Aggiornamento Annina123

Foglia

utente viva e vegeta
peccato che l'ho cancellato, altrimenti lo postavo io.
Mi sa che il tuo amico fa bene a fuggire a gambe levate.
Ma tu perché ti irriti così tanto?
Davvero non lo capisco. Non è che se una persona che hai conosciuto, con cui sei sostanzialmente in pace, la pensa diversamente da te la devi prendere sul personale. Uno ascolta i consigli, li analizza, ma alla fine della propria vita decide da sé. Io ho avuto modo di criticare [MENTION=7332]Annina123[/MENTION], ma non la considero una che deve pendere dalle mie labbra. Neppure se la avessi conosciuta.
Il resto non è obiettivo, non mi sembra.
Chiedo.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Urca [MENTION=7332]Annina123[/MENTION] e [MENTION=7184]Orbis Tertius[/MENTION] si sono accapigliati. Che mi sono persa:rolleyes:
 

Skorpio

Utente di lunga data
è che mi era parso di capire che eravate piuttosto amici:)
strano verdere l'evoluzione
A me sembrano un po' come i ladri di Pisa , che il giorno litigano e la notte vanno a rubare insieme.

Magari in pubblico si beccano, e in privato volano messaggini cucciolosi

Può essere un modo per ritrovarsi e ricominciare su basi e prospettive nuove.

Magari potremmo fare qualcosa per aiutarli, ma se non ci dicono cosa, è un po' come giocare a mosca cieca
 

Annina123

Utente di lunga data
Un momento. Al di là di tutto. Che è bello che resti il bene anche all'esito di una separazione. Ma il primo pensiero e' come vedi te stessa e i vostri figli. Ricorda poi che tuo marito lo dovrai vedere nel principale interesse dei figli. Non per altro. Se non hai quest'ottica, rifletti molto bene.
Mi sento responsabile anche nei suoi confronti. Diciamo che sistemare lui è l'angoscia più grande perché non vedo troppe soluzioni... per i figli... credo che un accordo lo troveremmo.
Cmq vedo mio marito come parte della mia famiglia e credo che questo non cambierà, intendo da parte mia. solo non è un compagno.
 

Annina123

Utente di lunga data
A me sembrano un po' come i ladri di Pisa , che il giorno litigano e la notte vanno a rubare insieme.

Magari in pubblico si beccano, e in privato volano messaggini cucciolosi

Può essere un modo per ritrovarsi e ricominciare su basi e prospettive nuove.

Magari potremmo fare qualcosa per aiutarli, ma se non ci dicono cosa, è un po' come giocare a mosca cieca
Skorpio, non sei un fine psicologo. ;)
Cmq grazie per l'offerta, come se avessimo accettato il tuo aiuto! Ehehhehe!
 

Skorpio

Utente di lunga data
Skorpio, non sei un fine psicologo. ;)
Cmq grazie per l'offerta, come se avessimo accettato il tuo aiuto! Ehehhehe!
:D

Come psicologo faccio vomitare.. ma saprei essere per te un uomo meraviglioso..

Hai letto i miei WhatsApp di ieri sera, vero?

Mettimi alla prova.. vedrai.... :rotfl: :rotfl:
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
A me sembrano un po' come i ladri di Pisa , che il giorno litigano e la notte vanno a rubare insieme.

Magari in pubblico si beccano, e in privato volano messaggini cucciolosi

Può essere un modo per ritrovarsi e ricominciare su basi e prospettive nuove.

Magari potremmo fare qualcosa per aiutarli, ma se non ci dicono cosa, è un po' come giocare a mosca cieca
:cool: adesso vuoi sapere troppo. Oggi mangio lo stesso :D:rotfl:
 

Foglia

utente viva e vegeta
Mi sento responsabile anche nei suoi confronti. Diciamo che sistemare lui è l'angoscia più grande perché non vedo troppe soluzioni... per i figli... credo che un accordo lo troveremmo.
Cmq vedo mio marito come parte della mia famiglia e credo che questo non cambierà, intendo da parte mia. solo non è un compagno.
C'è qualcosa che mi stride, leggendoti.
 

