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Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
cioe', se tu tradisci per "elevati motivi " il marito deve perdonare , se il marito tradisce perche "ha fatto una sciocchezza" e' imperdonabile?

Che logica perversa.
Intanto nessuno deve o non deve fare nulla se non quello che si sente
Parlo di me.
nessuno tradisce per elevati motivi, ma "ho fatto una sciocchezza" non si può sentire. almeno per me è così
Vuol dire che hai fatto qualcosa tanto per farlo, senza pensarci, senza crederci. E se mi hai tradito per una cazzata valuto te e non il tradimento
Esattamente come valuto il tuo comportamento con me durante il tradimento
Quanto il tuo tradire ha influito nella nostra coppia. ecc ecc
Poi ognuno ha il suo metro di misura e non credo che nessun metro sia giusto o sbagliato
 

alberto15

Utente di lunga data
Intanto nessuno deve o non deve fare nulla se non quello che si sente
Parlo di me.
nessuno tradisce per elevati motivi, ma "ho fatto una sciocchezza" non si può sentire. almeno per me è così
Vuol dire che hai fatto qualcosa tanto per farlo, senza pensarci, senza crederci. E se mi hai tradito per una cazzata valuto te e non il tradimento
Esattamente come valuto il tuo comportamento con me durante il tradimento
Quanto il tuo tradire ha influito nella nostra coppia. ecc ecc
Poi ognuno ha il suo metro di misura e non credo che nessun metro sia giusto o sbagliato
cioe' se tuo marito ti tradisce e viene da te dicendoti "mi sono innamorato di un'altra ma torno da te" va tutto bene, se invece ti tradisce e viene da te dicendoti :" ho fatto una cazzata ho messo il pisello dentro un'altra ma non contava niente per me e sono innamorato di te " ti incazzi con lui e lo pianti.. Il mondo al contrario. E' bello perche' e vario comunque........
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ma magari lei dice che "e' stata sciocca" per semplificare un concetto tipo "mi sono innamorata di un altro , e' vero, ho pero' seguito un percorso interiore sentimentale e razionale che mi ha fatto capire quanto amo mio marito e quanto , pur volendo bene all'amante, non poteva darmi piu' niente quella storia e oltretutto quanto mi sono sbagliata ad iniziarla".

Per l'uomo e' diverso, il tradimento e' piu' che altro un fatto di sesso, basta trombare e via, non ci si pensa troppo. (e secondo me l'amante di lei era un po cosi')
Mi sono innamorata di un altro???

Ma che spiegazione è???

Mi metto al posto di un tradito (partendo dalla base di traditrice...e quindi assumo anche il fatto che avendo io tradito, conosco piuttosto bene le dinamiche del tradimento. E se il mio uomo mi tradisse non avrebbe vita facile riguardo alla spiegazione dei perchè e dei percome. Per certi versi, sono più intollerante di un tradito o di una tradita a riguardo.

PErchè so che tradire è un atto intenzionale, volontario di semplice egoismo. E' procurarsi piacere, lasciando fuori l'altro. Intenzionalmente. Quindi se mi vieni a dire "che sciocco sono stato...ero innamorato" ti atomizzo. Perchè è una motivazione del cazzo. E fra l'altro non mi riguarda. Sono cazzi tuoi. Specialmente se è l'unica spiegazione sensata che mi sai dare mentre implori il mio perdono. E quindi deleghi a me il posizionamento di tue azioni).

Non ci si sbaglia a tradire.

Non è che dovevi svoltare a destra, ma ti sei confuso e hai svoltato a sinistra.

Tradire, e per lunghi periodi di tempo, significa costruire una dimensione. Starci volontariamente dentro.
Inventare occasioni e situazioni.
Mentire in modo misurato e calcolato.
Tenere maschere meditate.

Se a tutto questo mi si oppone "l'ammore"...e vabbè.

Segui il tuo amore arrivederci e grazie.

E guarda, manco per amore proverei ad entrare in un tradimento verso di me.

Entrerei in un tradimento verso di me solo ed esclusivamente se la persona che lo ha attuato sa portarmici dentro spiegando il percorso. Senza fiocchetti e abbelllimenti.

E solo se non sta elemosinando un mio perdono.

Solo se vedessi che l'altra persona si assume quel ha fatto.
Ossia l'ipotetico calcio in culo che gli arriverebbe con dignità e fermezza.

