Umiliazione

Jim Cain

Utente di lunga data
ci sono anche tanti profumieri. I complimenti non necessariamente sono
Approcci.
È che ,quando accadano certi eventi nella nostra vita tiriamo conclusioni.Si vede marcio ovunque.
Anche questo é vero.
La mia compagna - tanto per fare un esempio - ha sempre avuto ed ha tutt'ora una forte spinta egocentrica.
Mettersi al centro dell'attenzione con una parola in più o entrare subito in confidenza con chi non conosce bene sono sue caratteristiche da sempre, solo che prima le vedevo anche come una conseguenza del suo essere naturalmente socievole e spontanea, ora le valuto anche in chiave seduttiva...
 

Jim Cain

Utente di lunga data
... sempre a carico del tradito e a spese dei figli.
Ma anche no.
Opportunismo per opportunismo.
Ha senso lasciarsi quando tutti ne escono bene.
Non lo ha quando produce più macerie di quelle che lascia.
L'esempio estremo, una compagna di classe di mia figlia.
6 o 7 fratelli, non ricordo. Mamma separata, mollata da lui, reddito insufficiente.
Alcuni figli sono stati dati in affido, la compagna di mia figlia è in comunità, un disastro totale, loro abbandonati dal punto di vista educativo, alcuni teppisti.
Lasciamo perdere i casi limite.
Ce ne sono viceversa parecchi dove un'accesa conflittualità unita alla fine di ogni spinta positiva non possono che avere come unica soluzione la separazione.
 

danny

Utente di lunga data
Per parlare di coppia aperta deve esistere una coppia. Io parlo di separati in casa che vedo meno devastante di sapere il mio partner costretto a stare con me per “forse manco affetto”
Nel tuo caso non puoi continuare a basarti sui se..se non l’avessi scoperta probabilmente ora sareste già o separati con lei altrove o nella stessa situazione ... chissà perché ne vedi una diversa
Io credo che sia una condizione a cui si possa arrivare solo gradualmente, e mai per decisione unilaterale e comunque prelude spesso a una separazione fisica, inevitabile prima o poi.
Non è che da separati in casa non si litiga se emergono ugualmente rancori, gelosie, frustrazioni. Non si riesce facilmente a passare dall'amore all'indifferenza.
Non è alternativa al tradimento proprio perché il tradimento esclude la separazione, la rinuncia al coniuge.
Chi tradisce vuole il marito o la moglie ma anche l'amante. Non li trova affatto in opposizione.
Chi si separa rifiuta il marito o la moglie sotto ogni piano. Non ci esce più, non ci fa più le vacanze, non è neppure più obbligato a raccontare cosa fa quando esce e qualsiasi comunicazione ha una funzione puramente organizzativa.
Non si è neppure amici da separati in casa, nel senso che non puoi avere alcuna confidenza che possa essere paragonabile all'amicizia con chi è diventato un ex.
Ho visto i miei vicini.... anni da separati in casa in quanto lei non aveva reddito. Litigate furibonde ogni tot. Ne sono usciti devastati. Lui si è dato al bere, lei è uscita pazza, la figlia non parliamone.
Ora si sono separati dopo anni impossibili. Le loro condizioni economiche sono al limite della sopravvivenza, ma almeno non stanno più male. Forse.
 
Ultima modifica:

