Per fortuna non ti fai le segherie Mat.
Direi che le seghe sono più che sufficienti. Impegnativa una intera segheria e tutta insieme

E mi sento di consigliare il preferire seghe goduriose e magari pure dedicate, alle altre.
Che (le altre) portano da tutte le parti ma non a decidere quel che si sente essere bene per sè, nel rispetto di quel che ognuno considera come bene (non il principio) per sè.
La comprensione è il ponte che a volte, se ci si cammina sopra in due, può permettere di prendere una visione che non si era considerata.
Senza che questo significhi poi assumerla come propria.
Forse, permettimi, più che concentrarsi su non lasciar continuare a rovinar la vita, una prospettiva interessante potrebbe essere quella di aver cura della propria vita e nutrirla del piacere, della serenità e anche della consolazione. Di pace insomma.
Ma forse sto semplicemente invecchiando e ho deciso di abbassare le armi, così mi vien voglia di dire a tutti che una vita passata a combattere, forse non è esattamente una vita di pace.
E forse la pace è preferibile.
D'altro canto, non c'è pace senza guerra.
E non c'è guerra senza pace.
filosofeggio