Aggiornamento Annina123

Cuore2018

Utente di lunga data
Gli shock cambiano la struttura mentale ....
Possibile. Sta di fatto che se avessi saputo che sarebbe andata così, non avrei passato anni di esaurimento.
C'erano volte in cui mi chiamava nel cuore della notte insultandomi, poi dopo un paio di giorni ci vedevamo per i bambini e mi diceva quanto fossi bella. Nel frattempo si faceva le sue storie e si dichiarava felice, ma ogni tanto mi rinfacciava che da quando lo avevo lasciato non riusciva a fare sesso con le sue donne. È stato un incubo.

Se avessi saputo che tutto si sarebbe risolto con lui felice e realizzato nella sua nuova vita, col cavolo che sarei stata cosí male.

Nella vita una buona dose di menefreghismo aiuta, purtroppo l'ho imparato troppo tardi. Ma l'ho imparato.
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Possibile. Sta di fatto che se avessi saputo che sarebbe andata così, non avrei passato anni di esaurimento.
C'erano volte in cui mi chiamava nel cuore della notte insultandomi, poi dopo un paio di giorni ci vedevamo per i bambini e mi diceva quanto fossi bella. Nel frattempo si faceva le sue storie e si dichiarava felice, ma ogni tanto mi rinfacciava che da quando lo avevo lasciato non riusciva a fare sesso con le sue donne. È stato un incubo.

Se avessi saputo che tutto si sarebbe risolto con lui felice e realizzato nella sua nuova vita, col cavolo che sarei stata cosí male.

Nella vita una buona dose di menefreghismo aiuta, purtroppo l'ho imparato troppo tardi. Ma l'ho imparato.
Te lo dico bonariamente, ma è piuttosto stupido ciò che dici. In quei momenti sono in gioco sentimenti forti, positivi o negativi che siano, totalizzanti.
Poi a te è andata bene, ma mica è una regola generale.
Certo, diceva Mark Twain "ho passato la vita a preoccuparmi di cose che non sono mai accadute", ma a volte accadono.
Felici per te, ma non puoi dare certi consigli a cuor leggero perché a te è andata bene.
:)
 

Cuore2018

Utente di lunga data
Te lo dico bonariamente, ma è piuttosto stupido ciò che dici. In quei momenti sono in gioco sentimenti forti, positivi o negativi che siano, totalizzanti.
Poi a te è andata bene, ma mica è una regola generale.
Certo, diceva Mark Twain "ho passato la vita a preoccuparmi di cose che non sono mai accadute", ma a volte accadono.
Felici per te, ma non puoi dare certi consigli a cuor leggero perché a te è andata bene.
:)
Mi puoi citare i consigli che avrei dato?
Grazie.
 

Cuore2018

Utente di lunga data
Spacca pure la famiglia, a me è andata benissimo. Anzi, alla fine era felice pure lui.
Alla fine.
A te.
Non sai che può accadere ad altre persone e ad altre vite.
Ho detto citare. Non interpretare liberamente.
Cita, per piacere, dove avrei consigliato ad Annina di spaccare la famiglia.
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Guarda, il mio consiglio te l'ho già dato. Smetti di pensare troppo al da farsi. E aspetta di sentire in te quella calma sicurezza che è necessaria quando si prende la decisione di separarsi, soprattutto in presenza di figli.

Ma una cosa voglio dirtela. Io mi sono separata mentre frequentavo un'altra persona. Mi sono trovata in questa situazione, non ho scritto io il copione della storia, ma non mi sono neanche tirata indietro mentre la vivevo. Non ho avuto la forza di rinunciare a un'opportunità tanto bella. E il tempo mi ha dato ragione.

Ma non potrei dirti che è stato facile. Anzi. È stato un gran casino dover gestire il rapporto con questa persona e, nel frattempo, un marito in crisi nera e una separazione difficile e piena di rabbia.
Sono andata fuori di testa, se proprio dobbiamo dirlo.
Esaurimento.

Quindi, io già mi immagino tu che decidi di separarti e devi gestire quest'altro uomo che, da come lo descrivi, non sembra uno in grado di sostenerti, ma che tu dovresti sostenere e al quale dovresti dare rassicurazioni.