Foglia

utente viva e vegeta
È come se dovessi occuparmi anche di lui.
È così strano... ?forse non è sano...ma strano non penso
Hai ragione, e mi correggo: per me non è sano, in una fase in cui si pensa alla separazione. pare quasi che a trattenerti sia lui: il che è proprio in contraddizione (lui è quello che ti deve muovere, per me).
 

Cuore2018

Utente di lunga data
Hai ragione, e mi correggo: per me non è sano, in una fase in cui si pensa alla separazione. pare quasi che a trattenerti sia lui: il che è proprio in contraddizione (lui è quello che ti deve muovere, per me).
Non è strano. È successo anche a me.

Riporto la mia esperienza, senza voler condizionare nessuno.

Lui non era più il mio compagno. Non eravamo una coppia. Ma lui in quanto individuo, con cui comunque avevo condiviso un bel pezzo di vita, e con cui avevo fatto i miei figli, per me era una preoccupazione perché gli volevo molto bene. E mi faceva stare male l'idea di lasciarlo solo, anche perché lo vedevo molto fragile, vulnerabile e incapace di sostenere mentalmente una separazione.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Non è strano. È successo anche a me.

Riporto la mia esperienza, senza voler condizionare nessuno.

Lui non era più il mio compagno. Non eravamo una coppia. Ma lui in quanto individuo, con cui comunque avevo condiviso un bel pezzo di vita, e con cui avevo fatto i miei figli, per me era una preoccupazione perché gli volevo molto bene. E mi faceva stare male l'idea di lasciarlo solo, anche perché lo vedevo molto fragile, vulnerabile e incapace di sostenere mentalmente una separazione.
Sarà strano per me, che vengo da un'altra esperienza.
Però continuo a vedere la cosa come non sana, intendo proprio nella dinamica di una separazione. Che quello da cui ti vuoi separare divenga per te il principale fattore ostativo alla separazione non va bene. Alla fine poi siamo noi, a dare peso ai motivi.
 

Cuore2018

Utente di lunga data
Sarà strano per me, che vengo da un'altra esperienza.
Però continuo a vedere la cosa come non sana, intendo proprio nella dinamica di una separazione. Che quello da cui ti vuoi separare divenga per te il principale fattore ostativo alla separazione non va bene. Alla fine poi siamo noi, a dare peso ai motivi.
Nessuno dice che sia sana questa dinamica.
Ma è umana.

Forse capita in quelle unioni che si sfaldano nel tempo, dove tutto sommato si va ancora d'accordo, dove il malessere è silenzioso.

Immagino che in separazioni dove ci siano litigi frequenti, disistima reciproca, rancori e un malessere esplicito, tutti questi scrupoli non ci siano.
 

