Rimanere all'oscuro

Brunetta

Utente di lunga data
Forse non mi sono spiegata bene. Io avrei retto un evento logico come il tradimento in un momento di crisi e l'avrei retto bene se me lo avesse confessato lui quando glielo ho chiesto, perchè in quel momento ero pronta ad accettare qualunque risposta, anche la peggiore. Lui però ha negato e io gli ho creduto. Detto dall'altro fa tutto un altro effetto... ti crolla il mondo perchè a lui ci avevi creduto, ti senti presa in giro due volte, quello che eri riuscita a ricostruire sulla fiducia, si sgretola... Quindi si, l'avrei retto se detto da lui.
Perché pensi che lui non te l’abbia detto al momento opportuno?
 

Foglia

utente viva e vegeta
Certo ,ma di fatto si ripercuote sull'altra persona tradita; almeno questo è l'effetto finale. Stante che chi tradisce mette in conto le ripercussioni su di se e l'altro "complice".
Si tratta di evitare di coinvolgere una persona ignara che avrebbe problemi immediati nel gestire la situazione. E lo spiega molto bene Ingenua. Quindi una vendetta che, per prima colpisce proprio chi si trova nella posizione più debole. Il tradimento è un fatto della coppia; e come tale ce lo si deve smazzare (gestire). Altrimenti,per chi ha le palle , la vera vendetta ,diretta, al di fuori della coppia, è quella di spaccare le gambe a chi ha scopato la propria moglie o marito!
Cioè ti sentiresti molto più altruista, pur non rinunciando alla tua vendetta, a comunicare al tradito che la moglie traditrice e' gambizzata e lui e' cornuto?
Oppure che la moglie gli menta un'altra volta dicendogli di essere stata investita da un'auto?

Insomma... Proprio a dover scegliere la meno peggio, direi che è meglio bussare alla porta dell'altro tradito.
Ho perso un po' il filo del discorso però, perché se non sbaglio stavamo parlando dell'amante mollato che spiffera. Quindi seguendo la tua logica, uno degli amanti spiffera, e l'altro per vendetta lo corca di legnate.

Direi che anzitutto le mani addosso non sono in alcun modo vendetta, ma violenza. Per me, non è questione di avere le palle. E' questione di essere violenti. La causa scatenante e' secondaria, rispetto a ciò che risveglia.
 

Cuore2018

Utente di lunga data
ciao a tutti,
sono rimasta stupita dai molti interventi da parte di traditi e traditori in relazione ad uno dei post pubblicati alcuni giorni fa.
Di fronte alla minaccia di informare una moglie, tradita pluriennalmente, vi siente quasi tutti scagliati nella stessa direzione, forse per la prima volta nel forum c'é stata una coesione..
Molti concordi nel dire: "non deve saperlo, così fai star male una povera donna che non c'entra niente...." etc.

Da lì mi é partita una riflessione. Io avrei preferito non sapere?
Non credo. Nonostante la sofferenza immane, sono contenta di aver saputo (che sia per scoperta autonoma o per mano d'altri...cosa cambia?) ...
Ma a quanto pare per molti di voi non é così...
Tra l'avere gli strumenti per scegliere se continuare a stare accanto ad una persona che non conoscete realmente, che vi mente, che forse non vi ama piu' o che semplicemente non riesce ad esprimere un disagio con un costruttivo dialogo di coppia..... e vivere nella totale ignoranza.... dalle vostre risposte mi sembra chiaro che la preferenza verta verso il totale oblio.
Come mai?
Mi piacerebbe avere la vostra opinione.
grazie
Io sono una delle poche, allora, che non preferisce l'oblio.
Verità sempre e comunque.

Si soffre tanto, fa davvero male. Ma non c'è altro modo di costruire un rapporto autentico.

