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Outdider

Utente di lunga data
No, direi di no.
Ma quando questo accade per mesi o si mette sotto accusa chi ha semplicemente voglia di unire il proprio corpo con quello della persona che ama è evidente che c'è un problema.
Io credo nel mio caso che mia moglie non sia da anni innamorata di me. L'attrazione sua era limitata dal suo bisogno ma non era più totalmente rivolta verso me. Io in lei specchiavo il mio desiderio e il mio amore e accettavo quello che ricevevo poiché era lei che volevo e qualsiasi cosa da parte sua era per me oro. Ma non vedevo che invece lei manteneva le distanze e il sesso lo palesava.
L'ho capito quando mi ha tradito ed è stato traumatico, perché con l'amante è riemersa la donna che era stata innamorata di me, l'ho ritrovata come un tempo ma tra le braccia di lui.
Ed è crollato tutto.
Ero ancora innamorato. Ho sperato per anni di ritrovarla come l'avevo rivista ma ero consapevole che non sarebbe accaduto e che mi sarei dovuto accontentare di quel che era rimasto e che l'appagamento come uomo l'avrei avuto facendo il padre.
Mi sono staccato e ho potuto vedere tutto questo quando anch'io sono riuscito a scoprirmi attratto da un'altra, anche se poi questa conoscenza non ha avuto in quel momento alcun esito.
Mi è servita comunque per riacquistare la mia individualità e riportarla al di fuori della coppia quando questa mi faceva stare male.
Inutile girarci intorno: se si è innamorati la passione unisce e alimenta il desiderio.
Buongiorno, quindi se ne sei consapevole, perchè non cercare di rifarsi una vita...o avete accordi diversi in merito?
 

Mariben

Utente di lunga data
Ovviamente
Qui però secondo me si faceva un discorso diverso
Se sto con l’uomo che amo o desidero non pongo il limite sulla finalità dellle coccole e dipende dalle coccole
Un conto è stare abbracciati sul divano un conto è chiedere baci e carezze che in me comunque porterebbero ad accrescere il desiderio e arrivare ad altro
Trovo frustrante stoppare la situazione solo perché in partenza si è deciso così
Certo sopratutto trovo assurdo decidere a priori se quel momento o quel tipo di effusioni avranno o no un seguito
 

danny

Utente di lunga data
Buongiorno, quindi se ne sei consapevole, perchè non cercare di rifarsi una vita...o avete accordi diversi in merito?
Quando finisce l'amore - e l'amore prima o poi può finire come possono cambiare la vita, le persone, l'eta', le situazioni - rimane tutto il resto, tutto quello che l'innamoramento aveva costruito (casa, figli, progetti e ricordi condivisi, affetto, aiuto) a compensare ciò che si è perduto.
A volte può bastare, o essere comunque tanto, a volte no, come ha mostrato Jim ed essere ulteriore fonte di frustrazione.
Noi a quel punto non ci siamo arrivati. Non ancora.
La consapevolezza in me però evidenzia una distanza e un desiderio di cambiamento che ha mutato totalmente il mio modo di vedere la situazione.
Fosse solo un'esigenza di sesso l'avrei già risolta.
 

Skorpio

Utente di lunga data
La consapevolezza in me però evidenzia una distanza e un desiderio di cambiamento che ha mutato totalmente il mio modo di vedere la situazione.
Fosse solo un'esigenza di sesso l'avrei già risolta.
Penso che dovresti renderla partecipe di questo tuo sentimento

Non a mo' di minaccia.. benintesi

Ma come spazio offerto in cui parlare apertamente

È non è esattamente un: "guarda che prima o poi scopo fuori"

Questi sarebbero solo ricattucci Delle scuole elementari, e la nostra età dovrebbe indirizzarci verso altre forme

Ma un "sento che mi sto allontanando..."

Ci hai pensato mai?
 