Perchè quando tradisci lo sai che il minimo che ti arriva è un calcio in culo.
E se fai pure il vago a riguardo, scaricando su di me la responsabilità di quel che hai fatto...ecco. Non è un calcio in culo semplice che ti arriva.

Non so se mi spiego.

L'ammore...io lo lascerei per le serate romantiche in vacanza.

Quando sommi tante disattenzioni, l'ammore lo mettiamo via e parliamo di fatti concreti.

ribadisco.

Se quel diario e quella lettera l'avessero trovata i figli?

E' un segno di mancanza di cura e attenzione lasciare in giro roba tanto delicata.
Verso la famiglia. Verso lo spazio della famiglia.

Non solo verso il marito.
 

Nocciola

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cioe' se tuo marito ti tradisce e viene da te dicendoti "mi sono innamorato di un'altra ma torno da te" va tutto bene, se invece ti tradisce e viene da te dicendoti :" ho fatto una cazzata ho messo il pisello dentro un'altra ma non contava niente per me e sono innamorato di te " ti incazzi con lui e lo pianti.. Il mondo al contrario. E' bello perche' e vario comunque........
Ma dove ho scritto che va tutto bene?
Ho detto che se mi devi far soffrire perchè non sai tenere il pisello nelle mutande, valuterei seriamente chi ho sposato
Nell'altro caso cercherei di capire e affrontare insieme la cosa
E ho scritto anche altri parametri che valuterei
Io tua moglie per esempio farei fatica a perdonarla: perchè ha chiesto ad altri cose che a te non ha chiesto.
 

Nocciola

Super Moderatore
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Se quel diario e quella lettera l'avessero trovata i figli?

E' un segno di mancanza di cura e attenzione lasciare in giro roba tanto delicata.
Verso la famiglia. Verso lo spazio della famiglia.

Non solo verso il marito.
quoto
 

alberto15

Utente di lunga data
Mi sono innamorata di un altro???

Ma che spiegazione è???
Quindi anche tu sei della scuola "perdono un traditore che l'ha fatto coscientemente con una spiegazione da premio Nobel ma non uno che ha tradito per "ammore" (cazzo se sminuisci quella parola con le due M !!!) o cosi' per "sport (come fa il 99% degli uomini , vedi l'elicotterista latinomane), per mettere il proprio pene dentro un'altro essere vivente?

O e' solo un gran desiderio di autoassoluzione "ho tradito con GRANDI MOTIVI " quindi vaffanculo tutti , ho ragione io!!

Spero solo che mia moglie non ragioni cosi', non siamo tutti delle rocce titaniche inamovibili, possono essere anche stati periodi neri, problematici, depressivi, ed ecco che ti spunta uno che ti fa dimenticare tutto e ti eleva come dea dell'amore. Ci puoi anche cascare porca l'oca no?? E' il comportamento successivo sia del traditore che del tradito che determina il futuro della coppia. Bisogna chiedersi sostanzialmente se si vuole continuare la storia risolvendo (non in mezz'ora) i problemi e le cause che hanno portato al tradimento, non facendo elucubrazioni sugli "ELEVATI MOTIVI" (che sono una cazzata giustificativa grande quanto un condominio) che hanno portato al tradimento.
 

Nocciola

Super Moderatore
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Quindi anche tu sei della scuola "perdono un traditore che l'ha fatto coscientemente con una spiegazione da premio Nobel ma non uno che ha tradito per "ammore" (cazzo se sminuisci quella parola con le due M !!!) o cosi' per "sport (come fa il 99% degli uomini , vedi l'elicotterista latinomane), per mettere il proprio pene dentro un'altro essere vivente?

O e' solo un gran desiderio di autoassoluzione "ho tradito con GRANDI MOTIVI " quindi vaffanculo tutti , ho ragione io!!

Spero solo che mia moglie non ragioni cosi', non siamo tutti delle rocce titaniche inamovibili, possono essere anche stati periodi neri, problematici, depressivi, ed ecco che ti spunta uno che ti fa dimenticare tutto e ti eleva come dea dell'amore. Ci puoi anche cascare porca l'oca no?? E' il comportamento successivo sia del traditore che del tradito che determina il futuro della coppia. Bisogna chiedersi sostanzialmente se si vuole continuare la storia risolvendo (non in mezz'ora) i problemi e le cause che hanno portato al tradimento, non facendo elucubrazioni sugli "ELEVATI MOTIVI" (che sono una cazzata giustificativa grande quanto un condominio) che hanno portato al tradimento.

