Altro che epilogo ...

Annina123

Utente di lunga data
ti scopa a meraviglia? sì

lo vorresti come marito? no

lui ti vorrebbe come moglie? no

se è vero che sei tendente alle dipendenze, anche emotive, cerca di ricordarti quanto sopra. il distacco emotivo si fa anche ricordandosi di ste cose
So che sto per scrivere una cosa patetica ma vorrei sentirmi un po' "amata"...
Mi ci sento a tratti in base a come si sente lui... non so se si capisce.
A volte è davvero presente ed affettuoso, altre volte più distaccato (tipo ultimamente che ne abbiamo riparlato).. e questi sbalzi mi destabilizzano.
Semplicemente lui si comporta come si sente senza filtri... io di fatto non posso essere del tutto me stessa... è una situazione sbilanciata e, se non riesco in qualche modo a riequilibrarla io, non credo che possa durare a lungo... pena la mia sofferenza...
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
So che sto per scrivere una cosa patetica ma vorrei sentirmi un po' "amata"...
Mi ci sento a tratti in base a come si sente lui... non so se si capisce.
A volte è davvero presente ed affettuoso, altre volte più distaccato (tipo ultimamente che ne abbiamo riparlato).. e questi sbalzi mi destabilizzano.
Semplicemente lui si comporta come si sente senza filtri... io di fatto non posso essere del tutto me stessa... è una situazione sbilanciata e, se non riesco in qualche modo a riequilibrarla io, non credo che possa durare a lungo... pena la mia sofferenza...
Non vuoi essere te stessa non non puoi.
Se questa cosa ti allontana dal tuo matrimonio non riesco a capire come non ti venga spontaneo chiuderlo
Cosa è più importante per te ora ?
 

Annina123

Utente di lunga data
Non vuoi essere te stessa non non puoi.
Se questa cosa ti allontana dal tuo matrimonio non riesco a capire come non ti venga spontaneo chiuderlo
Cosa è più importante per te ora ?
Il mio matrimonio credo che sia finito da tempo... sono anni che sono di fatto da sola. La nostra è però ancora una bella famiglia, se si può dire così. Se la nostra fosse ancora solo minimamente una coppia non avrei mai potuto tradire mio marito...

Per me sarebbe importante uscire da questo pantano emotivo che riguarda entrambe le situazioni, matrimonio e amante, ma non capisco in che direzione muovermi e se ho le risorse per affrontare tutto, anche a causa di una stanchezza mentale e fisica che deriva da più di 2 anni di gravi problematiche do salute di mio figlio che ci saranno sempre e sempre di più ed al fatto che ho abbandonato del tutto la mia vita precedente per questo.

Forse dovrei mettere in stand by il tutto e cercare prima di ricostruirmi una vita autonoma, e poi gestire il resto...
 
Ultima modifica:

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Il mio matrimonio credo che sia finito da tempo... sono anni che sono di fatto da sola. La nostra è però ancora una bella famiglia, se si può dire così. Se la nostra fosse ancora solo minimamente una coppia non avrei mai potuto tradire mio marito...

Per me sarebbe importante uscire da questo pantano emotivo che riguarda entrambe le situazioni, matrimonio e amante, ma non capisco in che direzione muovermi e se ho le risorse per affrontare tutto, anche a causa di una stanchezza mentale e fisica che deriva da più di 2 anni di gravi problematiche do salute di mio figlio che ci saranno sempre e sempre di più ed al fatto che ho abbandonato del tutto la mia vita precedente per questo.