Poi c'è chi preferisce seppellire. Ma non è una tutela del coniuge. È una tutela di se stessi, perché affrontare e gestire i casini e la rabbia non è semplice. Non se ne ha voglia.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Comunque non si può sapere se l’altro tradito butterà il traditore dalla finestra o se si butterà.
Quindi meglio sempre evitare.
 

oriente70

Utente di lunga data
Qui sembra meglio ignorare il problema [emoji41]poi se qualcuno coinvolto lo fa notare [emoji41]
È vendetta [emoji57].
Vendetta di che ?[emoji72]
 

Brunetta

Utente di lunga data
Qui sembra meglio ignorare il problema [emoji41]poi se qualcuno coinvolto lo fa notare [emoji41]
È vendetta [emoji57].
Vendetta di che ?[emoji72]
Io avrei voluto sapere.
Ma io sono io...e voi...no.
 

Cuore2018

Utente di lunga data
Ciao, ho letto i vostri interventi e credo di non essermi spiegata. Nessuno pretende che si comunichi a un tradito di essere tale....io non lo farei mai... ......ma mi hanno fatto specie le motivazioni .
Un conto è dire: non mi immischio ...un conto è : “poverina, meglio che non sappia”....
Al ventesimo “meglio che non sappia” ..mi è scattata la perplessità .... tutto qui...
Esatto. Neanch'io mi immischierei (a meno che non si trattasse di una mia cara amica o di una persona a cui tengo).

Ma non certo per non farla soffrire.

Semplicemente per discrezione e perché ci sono dei paletti che vanno rispettati, diversi a seconda del tipo di rapporto che si ha con l'altro: non mi intrometto nella vita personale della mia vicina di casa... magari mi limito a sperare che prima o poi lei scopra le corna e si liberi di lui.

Ma se vedo il ragazzo di mia figlia baciare un'altra, mi spiace, corro a informarla eccome.
 

Cuore2018

Utente di lunga data
Esatto. Neanch'io mi immischierei (a meno che non si trattasse di una mia cara amica o di una persona a cui tengo).

Ma non certo per non farla soffrire.

Semplicemente per discrezione e perché ci sono dei paletti che vanno rispettati, diversi a seconda del tipo di rapporto che si ha con l'altro: non mi intrometto nella vita personale della mia vicina di casa... magari mi limito a sperare che prima o poi lei scopra le corna e si liberi di lui.

Ma se vedo il ragazzo di mia figlia baciare un'altra, mi spiace, corro a informarla eccome.
Voi no?

Se vostro figlio o vostra figlia fosse tradita senza saperlo restereste in silenzio a farvi gli affari vostri? O mettereste in guardia? E se il traditore o la traditrice se lo/la sposasse? Sempre affari suoi?
 

oriente70

Utente di lunga data
Esatto. Neanch'io mi immischierei (a meno che non si trattasse di una mia cara amica o di una persona a cui tengo).

Ma non certo per non farla soffrire.

Semplicemente per discrezione e perché ci sono dei paletti che vanno rispettati, diversi a seconda del tipo di rapporto che si ha con l'altro: non mi intrometto nella vita personale della mia vicina di casa... magari mi limito a sperare che prima o poi lei scopra le corna e si liberi di lui.

Ma se vedo il ragazzo di mia figlia baciare un'altra, mi spiace, corro a informarla eccome.
No li ti vendichi e non va bene e causi dolore a tua figlia.
 

Lorella

Utente di lunga data
Qui sembra meglio ignorare il problema [emoji41]poi se qualcuno coinvolto lo fa notare [emoji41]
È vendetta [emoji57].
Vendetta di che ?[emoji72]
Vendetta nei confronti del coniuge e dell'amante. Perchè stai pur tranquillo che chi va ad informare una terza persona della tresca, non è un missionario, nè uno della croce rossa. E' uno/una con il sangue alla testa, che crede che far scoppiare una bomba in un'altra famiglia, lo risarcirà in qualche maniera dell'oltraggio subito. E' un modo per punire i fedifraghi, che va a coinvolgere un terzo soggetto che in quel contesto non ha colpe.
E parlo con cognizione di causa. Non è una questione che si può liquidare in una discussione sul forum.....e non si tratta di ignorare il problema. Semplicemente, e mi sembra una cosa molto umana, a chi mi chiede se avrei preferito soffrire come un cane per anni o non soffrire, dico che avrei preferito non soffrire.
 