Ecco, qualunque cosa succeda, tieni presente che la separazione, anche se pensata e ponderata, è un trauma per tutti, genitori e figli. E che avrai bisogno di persone intorno in grado di supportarti. Non di un uomo piagnucolante che ha bisogno di te.

Quindi, in caso di separazione metti in conto di tenere per un po' in standby questa storia. Per il tuo bene. Tanto più che non hai niente da investire su questa persona.

Questo il mio consiglio.
Mi ricorda spaventosamente il mio rapporto col mio ex marito.
E ora comprendo anche meglio la tua indecisione, io cui mi rivedo.

Io mi sentivo quasi più in colpa e responsabile nei confronti di mio marito che dei miei figli.

E avevo la sensazione che lui senza di me sarebbe crollato.

Dopo la separazione ho avuto paura che si suicidasse (il pensiero del suicidio lo aveva manifestato anche dopo che avevo scoperto i tradimenti).

Proprio questo suo essere ai miei occhi molto fragile e il suo comportamento quasi bipolare (oggi mi tratta con dolcezza, domani mi aggredisce) ha reso i tre anni successivi alla separazione un delirio. Tanto che oggi non ci rivolgiamo parola.

Poi è finita che si è fatto da solo della grande psicoterapia e oggi ha trovato una compagna con cui vive ed è felice.

Alla fine separarsi è stato un bene anche per lui, per evolvere e affrontare i suoi nodi.

Serenità nell'essere convinta della scelta. Cioè che la separazione è per te l'unica scelta giusta e possibile per te.

Che poi questa separazione, nelle sue innumerevoli conseguenze (senso di colpa nei confronti dei figli, del marito, difficoltà economiche, gestione in solitudine della routine familiare...) ti porti serenità... succederà, ma probabilmente dopo diverso tempo.
Se non sono consigli questi...
 

Cuore2018

Utente di lunga data
Se non sono consigli questi...
Hai qualche difficoltà nella comprensione del testo.

Ho consigliato ad Annina di non fare troppi ragionamenti: se e quando si sentirà di separarsi, avrà dentro di sé una certezza e una serenità che allontaneranno ogni dubbio.

Sul resto ho parlato della mia esperienza, riflettendo e condividendola come fanno molti utenti, te compreso.

Come tu riesca a vedere nel mio scritto il consiglio di "spaccare la famiglia, tanto tutto andrà bene" è un grande mistero per me. È anche un po' preoccupante, se proprio devo essere sincera.

A questo punto mi preoccupo che [MENTION]Annina[/MENTION] abbia capito quello che volevo dirle.
 

Cuore2018

Utente di lunga data
Ciao.

Il mio consiglio è di non pensare.
Dirai basta, probabilmente, quando sarai certa che la separazione è quello che vuoi davvero.

La decisione si prende, di solito, quando pancia e testa si incontrano. Quindi non può essere una decisione né solo di pancia, né solo di testa.


E a volte più si pensa e si cerca la risposta, più questa risposta si allontana. A volte è abbandonandosi al flusso degli eventi che si approda alla meta.

Riguardo al tipo con cui ti vedi, non riesco a comprendere come una donna possa sentirsi attratta da un uomo che denota una personalità tanto mestruata. Addirittura piange. Per poi dirti che non ti ama. Quindi piange per se stesso e si autocommisera in tua presenza per manipolarti... io scapperei a gambe levate. Ma se è di lui che ora hai bisogno...

Ti faccio i miei più sinceri auguri.
Tra l'altro hai omesso di citare questo primo messaggio. Da cui poi derivano tutti gli altri.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Io gli ho detto in tempi non sospetti che avevo paura che avrei potuto incontrare un altro che avrebbe potuto ancora di più allontanarmi da lui... ma non è che lo abbia scosso in qualche modo eh!
Ma io questa paura l'avevo davvero...

Non gli ho fatto il discorso "guarda che se continui così mi faccio l'amante e continuo a stare a casa per la famiglia" perché non è la prospettiva che voglio. E cmq non servirebbe a nulla.

Lui sa che il matrimonio è finito almeno per me... risponde solo che ci sono problemi economici.