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Outdider

Utente di lunga data
Quando finisce l'amore - e l'amore prima o poi può finire come possono cambiare la vita, le persone, l'eta', le situazioni - rimane tutto il resto, tutto quello che l'innamoramento aveva costruito (casa, figli, progetti e ricordi condivisi, affetto, aiuto) a compensare ciò che si è perduto.
A volte può bastare, o essere comunque tanto, a volte no, come ha mostrato Jim ed essere ulteriore fonte di frustrazione.
Noi a quel punto non ci siamo arrivati. Non ancora.
La consapevolezza in me però evidenzia una distanza e un desiderio di cambiamento che ha mutato totalmente il mio modo di vedere la situazione.
Fosse solo un'esigenza di sesso l'avrei già risolta.
Mi pare che tua moglie ti abbia detto che per lei ciò che prova per te è cambiato. Rimanere attaccato a dei ricordi non ti fa sclerare...sapere che non fai più "sangue" e che con te si, ma solo per gentile concessione?
 

disincantata

Utente di lunga data
Mia madre quando stava entrando in menopausa era un fascio di nervi, spalancava le finestre anche se fuori c'erano 0 gradi e se provavi a dirle che avevi freddo ti sbraitava contro come un pitbull impazzito.

Mi riesce difficile associare alla menopausa la voglia di saltare addosso a un uomo se non per prenderlo a mazzate :D

NON e' uguale per tutte, e per fortuna. Io non me ne sono quasi accorta, ho persino sperato di essere incinta, follia, mio marito meno di me. Ho un'amica che da anni ne soffre.

E il desiderio e' uguale a prima o meglio di prima.
 

danny

Utente di lunga data
Penso che dovresti renderla partecipe di questo tuo sentimento

Non a mo' di minaccia.. benintesi

Ma come spazio offerto in cui parlare apertamente

È non è esattamente un: "guarda che prima o poi scopo fuori"

Questi sarebbero solo ricattucci Delle scuole elementari, e la nostra età dovrebbe indirizzarci verso altre forme

Ma un "sento che mi sto allontanando..."

Ci hai pensato mai?
Già fatto.
 

ologramma

Utente di lunga data
NON e' uguale per tutte, e per fortuna. Io non me ne sono quasi accorta, ho persino sperato di essere incinta, follia, mio marito meno di me. Ho un'amica che da anni ne soffre.

E il desiderio e' uguale a prima o meglio di prima.
beata te anzi molto contento per il tuo lui:up:
 

patroclo

Utente di lunga data
Non sono femminili, sono di alcune donne. Guarda caso di quelle che poi scivolano in forme para-depressive.
A me viene il dubbio che i problemi ci fossero anche prima quando sembrava che andasse tutto bene.
Quindi credo che sia sbagliato interpretarlo come un atto contro.
......sono un banale e noioso etero e quindi ero sposato con una donna, sicuramente i problemi erano preesistenti.....
Ma non l'ho mai letto come un atto contro di me per mancanze o altro, pur avendo ipotizzato tradimenti, altri amori, ecc. ecc. ( l'assenza di risposte genera mostri), l'ho sempre sentito più come un suo essere diventato così....se doveva essere contro qualcuno semmai era un atto contro la coppia
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Perché, io ne sono convinta, o sei un traditore seriale, o hai una personalità disturbata, oppure, se tradisci, sotto sotto devi ritenere il tuo compagno colpevole di qualcosa, affinché il tradimento sia percepito come un giusto risarcimento.

Nel caso del rifiuto sessuale, direi che la strada in questo senso è spianata.
Il mio psichiatra diceva che alla base del tradimento in molti casi c'è il rancore.
 

danny

Utente di lunga data
Il mio psichiatra diceva che alla base del tradimento in molti casi c'è il rancore.
Sicuramente c'è il disamore per il partner.
Il rancore è una giustificazione per allontanarsi senza troppi sensi di colpa da una relazione ormai percepita come inadeguata, a volte ormai soffocante.
Ma il tradimento rappresenta il desiderio di un cambiamento personale, non è mai contro qualcuno, ma per chi lo commette.
Non può nascere dal rancore, che rappresenta il passato, perché è volto al futuro anche senza la necessità di cancellare il presente come un nuovo amore saprebbe invece fare.
 
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Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Dipende. Spesso il rancore c'è eccome. Il disarmare arriva poi. Magari fai chiarezza dentro e fuori. Ma la fase del rancore io la ho passata eccome.
 

danny

Utente di lunga data
Dipende. Spesso il rancore c'è eccome. Il disarmare arriva poi. Magari fai chiarezza dentro e fuori. Ma la fase del rancore io la ho passata eccome.
Anch'io ce l'ho. Non per il tradimento, ma perché non vedo coronate le mie aspettative nella coppia.
Ma il rancore è solo il primo step.
Poi c'è allontanamento, che genera la predisposizione al cambiamento.
 
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