Le cause non possono essere che cercavo qualcosa che non volevo chiedere a te o che pensavo tu non mi avresti dato
Che si possa incontrare uno a cui non si vuole (bada bene non non si possa) resistere è vero. Ma che non si campi la scusa di mancanze dell'altro. Le mancanze ci possono essere (lo so fin troppo bene) ma il tradire è la scorciatoia più comoda.
 

alberto15

Utente di lunga data
Ma dove ho scritto che va tutto bene?
Ho detto che se mi devi far soffrire perchè non sai tenere il pisello nelle mutande, valuterei seriamente chi ho sposato
Nell'altro caso cercherei di capire e affrontare insieme la cosa
E ho scritto anche altri parametri che valuterei
Io tua moglie per esempio farei fatica a perdonarla: perchè ha chiesto ad altri cose che a te non ha chiesto.
lo hai scritto giustificando quelli degli "ELEVATI MOTIVI" (cioe' tu che hai tradito)

Mia moglie ha chiesto ad altri (non e' comunque esattamente cosi' perche' e' stato l'amante che l'ha coinvolta in questo ed e' stata una cosa puramente platonica - si adesso arrivera' qualcuno a dire "e a te chi lo dice questo?) quello che non ha chiesto a me semplicemente per paura che quello che desiderava nella fantasia poteva causare una reazione di respingimento nei suoi confronti (come ha fatto il marito di Zenzero). Attenzione non parlo di rivelare il tradimento ma solo la fantasia di fare sesso in modo "inusuale". Era la stessa cosa che peraltro desideravo io ma che per lo stesso identico motivo non osavo chiederle : per non rischiare di distruggere la famiglia. E io non ho l'amante......
 

Zenzero

Utente
cosa dovrei dirti? che ho conosciuto un uomo completamente diverso da mio marito e ne sono rimasta affascinata? che mi ha preso per mano e mi ha condotto in un mondo a me completamente estraneo e che in questo mondo ci stavo bene? si, ci sono stata benissimo , ho fatto esperienze che ad ora mi vergogno ma che in quel momento mi saziavano. Lui, il mio amante, mi ha preso per mano e assieme abbiamo condiviso pulsioni, paure ma anche esaltazione inebriante. Stavo bene, mi sentivo fortissima con lui.
 
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alberto15

Utente di lunga data
Le cause non possono essere che cercavo qualcosa che non volevo chiedere a te o che pensavo tu non mi avresti dato
Che si possa incontrare uno a cui non si vuole (bada bene non non si possa) resistere è vero. Ma che non si campi la scusa di mancanze dell'altro. Le mancanze ci possono essere (lo so fin troppo bene) ma il tradire è la scorciatoia più comoda.
e se le mancanze venissero colmate e il tradimento fosse un ricordo (soprattutto il desiderio di "lasciarsi andare" ad un corteggiatore) come la mettiamo? (si adesso arrveranno Ermik e Oriente70 a dire "e a te chi la dice questa cosa?")
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Quindi anche tu sei della scuola "perdono un traditore che l'ha fatto coscientemente con una spiegazione da premio Nobel ma non uno che ha tradito per "ammore" (cazzo se sminuisci quella parola con le due M !!!) o cosi' per "sport (come fa il 99% degli uomini , vedi l'elicotterista latinomane), per mettere il proprio pene dentro un'altro essere vivente?

O e' solo un gran desiderio di autoassoluzione "ho tradito con GRANDI MOTIVI " quindi vaffanculo tutti , ho ragione io!!

Spero solo che mia moglie non ragioni cosi', non siamo tutti delle rocce titaniche inamovibili, possono essere anche stati periodi neri, problematici, depressivi, ed ecco che ti spunta uno che ti fa dimenticare tutto e ti eleva come dea dell'amore. Ci puoi anche cascare porca l'oca no?? E' il comportamento successivo sia del traditore che del tradito che determina il futuro della coppia. Bisogna chiedersi sostanzialmente se si vuole continuare la storia risolvendo (non in mezz'ora) i problemi e le cause che hanno portato al tradimento, non facendo elucubrazioni sugli "ELEVATI MOTIVI" (che sono una cazzata giustificativa grande quanto un condominio) che hanno portato al tradimento.
No. Non è questione di grandi motivi.