oriente70

Utente di lunga data
Vendetta nei confronti del coniuge e dell'amante. Perchè stai pur tranquillo che chi va ad informare una terza persona della tresca, non è un missionario, nè uno della croce rossa. E' uno/una con il sangue alla testa, che crede che far scoppiare una bomba in un'altra famiglia, lo risarcirà in qualche maniera dell'oltraggio subito. E' un modo per punire i fedifraghi, che va a coinvolgere un terzo soggetto che in quel contesto non ha colpe.
E parlo con cognizione di causa. Non è una questione che si può liquidare in una discussione sul forum.....e non si tratta di ignorare il problema. Semplicemente, e mi sembra una cosa molto umana, a chi mi chiede se avrei preferito soffrire come un cane per anni o non soffrire, dico che avrei preferito non soffrire.
Pensi che tuo marito sarebbe riuscito a farla franca ancora per molto tempo?
 

Lostris

Utente Ludica
Voi no?

Se vostro figlio o vostra figlia fosse tradita senza saperlo restereste in silenzio a farvi gli affari vostri? O mettereste in guardia? E se il traditore o la traditrice se lo/la sposasse? Sempre affari suoi?
Ma che c’entra, non si sta parlando di un estraneo ma di una persona cara.. non trovo le situazioni paragonabili..

Comunque penso che di primo acchito non glielo direi… Piuttosto prendo la ragazzina le faccio un bel discorso in modo che prenda una decisione.. che sia lei ad assumersi le sue responsabilità.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma che c’entra, non si sta parlando di un estraneo ma di una persona cara.. non trovo le situazioni paragonabili..

Comunque penso che di primo acchito non glielo direi… Piuttosto prendo la ragazzina le faccio un bel discorso in modo che prenda una decisione.. che sia lei ad assumersi le sue responsabilità.
:eek:
Ci mancherebbe non dirlo a un figlio e andare dall’altro :eek:
 

Mariben

Utente di lunga data
Comunque non si può sapere se l’altro tradito butterà il traditore dalla finestra o se si butterà.
Quindi meglio sempre evitare.
Già raccontato... È successo proprio a una mia amica solo che non l ha buttata dalla finestra l ha proprio sgozzata
La moglie che ha fatto la spia non mi pare molto serena e dire che soddisfazione ne ha avuta .
 

Brunetta

Utente di lunga data
Già raccontato... È successo proprio a una mia amica solo che non l ha buttata dalla finestra l ha proprio sgozzata
La moglie che ha fatto la spia non mi pare molto serena e dire che soddisfazione ne ha avuta .
Non è così raro, purtroppo.
 

stany

Utente di lunga data
Cioè ti sentiresti molto più altruista, pur non rinunciando alla tua vendetta, a comunicare al tradito che la moglie traditrice e' gambizzata e lui e' cornuto?
Oppure che la moglie gli menta un'altra volta dicendogli di essere stata investita da un'auto?

Insomma... Proprio a dover scegliere la meno peggio, direi che è meglio bussare alla porta dell'altro tradito.
Ho perso un po' il filo del discorso però, perché se non sbaglio stavamo parlando dell'amante mollato che spiffera. Quindi seguendo la tua logica, uno degli amanti spiffera, e l'altro per vendetta lo corca di legnate.

Direi che anzitutto le mani addosso non sono in alcun modo vendetta, ma violenza. Per me, non è questione di avere le palle. E' questione di essere violenti. La causa scatenante e' secondaria, rispetto a ciò che risveglia.
La questione è chiara...(forse abbiamo frainteso sull'amante mollato che spiffera al legittimo dell'altro/a. Io mi riferisco a due legittimi ,ambedue cornuti, di cui uno dei due informi l'altro che ignora. E questo naturalmente,quando tutti e quattro i soggetti siano impegnati ,Come se io fossi andato dalla moglie dell'amante della mia; ma quello era libero...)

