È proprio questo il limite.
Ognuno di noi potrebbe usare il forum e l'interlocutore come specchio.
A dire il vero spesso lo si fa, tanto che non è impossibile comprendere molto di noi da come si vedono gli altri.
Il problema è che questo può non andare sempre a beneficio di chi ci sta di fronte.
Quando non sono sicuro che accada, per varie ragioni, io mi fermo. Forse ho una sensibilità accentuata per questo o forse l'esperienza mi ha mostrato che le spiegazioni non sempre risultano producenti in certi casi che necessitano approcci diversi e più mirati.
È una mia sensazione, non una certezza, si intende, in questo e altri casi.
Ma non posso che ragionare in termini ipotetici e probabilistici.
Capisco quello che sottolinei.
Pensa che io credo che il forum, il black mirror più in generale, non permetta che l'uso come specchio.
E penso che se chi lo usa lo usa come strumento di cura, scrivere o non scrivere non faccia differenza se non a livello personale.
Nel senso che se un individuo cerca diagnosi in rete, gira la rete fino a che non trova esattamente quello che l* soddisfa.
(pensa all'uso che si fa delle descrizioni dei disturbi messi in rete...adesso per adesso va di moda il narcisismo. E giù di narcisisti in ogni dove :carneval
E non penso di poter fare una qualche differenza a riguardo.
Tendo a fare attenzione ad alcune cose.
Ma non mi comprimo più di tanto nei ragionamenti attorno a contenuti.
Tengo presente che ogni cosa che scrivo potrebbe essere usata non soltanto da quel chi (virtuale) a cui mi rivolgo, ma da chiunque legga.
Quindi faccio attenzione a mantenere un registro che tenga presente che non è un dialogo fra due individui ma è un dialogo fra tanti individui. Potenzialmente la rete.
E metto attenzione alle emozioni, mie, che gioco. E al come le gioco.
Perchè le mie emozioni mi sono importanti.
Non penso di poter portare un qualche beneficio. In rete.
Se non quello del fare forum, che altro non è che parlare intorno a dei ragionamenti su argomenti comuni, in quel momento.
Personalmente trovo molto rischioso scendere in un rapporto troppo individuale, dove viene giocata una fiducia che non scaturisce dalla possibilità di elaborazione di un ragionamento spiegato, dai contenuti esposti in buona sostanza che permettono la costruzione di una elaborazione personale a riguardo, ma che scaturisce da un personalismo.
Detto questo, come giustamente sottolineavi, sono sensibilità individuali