Messo alle strette... lui vorrebbe le valigie fatte e le chiavi della sua nuova casa vicino col calendario delle incombenze già compilato...
e allora lancia la bomba e vedi cosa succede, al limite temporeggi dopo
 

Cuore2018

Utente di lunga data
E allora hai problemi di comprensione pure tu, visto che non ho mai suggerito a nessuno, e mai mi permetterei di farlo, di spaccare una famiglia. L'unica cosa che ho consigliato ad Annina è di smettere di pensare troppo e separarsi nel caso le arrivi la certezza, di pancia e di testa, di volerlo fare e che sia la cosa giusta per lei.
E, sul resto, ho parlato del mio ex marito e della mia separazione.

Facciamo così, smetteró di parlare delle mie cose perché sono una separata felice.

Non sia mai che possa influenzare qualcuno con la mia esperienza.
 

stany

Utente di lunga data
E allora hai problemi di comprensione pure tu, visto che non ho mai suggerito a nessuno, e mai mi permetterei di farlo, di spaccare una famiglia. L'unica cosa che ho consigliato ad Annina è di smettere di pensare troppo e separarsi nel caso le arrivi la certezza, di pancia e di testa, di volerlo fare e che sia la cosa giusta per lei.
E, sul resto, ho parlato del mio ex marito e della mia separazione.

Facciamo così, smetteró di parlare delle mie cose perché sono una separata felice.

Non sia mai che possa influenzare qualcuno con la mia esperienza.
Sì voleva semplicemente dire che non tutte le ciambelle escono col buco....
 

Annina123

Utente di lunga data
E allora hai problemi di comprensione pure tu, visto che non ho mai suggerito a nessuno, e mai mi permetterei di farlo, di spaccare una famiglia. L'unica cosa che ho consigliato ad Annina è di smettere di pensare troppo e separarsi nel caso le arrivi la certezza, di pancia e di testa, di volerlo fare e che sia la cosa giusta per lei.
E, sul resto, ho parlato del mio ex marito e della mia separazione.

Facciamo così, smetteró di parlare delle mie cose perché sono una separata felice.

Non sia mai che possa influenzare qualcuno con la mia esperienza.
Rispondo meglio da domani ma ci tengo a dire che ho capito perfettamente il messaggio di [MENTION=7481]Cuore2018[/MENTION].
Ho apprezzato molto tutti i suoi interventi e, tra l'altro, di separazione, ho parlato io per prima.
Per come conosco Orbis la sua "rabbia" sta nel fatto che anche lui vorrebbe ma non può (per motivi suoi eh! Opinabili, secondo me, ma chi sono io per giudicare!).
Di fatto separarsi richiede una grande forza interiorie e ottimismo, chiamiamolo così).
Si tratta della classica favola della volpe e l'uva... sempre secondo me quindi posso sbagliare. (Notare la mia diplomazia).
Di recente ho letto una frase che recitava più o meno così: quando fai qualcosa sappi che avrai contro tutti coloro che vorrebbero fare la stessa cosa, coloro che vorrebbero fare il contrario e coloro che non vorrebbero fare nulla. In un forum in cui sia chi subisce sia che perpetra il tradimento decide nella stragrande maggioranza di portare avanti il matrimonio... chi si separa è una mosca bianca.

Ho capito bene cosa intendevi dire e mi ha fatto bene leggere la tua testimonianza.
Se qualcuno non ha capito... dovrebbe farsi magari qualche domanda in più.
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Per come conosco Orbis la sua "rabbia" sta nel fatto che anche lui vorrebbe ma non può (per motivi suoi eh! Opinabili, secondo me, ma chi sono io per giudicare!).
Papessa Annina 1 (ma anche Annina 2 e Annina 3, tre papesse) :rotfl:
Nessuno ti ha mai attaccato per le tue scelte, ma perché non capisci il tuo amante. Altre ti attaccano perché secondo loro ti prende per il sedere. Nessuno per il tuo dramma interiore.
Dramma che conosco bene perché il mio è simile.
La differenza? Io sono rassegnato, perché vedo solo un peggioramento da un cambio di situazione. E mi sa che lo vedi anche tu, tant'è vero che è un anno che dici ma poi non muovi un muscolo.
Ed è comprensibile, sia chiaro. Ma la rabbia l'hai tu, non io.
Per me un'amante è una soluzione, per te no.
 