Forse dovrei mettere in stand by il tutto e cercare prima di ricostruirmi una vita autonoma, e poi gestire il resto...
Se vuoi mettere in stand by lo fai.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Il mio matrimonio credo che sia finito da tempo... sono anni che sono di fatto da sola. La nostra è però ancora una bella famiglia, se si può dire così. Se la nostra fosse ancora solo minimamente una coppia non avrei mai potuto tradire mio marito... Per me sarebbe importante uscire da questo pantano emotivo che riguarda entrambe le situazioni, matrimonio e amante, ma non capisco in che direzione muovermi e se ho le risorse per affrontare tutto, anche a causa di una stanchezza mentale e fisica che deriva da più di 2 anni di gravi problematiche do salute di mio figlio che ci saranno sempre e sempre di più ed al fatto che ho abbandonato del tutto la mia vita precedente per questo. Forse dovrei mettere in stand by il tutto e cercare prima di ricostruirmi una vita autonoma, e poi gestire il resto...
e sto tizio sa di tutto questo?
 

tullio

Utente di lunga data
È proprio quello che temo anche io e che mi terrorizza... lui dice che non sparirà mai a meno che non sia io a imporglielo e che di fatto non se ne è mai andato, ma in fondo ho capito che le sue parole non contano poi un granchè...

Ho paura che questa storia mi condizioni troppo e mi impedisca di concentrarmi su ciò su cui dovrei concentrarmi davvero... che sia una sorta di scappatoia.. che, peraltro, mi rende inquieta al posto di rasserenarmi.
Mi sento, come tanti ho capito, sulle montagne russe... e non mi sono mai sentita così fragile prima...

Ma ho paura di non reggere nella quotidianità al distacco...

Forse dovrei provare a definire io il rapporto come solo "amichevole"... escludendo l'aspetto sessuale.. come ci eravamo detti in passato. Ma forse sarebbe solo un'ipocrisia.

Dovrei troncare e basta? La sola idea mi paralizza quasi.
Che lui non pensi di sparire mi sembra scontato: sarebbe facile ironizzarci sopra.
IL primo passo, credo, è smettere di raccontarsi balle. Tu non vuoi un rapporto _solo_ amichevole perché hai investito molto, davvero tanto, in questa storia. Lo stesso fatto che vi siete rincontrati per "chiarirvi" è illuminante a riguardo: volevi vederlo e volevi che finisse come è finita. Hai proiettato su questa pesona moltissimo e, inutile negarlo, provi dei sentimenti per lui. Sentimenti che magari sono solo proiezioni (il desiderio di sentirsi vivi, giovani, di sentire la vita aprirsi davanti...) ma che per ora sono reali: li vivi intensamente (e anche questo è gratificante). Da una parte c'è lui, con tutto quel che significa, dall'altro il marito noioso, i figli appiccicosi, i doveri banali ...

Ora ammetti di star male e di essere confusa. Questo è un passo avanti ma non basta. Devi ancora ammettere il dolore che stai provocando, a tuo marito, alla tua prole. E anche alla famiglia di lui. Questo passo è il più difficile perché quando uno soffre non gli riesce spontaneamente di pensare alle sofferenze altrui: si è troppo concentrati sulle proprie, comprensibilmente del resto.
Questo storia finirà, naturalmente. Finirà presto o tardi. E ci saranno dei cocci rotti: qualcuno soffrirà. Soffrirai tu, sicuramente, in un modo o nell'altro. Resta da vedere chi altri. Tuo marito? I figli? La moglie e la famiglia dell'altro?

Se devi rompere, devi rompere sul serio. Con una chiusura totale da subito. Senza incontri per chiarire, senza messaggi, senza telefonate. Il silenzio.
Se non ce la fai devi aspettarti il caos.
Se lo lasci ora tra due anni resterà almeno un ricordo piacevole. Un momento cui aggrappare un pizzico di piacevole nostalgia. E forse anche la base per prendere una decisione ponderata verso tuo marito. Se non lo lasci, tra due anni sarai sommersa da rimorsi e rimpianti, amareggiata e carica di odio. Probabilmente anche con sulle spalle il giudizio più o meno velato dei figli.
Ora sei in una situazione di limbo. Una situazione in cui, sesso favoloso a parte, sei perdente. La cosa più facile è tirare avanti così immaginando che sia una situazione permanente, che non ha bisogno di cambiare. Ma la cosa più facile è la più falsa. Comincia a raccontarti la verità. E preparati a scegliere.
 

