Il ritorno del tuttofare

Marjanna

Utente di lunga data
Mi fa piacere approfondire.
Parto in primis dal presupposto che nella vita ci voglia coerenza... sono convinta purtroppo che ci si sposi non per entusiasmo della gioventu’ ma perché non preparati all’impegno che questo prevede.
Il matrimonio è un mix di momenti di grande gioia ma anche di sacrifici...dove l’egoismo non può avere dimora... Io, Tu, diventiamo noi ...
Se non si è convinti..non si è obbligati a farlo...
Le persone felici di cui parlo, sono consapevoli di questo ...e io si, ci metterei la mano sul fuoco, sono persone di famiglia che conosco bene ...
È una di queste famiglie l’ho vista nel momento peggiore della morte del marito/padre.... una morte serena dove lui è stato circondato dall’amore profondo della famiglia fino al momento in cui ha esalato l’ultimo respiro... I figli sono persone meravigliose che hanno goduto dell’esempio dei genitori e ne fanno tesoro (e lo si vede anche da quanto si dedichino agli altri).
Sono casi non cosi frequenti, ma ci sono.
Entrambi i coniugi hanno carattteristiche evidenti: si rispettano reciprocamente e sono persone di grande spessore. Lei si è ammalata e lui l’ha accudita amorevolmente ...poi si è ammalato lui è lei ha fatto altrettanto., senza sentirlo come un peso insopportabile ma come un elemento imprescindibile... Perché vedi , prima o poi arriva anche il momento in cui capisci di avere bisogno di amore è vicinanza , di dare e ricevere ...e sono momenti non così isolati in cui comprendin che non ci sono solo le scopate folli e il desiderio bruciante....

Altrimenti, se la di pensa in modo diverso...ci sono tante forme di “comunione”....perché non scegliere quelle .....
poi certo, ci sono casi in cui scopri che mancano queste affinità dopo ...ma tanti non ci provano neanche a far funzionare le cose ... e scelgono la soluzione più facile ma anche la più sterile ....
Scrivi parole condivisibili. Ma trovo questo molto raro.
Concordo con il senso di consapevolezza.
 

patroclo

Utente di lunga data
Mi fa piacere approfondire.
Parto in primis dal presupposto che nella vita ci voglia coerenza... sono convinta purtroppo che ci si sposi non per entusiasmo della gioventu’ ma perché non preparati all’impegno che questo prevede.
Il matrimonio è un mix di momenti di grande gioia ma anche di sacrifici...dove l’egoismo non può avere dimora... Io, Tu, diventiamo noi ............... ....
mi lascia molto perplesso questa affermazione: pur avendo un matrimonio alle spalle mi sento coerente con la mia evoluzione e penso che si senta coerente anche la mia ex. Ci siamo evoluti in maniera diversa e questo ci ha portato ad una convivenza "difficile" e ad allontanarci. Quando ci siamo incontrati evidentemente abbiamo sbagliato qualcosa a non riconoscere i possibili futuri stati, o forse accecati dall'innamoramento e dall'amore li abbiamo semplicemente sottovalutati.

La coerenza di cui parli mi sembra sempre quella del "soldato giapponese"
 

Jacaranda

Utente di lunga data
mi lascia molto perplesso questa affermazione: pur avendo un matrimonio alle spalle mi sento coerente con la mia evoluzione e penso che si senta coerente anche la mia ex. Ci siamo evoluti in maniera diversa e questo ci ha portato ad una convivenza "difficile" e ad allontanarci. Quando ci siamo incontrati evidentemente abbiamo sbagliato qualcosa a non riconoscere i possibili futuri stati, o forse accecati dall'innamoramento e dall'amore li abbiamo semplicemente sottovalutati.

La coerenza di cui parli mi sembra sempre quella del "soldato giapponese"
Coerenza soprattutto tra parole e azioni ...direi...
Coerenza fra quanto promesso e quanto mi impegno a fare ...
Poi, non sono monolitica, anche se a volte probabilmente do quest’impressione ....si cambia o si può capire di aver sbagliato ....i che non si conosce affatto l’altra persona ....
Parlo per me , consapevole di essere un animale strano.... Detesto mentire , non sopporto l’idea di venire meno ad un impegno ..., non dico mai nulla se non ho la certezza che riuscirò ad onorare l’impegno che mi sono assunta .... e se ho la sensazione che qualcosa si stia rompendo.... faccio il possibile per riaggiustarlo ...poi, i miracoli non si possono fare ..certo...
 