Jim Cain

Utente di lunga data
Le caratteristiche descritte e messe insieme danno idea di quello che intendo.
Ho dimenticato di aggiungere che il seno coppa E è ben messo in mostra. Non valorizzato, ma semplicemente mostrato apertamente.
Così come una donna taglia 40 fisico invidiabile può essere volgare dal modo in cui si presenta. Abbigliamento & comportamento.
Ho dato l’esempio della taglia 48, seni immensi fuori, minigonna e trucco pesante perché è proprio il tipo di mio marito. Non ne passa una così senza che lui si giri.
Poi d’accordo con te che la volgarità non è solo una questione di taglia, ma di molte altre cose insieme
Io sto con una donna che é esteticamente agli antipodi di quella da te descritta.
E mi piace, mi piace parecchio.
Però può piacermi anche parecchio - sebbene dubito che mi ci accompagnerei a vita - una donna come quella da te descritta.
Per il semplice motivo che se ogni giorno mangi pesce (freschissimo, leggero, gustoso) ogni tanto puoi avere voglia di una bella bistecca al sangue, ma ti guardi bene dal farne alimento quotidiano.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
A me lei piace fisicamente. Quando la vedo in giro nuda, che gira per casa, beh, non so resistere. Cioè, ultimamente mi impongo di non vederla, perché non ha più senso sbavare per lei.
Idem.
Peraltro, dopo un po' diventa anche facile.
Nella mia situazione sento necessario quanto più distacco possibile, per non ricadere in certe spire autolesionistiche, e in questi casi sbavare è la scelta peggiore che si possa fare.
Tempo fa, scherzando, mi disse :" tanto lo so che mi vuoi saltare addosso". Per fortuna a quell'affermazione ci fu un seguito, certo rimane evidente testimonianza di una chiara consapevolezza da parte sua.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Io credo che sia una condizione a cui si possa arrivare solo gradualmente, e mai per decisione unilaterale e comunque prelude sempre a una separazione fisica, inevitabile prima o poi.
Non è che da separati in casa non si litiga. Emergono ugualmente rancori, gelosie, frustrazioni. Si cancellano ricordi. Non si riesce facilmente a passare dall'amore all'indifferenza.
Non è alternativa al tradimento proprio perché il tradimento esclude la separazione, la rinuncia al coniuge.
Chi tradisce vuole il marito o la moglie ma anche l'amante. Non li trova affatto in opposizione.
Chi si separa rifiuta il marito o la moglie sotto ogni piano. Non ci esce più, non ci fa più le vacanze, non è neppure più obbligato a raccontare cosa fa quando esce e qualsiasi comunicazione ha una funzione puramente organizzativa.
Non si è neppure amici da separati in casa, nel senso che non puoi avere alcuna confidenza che possa essere paragonabile all'amicizia con chi è diventato un ex.
Ho visto i miei vicini.... anni da separati in casa in quanto lei non aveva reddito. Litigate furibonde ogni tot. Ne sono usciti devastati. Lui si è dato al bere, lei è uscita pazza, la figlia non parliamone.
Ora si sono separati dopo anni impossibili. Le loro condizioni economiche sono al limite della sopravvivenza, ma almeno non stanno più male. Forse.
Credo che si continuino a confrontare situazioni diverse . Chiaro che la soluzione migliore sia la separazione ... ma lo stare insieme per forza pensando che l’altro non mi voglia ma sia “costretto” a stare con me ... sarebbe (per me) una tortura psicologica insopportabile. Per altruismo preferirei liberare l’altro. Sarebbe il male minore . (A meno di covare più speranze di quanto di voglia far credere)
Cioè credo soffrirei di meno a condividerci la quotidianità forzata sapendolo libero . Riguardo ai litigi non farebbe differenza ...
la casa rimane la stessa , le spese si dividono , la quotidianità coi figli pure ...
Ma la vita procederebbe per ciascuno secondo le proprie aspettative .
Poi magari chi si sentiva con le ali tarpate scopre pure che là fuori è una tale cacca che forse quello che si ritrova accanto comincia ad acquisire un nuovo aspetto di “gradevolezza”...
spesso il sospetto delle mancate opportunità fa peggio della certezza che le opportunità non erano poi sto granché ....insieme all’immagine che si ha di se’.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
La forza con la quale ci si aggrappa ad una storia extra dipende ovviamente da quanta affinità c’è tra gli amanti e anche da quanto inferno lasci a casa.
Si può arrivare anche a questo.
Qualcuno arriva invece con leggerezza a fare la stessa cosa solo per cambiare la solita minestra.
Mio marito aveva scambiato una “ professionista” per una fidanzata, con tanto di telefonate ( minchia ma quella lì “lavorava” mica aveva tempo di giocare alla fidanzata), con tante di bugie e scuse per assentarsi da casa, giorni interi ... e figli piccoli.

