Ciao forumini, ci sono delle cose tra me e P che stanno iniziando a innervosirci e vorrei capire cosa sta accadendo.
Premetto che questi giorni sono stata sola, per sola intendo lontana dai nostri incontri... Ci siamo visti mercoledì scorso e andava tutto bene. Ieri abbiamo litigato per la prima volta.. Sabato sera insieme alla sua fidanzata si allontana prima, io sono con le mie amiche continuo beatamente a bere al locale x i fatti miei.. Torno a casa e il giorno dopo vedo una sua buonanotte alle 4. Esce dal locale a un tot di orario, torna alle 4, sicuro ha scopato con lei. Mi sento male, inizia a salirmi la nausea ma resisto. Ci sentiamo x tutta la mattina, al che mi dice che era tornato appunto tardi, intuisco ma faccio finta di nulla. Risulto un po' più fredda, e lui mi chiama. Stiamo al telefono e gli dico che io non voglio sapere nulla della sua intimità perché mi dà fastidio, e lui dice che mi ha mandato la b.notte pensando di farmi piacere ma che comunque si è stato con lei. Che lui sa che io sono una ragazza libera e sa che non ha nessun diritto x dirmi se posso vedermi o no con un altro... Che non puoi dirmi determinate cose perché non è nella posizione x dirmele. Io ero sempre discreta quando ero fidanzata, lui non si è mai posto il problema che io andavo a letto con il mio ex? E allora mi dice che quando avevo troncato con lui gli dava più fastidio il fatto che lo avessi fatto x vedermi sicuramente con il mio ex, e non per quelle motivazioni che avevo scritto. Che gli dava fastidio più il fatto in sé che avevo mentito, secondo lui, sul motivo che invece sulla probabilità che mi rivedessi col mio ex.
Al che io, inizio a dirgli di pensare a ora, a ora e al fatto che io sono single e che se non mi sto vedendo con nessuno è perché io non ce la faccio ad avere più partner a letto, è una cosa mia io sto male. Che non sono una persona senza sentimenti, o senza cuore, e lui mi ha risposto che non devo pensarlo nemmeno io, e mi ha detto "cosa vuoi sentirti dire? Che non voglio che tu ti veda con nessuno? Che ti dico che voglio che resti mia? Non posso dirtelo". Lho odiato, ma non ho lasciato trasparire nulla, perché penso di stare x innamorarmi di una persona che pensa solo a se stesso, egoista. Io sono una ragazza libera di fare come mi va, glielho detto, e lui mi ha risposto che lui è impegnato e che non può chiedermi nulla, se fosse stato libero sarebbero cambiate le cose ma non lo è. Perfetto, stacchiamo civilmente. Stamattina mi chiama, mi chiede se l'arrabbiatura mi fosse passata, gli rispondo che io sto fresca e che l'unica cosa che voglio è che non voglio sapere nulla della sua intimità. Parliamo e va tutto bene, al che parlando x stasera mi dice che è con lei, che va a dormire da lui perche ieri non era possibile e hanno pensato a oggi. Gli dico che va bene e che non voglio obblighi, mi dice che è stata lei a decidere così e se dice di no avrebbe paura di farsi sgamare ed è l'ultima cosa che vuole... "l'ultima cosa che vuole", ma chi ha detto il contrario? Secondo lui voglio che la molla x me? Assurdo, sto passando per quella "amante" gelosa e ossessiva, chiedo solo non sapere della sua cazzarola di vita intima? Posso? Ho questo diritto? A sto punto non lo so. Tanto gira e rigira lo so e sempre da lui, io giuro vomito.
Gli parlo dei ragazzi che mi scrivono, si incupisce dice che dovrei bloccarli, poi cambia discorso e mi dice sono un congelatore, che di solito io e lui facciamo scintille, mi incazzo. Che senso ha avere l'immagine della sexy Rose, quella ammiccante e provocante se lui stasera si tromba un'altra? Gli ho detto che lui è libero di fare come vuole, se ha scelto di essere impegnato stasera pazienza. Io rispondo sempre così, tra il seccato e il fai un po' come ti pare quando mi sento rifiutata. Sento che stiamo crozzando, mi manca un pezzo di questo storia.. Non so perché siamo incazzati entrambi.
Stanno uscendo fuori malumori e gelosie, mi chiede al telefono se devo anche chiedere "ad altri" se sono liberi, gli dico che lo chiedo a lui perché vorrei lui. Non gli dò nessuna soddisfazione, non me ne frega nulla.
Mettiamola sul piano sessuale, ma se è sesso voglio solo quello, non uno che mi informa sulla sua cavolo di vita sessuale con la morosa storica. Mi fa schifo, così. Non ci sto.
Bene, e poi arriva la fase buttom. Quella di quando stacco il telefono e mi sento male perché non so cosa non mi sta più bene, insomma un mese fa stavamo bene, io non dovevo fingere, cosa sta succedendo?
Mi sento un pezzo di carne a volte, un gioco. Che stupida. Altri momenti mi sento wonder woman super sicura....
Mi manca stare con lui, avere una intimità intendo, e poi queste frasi del non voglio nemmeno pensarci se mi dovesse sgamare, che mi fanno sentire quella dal ruolo fastidioso, ingombrante, che un mese fa mi ha spinto ad allontanarmi.
Mi viene da piangere, mi viene davvero da piangere quando penso che io forse non sono così fatta x fare solo sesso, che ho avuto prima di lui un uomo soltanto con cui ci siamo amati tanto ma che non ha funzionato e non sono abituata a darmi così.
Che forse io mi ero innamorata di P molto prima e lui mai, o forse non ero innamorata, soltanto che io da questa storia mi aspettavo l'ansia di vederci, i sotterfugi, la passione, non i suoi non posso o il mettermi davanti sempre altro. Mi aspettavo quello che non avevo più dalla mia relazione.
Sono stanca di sentirmi dopo tutto, non riesce nemmeno a dire no alla sua ragazza, ma se la tromba beatamente e quando lei non può cerca sicuramente me. Non funziona così nemmeno fare l'amante secondo me, se mi vuoi metti dei no e vieni. Non voglio una storia con lui alla luce del sole, voglio che mi fa sentire speciale e non che pensa magari di me che sono una da sesso e basta, che viene dopo tutto quando è libero.
Nessuna donna accetterebbe questo.
Altrimenti potrebbe beatamente fare la fila a tutti i ragazzi che mi cercano, e a cui io non mi tiro indietro, ma lui lo sa che tra il vedersi e il sesso per me acqua dai ponti ne passa.
E si culla.
Mi chiedo: sento che anche lui è incazzato, a tratti geloso, oggi quando ha saputo che mi scrivono solo x fare allusioni fisiche quasi stava cercando scuse per staccare il telefono.
Poi resta al telefono, ma tra frecciatine e altro, finisce che si parliamo di quando ci vedremo ma... Sento che sta sfuggendo qualcosa.
C'è qualcosa che non mi torna più.