Foglia

utente viva e vegeta
mi lascia molto perplesso questa affermazione: pur avendo un matrimonio alle spalle mi sento coerente con la mia evoluzione e penso che si senta coerente anche la mia ex. Ci siamo evoluti in maniera diversa e questo ci ha portato ad una convivenza "difficile" e ad allontanarci. Quando ci siamo incontrati evidentemente abbiamo sbagliato qualcosa a non riconoscere i possibili futuri stati, o forse accecati dall'innamoramento e dall'amore li abbiamo semplicemente sottovalutati.

La coerenza di cui parli mi sembra sempre quella del "soldato giapponese"
C'è un duplice aspetto, secondo me.
Un matrimonio non lo si dovrebbe buttare allo sfascio per delle cazzate.
Ma se cazzate non sono, meglio buttare un matrimonio che finire per lanciare alle ortiche se stessi. C'è un limite anche alla coerenza. O meglio, e' una coerenza che si porta anzitutto verso se stessi. Vivere con un altro e' necessariamente anche sopportazione. Bisogna vedere di cosa. Se e' troppa cosa, a quel punto si tirano le somme. Anche facendo i conti, poi, con quello che si può fare. Proprio in senso materiale. :)
 

Foglia

utente viva e vegeta
Coerenza soprattutto tra parole e azioni ...direi...
Coerenza fra quanto promesso e quanto mi impegno a fare ...
Poi, non sono monolitica, anche se a volte probabilmente do quest’impressione ....si cambia o si può capire di aver sbagliato ....i che non si conosce affatto l’altra persona ....
Parlo per me , consapevole di essere un animale strano.... Detesto mentire , non sopporto l’idea di venire meno ad un impegno ..., non dico mai nulla se non ho la certezza che riuscirò ad onorare l’impegno che mi sono assunta .... e se ho la sensazione che qualcosa si stia rompendo.... faccio il possibile per riaggiustarlo ...poi, i miracoli non si possono fare ..certo...
Appunto. Fai il possibile. Ma il possibile per stare bene te, in primis.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Appunto. Fai il possibile. Ma il possibile per stare bene te, in primis.
Non solo te...anche i tuoi figli, per esempio....se questo ti fa star bene...:)
Il concetto “sto bene io” ad ogni costo e a discapito di tutti non è un concetto che mi appartiene ...(anche se so che non è quello che intendevi)
Cerco la soluzione che nel far star bene me non fa star male le persone che amo... e questo mi fa star bene...
Se non mi fa star bene..mi pongo delle domande
 

Foglia

utente viva e vegeta
Non solo te...anche i tuoi figli, per esempio....se questo ti fa star bene...:)
Il concetto “sto bene io” ad ogni costo e a discapito di tutti non è un concetto che mi appartiene ...(anche se so che non è quello che intendevi)
Cerco la soluzione che nel far star bene me non fa star male le persone che amo... e questo mi fa star bene...
Se non mi fa star bene..mi pongo delle domande
Abbiamo punti di vista differenti.

Per me i figli stanno bene se dove e quando tu stai bene.
Parlo ovviamente fino a quando non sono abbastanza grandi da fare in autonomia le loro scelte :)
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Abbiamo punti di vista differenti.

Per me i figli stanno bene se dove e quando tu stai bene.
Parlo ovviamente fino a quando non sono abbastanza grandi da fare in autonomia le loro scelte :)
Chiaro, ma io sto parlando di trovare fortemente soluzioni che facciamo stare bene...non sopportare in silenzio e perpetuare cancrene di insoddisfazione...Bisogna indagare secondo me a monte..sulle motivazioni che fanno star male e su quelle che potenzialmente potrebbero creare più danni ....e cercare di risolverle non per forza scegliendo la strada più semplice.
È chiaro che i figli stanno meglio in un matrimonio ben riuscito ...così come stanno meglio con genitori separati rispetto a mamma r papà che si odiano...ma è come ci arrivi a questo estremo..
Se incontro un uomo che mi attrae ...ma questo potrebbe portare potenzialmente alla rottura del matrimonio dico: no, grazie ...e non , siccome mio marito in questo periodo è assente perché stressato dal lavoro , me lo faccio perché così sto bene io in primis ...(esempio sciocco..ma è per rendere il concetto...)
Non so se mi sono spiegata...
A volte si vuole solo di più....a scapito degli altri ...
Non sono affatto favorevole allo stare insieme ad ogni costo quando si è in situazioni irrecuperabili .....
Forse non stiamo dicendo cose troppo diverse
 

Rosarose

Utente di lunga data
Scrivi parole condivisibili. Ma trovo questo molto raro.
Concordo con il senso di consapevolezza.
Certo ripeto, assolutamente condivisibili.
Solo che nella maggioranza dei matrimoni manca l' equilibrio, e per equilibrio intendo due persone che realmente vogliono il bene dell' altro.
Che sanno con i fatti mettere da parte i propri egoismi per amare l'altro nel modo e nella misura che desidera per Se, per essere felice.
Spesso è un continuo chiedere che si scontra con l' altro.
E da qui il sacrificio di accettare che l'altro non riesce(?), non può(?), non vuole(?) amarti come tu desideri.
Questo nella mia esperienza matrimoniale....

