavorativamente più impegnato. Perché appunto VA NELLA DIREZIONE DELL'INTERESSE DEI FIGLI ad avere genitori presenti. Sono proprio campi distinti. Coi "diari", Paolo può ottenere un addebito. Ed essendo la moglie nullatenente ci fa ben poco. Se non anticipare alcuni effetti del divorzio (quali la perdita dei diritti di successione, ad esempio). Ma poi che se ne fa? Un giudizio risarcitorio contro la moglie? Al di là del voler arrivare a tanto... Con una che e' patrimonialmente incapiente, a che pro mai? :)
Il discorso droga invece è ben altro.
Quoto.
 

Darietto

Utente di lunga data
Non hai capito il mio discorso, o meglio lo hai travisato. Nulla di male. Non ti vorrei come cliente, però. :D
puoi spiegarmelo con un linguaggio meno burocratico? E' anche un problema di lingua, perché io già sono 50% italiano, in più nel quotidiano parlo più in inglese che in italiano. C'è da dire che in italia si tende sempre a complicare concetti semplici con la sovraposizione continua di parole, dove ne basterebbero molto meno
 

Foglia

utente viva e vegeta
puoi spiegarmelo con un linguaggio meno burocratico? E' anche un problema di lingua, perché io già sono 50% italiano, in più nel quotidiano parlo più in inglese che in italiano. C'è da dire che in italia si tende sempre a complicare concetti semplici con la sovraposizione continua di parole, dove ne basterebbero molto meno
Scusa se sono italiana :D
 

Minas Tirith

Utente di lunga data
E quello che sto facendo, penso a me e i miei figli. Non capisco perché aprofondire, il perché non mi interessa, la sua scelta non mi interessa, l'unica cosa che voglio è separarmi, il resto sono problemi suoi.
Ho capito che una convivenza non è possibile, le comunicazioni con mia moglie sono riprese, abbiamo parlato un po', e lei è distrutta, pensa te!!! Per chi me la chiesto se faceva uso di droga? Si.
Gli ho fatto presente che ho bisogno di stare un po' solo, ed ho bisogno di tempo per decidere. Nel frattempo ho contattato mio fratello all'estero, ho chiesto aiuto, per un lavoro, e a quando pare non ci sono problemi, e molto probabilmente li potrò esercitare il mio mestiere. Per la logistica, mi ospita mio fratello per un po, finché non mi sistemo, per altro li c'è la possibilità di trovare oltre al lavoro, vitto e alloggio.
Ovvio mi ha chiesto il perché di questa decisione, e come facevo con la mia famiglia. Beh certamente non sono il primo.
Ora sono in attesa, ho mandato il mio curriculum, e aspetto.
Fino ad oggi ha scelto lei per me, oggi scelgo io per me.
Il consiglio che ti do è di comunicare la decisione ad un avvocato e, prima di realizzare tali propositi, fare ciò che serve per tutelare la tua posizione. Non lasciarle alcun tipo di appiglio.
Sulla storia della droga, non ci crederei più di tanto.
 

danny

Utente di lunga data
A parte che stiamo parlando di più di un anno fa, droghe sintetiche, pasticche,
E non ha fatto più uso da allora, non è dipendente.
Per il resto, io rimango della mia che due pastiglie di exstasy non rendono tossicodipendente una persona. Invece avere rapporti non protetti con gente sconosciuta (e non pochi) mette seriamente a rischio la vita dei familiari ignari. Le due pasticche di exstasy no.
Davvero state minimizzando l'uso di droghe sintetiche?
Volete fare un giro in comunità per vederne gli effetti?
 