...quindi magari s'è giocato pure un bel po' di quattrini..🙄
 

Lara3

Utente di lunga data
Io sto con una donna che é esteticamente agli antipodi di quella da te descritta.
E mi piace, mi piace parecchio.
Però può piacermi anche parecchio - sebbene dubito che mi ci accompagnerei a vita - una donna come quella da te descritta.
Per il semplice motivo che se ogni giorno mangi pesce (freschissimo, leggero, gustoso) ogni tanto puoi avere voglia di una bella bistecca al sangue, ma ti guardi bene dal farne alimento quotidiano.
Boh... a me se non piace l’uomo con la pancia, non mi piace mai.
Non è che mi viene la voglia qualche volta di conoscere un uomo con la pancia.
Ma capisco il tuo discorso 😏
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Invece se lo fa uno solo sll’insapura dell’altro..c’e da sbellicarsi ....
Gli unici due casi di mia conoscenza di 'coppie aperte', cioè dove entrambi hanno un'altra vita e entrambi ne sono al corrente - sono casi nei quali per motivi squisitamente, esclusivamente economici lasciarsi sarebbe catastrofico per entrambi.
 

Maestrale1

Utente di lunga data
Io credo che sia una condizione a cui si possa arrivare solo gradualmente, e mai per decisione unilaterale e comunque prelude spesso a una separazione fisica, inevitabile prima o poi.
Non è che da separati in casa non si litiga se emergono ugualmente rancori, gelosie, frustrazioni. Non si riesce facilmente a passare dall'amore all'indifferenza.
Non è alternativa al tradimento proprio perché il tradimento esclude la separazione, la rinuncia al coniuge.
Chi tradisce vuole il marito o la moglie ma anche l'amante. Non li trova affatto in opposizione.
Chi si separa rifiuta il marito o la moglie sotto ogni piano. Non ci esce più, non ci fa più le vacanze, non è neppure più obbligato a raccontare cosa fa quando esce e qualsiasi comunicazione ha una funzione puramente organizzativa.
Non si è neppure amici da separati in casa, nel senso che non puoi avere alcuna confidenza che possa essere paragonabile all'amicizia con chi è diventato un ex.
Ho visto i miei vicini.... anni da separati in casa in quanto lei non aveva reddito. Litigate furibonde ogni tot. Ne sono usciti devastati. Lui si è dato al bere, lei è uscita pazza, la figlia non parliamone.
Ora si sono separati dopo anni impossibili. Le loro condizioni economiche sono al limite della sopravvivenza, ma almeno non stanno più male. Forse.
Ma sei sicuro? non è che si fa di necessità virtù? alla fine dopo anni assieme , mutuo, figli magari in fase adolescenziale quindi difficili da gestire non si faccia la scelta comoda solo per questo? Ma se tua moglie , scusa ti prendo sempre ad esempio te, fosse stata libera dalla bambina pensi veramente non ti avrebbe dato il benservito? Magari poi convivendo con l altro si sarebbe pentita, ma in quella fase ...... tu eri di troppo ....e anche la bambina.
 

danny

Utente di lunga data
Anch’io...
Ma se chi rimane accettando che l’altro non ti consideri più , perché in un buco non ci vuole stare e perché vuole avere una quotidianità con i figli.... che fa...alla sofferenza deve aggiungere anche la moglie che si deprime e la propria castità(anche emotiva )?
Fossero solo quelle le ragioni, sarebbe tutto semplice.
Anche se non intervenissero i sentimenti a complicare tutto.
Io per anni ho "visto" solo mia moglie. L'idea di trovarmi tra le braccia di un'altra non mi è mai passata per la testa, ma non per l'adesione acritica a un patto, ma proprio perché per me lei era la mia vita, era lei che "amavo", lei che volevo e che in fin dei conti desidero ancora.
Dopo il tradimento è stato questo e anche la speranza che alimentava questo sentimento ad aggiungersi a tutte le altre ragioni. E ogni momento felice che passavamo insieme, ogni sguardo e sorriso che mi regalava non facevano che mantenermi su questa strada. A questo aggiungi il resto che hai detto, poi tutti i momenti belli passati insieme.
E quella bruttissima sensazione di vuoto che provo quando lei non c'è.
Tempo fa uscii con una, una bella ragazza tra l'altro. Ero nel periodo post scoperta. Mi stupii di come non ne fossi minimamente attratto dal punto di vista fisico. Ecco: è già un progresso - in un certo senso - riuscire a staccarmi dall'idea di intimità fisica esclusiva che ho con mia moglie e che per anni non mi ha fatto desiderare le altre.
Per fare i separati in casa bisogna essersi allontanati in due, e quasi sicuramene essersi traditi vicendevolmente è indispensabile per riuscirci.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Ma io non parlavo di tradimento