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Foglia

utente viva e vegeta
A volte si vuole solo di più....a scapito degli altri ...

Forse non stiamo dicendo cose troppo diverse
No. Stiamo dicendo praticamente la stessa cosa.

E' che quando ti accorgi che una scelta altrui va "a tuo scapito" si deve avere la forza di fermarsi. E quanto meno riflettere. Non andare avanti a inerzia. Una cosa che ho imparato e' che ognuno guarda principalmente al comodo proprio. Ivi compreso chi ti vuole bene. E' una cosa quasi scontata, che alle volte ce la si dimentica.

:)
 

Jacaranda

Utente di lunga data
No. Stiamo dicendo praticamente la stessa cosa.

E' che quando ti accorgi che una scelta altrui va "a tuo scapito" si deve avere la forza di fermarsi. E quanto meno riflettere. Non andare avanti a inerzia. Una cosa che ho imparato e' che ognuno guarda principalmente al comodo proprio. Ivi compreso chi ti vuole bene. E' una cosa quasi scontata, che alle volte ce la si dimentica.

:)
Sai che sono convinta che chi ti vuole bene davvero, o meglio, chi sa volere bene ...non guardi principalmente al comodo proprio ?
A volte semplicemente ci sono persone che credono di voler bene...
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Sai che sono convinta che chi ti vuole bene davvero, o meglio, chi sa volere bene ...non guardi principalmente al comodo proprio ?
A volte semplicemente ci sono persone che credono di voler bene...
fosse facile voler bene.
Si passa da un eccesso ad un altro.

Sopratutto cosa vuol dire per ognuno di noi voler bene.
 

Mariben

Utente di lunga data
fosse facile voler bene.
Si passa da un eccesso ad un altro.

Sopratutto cosa vuol dire per ognuno di noi voler bene.
Volere il bene.... Anche a scapito del nostro bisogno...
Se il mio compagno decidesse di realizzare il suo sogno ( trekking in sud America di un paio di mesi) se lo potesse realizzare sarei sinceramente felice e se ne avessi le possibilità glielo regalerei
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Volere il bene.... Anche a scapito del nostro bisogno...
Se il mio compagno decidesse di realizzare il suo sogno ( trekking in sud America di un paio di mesi) se lo potesse realizzare sarei sinceramente felice e se ne avessi le possibilità glielo regalerei
questo per te. Il mio invece non accetta neanche che io vada a far shopping con le amiche.
Vedi ......intendo questo. Hai ragione voler bene , vuol dire vedere sereno e felice il compagno.

L'altra sera ho visto "Shall we dance", mi riporta a questo discorso
 

Moni

Utente di lunga data
Mi fa piacere approfondire.
Parto in primis dal presupposto che nella vita ci voglia coerenza... sono convinta purtroppo che ci si sposi non per entusiasmo della gioventu’ ma perché non preparati all’impegno che questo prevede.
Il matrimonio è un mix di momenti di grande gioia ma anche di sacrifici...dove l’egoismo non può avere dimora... Io, Tu, diventiamo noi ...
Se non si è convinti..non si è obbligati a farlo...
Le persone felici di cui parlo, sono consapevoli di questo ...e io si, ci metterei la mano sul fuoco, sono persone di famiglia che conosco bene ...
È una di queste famiglie l’ho vista nel momento peggiore della morte del marito/padre.... una morte serena dove lui è stato circondato dall’amore profondo della famiglia fino al momento in cui ha esalato l’ultimo respiro... I figli sono persone meravigliose che hanno goduto dell’esempio dei genitori e ne fanno tesoro (e lo si vede anche da quanto si dedichino agli altri).
Sono casi non cosi frequenti, ma ci sono.
Entrambi i coniugi hanno carattteristiche evidenti: si rispettano reciprocamente e sono persone di grande spessore. Lei si è ammalata e lui l’ha accudita amorevolmente ...poi si è ammalato lui è lei ha fatto altrettanto., senza sentirlo come un peso insopportabile ma come un elemento imprescindibile... Perché vedi , prima o poi arriva anche il momento in cui capisci di avere bisogno di amore è vicinanza , di dare e ricevere ...e sono momenti non così isolati in cui comprendin che non ci sono solo le scopate folli e il desiderio bruciante....