I due cornuti sono vittime ambedue ,e non è che si aiutino a vicenda spifferando: ciascuna delle due famiglie ha un proprio equilibrio, e non è un diritto dei due traditi contribuire allo sfascio , solo per vendetta, in questa chiave, con tale giustificazione; io la vedo così .Ed è stato spiegato molto bene prima, da più utenti, oltre a me. La vendetta,è sempre violenta, per l'obiettivo che si prefigge, per ciò che la muove; e non sempre fisicamente, ma come nel caso in questione , lo diventa psicologicamente ,per di più , meschinamente in prima battuta sulla persona che già ha subito un torto.
Dici un'ovvietà quando sostieni che la violenza fisica sia sempre sbagliata; ma almeno se indirizzata nei confronti della persona giusta non è un ulteriore danno a chi non lo merita. Sta poi a chi l'ha subita ,tale vendetta diretta (chi scopava mogli o mariti altrui) dire se sia caduto dalle scale,oppure essere stato investito da un pirata della strada.Cercare le giustificazioni che questi soggetti dovrebbero dare ai legittimi,ma non immaginare le conseguenze su un tradito ignaro che riceva "generosamente" delle informazioni sulla propria cornutaggine dall'altro tradito, equivale a garantire il disonesto a scapito di chi ha subito. E questo per un malinteso senso della giustizia ; che se tale, non dovrebbe nemmeno vendicarsi. Ma il tema era quello.
 
Ultima modifica:

Ioeimiei100rossetti

Utente di lunga data
ciao a tutti,
sono rimasta stupita dai molti interventi da parte di traditi e traditori in relazione ad uno dei post pubblicati alcuni giorni fa.
Di fronte alla minaccia di informare una moglie, tradita pluriennalmente, vi siente quasi tutti scagliati nella stessa direzione, forse per la prima volta nel forum c'é stata una coesione..
Molti concordi nel dire: "non deve saperlo, così fai star male una povera donna che non c'entra niente...." etc.

Da lì mi é partita una riflessione. Io avrei preferito non sapere?
Non credo. Nonostante la sofferenza immane, sono contenta di aver saputo (che sia per scoperta autonoma o per mano d'altri...cosa cambia?) ...
Ma a quanto pare per molti di voi non é così...
Tra l'avere gli strumenti per scegliere se continuare a stare accanto ad una persona che non conoscete realmente, che vi mente, che forse non vi ama piu' o che semplicemente non riesce ad esprimere un disagio con un costruttivo dialogo di coppia..... e vivere nella totale ignoranza.... dalle vostre risposte mi sembra chiaro che la preferenza verta verso il totale oblio.
Come mai?
Mi piacerebbe avere la vostra opinione.
grazie
Premetto di non aver letto tutta la discussione; ti dico la mia visione della cosa.

Da tradita inconsapevole mi sarebbe piaciuto sapere cosa stava accadendo alle mie spalle, ma nessuno mai, nè col primo marito, seriale, nè col secondo, una volta e buona, si è premunito almeno di mettermi una pulce nell'orecchio.
A bocce ferme dico che è stato meglio così, la vita ha fatto il suo corso e tutto sembra essere andato esattamente come doveva andare. Bisogna essere pronti per affrontare certe tempeste e forse solo quando hanno esaurito la loro forza distruttiva è possibile fare la conta dei danni e provare a ricentrarsi: mentre la guerra è in corso non bisogna mai prendere decisioni.