Ma di convivenza forzata
Infatti non capivo. Perché mi pareva che si stesse parlando, più che altro, della situazione in cui due - lungi dal volersi separare - sono reciprocamente a conoscenza delle rispettive libertà.
Tu la hai portata sul piano della convivenza forzata. Ma solo tu. Di qui, la mia osservazione. Perché non capisco. Scusa eh... Perché se devo credere che - da traditore seriale. - non auspichi di avere il via libera, allora posso solo supporre che per te tradire equivale ad adrenalina e basta. Il che spiega peraltro la tua cd. "regola del 5" (o del 3... Non ricordo. :) ) che spiegasti quando giungesti qui :)

Oltre al fatto. (anche comprensibile) che ti piace andare per altri lidi, ma non ami il reciproco.... :)
Capisco eh. Mica che no :D
 

danny

Utente di lunga data
Ma sei sicuro? non è che si fa di necessità virtù? alla fine dopo anni assieme , mutuo, figli magari in fase adolescenziale quindi difficili da gestire non si faccia la scelta comoda solo per questo? Ma se tua moglie , scusa ti prendo sempre ad esempio te, fosse stata libera dalla bambina pensi veramente non ti avrebbe dato il benservito? Magari poi convivendo con l altro si sarebbe pentita, ma in quella fase ...... tu eri di troppo ....e anche la bambina.
Possiamo ridimensionarci un attimo?
Non è che uno che vedi tre ore ogni due settimane in motel riempie la tua vita in tutto e per tutto.
Aggiunge, ma, cavoli, non ci mangi insieme, non ci fai le vacanze, non condividi nulla se non quello spazio definito e limitato.
Certo che poi puoi anche pensare che da quelle 3 ore tu possa anche progettare una vita insieme, che è un'altra cosa.
Quanti l'han fatto?
Qui?
Nessuno o quasi, mi sembra.
 

Maestrale1

Utente di lunga data
Possiamo ridimensionarci un attimo?
Non è che uno che vedi tre ore ogni due settimane in motel riempie la tua vita in tutto e per tutto.
Aggiunge, ma, cavoli, non ci mangi insieme, non ci fai le vacanze, non condividi nulla se non quello spazio definito e limitato.
Certo che poi puoi anche pensare che da quelle 3 ore tu possa anche progettare una vita insieme, che è un'altra cosa.
Quanti l'han fatto?
Qui? Quanti hanno figli????
Nessuno o quasi, mi sembra.
Della narrazione che fai di loro non pare proprio che sia come asserisci qui sopra....e in quelle tre ore sogni e vorresti non finissero mai e senza l impegno dei figli uno ad andarsene o meno un pensierino serio ce lo fa....perchè è proprio quella quotidianità con te che non sopporta più ( e che tu vedi come un valore).....ti chiedo scusa se ha toccato evidentemente un nervo scoperto. La chiudo qui.
 