E' questione di motivi. Sensati e connessi ad una situazione concreta.

Se anche sono tua moglie, non sono il contenitore dei tuoi pruriti emotivi.
Fra adulti esiste la parola e il pensiero.

Puoi anche semplicemente dirmi "volevo sapere l'effetto che fa". Ma me lo dici guardandomi dritto negli occhi e senza trattarmi indirettamente come il tuo vaso contenente. E partendo dal presupposto che io non sono madre teresa di calcutta. E quindi se i tuoi motivi non mi convincono, o non li trovo ragionevoli sei fuori.

E lo dico da traditrice. Che non ha avuto grandi motivi.
Ma avevo motivi. Miei. Legati al mio egoismo e ai miei pruriti.

No mi permetterei mai di delegare all'altro quei pruriti.

Sono miei. Oneri e onori.

Quanto all'ammore.

Amore significa conoscenza. Piena. Libera da affanni e da menzogne.
Su se stessi innanzitutto.

Si può voler bene, legarsi, senza affannarsi a cercare motivazioni mistiche a semplici pulsioni.

L'amore è tante cose, ma per come la vedo io, non è qualcosa che si lega all'agito del momento.

E' un qualcosa che si costruisce passo a passo e consapevolmente e intenzionalmente.
In condivisione.

E una condivisione che si basa che si basa sulla non condivisione (sull'esclusione di un terzo che assume funzione di legaccio) direi che non è condivisione.

L'innamoramento è un'altra cosa.
Ma riguarda le pulsioni.

E allora parliamo di pulsioni.

L'innamoramento come motivazione, per come la vedo io, funziona a 20 anni.

dopo è stantio.
 
Ultima modifica:

alberto15

Utente di lunga data
cosa dovrei dirti? che ho conosciuto un uomo completamente diverso da mio marito e ne sono rimasta affascinata? che mi ha preso per mano e mi ha condotto in un mondo a me completamente estraneo e che in questo mondo ci stavo bene? si, ci sono stata benissimo , ho fatto esperienze che ad ora mi vergogno ma che in quel momento mi saziavano. Lui, il mio amante, mi ha preso per mano e assieme abbiamo condiviso pulsioni, paure ma anche esaltazione inebriante. Stavo bene, mi sentivo fortissima con lui al mio fianco
e ti dico che hai fatto bene , questa cosa ti ha resa una persona migliore. Non devi assolutamente vergognarti di quello che hai fatto , sempre che non sia stato fatto contro la volonta' di qualcuno (e non credo proprio) . Devi pensare che la tua felicita' e' importante e se vuoi ancora tuo marito devi dirgliele queste cose, che ti hanno fatta stare bene perche' saranno un completamento al vostro rapporto. Lui lo capira'
 

Nocciola

Super Moderatore
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lo hai scritto giustificando quelli degli "ELEVATI MOTIVI" (cioe' tu che hai tradito)

Mia moglie ha chiesto ad altri (non e' comunque esattamente cosi' perche' e' stato l'amante che l'ha coinvolta in questo ed e' stata una cosa puramente platonica - si adesso arrivera' qualcuno a dire "e a te chi lo dice questo?) quello che non ha chiesto a me semplicemente per paura che quello che desiderava nella fantasia poteva causare una reazione di respingimento nei suoi confronti (come ha fatto il marito di Zenzero). Attenzione non parlo di rivelare il tradimento ma solo la fantasia di fare sesso in modo "inusuale". Era la stessa cosa che peraltro desideravo io ma che per lo stesso identico motivo non osavo chiederle : per non rischiare di distruggere la famiglia. E io non ho l'amante......
E questa è la differenza per me
Ho desideri che non oso esprimerti ma non cerco di realizzarli con altri.
L'amante non ti conivolge se non vuoi essere coinvolta e se sei capace di intendere e di volere
A me non è mai capitato di fare cose che volevo fare con mio marito e non ho fatto. Ho fatto cose che mio marito sapeva desideravo e che per mille motivi non ha voluto realizzare (niente di trascendentale). Ma non sarei riuscita a fare qualcosa che sapevo mio marito avrebbe voluto fare e non avevo fatto con lui.
Esattamente come non avrei realizzato una fantasia se non l'avessi proposta a lui e lui avesse rifiutato.
Questo nel periodo che la nostra coppia funzionava.
 