Hellseven

Utente di lunga data
So che sto per scrivere una cosa patetica ma vorrei sentirmi un po' "amata"...
Mi ci sento a tratti in base a come si sente lui... non so se si capisce.
A volte è davvero presente ed affettuoso, altre volte più distaccato (tipo ultimamente che ne abbiamo riparlato).. e questi sbalzi mi destabilizzano.
Semplicemente lui si comporta come si sente senza filtri... io di fatto non posso essere del tutto me stessa... è una situazione sbilanciata e, se non riesco in qualche modo a riequilibrarla io, non credo che possa durare a lungo... pena la mia sofferenza...
Se sei patetica tu, sappi che allora lo è un buon 50% del genere umano e un buon 90% dei traditori - non quelli seriali ma quelli che ambiscono alla grande storia di passione alternativa e parallella -.
 

Lostris

Utente Ludica
È proprio quello che temo anche io e che mi terrorizza... lui dice che non sparirà mai a meno che non sia io a imporglielo e che di fatto non se ne è mai andato, ma in fondo ho capito che le sue parole non contano poi un granchè...

Ho paura che questa storia mi condizioni troppo e mi impedisca di concentrarmi su ciò su cui dovrei concentrarmi davvero... che sia una sorta di scappatoia.. che, peraltro, mi rende inquieta al posto di rasserenarmi.
Mi sento, come tanti ho capito, sulle montagne russe... e non mi sono mai sentita così fragile prima...

Ma ho paura di non reggere nella quotidianità al distacco...

Forse dovrei provare a definire io il rapporto come solo "amichevole"... escludendo l'aspetto sessuale.. come ci eravamo detti in passato. Ma forse sarebbe solo un'ipocrisia.

Dovrei troncare e basta? La sola idea mi paralizza quasi.
Ma come fai a pensare (ancora!) di riuscire a mantenere il rapporto a livello amichevole??
Va bene prendersi in giro, ma non esagerare....

Che la storia sia una distrazione è indubbio. Per come la vivi tu ancora di più...
per me non ce la puoi fare ad accettare il rapporto con la piega che ha preso.

Tu vuoi l’amore in fondo, anche se dici che il fatto che non ti ami ti fa sentire sollevata.
Anche se sapere che non ti ama ti fa pensare di poter gestire la situazione, cercherai sempre di cogliere altri significati.

Se lo accettassi davvero non saresti così combattuta.

È anche evidente che non sei in grado di troncare ora.

Ho vissuto una situazione per certi versi simile in termini di sensazione di dipendenza/ricerca di intensità emotiva. Peró lui aveva una posizione più confusa e contraddittoria nei miei confronti.

Credo riuscirai a staccarti quando ti stancherai dell’altalena emotiva e dell’insoddisfazione a cui costringe sempre un rapporto in cui non c’è corrispondenza di fondo.

Nel frattempo cerca di non combinare casini e naviga a vista.
 
Ultima modifica:

Rosarose

Utente di lunga data
Riflessione

Nessuno a messo a fuoco che avere un problema come la malattia di un figlio, può creare un forte desiderio " distraente" qualcosa di emotivamente forte da riuscire a fare distaccare la ns mente da una così grande preoccupazione. Questa relazione è funzionale a questo!! Forse questa riflessione può aiutarti....spero
 

spleen

utente ?
Il mio matrimonio credo che sia finito da tempo... sono anni che sono di fatto da sola. La nostra è però ancora una bella famiglia, se si può dire così. Se la nostra fosse ancora solo minimamente una coppia non avrei mai potuto tradire mio marito...