Quando 4 anni fa ho scoperto da sola il tradimento della persona alla quale quale avevo consacrato la mia vita e quella dei miei figli (sbagliando), la tentazione di restituire almeno una percentuale delle sofferenze che stava provando la mia famiglia a quella dell'amante, è stata fortissima, ne ho parlato abbondantemente qui ai tempi, ma non l'ho fatto. Eppure il marito di lei, da quello che vedo sui social, dev'essere uno sveltone borioso al quale una batosta riequilibrante non può fare che bene :D. Lei trema al pensiero che lui sappia perchè perderebbe uno status che da sola manco nei sogni, ma evidentemente questi due sconosciuti avranno un loro equilibrio, che a me fa rabbrividire per lo schifo, nel quale non voglio entrare. Non mi ci voglio proprio mischiare per non sporcarmi.
Qualche minaccia, nei tempi più duri, l'ho fatta, e mi dava la soddisfazione di un minuto, non di più, ma la consapevolezza che la sofferenza di altre persone non avrebbe alleviato di un millesimo la mia, ha prevalso.
Se non altro sono rimasta pulita io, che è la cosa che a me interessa principalmente.

Il fatto che il marito tradito viva nell'ignoranza non è affar mio; la coppia è sua e così come io mi sono mossa quando ho avuto il sentore che qualcosa di losco s'era inserito nella mia vita, potrebbe farlo lui autonomamente. Alla fine dei salmi, con i mezzi che ci sono oggi, se si vuole scoprire qualcosa, la si scopre. Se si preferisce dormire anche magari per poter farsi i fatti proprio in autonomia, non è qualcosa che mi riguarda. Io penso alla mia coppia e a quello che ha tentato di distruggerla; anche vedere l'amante col culo per terra e ridotta alla fame non aggiungerebbe niente di positivo alla mia vita. Certamente sapere che la sua procede magnificamente senza drammi mentre la mia, non a causa sua perchè è stata solo uno strumento, è stata rasa al suolo, a volte mi faceva salire il nazismo, ma tant'è, quella vita lì non è roba che fa per me. La mia, nel mio piccolissimo, deve avere la V maiuscola, e informando il marito non sarebbe mai stato possibile riscriverla.

Tutto ciò lo penso in relazione a me, non mi preoccupo affatto delle sofferenze che potrebbe patire l'altro tradito che non dipendono dall'informatore ma dal traditore, non è quello che mi ha fermata, non so se sono riuscita a spiegarlo bene, per cui non condanno chi invece si muove diversamente, se gli può far bene, e corre dall'altro tradito a raccontare tutto. Non lo colpevolizzo affatto, ogni storia ha sviluppi diversi e anche nel caso della moglie pluritradita non è mica un male assoluto conoscere la verità informandola che la vita che vive è una farsa? La responsabilità è sempre di chi l'ha ridotta in quello stato, non di chi glielo dice o le mette una pulce nell'orecchio. Se poi non vuol sapere e preferisce per i motivi più disparati vivere nel limbo del forse, ne conosco, va bene così.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Premetto di non aver letto tutta la discussione; ti dico la mia visione della cosa.

Da tradita inconsapevole mi sarebbe piaciuto sapere cosa stava accadendo alle mie spalle, ma nessuno mai, nè col primo marito, seriale, nè col secondo, una volta e buona, si è premunito almeno di mettermi una pulce nell'orecchio.
A bocce ferme dico che è stato meglio così, la vita ha fatto il suo corso e tutto sembra essere andato esattamente come doveva andare. Bisogna essere pronti per affrontare certe tempeste e forse solo quando hanno esaurito la loro forza distruttiva è possibile fare la conta dei danni e provare a ricentrarsi: mentre la guerra è in corso non bisogna mai prendere decisioni.

Quando 4 anni fa ho scoperto da sola il tradimento della persona alla quale quale avevo consacrato la mia vita e quella dei miei figli (sbagliando), la tentazione di restituire almeno una percentuale delle sofferenze che stava provando la mia famiglia a quella dell'amante, è stata fortissima, ne ho parlato abbondantemente qui ai tempi, ma non l'ho fatto. Eppure il marito di lei, da quello che vedo sui social, dev'essere uno sveltone borioso al quale una batosta riequilibrante non può fare che bene :D. Lei trema al pensiero che lui sappia perchè perderebbe uno status che da sola manco nei sogni, ma evidentemente questi due sconosciuti avranno un loro equilibrio, che a me fa rabbrividire per lo schifo, nel quale non voglio entrare. Non mi ci voglio proprio mischiare per non sporcarmi.
Qualche minaccia, nei tempi più duri, l'ho fatta, e mi dava la soddisfazione di un minuto, non di più, ma la consapevolezza che la sofferenza di altre persone non avrebbe alleviato di un millesimo la mia, ha prevalso.
Se non altro sono rimasta pulita io, che è la cosa che a me interessa principalmente.

