Io non la penso come te. Per come la vedo io non si tratta di sminuire la morale rispetto ad altro. Io la vedo come il rapporto fra la teoria e la pratica. In base alla mia piccolissima esperienza nel ramo, una persona che a 40 anni, pur di fronte ad un tradimento scoperto, non fa valutazione di opportunità ma parte a testa bassa per considerazioni di ordine morale, è un cretino, un ragazzino o entrambi. Anche perché un tradimento, con buona pace di quelli che lo vogliono circoscrivere alla sfera sessuale, non è sempre, Anzi secondo me quasi mai, solo roba di sesso. Certo che il sesso c'entra, ma quasi tutti i tradimenti che ho vissuto io, direttamente o per motivi di lavoro, il Tradito si era sbracato dietro ai valori, buttando Praticamente il fedifrago in braccio al traditore. E secondo me è un tradito che non fa questo processo di ricostruzione della realtà per quella che è, rimanendo arroccato dietro il falso paravento dei valori morali, è un qualcuno che fa danni. A se stesso e agli altri. E guarda che non è solo un discorso detto in favore del traditore. Liberarsi del paravento dei valori morali e basarsi sulla realtà dei fatti senza specchi farlocchi Secondo me è l'unico modo per rinascere anche per il tradito.
Sto dettando in macchina se è scritto male scusate, dopo correggo