Cuore2018

Utente di lunga data
Rispondo meglio da domani ma ci tengo a dire che ho capito perfettamente il messaggio di [MENTION=7481]Cuore2018[/MENTION].
Ho apprezzato molto tutti i suoi interventi e, tra l'altro, di separazione, ho parlato io per prima.
Per come conosco Orbis la sua "rabbia" sta nel fatto che anche lui vorrebbe ma non può (per motivi suoi eh! Opinabili, secondo me, ma chi sono io per giudicare!).
Di fatto separarsi richiede una grande forza interiorie e ottimismo, chiamiamolo così).
Si tratta della classica favola della volpe e l'uva... sempre secondo me quindi posso sbagliare. (Notare la mia diplomazia).
Di recente ho letto una frase che recitava più o meno così: quando fai qualcosa sappi che avrai contro tutti coloro che vorrebbero fare la stessa cosa, coloro che vorrebbero fare il contrario e coloro che non vorrebbero fare nulla. In un forum in cui sia chi subisce sia che perpetra il tradimento decide nella stragrande maggioranza di portare avanti il matrimonio... chi si separa è una mosca bianca.

Ho capito bene cosa intendevi dire e mi ha fatto bene leggere la tua testimonianza.
Se qualcuno non ha capito... dovrebbe farsi magari qualche domanda in più.
Grazie Annina, sono sollevata.

So come sia difficile la situazione in cui vivi. Io ho passato due anni a chiedermi se la separazione fosse la cosa giusta e proprio perché mi sono rivista in te, ho rivissuto, raccontandoli, alcuni miei momenti.

So come ci si sente: sono periodi di transizione, in cui si vive un'altalena di emozioni, in cui oggi ti sembra di voler fare una cosa e il giorno dopo pensi che forse è meglio non farla, insomma, è destabilizzante.

Sulle critiche a chi si separa... bisogna farsi le ossa e metterle in conto. È proprio come dici tu :)
 

Cuore2018

Utente di lunga data
Appunto. Qualunque decisione scelga, deve essere una decisione pacificatrice.

Anche se dovesse restare col marito per sempre, io credo che questa scelta dovrebbe portarle serenità e pace interiore. Anche in questo caso lei dovrebbe sentire di essere nel posto giusto per lei.

Finché non si sentirà in questo stato d'animo, o da sposata, o da separata, vivrá sempre una condizione stressante e frustrante che non la renderá mai pienamente realizzata.
 

Cuore2018

Utente di lunga data
Sì voleva semplicemente dire che non tutte le ciambelle escono col buco....
Sicuramente. Ma è legittimo, davanti a una situazione insoddisfacente, voler prendere una decisione definitiva: scelgo di restare in famiglia anche se l'amore è finito, per garantire al coniuge e ai figli stabilitá e sicurezza, oppure provo a separarmi e ricominciare da me?

Ovvio che ogni decisione nasconde la possibilità di sbagliare. Proprio per questo le ho consigliato di aspettare la risposta più giusta per lei, senza farsi prendere dalla smania di decidere in fretta.
 

Annina123

Utente di lunga data
Grazie Annina, sono sollevata.

So come sia difficile la situazione in cui vivi. Io ho passato due anni a chiedermi se la separazione fosse la cosa giusta e proprio perché mi sono rivista in te, ho rivissuto, raccontandoli, alcuni miei momenti.

So come ci si sente: sono periodi di transizione, in cui si vive un'altalena di emozioni, in cui oggi ti sembra di voler fare una cosa e il giorno dopo pensi che forse è meglio non farla, insomma, è destabilizzante.

Sulle critiche a chi si separa... bisogna farsi le ossa e metterle in conto. È proprio come dici tu :)
Quello che descrivi è esattamente come mi sento io in questo momento.
È un periodo di transizione necessario per elaborare la scelta Giusta, essendo una scelta importante e che interessa diverse persone, credo che sia naturale maturarla nel tempo e non agire sulla base di un impulso.
Spero solo che alla fine di tutte queste ponderazioni riuscirò a trovare la mia strada e quella serenità di cui parli.
 
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