Altrimenti, se la di pensa in modo diverso...ci sono tante forme di “comunione”....perché non scegliere quelle .....
poi certo, ci sono casi in cui scopri che mancano queste affinità dopo ...ma tanti non ci provano neanche a far funzionare le cose ... e scelgono la soluzione più facile ma anche la più sterile ....
Sono persone fortunate ma prima di tutto brave e forse più speciali di altre

Detto questo credo che nessuno arrivi ad una separazione in modo leggero e non è certo la soluzione più facile e molto più semplice restare nella zona di confort x quanto faccia acqua ovunque credimi
 

Moni

Utente di lunga data
questo per te. Il mio invece non accetta neanche che io vada a far shopping con le amiche.
Vedi ......intendo questo. Hai ragione voler bene , vuol dire vedere sereno e felice il compagno.

L'altra sera ho visto "Shall we dance", mi riporta a questo discorso
Non accetta lo shopping con amiche??

Non va be il borqua a quando?
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Sono persone fortunate ma prima di tutto brave e forse più speciali di altre

Detto questo credo che nessuno arrivi ad una separazione in modo leggero e non è certo la soluzione più facile e molto più semplice restare nella zona di confort x quanto faccia acqua ovunque credimi
La separazione spesso la si subisce a seguito di una scoperta..e questa scoperta spesso e’ il tradimento ...e il tradimento spesso e’ fatto con superficialità.....
Il tema quindi non è “non andiamo d’accordo per nulla e decidiamo di separarci “...
Quindi non è separarsi con superficialità il punto , ma superficialmente creare il rischio di una separazione
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Mi fa piacere approfondire.
Parto in primis dal presupposto che nella vita ci voglia coerenza... sono convinta purtroppo che ci si sposi non per entusiasmo della gioventu’ ma perché non preparati all’impegno che questo prevede.
Il matrimonio è un mix di momenti di grande gioia ma anche di sacrifici...dove l’egoismo non può avere dimora... Io, Tu, diventiamo noi ...
Se non si è convinti..non si è obbligati a farlo...
Le persone felici di cui parlo, sono consapevoli di questo ...e io si, ci metterei la mano sul fuoco, sono persone di famiglia che conosco bene ...
È una di queste famiglie l’ho vista nel momento peggiore della morte del marito/padre.... una morte serena dove lui è stato circondato dall’amore profondo della famiglia fino al momento in cui ha esalato l’ultimo respiro... I figli sono persone meravigliose che hanno goduto dell’esempio dei genitori e ne fanno tesoro (e lo si vede anche da quanto si dedichino agli altri).
Sono casi non cosi frequenti, ma ci sono.
Entrambi i coniugi hanno carattteristiche evidenti: si rispettano reciprocamente e sono persone di grande spessore. Lei si è ammalata e lui l’ha accudita amorevolmente ...poi si è ammalato lui è lei ha fatto altrettanto., senza sentirlo come un peso insopportabile ma come un elemento imprescindibile... Perché vedi , prima o poi arriva anche il momento in cui capisci di avere bisogno di amore è vicinanza , di dare e ricevere ...e sono momenti non così isolati in cui comprendin che non ci sono solo le scopate folli e il desiderio bruciante....

Altrimenti, se la di pensa in modo diverso...ci sono tante forme di “comunione”....perché non scegliere quelle .....
poi certo, ci sono casi in cui scopri che mancano queste affinità dopo ...ma tanti non ci provano neanche a far funzionare le cose ... e scelgono la soluzione più facile ma anche la più sterile ....
Sai che io in tutto questo La fedeltà come elemento imprescindibile non ce la vedo proprio? E per una volta non sto cazzeggiando
 

Mariben

Utente di lunga data
questo per te. Il mio invece non accetta neanche che io vada a far shopping con le amiche
Vedi ......intendo questo. Hai ragione voler bene , vuol dire vedere sereno e felice il compagno.

L'altra sera ho visto "Shall we dance", mi riporta a questo discorso
Hai provato a usare la tua carta di credito ?:sonar:
No scherzi a parte... Non esiste che debba chiedere il permesso per fare delle cose che mi appassionano , o comunque che non contemplano la sua presenza :
 
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