Per me sarebbe importante uscire da questo pantano emotivo che riguarda entrambe le situazioni, matrimonio e amante, ma non capisco in che direzione muovermi e se ho le risorse per affrontare tutto, anche a causa di una stanchezza mentale e fisica che deriva da più di 2 anni di gravi problematiche do salute di mio figlio che ci saranno sempre e sempre di più ed al fatto che ho abbandonato del tutto la mia vita precedente per questo.

Forse dovrei mettere in stand by il tutto e cercare prima di ricostruirmi una vita autonoma, e poi gestire il resto...
Si, forse è la soluzione.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Che c'entra il tuo! :rotfl:
Quello che dice arci è senz'altro vero: gli uomini sposati hanno esperienza e sono spesso arrapati come diciottenni per via del naturale calo della libido nella coppia.
Però io sono sempre convintissimo che nei rapporti "clandestini" si creano delle situazioni di accumulo di stress che portano il sesso ad essere diverso da quello "normale". In una relazione alla luce del sole ci si vede quando si vuole. In quelle clandestine si "accumula" fino al momento in cui, finalmente, ci si vede. E' una vera esplosione.
Infine sono convinto che in una relazione extraconiugale ti fai trascinare quando c'è qualcosa di davvero valido sotto il profilo erotico. Qualcosa che, per l'appunto, non hai mai avuto in vita tua.
in realtà, il mio discorso era molto più relativo ai single che conosco. Che purtroppo, se togli gli sposati si limitano a pochissime altre categorie. Se poi le diamo anche i separati al secondo giro veramente su piazza restano solo casi umani e grandi egoisti. Poi con una punta di cinismo potrei aggiungerti che lo sposato che tradisce tendenzialmente sa far funzionare benissimo una relazione. Anche se magari gli sta stretta. Il singolo invece magari miagola tanto che vorrebbe una relazione ma poi quando ci si trova molto spesso sembra un topo in trappola. Poi per carità, sicuramente il mio giudizio sarà viziato dal fatto di trovarmi sempre in mezzo a gente che mi racconta di rapporti finiti male
 

The guardian

Utente di lunga data
maledetta endorfina !!!!

Guardami quando mi parli
Guardami quando mi parli
Guardami quando mi parli
Guarda se è 'Vero'?
Guardami quando mi parli
Guarda se 'Tremo'?
Smettila di parlare
Guardando il muro
E se qualcosa mi devi dire
Dimmelo 'Duro'
Guardala in faccia la realtà
E quando è dura, sarà 'ENDORFINA'
'ENDORFINA
Guardala in faccia la realtà
È più 'Sicura'
Guardala in faccia la realtà
È 'Meno dura'

Se c'è qualcosa che non ti va?
Dillo alla luna
Può darsi che 'Porti fortuna'
Dirlo alla luna
Guardami in faccia quando mi parli
Se sei 'Sincera'
Se non mi guardi quando mi parli
Non sei 'Sicura'
La voglio in faccia la 'Verità'
E se 'Sarà dura'
La chiamerò ''ENDORFINA'
Maledetta 'ENDORFINA
 

Annina123

Utente di lunga data
Che lui non pensi di sparire mi sembra scontato: sarebbe facile ironizzarci sopra.
IL primo passo, credo, è smettere di raccontarsi balle. Tu non vuoi un rapporto _solo_ amichevole perché hai investito molto, davvero tanto, in questa storia. Lo stesso fatto che vi siete rincontrati per "chiarirvi" è illuminante a riguardo: volevi vederlo e volevi che finisse come è finita. Hai proiettato su questa pesona moltissimo e, inutile negarlo, provi dei sentimenti per lui. Sentimenti che magari sono solo proiezioni (il desiderio di sentirsi vivi, giovani, di sentire la vita aprirsi davanti...) ma che per ora sono reali: li vivi intensamente (e anche questo è gratificante). Da una parte c'è lui, con tutto quel che significa, dall'altro il marito noioso, i figli appiccicosi, i doveri banali ...