robson

voltaire
<font color="#000000"><span style="font-family: Arial">Ciao a tutti!</span></font><br><br>
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<font color="#000000"><span style="font-family: Arial">Per chi si ricorda di me… vi aggiorno sugli sviluppi degli ultimi mesi.</span></font><br><br>
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<font color="#000000"><span style="font-family: Arial">Il riassunto delle puntate precedenti è cmq qui:</span></font><br><br>
<a href="http://www.tradimento.net/48-confessionale/25504-altro-che-epilogo?highlight=epilogo" target="_blank"><font color="#1155CC"><span style="font-family: Arial">http://www.tradimento.net/48-confessionale/25504-altro-che-epilogo?highlight=epilogo</span></font></a><br><br>
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<font color="#000000"><span style="font-family: Arial">Alla fine a marzo ho chiuso tutto con l’altro… sono stata molto male all’inizio inizio, proprio come con le dipendenze, ma dopo 2 mesi e mezzo di no contact posso dire che stavo inaspettatamente bene.</span></font><br><br>
<font color="#000000"><span style="font-family: Arial">Parlo al passato perchè poi lui mi ha mandato una mail alla quale non ho risposto, non c’erano domande, solo una sua riflessione più o meno condivisibile e non avevo nulla da dire in merito. </span></font><font color="#000000"><span style="font-family: Arial">Dopo una settimana mi ha scritto su wa dicendo che in cuor suo si aspettava una risposta ma che mi capiva etc. Abbiamo ripreso un po’ a parlare ma io ero piuttosto distaccata, sulla difensiva. Si è presentato sotto casa un giorno in cui io non ero a casa peraltro… per dimostrarmi quanto tiene a me. Infine mi ha chiesto di vederci perchè aveva bisogno di parlarmi… molto combattuta ho deciso di accettare, ci siamo visti una sera, fino all’ultimo ero estremamente indecisa… anzi, ero terrorizzata dal vederlo, provavo una forte ansia ma lui mi ha tranquillizzata e ho deciso di incontrarlo.</span></font><br><br>
<font color="#000000"><span style="font-family: Arial">Abbiamo parlato, lui ha parlato, mi ha detto che senza di me ha resistito solo le prime 2 settimane (curioso che fossero quelle in cui io stavo invece malissimo), che quando ho chiuso gli è crollato il mondo addosso, che senza di me è uno zombie, che la sua vita non ha senso senza di me (!), che ha capito che sono io quella che vuole, non ha dubbi, e che qualsiasi cosa avrei deciso l’avrebbe rispettata. <br><br>
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<font color="#000000"><span style="font-family: Arial">Ovviamente i presupposti non sono cambiati. <br><br>
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<font color="#000000"><span style="font-family: Arial">Mi ha raccontato piangendo che una ragazza ci ha provato con lui e che lui l’ha respinta dicendo, a lei, che era felicemente sposato ma che in realtà pensava a me e che sarebbe stato tradire me… che pensava che allontanarmi sarebbe stata la cosa migliore per entrambi ma che in realtà era in crisi profonda perchè non riusciva a gestire la situazione. Che in queste settimane di assenza (che lui chiama mesi) ha capito quanto io sia importante per lui e che farà qualsiasi cosa per far sì che torni a fidarmi di lui e dimostrarmi quanto sia importante per lui.<br><br>
</span></font><br><br>
<font color="#000000"><span style="font-family: Arial">Dopo quella volta ci siamo visti e abbiamo fatto l’amore… lui che piangeva e diceva che, tra tutti i modi in cui mi chiama vorrebbe solo chiamarmi amore, che per lui sono la cosa più importante… etc. Lui Euforico, entusiasta di avermi ritrovata.</span></font><font color="#000000"><span style="font-family: Arial">La seconda volta abbiamo passato delle ore meravigliose ma io sono andata in crisi, è come se avessi una doppia immagine di lui, una in cui è una persona meravigliosa ed una in cui lui è un mostro egoista. Lui mi ha ribadito di non amarmi perchè non è più capace di amare… non sa nemmeno se esiste l’amore, io gli ho detto quello che penso di lui nella versione negativa e, per usare un eufemismo, non sono stata tenera. Gli ho vomitato addosso tutto quello che avevo metabolizzato nel periodo di stacco, le mie riflessioni sul suo egoismo.</span></font><br><br>
<font color="#000000"><span style="font-family: Arial">Gli ho detto che non è in grado di provare sentimenti e che ha bisogno di me per provare emozioni e che usa me per colmare il vuoto che sente dentro e che non ha intenzione di affrontare, che io non ero importante in quanto me stessa ma in funzione delle emozioni che sono in grado di suscitargli e che è per questo che lo faccio sentire vivo ma che io non voglio sentirmi viva ma esserlo. Che vedo la nostra storia come un enorme guscio vuoto e che io amo le cose vere e che il fatto che lui insista per portarla avanti è sintomo di disperazione.</span></font><font color="#000000"><span style="font-family: Arial">Tutte cose che penso ancora, a tratti.<br><br>
