Credo che in fondo sia un poco come me: solitario. E la cosa non guasta,nella prospettiva di star bene con se stessi e conservare un equilibrio ed una equidistanza dalle situazioni che si vedono e prendono in modo molto razionale e non conflittuale (la pazienza di Giobbe).
Anche io,complice il fatto dei vari spostamenti nella mia vita mi ritrovo a non avere uno "zoccolo duro" di amicizie logisticamente frequentabile. Ma poi,come dice la bruni, ciascuno ,ad un certo punto della vita ha impegni e situazioni che NON gli consentano il canonico venerdì in birreria coi compagni storici .Io faccio fatica ad accontentare quei pochi parenti che mi invitano , proprio perché vedersi ogni morte di papa non ha senso ed è imbarazzante. Molto spesso decliniamo (come famiglia) riunioni e rimpatriate in trattoria anche per una questione di budget (ricordo che ho recentemente acquistato e ristrutturato un appartamento che ho intestato a mia moglie,come garanzia per mio figlio, dove vivo anch'io. La casa col grande giardino ce l'ho ancora , lì non avevo problemi col cane come dice @
ologramma ,in quanto stava fuori).
Che dire: ciascuno struttura
la propria vita anche col condizionamento di un karma e di eventi che ben poca scelta lasciano ,questo si,ad una gestione prevalentemente razionale ed utilitaristica. Ricercare comunque di applicare nonostante tutto una visione pragmatica ed un comportamento conseguente in linea,per chi sia dotato di tale capacità resta pertanto l'unica scelta possibile e la più naturale. E Danny sta dando prova di grande raziocinio, equilibrio ,intelligenza e sensibilità, a costo di passare per ignavo e incapace di prendere soluzioni che evidentemente gratificherebbero il proprio io, con ricadute materiali ed
esistenziali che sarebbero devastanti ; e come dici tu,gode anche di tutta la mia stima e considerazione per questo stoicismo che dimostra oramai da cinque anni. Seppure ,dando credito al beneficio d'inventario,come più volte sollecitato da @
perplesso nel tredi di 272 pagine che citavo sopra , si dovrebbe incamerare anche la versione della moglie di Danny....La questione,ora , dando per consolidato che queste "libertà" personali sono godute solo da uno dei due , e nell'altro provocano frustrazione (per il fatto stesso di non sapere/poterne godere) e non apportano alcun beneficio alla coppia, la questione dicevo è relativa alla durata della sopportazione del nostro, ma anche e soprattutto,alla possibilità che una che va due volte la settimana dal parrucchiere non trovi una soluzione radicale che metta fine unilateralmente al rapporto .
matrimoniale , passando da una non escludibile situazione "ricreativa" non già con le amiche e colleghe (o non solo con queste) ad una situazione radicale che sconvolgerebbe la "resistenza" di Danny,rendendone inutile l'applicazone nel tempo, ed addirittura asservendola ai bisogni ed ai tempi dell'altro (altra).
Ora, la figlia è ancora piccola, aspettare sei/otto anni per stabilizzare ed attendere un momento più opportuno per la separazione richiede una persveranza che accredita alla beatificazione se non proprio alla santità; rischiando peraltro come dicevo, di trovarsi ad un certo punto nella buca delle lettere la raccomandata dell'avvocato di lei che chiedea separazione...
Io non so come mi comporterei al posto Danny, anche se all'epoca feci mandare dal mio avvocato la lettera a mia moglie,che poi revocai, evidentemente. Ma io sulla scacchiera ho disposto i pezzi in modo che comunque vada non sia per me una sconfitta assoluta;anzi.. .
Il fatto che mi preoccupa per Danny,è come poter confidare su una che nel bel mezzo dellammore, come dice lui,da giovani,non si accorse che lui stava molto male e dovette rivolgersi ad altri perché sua moglie non riconobbe (o non volle) tali condizioni,dando la misura dell'interesse che aveva nei confronti del marito
Io, con una così, a sessanta, settant'anni, che affidamento potrò fare ? E questo è un altro aspetto di cui tenere conto. Comunque ho la sensazione che la moglie stia cercando qualcosa e qualcuno che sia di più che una mera evasione ricreativa.Il rischio per lui è di rimanere col cerino acceso in mano .....