Minas Tirith

Utente di lunga data
Davvero state minimizzando l'uso di droghe sintetiche?
Volete fare un giro in comunità per vederne gli effetti?
L' Ecstasi è una droga sintetica che può provocare un'enorme quantità di danni fisici a chi la assume, ma non è una sostanza che crea dipendenza. Certamente non è un problema da minimizzare, dal punto di vista della salute ed integrità psicofisica della persona in ordine alle conseguenze che può avere l'assunzione di anche solo una pasticca.
Ad ogni modo droghe di questo tipo alterano le funzioni cognitive esaltando la percezione della realtà che ci circonda senza, tuttavia, inibire la capacità di valutazione del soggetto. Mi sento di escludere la possibilità che la signora abbia assunto simili sostanze soprattutto perchè i loro effetti non si esauriscono in breve termine, specie se si tratta di chi non ne faccia uso costante ed abbia, pertanto, sviluppato forme di "resistenza" agli effetti della droga. Chi la assume rimane sotto l'effetto di essa per ore e, credetemi, non si può assumerla durante incontri mattutini e poi semmai andare a prendere i figli a scuola e vivere la propria giornata come se nulla fosse. Non stiamo parlando di una canna e non stiamo parlando di una sostanza i cui effetti in corso possano essere "celati" alle persone con cui si interagisce. Stessimo parlando di cocaina, sarebbe assolutamente plausibile. Ma droghe sintetiche... non ci credo neanche un po.
 

Foglia

utente viva e vegeta
L' Ecstasi è una droga sintetica che può provocare un'enorme quantità di danni fisici a chi la assume, ma non è una sostanza che crea dipendenza. Certamente non è un problema da minimizzare, dal punto di vista della salute ed integrità psicofisica della persona in ordine alle conseguenze che può avere l'assunzione di anche solo una pasticca.
Ad ogni modo droghe di questo tipo alterano le funzioni cognitive esaltando la percezione della realtà che ci circonda senza, tuttavia, inibire la capacità di valutazione del soggetto. Mi sento di escludere la possibilità che la signora abbia assunto simili sostanze soprattutto perchè i loro effetti non si esauriscono in breve termine, specie se si tratta di chi non ne faccia uso costante ed abbia, pertanto, sviluppato forme di "resistenza" agli effetti della droga. Chi la assume rimane sotto l'effetto di essa per ore e, credetemi, non si può assumerla durante incontri mattutini e poi semmai andare a prendere i figli a scuola e vivere la propria giornata come se nulla fosse. Non stiamo parlando di una canna e non stiamo parlando di una sostanza i cui effetti in corso possano essere "celati" alle persone con cui si interagisce. Stessimo parlando di cocaina, sarebbe assolutamente plausibile. Ma droghe sintetiche... non ci credo neanche un po.
Però a quanto pare la moglie di Paolo andava a prendere i figli e quant'altro come se nulla fosse.
 

Bruja

Utente di lunga data
Le droghe sintetiche le ha nominate lei ... lui ha questa informazione... visto quanto ha saputo ingannare e raggirare, vogliamo pensare che quello che dice vada preso con le molle sia in qualità che in quantità? Qualunque psicologo dice che una persona, normale e senza problemi, mente almeno 7 volte al giorno, é uno studio comparato fatto in diversi ambienti di ricerca... avesse anche solo quelle 7 chances riterrei quel che dice la persona in oggetto piuttosto aleatorio.
Poi ognuno decide cosa credere o quanto affidamento lasciare...
 
Ultima modifica:

Jim Cain

Utente di lunga data
Mah e' capitato anche a me. Il fatto che lei abbia troncato con lui per tornare con te dovrebbe farti riflettere su quanto lei voglia davvero stare con te. Non l'hai beccata in flagrante (come la mia) e allora avrebbe potuto dirti qualsiasi cosa senza che tu potessi sapere quale era la verita'. Parti gia' avvantaggiato rispetto ad altri. Lei vuole stare con te. Che abbia preso qualche centimetro di pisello non cambia il fatto che lei ti ama, anzi forse ti ama piu' di prima perche' e' tornata senza essere obbligata. Non buttarla via.
Sicuramente chi chiude una storia autonomamente e non come conseguenza dell'essere stato beccato mostra una voglia di stare con il legittimo/a MOLTO più forte di chi è costretto a troncare ma aveva le idee 'confuse' fino al giorno prima.
 

Minas Tirith

Utente di lunga data
Però a quanto pare la moglie di Paolo andava a prendere i figli e quant'altro come se nulla fosse.
Perciò è impossibile che assumesse droghe sintetiche (le pasticche). Impossibile. Forse altre droghe, ma nella maniera più assoluta, non le "chiccarelle".
 