</span></font><br><br>
<font color="#000000"><span style="font-family: Arial">Da queste conversazioni lui esce distrutto ma non molla la presa… parliamo e parliamo e io torno a vederlo come un uomo che cerca di stare a galla. Un uomo che cmq mi piace e al quale voglio tanto bene e l’ultima volta che ci siamo visti è stato tutto perfetto.<br><br>
</span></font><br><br>
<font color="#000000"><span style="font-family: Arial">La realtà è che nemmeno io so cosa provo e cosa vorrei da lui. Non è lui il mio problema.<br><br>
</span></font><br><br>
<font color="#000000"><span style="font-family: Arial">Sono dilaniata dalla scelta che devo fare per la mia famiglia…. So che il rapporto con mio marito è finito e ora lo sa abbastanza anche lui ma da qui ad agire ce ne passa…<br><br>
</span></font><font color="#000000"><span style="font-family: Arial">Sono dilaniata su quale sia la decisione giusta… quando mio figlio mi dice che vorrebbe andare al mare e che porterebbe solo il fratellino, la mamma ed il papà cioè “la sua famiglia” mi si spezza il cuore perchè so che, separandoci, gli toglierei queste certezza e sicurezza fondamentali. <br><br>
</span></font><font color="#000000"><span style="font-family: Arial">A volte dubito anche che davvero ci possa essere qualcosa di meglio, forse è vero che l’amore non esiste, mi chiedo se la responsabilità di essere madre sia più importante di quella che ho verso me stessa o se le due cose siano legate indissolubilmente.</span></font><font color="#000000"><span style="font-family: Arial">Il mondo è pieno di matrimoni falliti che vanno avanti per n motivi e mi chiedo se non sia questa la cosa più giusta; in fondo se ce la fanno gli altri… come se si trattasse di una prova di resistenza… <br><br>
</span></font><font color="#000000"><span style="font-family: Arial">La separazione sarebbe idealmente la scelta migliore, ma avrebbe delle ripercussioni enormi sulla serenità dei miei figli che, con la situazione di disabilità del mio bimbo minore, è già cmq minata dalla realtà delle cose.<br><br>
</span></font><font color="#000000"><span style="font-family: Arial">Nella mia testa le cose avrebbero dovuto andare diversamente… avrei voluto una famiglia unita e felice e non riesco a immaginare un futuro decente ora. </span></font><font color="#000000"><span style="font-family: Arial">Inoltre sarebbe un bagno di sangue anche a livello economico… soprattutto per il padre, ma io ragiono per lui come famiglia e non vorrei che trovasse sistemazioni meno che dignitose… lui dal canto suo, come per tutte le altre cose della vita, non ha un ruolo attivo, e quindi mi ritrovo da sola in mezzo a tutti questi pensieri.<br><br>
</span></font><font color="#000000"><span style="font-family: Arial">Mi domando anche se tutti questi dubbi siano solo frutto della paura.<br><br>
</span></font><br><br>
<font color="#000000"><span style="font-family: Arial">Insomma… non so cosa sia giusto fare.<br><br>
</span></font><br><br>
<font color="#000000"><span style="font-family: Arial">Detto questo non mi sento minimamente in grado di giudicare l’altro che dice di non riuscire ad affrontare la sua realtà perchè nemmeno io so che cosa fare e, in realtà, non so nemmeno bene cosa vorrei da lui, forse niente di più di quello che mi dà.<br><br>
<br><br>
</span></font><font color="#000000"><span style="font-family: Arial">Certo lui ha risposto alle sue domande molto velocemente… rimanere in famiglia, nel suo matrimonio che definisce fallito e con me vicino, la donna che adora e che cerca di vivere il più possibile, visti i presupposti sopra.<br><br>
</span></font><br><br>
<font color="#000000"><span style="font-family: Arial">La cosa che giudico forse è che io sono dilaniata e lui è sereno.</span></font><font color="#000000"><span style="font-family: Arial">Io ho mille domande e lui si è già dato delle risposte che non me lo assurgono ad eroe dei 2 mondi. Forse se anch'io avessi una risposta certa sarei in grado di gestire la realtà molto più serenamente…</span></font><br><br>
<font color="#000000"><span style="font-family: Arial">Lui nei fatti mi fa sentire amata, è sempre presente e mi dà tante cose che mi mancano da morire… </span></font><font color="#000000"><span style="font-family: Arial">Non mi vedo però con il piede in due scarpe per troppo tempo… Inoltre non vorrei che mi distrasse troppo dai problemi reali che devo affrontare.<br><br>
</span></font><br><br>
<font color="#000000"><span style="font-family: Arial">Insomma… sono in uno stato di confusione totale.<br><br>
</span></font><br><br>
<font color="#000000"><span style="font-family: Arial">Non so nemmeno bene su cosa cerchi consigli e pareri… </span></font><font color="#000000"><span style="font-family: Arial"><br><br>
</span></font>
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