Mi sono innamorata di un altro???

Ma che spiegazione è???

Mi metto al posto di un tradito (partendo dalla base di traditrice...e quindi assumo anche il fatto che avendo io tradito, conosco piuttosto bene le dinamiche del tradimento. E se il mio uomo mi tradisse non avrebbe vita facile riguardo alla spiegazione dei perchè e dei percome. Per certi versi, sono più intollerante di un tradito o di una tradita a riguardo.

PErchè so che tradire è un atto intenzionale, volontario di semplice egoismo. E' procurarsi piacere, lasciando fuori l'altro. Intenzionalmente. Quindi se mi vieni a dire "che sciocco sono stato...ero innamorato" ti atomizzo. Perchè è una motivazione del cazzo. E fra l'altro non mi riguarda. Sono cazzi tuoi. Specialmente se è l'unica spiegazione sensata che mi sai dare mentre implori il mio perdono. E quindi deleghi a me il posizionamento di tue azioni).

Non ci si sbaglia a tradire.

Non è che dovevi svoltare a destra, ma ti sei confuso e hai svoltato a sinistra.

Tradire, e per lunghi periodi di tempo, significa costruire una dimensione. Starci volontariamente dentro.
Inventare occasioni e situazioni.
Mentire in modo misurato e calcolato.
Tenere maschere meditate.

Se a tutto questo mi si oppone "l'ammore"...e vabbè.

Segui il tuo amore arrivederci e grazie.

E guarda, manco per amore proverei ad entrare in un tradimento verso di me.

Entrerei in un tradimento verso di me solo ed esclusivamente se la persona che lo ha attuato sa portarmici dentro spiegando il percorso. Senza fiocchetti e abbelllimenti.

E solo se non sta elemosinando un mio perdono.

Solo se vedessi che l'altra persona si assume quel ha fatto.
Ossia l'ipotetico calcio in culo che gli arriverebbe con dignità e fermezza.

Perchè quando tradisci lo sai che il minimo che ti arriva è un calcio in culo.
E se fai pure il vago a riguardo, scaricando su di me la responsabilità di quel che hai fatto...ecco. Non è un calcio in culo semplice che ti arriva.

Non so se mi spiego.

L'ammore...io lo lascerei per le serate romantiche in vacanza.

Quando sommi tante disattenzioni, l'ammore lo mettiamo via e parliamo di fatti concreti.

ribadisco.

Se quel diario e quella lettera l'avessero trovata i figli?

E' un segno di mancanza di cura e attenzione lasciare in giro roba tanto delicata.
Verso la famiglia. Verso lo spazio della famiglia.

Non solo verso il marito.
io comprendo il discorso della sciatteria assolutamente colpevole .però mi perplime un po' questa logica secondo la quale un traditore che agisce con lucida strategia cancella tracce e attenzione lo faccia per cura e rispetto verso la famiglia.
anche perchè sappiamo che più "esperienza" (quindi recidive) si ha maggiormente si usano varie precauzioni e in questi casi per me siamo esattamente agli antipodi del rispetto.
è lo stesso discorso sull'etica di comportamenti scorretti alla base.
la lettera che può cadere in mani ai figli è un grave errore ma quando tradisci sai bene di mettere a rischio anche la stima dei figli al momento in cui una maledetta casualità glielo facesse scoprire
 

Nocciola

Super Moderatore
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cosa dovrei dirti? che ho conosciuto un uomo completamente diverso da mio marito e ne sono rimasta affascinata? che mi ha preso per mano e mi ha condotto in un mondo a me completamente estraneo e che in questo mondo ci stavo bene? si, ci sono stata benissimo , ho fatto esperienze che ad ora mi vergogno ma che in quel momento mi saziavano. Lui, il mio amante, mi ha preso per mano e assieme abbiamo condiviso pulsioni, paure ma anche esaltazione inebriante. Stavo bene, mi sentivo fortissima con lui.