Minas Tirith

Utente di lunga data
Le droghe sintetiche le ha nominate lei ... lui ha questa informazione... visto quanto ha saputo ingannare e raggirare, vogliamo pensare che quello che dice vada preso con le molle si in qualità che quantità? Qualunque psicologo dice che una persona, normale e senza problemi mente almeno 7 volte al giorno, é uno studio comoparato fatti in diversi ambienti di ricerca... avesse anche solo quelle 7 chances riterrei quel che dice la persona in oggetto sia piuttosto aleatorio.
Poi ognuno decide coas credere o quanto affidamento lasciare...
Esatto.
 

JON

Utente di lunga data
E quello che sto facendo, penso a me e i miei figli. Non capisco perché aprofondire, il perché non mi interessa, la sua scelta non mi interessa, l'unica cosa che voglio è separarmi, il resto sono problemi suoi.
Ho capito che una convivenza non è possibile, le comunicazioni con mia moglie sono riprese, abbiamo parlato un po', e lei è distrutta, pensa te!!! Per chi me la chiesto se faceva uso di droga? Si.
Gli ho fatto presente che ho bisogno di stare un po' solo, ed ho bisogno di tempo per decidere. Nel frattempo ho contattato mio fratello all'estero, ho chiesto aiuto, per un lavoro, e a quando pare non ci sono problemi, e molto probabilmente li potrò esercitare il mio mestiere. Per la logistica, mi ospita mio fratello per un po, finché non mi sistemo, per altro li c'è la possibilità di trovare oltre al lavoro, vitto e alloggio.
Ovvio mi ha chiesto il perché di questa decisione, e come facevo con la mia famiglia. Beh certamente non sono il primo.
Ora sono in attesa, ho mandato il mio curriculum, e aspetto.
Fino ad oggi ha scelto lei per me, oggi scelgo io per me.
Buona fortuna.
 

Minas Tirith

Utente di lunga data
Purtroppo, e mi vergogno anche un po' a dirlo, parlo per esperienza. Ho avuto una prima giovinezza "burrascosa", venivo da una buona famiglia, avevo tutto ciò che volevo, sono sempre andato benissimo a scuola, ma sono cresciuto in strada e ne ho viste e fatte di ogni tipo e forma. Ricordo di aver preso pasticche solo un paio di volte nel corso di una vacanza in Riviera, una delle prime che facevo da solo (16 o 17 anni), con tutta la cricca di spostati (me compreso) con cui dividevo le mie giornate. Ne ricordo l'effetto, ero perfettamente lucido, ma non avvertivo stanchezza, mi muovevo senza che sentissi il peso dei movimenti, la musica a palla del Peter Pan (festa esagerata degli Angels of Love - Roger Sanchez - dettaglio per chi, qui sopra, sa di che parlo!) mi giungeva ovattata e mi sentivo in uno stato di pace e felicità che ricordo ancora adesso a distanza di 15-16 anni. Era un after, la festa avrebbe dovuto durare fino alle 8 di mattina, orario in cui sarebbero riprese le corse degli autobus che ci avrebbero riportato a Rimini da Riccione (dove era la disco). Uscii a fumare verso le 5 del mattino ed era un tripudio di sirene tra ambulanza e polizia. Una ragazzina ne aveva prese 5 di pasticche. Morì lì fuori. Io la mia l'avevo divisa con un amico e stavo in quella specie di lucidissima trans, lei, 16 anni, più piccola di me quindi, ne aveva calate 5. Tornammo al nostro hotel a piedi, 6 km sotto l'effetto della sostanza, non avvertii la benchè minima stanchezza. L'avevo assunta 6 ore prima e quando mi stesi sul letto ero ancora "coinvolto". Da quella notte di droghe ne abbiamo usate, ma mai più pasticche di alcun tipo. Nel giro di un paio d'anni conobbi mia moglie e della vita spericolata non avevo più bisogno.
Perciò, non esiste al mondo che prendi una pasticca e per le successive 8 ore impedire che chi ti incontri si accorga che sei un bel po' "strana".
 
Top