Il fatto che il marito tradito viva nell'ignoranza non è affar mio; la coppia è sua e così come io mi sono mossa quando ho avuto il sentore che qualcosa di losco s'era inserito nella mia vita, potrebbe farlo lui autonomamente. Alla fine dei salmi, con i mezzi che ci sono oggi, se si vuole scoprire qualcosa, la si scopre. Se si preferisce dormire anche magari per poter farsi i fatti proprio in autonomia, non è qualcosa che mi riguarda. Io penso alla mia coppia e a quello che ha tentato di distruggerla; anche vedere l'amante col culo per terra e ridotta alla fame non aggiungerebbe niente di positivo alla mia vita. Certamente sapere che la sua procede magnificamente senza drammi mentre la mia, non a causa sua perchè è stata solo uno strumento, è stata rasa al suolo, a volte mi faceva salire il nazismo, ma tant'è, quella vita lì non è roba che fa per me. La mia, nel mio piccolissimo, deve avere la V maiuscola, e informando il marito non sarebbe mai stato possibile riscriverla.

Tutto ciò lo penso in relazione a me, non mi preoccupo affatto delle sofferenze che potrebbe patire l'altro tradito che non dipendono dall'informatore ma dal traditore, non è quello che mi ha fermata, non so se sono riuscita a spiegarlo bene, per cui non condanno chi invece si muove diversamente, se gli può far bene, e corre dall'altro tradito a raccontare tutto. Non lo colpevolizzo affatto, ogni storia ha sviluppi diversi e anche nel caso della moglie pluritradita non è mica un male assoluto conoscere la verità informandola che la vita che vive è una farsa? La responsabilità è sempre di chi l'ha ridotta in quello stato, non di chi glielo dice o le mette una pulce nell'orecchio. Se poi non vuol sapere e preferisce per i motivi più disparati vivere nel limbo del forse, ne conosco, va bene così.
Aggiungo anche che delle altre persone, delle altre coppie, delle altre famiglie non sappiamo nulla e il fatto che i nostri destini si siano incrociati non ci dà il diritto di buttare una bomba in un’altra casa.
Per esempio potrebbe anche essere che il tradito sia a conoscenza e abbia deciso per ragioni suoi di aspettare che la cosa si esaurisse. Ipocrita? Ma chi ci dà il diritto di dire quale sia il percorso più giusto?
 

Cuore2018

Utente di lunga data
Ma che c’entra, non si sta parlando di un estraneo ma di una persona cara.. non trovo le situazioni paragonabili..

Comunque penso che di primo acchito non glielo direi… Piuttosto prendo la ragazzina le faccio un bel discorso in modo che prenda una decisione.. che sia lei ad assumersi le sue responsabilità.
Mi pare di avere scritto nel post precedente che le situazioni non sono paragonabili. Ma semplicemente perché con un estraneo entra in gioco la distanza, la discrezione, tutto quel sistema di abitudini che fa sí che osserviamo le vite di chi non ci interessa da lontano, limitandoci a commentarle o giudicarle senza pesi emotivi.

E invece c'entra molto come ti comporti con le persone che ami in modo incondizionato.
È lí che si capisce cosa reputi davvero corretto e cosa no.

Io non credo che tuo figlio potrebbe mai perdonare una madre che viene a sapere delle sue corna e, anziché metterlo in guardia e informarlo per il suo bene, si intromette subdolamente andando a parlare con la fidanzata. Sarebbe una doppia presa per il culo.
 
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