QuotoHai provato a usare la tua carta di credito ?:sonar:
No scherzi a parte... Non esiste che debba chiedere il permesso per fare delle cose che mi appassionano , o comunque che non contemplano la sua presenza :
QuotoHai provato a usare la tua carta di credito ?:sonar:
No scherzi a parte... Non esiste che debba chiedere il permesso per fare delle cose che mi appassionano , o comunque che non contemplano la sua presenza :
Coerenza soprattutto tra parole e azioni ...direi...
Coerenza fra quanto promesso e quanto mi impegno a fare ...
Poi, non sono monolitica, anche se a volte probabilmente do quest’impressione ....si cambia o si può capire di aver sbagliato ....i che non si conosce affatto l’altra persona ....
Parlo per me , consapevole di essere un animale strano.... Detesto mentire , non sopporto l’idea di venire meno ad un impegno ..., non dico mai nulla se non ho la certezza che riuscirò ad onorare l’impegno che mi sono assunta .... e se ho la sensazione che qualcosa si stia rompendo.... faccio il possibile per riaggiustarlo ...poi, i miracoli non si possono fare ..certo...
uso la mia d8 carta di creditoHai provato a usare la tua carta di credito ?:sonar:
No scherzi a parte... Non esiste che debba chiedere il permesso per fare delle cose che mi appassionano , o comunque che non contemplano la sua presenza :
questo per te. Il mio invece non accetta neanche che io vada a far shopping con le amiche.
Vedi ......intendo questo. Hai ragione voler bene , vuol dire vedere sereno e felice il compagno.
L'altra sera ho visto "Shall we dance", mi riporta a questo discorso
lo so, non lo è neanche per me.
Scusa ma non è normale.
E nemmeno accettabile (per me)
Si, secondo me....e succede se l’altro non la pensa come te....Sai che io in tutto questo La fedeltà come elemento imprescindibile non ce la vedo proprio? E per una volta non sto cazzeggiando
su questo passaggio avrei milioni di cose da dire, basate sulla mia esperienza diretta. Ma mi capirebbero in pochissimi e mi fraintenderebbero praticamente tutti. Rimanderemo ad un'altra occasione magarise tu fossi un dirigente di un’axienda che lavora per la concorrenza di nascosto. Se l’azienda ti sgama ti licenzia....non le puoi dire che tanto non hai tolto niente al tuo lavoro e, anzi, questo ti serviva per essere più felice anche nel tuo lavoro ...
Hahahah...oksu questo passaggio avrei milioni di cose da dire, basate sulla mia esperienza diretta. Ma mi capirebbero in pochissimi e mi fraintenderebbero praticamente tutti. Rimanderemo ad un'altra occasione magari![]()
Uno dei miei cavalli di battaglia quando faccio coaching agli imprenditori è come spremere il massimo da quelle persone che si sentono in dovere di rubare all'azienda dove stannoHahahah...ok![]()
Per seguire la metafora...ho visto le parabole di dirigenti che si credevano in diritto, per una qualche forma di superiorità rispetto alla marmaglia che secondo loro non aveva capito niente di come gira il mondo ... , di fregare l’azienda in cui lavoravano ....Benissimo per uno, due, tre , anche dieci anni ....ma fine misera....miserissima.....Uno dei miei cavalli di battaglia quando faccio coaching agli imprenditori è come spremere il massimo da quelle persone che si sentono in dovere di rubare all'azienda dove stanno![]()
No... ma qui il punto non è compiacere l’altro secondo me.lo so, non lo è neanche per me.
E alcune volte si litiga o meglio lui se la prende con me.
Come dicevo in un altro post. Non è un bene compiacere il partner se non si condivide veramente la scelta
Infatti nel 99% dei casi La proprietà lo sa benissimo ma li asseconda sulla base di un'attenta analisi costi-benefici. Salvo vuoi fare gli scandalizzati e mandarli a casa quando serve. La 231 in Italia non funziona e non è un caso.Per seguire la metafora...ho visto le parabole di dirigenti che si credevano in diritto, per una qualche forma di superiorità rispetto alla marmaglia che secondo loro non aveva capito niente di come gira il mondo ... , di fregare l’azienda in cui lavoravano ....Benissimo per uno, due, tre , anche dieci anni ....ma fine misera....miserissima.....
Una fine che non ha ripagato minimamente gli anni di bagordi .....
Poi ci sono le eccezioni .....
Se l’azienda pero è quotata...e i ceo sono della stessa pasta....allora è tutta un’altra cosa ...chiaro....se è quotata, però ....e gli organi di vigilanza chiudono entrambi gli occhi![]()
Non lo sa nel 99% dei casi .... perché la proprietà italiana, per come la conosco io i( e ti assicuro che la conosco), preferisce perderci ma non fare la figura da pirla..... Essere derubati significa essere trattati da fessi i ed e’ un’onta inaccettabile ....Infatti nel 99% dei casi La proprietà lo sa benissimo ma li asseconda sulla base di un'attenta analisi costi-benefici. Salvo vuoi fare gli scandalizzati e mandarli a casa quando serve. La 231 in Italia non funziona e non è un caso.
