Bloccatemi!

francisca

Utente di lunga data
Fatto. Ieri sera ho cenato con il mio nuovo servizio di piatti (comprato in settimana per coccolarmi). Peccato che non sono riuscita a mangiare perchè le lacrime mi hanno travolta...
:) ma non credi che in certe circostanze occorra faticare per far prevalere la ragione sulle emozioni? Renditi conto che piangi per un idiota che non ha mai tenuto a te. Pensa essere la moglie di un individuo simile :condom::facepalm::facepalm:e vedi che ti senti subito un po' meglio.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Mi permetto di dire che una relazione di 20.000 messaggi senza frequentarsi esiste solo nella mente di chi la crea.
Lui un orrendo cialtrone, lei più che ingenua. A 4X anni cerca il principe azzurro.
Lui ha trovato terreno fertile per la sua cialtroneria-
in certe dinamiche entrambi devono sanare un vuoto e usano l altro.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Guarda, io e G. viviamo a più di 100 km di distanza.

quindi conosco bene la questione dei messaggi e compagnia cantante.
Come conosco bene la questione della costruzione di immagini.

Se G. mi avesse scritto a ripetizione giurandomi amore eterno, senza manco sapere bene chi io fossi, l'avrei mollato su due piedi.

Sarebbe stato un modo per dirmi, senza dirmelo, che lui non sapeva cosa stava facendo e che mi stava usando per non ascoltare i suoi vuoti.

Ne abbiamo parlato, specialmente anni fa, all'inizio quando non ci conoscevamo e qui io ci presentavo come "scienziati". @Brunetta mi ha insaccata un milione di volte sulla mia paura relazionale.

Eppure, se è pur vero che io faccio più fatica a stare con che a stare senza, eravamo davvero due scienziati che stavano facendo un esperimento. E dircelo, collocarci ci ha permesso di non cadere nelle trappole degli immaginari.

Non che non ne abbiamo avuti. Ma ci siamo tenuti d'occhio reciprocamente per fare in modo che non ci cadessimo dentro.

E non perchè ci volevamo tanto bene.
Ma per tutela ognun di se stesso.

Lui conosce bene le dinamiche del black mirror e della comunicazione internettiana, io conosco bene le dinamiche relazionali e le disfunzioni...diciamo che è stato un incontro fortunato.

Ma, al netto delle competenze, troppi messaggi, indicano bisogno incontrollato.
E sono da indagare.
Sono un campanello di allarme da osservare. E non da spiegare.

Sarebbe come vivere nella stessa casa e chiamarsi ogni tre minuti per sentire la voce dell'altro.
Sarebbe ridicolo, no?

Ecco, nel virtuale è la stessa cosa.
Avevo capito che tu convivevi con G.

Sul bold è la stessa sensazione che ho avuto io, come un bambino che tira la mamma per la gonna e la chiama, lei si gira e risponde, e lui continua a chiamare, chiede cosa succede, e il bambino invece di parlare continuare a chiamare e chiamare e chiamare, la madre cerca di confortarlo "sono qui, ci sono" ma lui chiama ancora, in seguito la madre vedendo che non parla prova a vagliare possibili risposte, "stai male? ti fa bua il pancino", e il bambino continua a chiamare e chiamare e chiamare. Accade che ad un certo punto la madre si spazientisce, non è che non vorrebbe capire il bambino, ma ha bisogno di uno spazio per lei. In qualche modo questo è ciò che ho percepito io.
Ancora non ho capito cosa vi fosse dietro questo agire, perchè io c'ero.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Dinamiche di cui bisogna liberarsi se si vuole stare un pochino meglio.
Anche nel mio caso si potrebbe dire che il mio amante mi usa per avere il coraggio di porre fine al suo matrimonio.
l'importante e' che non faccia ricadere su di te il merito della scelta della separazione perche' poi tale merito puo' essete rinfacciato come responsabilita' ( mi sono separato per te ....ed ora...)
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Borges una volta disse che il suo più grande rimpianto è di non essere stato null'altro che Borges.
Arrendersi a sé stessi, ai propri limiti e difetti, è un momento di maturazione. Impari a convincerci senza reprimerli e senza permettere loro distruttive esplosioni incontrollabili.
Io sono stata talmente tante me, che adesso essere semplicemente me è una liberazione e un sollievo :)
Credo non avrò lo stesso rimpianto di Borges.

Sul grassetto...sì. Anche se nella mia esperienza non è semplice convivenza, è qualcosa che somiglia a quello che chiamate amore.

A volte significa semplicemente ...che si sta invecchiando :)
E non è mica bello invecchiare?
A me piace un sacco!