Lara3

Utente di lunga data
Possiamo ridimensionarci un attimo?
Non è che uno che vedi tre ore ogni due settimane in motel riempie la tua vita in tutto e per tutto.
Aggiunge, ma, cavoli, non ci mangi insieme, non ci fai le vacanze, non condividi nulla se non quello spazio definito e limitato.
Certo che poi puoi anche pensare che da quelle 3 ore tu possa anche progettare una vita insieme, che è un'altra cosa.
Quanti l'han fatto?
Qui?
Nessuno o quasi, mi sembra.
Non si arriva a pensare a un matrimonio insieme se fossero state solo le 3 ore ogni 2 settimane. Questo è quello che ti è stato detto.
Comunque la tua lei al momento della scoperta si è trovata l’amante senza lavoro. Inoltre è rimasta delusa ( se ricordo bene) della leggerezza con la quale l’amante abbandonava la compagna ed il figlio di lei che aveva visto crescere.
Comunque solo il fatto di essere rimasto senza lavoro ha fatto sì che la scelta ricadesse su di te.
Se invece non fosse stato così ?
Una storia tra 2 amanti può essere anche molto intensa. Io non so come può essere nei casi in cui si incontra solo 3 ore in un motel per fare sesso. Lo trovo squallido e mi sentirei usata solo per sesso.
Ma non è detto che era solo quello il tempo che hanno passato insieme
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
Credo che si continuino a confrontare situazioni diverse . Chiaro che la soluzione migliore sia la separazione ... ma lo stare insieme per forza pensando che l’altro non mi voglia ma sia “costretto” a stare con me ... sarebbe (per me) una tortura psicologica insopportabile. Per altruismo preferirei liberare l’altro. Sarebbe il male minore . (A meno di covare più speranze di quanto di voglia far credere)
Cioè credo soffrirei di meno a condividerci la quotidianità forzata sapendolo libero . Riguardo ai litigi non farebbe differenza ...
la casa rimane la stessa , le spese si dividono , la quotidianità coi figli pure ...
Ma la vita procederebbe per ciascuno secondo le proprie aspettative .
Poi magari chi si sentiva con le ali tarpate scopre pure che là fuori è una tale cacca che forse quello che si ritrova accanto comincia ad acquisire un nuovo aspetto di “gradevolezza”...
spesso il sospetto delle mancate opportunità fa peggio della certezza che le opportunità non erano poi sto granché ....insieme all’immagine che si ha di se’.
Verissimo.
Te lo confesso: sarebbe pure auspicabile arrivare a consapevolezze di questo tipo.
Magari anche scoprire il contrario, ovvero che fuori c'è un mondo migliore.
Però...
Nel mondo ideale io potrei dire a mia moglie "Esco per acquisire consapevolezze delle mie potenzialità nel mondo femminile e verificare se ha ancora senso investire nella nostra storia", senza temere alcuna conseguenza.
Nel mondo reale procedo con i piedi di piombo cercando di intuire come muovermi senza fare l'elefante in una cristalleria.
 

Lara3

Utente di lunga data
Verissimo.
Te lo confesso: sarebbe pure auspicabile arrivare a consapevolezze di questo tipo.
Magari anche scoprire il contrario, ovvero che fuori c'è un mondo migliore.
Però...
Nel mondo ideale io potrei dire a mia moglie "Esco per acquisire consapevolezze delle mie potenzialità nel mondo femminile e verificare se ha ancora senso investire nella nostra storia", senza temere alcuna conseguenza.
Nel mondo reale procedo con i piedi di piombo cercando di intuire come muovermi senza fare l'elefante in una cristalleria.
Perché evidentemente la ami ancora nonostante il suo tradimento.
 

danny

Utente di lunga data
Della narrazione che fai di loro non pare proprio che sia come asserisci qui sopra....e in quelle tre ore sogni e vorresti non finissero mai e senza l impegno dei figli uno ad andarsene o meno un pensierino serio ce lo fa....perchè è proprio quella quotidianità con te che non sopporta più ( e che tu vedi come un valore).....ti chiedo scusa se ha toccato evidentemente un nervo scoperto. La chiudo qui.
Sogni...
I sogni che fanno tutti gli amanti, soprattutto quando il desiderio di vedersi è frustrato dalla necessità di incastrarsi nelle ore buche in cui nessuno li può scoprire.
Nessun nervo scoperto.
Le decisioni che prendi a 20 non sono le stesse che fai quando di anni ne hai 40 o 50.
E' probabile che non essendo genitori ci saremmo lasciati entrambi.
E' sicuro che se non fossimo stati conviventi ci saremmo lasciati.
Per poi magari rimetterci insieme. E' già accaduto, molti anni fa.
 

danny

Utente di lunga data
Perché evidentemente la ami ancora nonostante il suo tradimento.
Mentirei se negassi un legame affettivo profondo.
Il nonostante non è quello.
Il tradimento è un sintomo, il resto la diagnosi.
E' quella che non va bene.
E sono io che devo cercare la cura, per me, mica aspettarla ancora da lei.
 
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