In generale concordo. Io sono ancora innamorato e lei non ha perso le sue qualità per ciò che hafatto. Quello che patisco è il suo reiterare l errore per troppe volte e troppo tempo. Anche io traditore ma subito sentito una merda e ho bloccato la giostra ( ho capito che il gioco non vale la candela e se vuoi perdere tutto devi farlo senza distrazioni, ma perderlo per inseguire amori adolescenziali è da immaturi) Lei no ha atteso la scoperta e ha giocato per troppo tempo rifugiandosi nella mostrizzazione (un periodo ha detto voleva separarsi perche io ero cambiato e l avevo delusa...e per forza c era il principe azzurro) e nello sperare che io non me ne accorgessi mentre lei piano piano cercava di smontare la cosa (ci stava arrivando e le credo). Ora pentitissima. Ora mille ti amo che percepisco sinceri ma mi fanno male. Sono bloccato non tanto sui sentimenti o sulla fiducia (ritrovata a tempo di record) ma sul lasciarmi andare fisicamente..evidentenente il corpo e l inconscio parlano. Noj accetto il numero di volte che per me significa alto coinvolgimento ma soprattutto zero pena, empatia, amore, affetto per me e responsabilità verso le figlie (io ho avuto entrambe e ho lavorato sodo per uscire dal tunnel)Ma io credo che non esistano regole precise da seguire in questi casi.
Ha ragione il tradito ad incazzarsi e a sentirsi deluso col partner. Può spaccare tutto, mandarlo via di casa e perchè no, tornare sui suoi passi se gli conviene e/o lo vuole.
Ha ragione il traditore che magari lo ha fatto perchè ha una moglie/marito rompicoglioni e si è lasciato andare. Oppure aveva una vita sessuale insoddisfacente. O magari ancora banalmente ha preso una cotta e ha seguito l'istinto.
Hanno ragione tutti e a seconda del caso, ognuno ha diritto a reagire come gli aggrada.
Ma sono fortemente convinto che dovremmo tutti quanti ridimensionare la "gravità" del tradimento. Portarselo sulle spalle come una enorme croce per mezza vita facendo i novelli Cristo, non esiste proprio.
Non dimentichiamoci che siamo tutti indistintamente sottoposti a pulsioni e passioni. Ogni giorno. Caderci dentro non deve essere per forza un peccato mortale.
Io che sono sia cornuto che traditore posso garantire che forse quello che fa la vita peggiore, è proprio il traditore. E sono convinto che almeno la metà dei traditori farebbe carte false per riprendersi la propria lucidità mentale e tornare all'ovile, come fosse stato solo un (brutto?) sogno.
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