Questo è più che comprensibile
Quello che non è accettabile PER ME da traditrice è non aver tutelato la tua famiglia (il diario) e aver mostrizzato tuo marito
Potevi avere tutto questo senza accantonare tuo marito
Non sarebbe stato giusto ma sicuramente più tollerabile
 

alberto15

Utente di lunga data
No. Non è questione di grandi motivi.
E' questione di motivi. Sensati e connessi ad una situazione concreta.
Se anche sono tua moglie, non sono il contenitore dei tuoi pruriti emotivi.
Fra adulti esiste la parola e il pensiero.
Puoi anche semplicemente dirmi "volevo sapere l'effetto che fa". Ma me lo dici guardandomi dritto negli occhi e senza trattarmi indirettamente come il tuo vaso contenente. E partendo dal presupposto che io non sono madre teresa di calcutta. E quindi se i tuoi motivi non mi convincono, o non li trovo ragionevoli sei fuori.
E lo dico da tradita. Che non ha avuto grandi motivi.
Ma avevo motivi. Miei. Legati al mio egoismo e ai miei pruriti.
No mi permetterei mai di delegare all'altro quei pruriti.
Sono miei. Oneri e onori.
Quanto all'ammore.
Amore significa conoscenza. Piena. Libera da affanni e da menzogne.
Su se stessi innanzitutto.
Si può voler bene, legarsi, senza affannarsi a cercare motivazioni mistiche a semplici pulsioni.
L'amore è tante cose, ma per come la vedo io, non è qualcosa che si lega all'agito del momento.
E' un qualcosa che si costruisce passo a passo e consapevolmente e intenzionalmente.
In condivisione.
E una condivisione che si basa che si basa sulla non condivisione (sull'esclusione di un terzo che assume funzione di legaccio) direi che non è condivisione.
L'innamoramento è un'altra cosa.
Ma riguarda le pulsioni.
E allora parliamo di pulsioni.
L'innamoramento come motivazione, per come la vedo io, funziona a 20 anni.
dopo è stantio.
Hai finito?

Tu, l'amore per un altra persona non sai dove sta di casa e mi dispiace perche' tutti i tuoi ragionamenti sono basati esclusivamente sull' IO . Io di qua io di la' , io giudico , io tradisco, io giudico il tradito, il traditore e' un coglione. Ci sei tu solo tu al centro del tuo universo.

PERO' SOLA
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
cosa dovrei dirti? che ho conosciuto un uomo completamente diverso da mio marito e ne sono rimasta affascinata? che mi ha preso per mano e mi ha condotto in un mondo a me completamente estraneo e che in questo mondo ci stavo bene? si, ci sono stata benissimo , ho fatto esperienze che ad ora mi vergogno ma che in quel momento mi saziavano. Lui, il mio amante, mi ha preso per mano e assieme abbiamo condiviso pulsioni, paure ma anche esaltazione inebriante. Stavo bene, mi sentivo fortissima con lui al mio fianco
Ecco. questo è già qualcosa di un po' più sensato e vicino alla concretezza che tutti i voli pindarici riguardo a che donna sciocca e incapace di resistere al vizzio sei stata.

Perchè io non ci starei con una donna che mi dice "tesoro, sono stata una scioccherella incapace di resistere al vizzio e alla perdizione". Non sono suo padre.

Cerca di entrare dentro in queste sensazioni. Perchè parlano di te.

E se mai avrai modo di ricostruire con tuo marito, è su basi di onestà che mi auguro lo facciate.

MA prima di questo, a mio parere, assumi questa situazione concreta.

Ossia che le tue azioni, e quella del lasciare in giro i tuoi pensieri incustoditi a quel modo a disposizione anche dei vostri figli, è veramente grave.

Di questo sì, mi scuserei. Profondamente.

Appena ne avrei l'occasione.

Adesso come adesso, il tuo egoismo e i tuoi desideri, vanno dietro la tutela dei vostri figli.

A cui DOVETE entrambi un contesto il più possibile sensato.
Non dico pacifico e sereno.

Ma sensato sì.

E a questo dovete trovare il modo di collaborare.

Poi penserete al resto.
 

bluestar02

Utente di lunga data
cosa dovrei dirti? che ho conosciuto un uomo completamente diverso da mio marito e ne sono rimasta affascinata? che mi ha preso per mano e mi ha condotto in un mondo a me completamente estraneo e che in questo mondo ci stavo bene? si, ci sono stata benissimo , ho fatto esperienze che ad ora mi vergogno ma che in quel momento mi saziavano. Lui, il mio amante, mi ha preso per mano e assieme abbiamo condiviso pulsioni, paure ma anche esaltazione inebriante. Stavo bene, mi sentivo fortissima con lui.
Vergognarsi mai.
 
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