Ero stufa di essere sempre giovane :)
 
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Marjanna

Utente di lunga data
l'importante e' che non faccia ricadere su di te il merito della scelta della separazione perche' poi tale merito puo' essete rinfacciato come responsabilita' ( mi sono separato per te ....ed ora...)
Quoto.
 

francisca

Utente di lunga data
l'importante e' che non faccia ricadere su di te il merito della scelta della separazione perche' poi tale merito puo' essete rinfacciato come responsabilita' ( mi sono separato per te ....ed ora...)
Mi ha sempre detto che stava male da molto tempo ma c'erano i figli, e che io non ho responsabilità.
Che il responsabile è lui a non essersi accorto che non era la persona adatta.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Avevo capito che tu convivevi con G.

Sul bold è la stessa sensazione che ho avuto io, come un bambino che tira la mamma per la gonna e la chiama, lei si gira e risponde, e lui continua a chiamare, chiede cosa succede, e il bambino invece di parlare continuare a chiamare e chiamare e chiamare, la madre cerca di confortarlo "sono qui, ci sono" ma lui chiama ancora, in seguito la madre vedendo che non parla prova a vagliare possibili risposte, "stai male? ti fa bua il pancino", e il bambino continua a chiamare e chiamare e chiamare. Accade che ad un certo punto la madre si spazientisce, non è che non vorrebbe capire il bambino, ma ha bisogno di uno spazio per lei. In qualche modo questo è ciò che ho percepito io.
Ancora non ho capito cosa vi fosse dietro questo agire, perchè io c'ero.
Diciamo che adesso, nell'ultimo anno in particolare, viviamo un po' come quelle coppie in cui uno o entrambi sono spesso via per lavoro.
E poi si trovano.
Solo che abbiamo due case invece che una. :)

Prima era una relazione a distanza.
Adesso la distanza è solo uno spazio da attraversare.

In quell'agire c'è un disinteresse profondo per l'altro.
Non a caso il bambino è fondamentalmente egocentrato e risponde solo ed esclusivamente ai suoi bisogni senza prendere in considerazione quelli dell'altro.
Ma è un bambino e sta crescendo.

Fatto da un adulto è allarmante.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Non mi dire che hai fatto del kayak in fiume….:confused::confused:
Mio papà, che somigliava molto ad un generale spartano, mi ha insegnato a nuotare nel fiume.
Che è stata una cosa tipo "entra nel fiume e nuota" :D

Mi aveva messa in sicurezza eh. L'acqua bassa, in un'ansa. E dentro.

Però ho imparato a nuotare nel fiume.
E quindi conosco bene le correnti.

Kayak anche, ma poco.
E accompagnata.

Il primo kayak, per la verità, è stato una gomma di un camion con certi amici. :D:D
(dei deficienti...abbiamo rischiato la pelle).
 

francisca

Utente di lunga data
Ha bisogno di farsi aiutare.

Senza aiuto, domani è di nuovo dentro che affoga.

E io mi auguro che si decida a fare il passo e chiedere aiuto.

Col prossimo potrebbe non andarle così bene.
Hai ragione. Anche farsi aiutare devi trovare le persone giusto, anche io lo consiglierei perché in parte le ho trovate, impiegandoci parecchi anni purtroppo. Spero che lei in questo sia più capace o più fortunata.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Hai ragione. Anche farsi aiutare devi trovare le persone giusto, anche io lo consiglierei perché in parte le ho trovate, impiegandoci parecchi anni purtroppo. Spero che lei in questo sia più capace o più fortunata.
Sì, è vero anche questo.
E' un rischio.

Ma star ferma come è, è un rischio ancora maggiore.

Tanto vale che ci provi.
Non ha niente da perdere, e tutto da guadagnare.

vista da qui.
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Credo non avrò lo stesso rimpianto di Borges.
Non penso fosse rimpianto, ma un modo di dire che nessuno può essere altro che se stessi.
Borges è stato sicuramente l'uomo più intelligente di cui ci sia giunto notizia. Con le parole faceva quello che voleva: non creava solo storie ma interi universi.
 

Ingenua

Utente di lunga data
Beh, che dire... ho letto le ultime pagine di posts e avete tutti ragione, ne sono consapevole come sono consapevole che mi serve un aiuto. Il problema è che ho già tentato la prima volta di farmi aiutare per anni, cambiando due professionisti che sinceramente mi avevano solo confuso le idee. Dopo circa tre anni ho piantato tutto e ho fatto di testa mia. L'ho lasciato e sono stata bene. Ora ho seri dubbi che riprovando a rivolgermi ad un altro psicologo possa migliorare qualcosa... ho seri dubbi. Ringrazio voi perchè oggi mi avete aiutata, non sapete quanto!!! Stasera sono addirittura quasi serena e non mi succedeva da settimane. Ho cucinato (bene) , ho apparecchiato con le candele, ho stappato una bottiglia ed ho brindato a me. Mi sento bene. Sono consapevole che nei prossimi giorni potrei avere una ricaduta ma non sarà mai come i giorni scorsi. Ora sono sempre più convinta che un uomo così non lo voglio. Mi avete aiutata davvero tanto a non cadere nella trappola di contattarlo e ora non ne sento nemmeno la necessità. Lo vedo con un pò più di distacco, grazie.
 
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