Infatti era sulla metafora Che ti stavo seguendo. La proprietà, per esempio quando hai a che fare con il settore del marketing e delle vendite, è veramente illuminata quando lascia delle zone grigie per permettere al commerciale di ritagliarsi un suo spazio e raccattare guadagni extra. Facendo nel contempo il suo lavoro. non conosco nessun direttore commerciale che non abbia i suoi feudi fuori dall'azienda. Tranne le pippe che potrebbero fare anche qualunque altro lavoro. Che poi vada non gestiti con il guinzaglio lungo Sono d'accordo con te, ma qualunque imprenditore con un po' di esperienza lo mette in conto.Non lo sa nel 99% dei casi .... perché la proprietà italiana, per come la conosco io i( e ti assicuro che la conosco), preferisce perderci ma non fare la figura da pirla..... Essere derubati significa essere trattati da fessi i ed e’ un’onta inaccettabile ....
nelle grandi aziende si (dove la proprietà e’ frazionata)...ma non per analisi costi benefici , ma per spartizione di benefici o copertura reciproca ....
E poi...attenzione....a volte non tutti i dirigenti sono ste gran cime....e se mi rubi pure...ti asfalto!...e anche qui la metafora si spreca...
Le persone che gestisco non “rubano” (sanno che altrimenti sono fuori...e ne hanno avuto anche esempi tangibili)....sarà per questo che cresciamo il doppio rispetto al mercato ?Infatti era sulla metafora Che ti stavo seguendo. La proprietà, per esempio quando hai a che fare con il settore del marketing e delle vendite, è veramente illuminata quando lascia delle zone grigie per permettere al commerciale di ritagliarsi un suo spazio e raccattare guadagni extra. Facendo nel contempo il suo lavoro. non conosco nessun direttore commerciale che non abbia i suoi feudi fuori dall'azienda. Tranne le pippe che potrebbero fare anche qualunque altro lavoro. Che poi vada non gestiti con il guinzaglio lungo Sono d'accordo con te, ma qualunque imprenditore con un po' di esperienza lo mette in conto.
Purtroppo queste cose sono abbastanza diffusa nelle aziende, anche a livelli molto più bassi Basta semplicemente che guardo le liste spese degli Export area manager per capire subito con chi ho a che fare infatti quando ci sono dei neo assunti nelle varie altre funzioni aziendali di vendita la prima cosa che faccio e controllare le loro liste spesePer seguire la metafora...ho visto le parabole di dirigenti che si credevano in diritto, per una qualche forma di superiorità rispetto alla marmaglia che secondo loro non aveva capito niente di come gira il mondo ... , di fregare l’azienda in cui lavoravano ....Benissimo per uno, due, tre , anche dieci anni ....ma fine misera....miserissima.....
Una fine che non ha ripagato minimamente gli anni di bagordi .....
Poi ci sono le eccezioni .....
Se l’azienda pero è quotata...e i ceo sono della stessa pasta....allora è tutta un’altra cosa ...chiaro....se è quotata, però ....e gli organi di vigilanza chiudono entrambi gli occhi![]()
Le persone che gestisco non “rubano” (sanno che altrimenti sono fuori...e ne hanno avuto anche esempi tangibili)....sarà per questo che cresciamo il doppio rispetto al mercato ?![]()
Io ne faccio un discorso diverso. Se tu assumi un direttore commerciale con vent'anni di esperienza e un portafoglio contatti infinito, uno di quelli bravi che creano sinergia pure mentre dormono, che abbia i suoi orticelli extra fa parte di un coefficiente di rischio fisso in un'azienda sana. Se mi fai guadagnare 20 milioni che ti freghi 100000 in giri tuoi non mi fa né caldo né freddo. Un imprenditore che non sa gestire un paraculo brillante molto probabilmente l'impresa non l'ha messa su ma gli è arrivata.Purtroppo queste cose sono abbastanza diffusa nelle aziende, anche a livelli molto più bassi Basta semplicemente che guardo le liste spese degli Export area manager per capire subito con chi ho a che fare infatti quando ci sono dei neo assunti nelle varie altre funzioni aziendali di vendita la prima cosa che faccio e controllare le loro liste spese
Ah, scusa....sei romano...Io ne faccio un discorso diverso. Se tu assumi un direttore commerciale con vent'anni di esperienza e un portafoglio contatti infinito, uno di quelli bravi che creano sinergia pure mentre dormono, che abbia i suoi orticelli extra fa parte di un coefficiente di rischio fisso in un'azienda sana. Se mi fai guadagnare 20 milioni che ti freghi 100000 in giri tuoi non mi fa né caldo né freddo. Un imprenditore che non sa gestire un paraculo brillante molto probabilmente l'impresa non l'ha messa su ma gli è arrivata.
Abbiamo avuto per anni un direttore vendite in un'azienda (che tra l'altro partecipavo anche) che si fotteva la merce in magazzino per rivendersela per conto suo. Avevamo una splendida tabella Excel in cui facevamo le proporzioni fra il costo industriale dell'ammanco, e quanto ci portava di utile netto. Il rapporto non è mai salito sopra il 5%. Quando abbiamo venduto, la proprietà che ha comprato da noi ha scoperto la cosa e lo ha licenziato. Hanno avuto un calo di fatturato importante per più di 2 anni. Il tizio adesso lavora in un'altra azienda e fa consulenze in amicizia per noi.
Certo che sono romano. Da 7 generazioni.Ah, scusa....sei romano...
Dimenticavo
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Hahahah... chiedo scusa ai romani....
OT hai cenato recentemente tu o qualcuno dei tuoi amici fa Enzo a Trastevere?Certo che sono romano. Da 7 generazioni.