Ora ammetti di star male e di essere confusa. Questo è un passo avanti ma non basta. Devi ancora ammettere il dolore che stai provocando, a tuo marito, alla tua prole. E anche alla famiglia di lui. Questo passo è il più difficile perché quando uno soffre non gli riesce spontaneamente di pensare alle sofferenze altrui: si è troppo concentrati sulle proprie, comprensibilmente del resto.
Questo storia finirà, naturalmente. Finirà presto o tardi. E ci saranno dei cocci rotti: qualcuno soffrirà. Soffrirai tu, sicuramente, in un modo o nell'altro. Resta da vedere chi altri. Tuo marito? I figli? La moglie e la famiglia dell'altro?

Se devi rompere, devi rompere sul serio. Con una chiusura totale da subito. Senza incontri per chiarire, senza messaggi, senza telefonate. Il silenzio.
Se non ce la fai devi aspettarti il caos.
Se lo lasci ora tra due anni resterà almeno un ricordo piacevole. Un momento cui aggrappare un pizzico di piacevole nostalgia. E forse anche la base per prendere una decisione ponderata verso tuo marito. Se non lo lasci, tra due anni sarai sommersa da rimorsi e rimpianti, amareggiata e carica di odio. Probabilmente anche con sulle spalle il giudizio più o meno velato dei figli.
Ora sei in una situazione di limbo. Una situazione in cui, sesso favoloso a parte, sei perdente. La cosa più facile è tirare avanti così immaginando che sia una situazione permanente, che non ha bisogno di cambiare. Ma la cosa più facile è la più falsa. Comincia a raccontarti la verità. E preparati a scegliere.
Sto provando a cambiare le cose.

Non riesco a prendermi le responsabilità di tutti e tutto. Forse sono davvero egoista.

Io credo che mio marito non si accorgerà mai di nulla, tenendo presente che in questi mesi ho avuto sbalzi d'umore davvero enormi, sono dimagrita perché ho smesso di mangiare, ho ripreso a fumare e non si è accorto di nulla... solo se mi trova a piangere in un angolo mi chiede cos'ho e ci crede se gli dico che mi è entrata una bruschetta nell'occhio... (cit.) Per dire.

Sua moglie e i suoi figli... ci pensavo prima.. mi assumevo tutte queste responsabilità... ora ne lascio qualcuna a lui. Cmq credo sia molto bravo a fingere e che lei non abbia il minimo sospetto... credo che goda di una reputazione impeccabile tra amici e conoscenti.

Per il resto.. sono fermamente convinta di voler cambiare le cose!
 

Annina123

Utente di lunga data
Ma come fai a pensare (ancora!) di riuscire a mantenere il rapporto a livello amichevole??
Va bene prendersi in giro, ma non esagerare....

Che la storia sia una distrazione è indubbio. Per come la vivi tu ancora di più...
per me non ce la puoi fare ad accettare il rapporto con la piega che ha preso.

Tu vuoi l’amore in fondo, anche se dici che il fatto che non ti ami ti fa sentire sollevata.
Anche se sapere che non ti ama ti fa pensare di poter gestire la situazione, cercherai sempre di cogliere altri significati.

Se lo accettassi davvero non saresti così combattuta.

È anche evidente che non sei in grado di troncare ora.

Ho vissuto una situazione per certi versi simile in termini di sensazione di dipendenza/ricerca di intensità emotiva. Peró lui aveva una posizione più confusa e contraddittoria nei miei confronti.

Credo riuscirai a staccarti quando ti stancherai dell’altalena emotiva e dell’insoddisfazione a cui costringe sempre un rapporto in cui non c’è corrispondenza di fondo.

Nel frattempo cerca di non combinare casini e naviga a vista.
Come ne sei uscita tu?

Cmq a volte riesco davvero a prendere tutto con più distacco e mi sembra una situazione gestibile, senza raccontarmela troppo, ma forse fa parte delle montagne russe.
 

Annina123

Utente di lunga data
Nessuno a messo a fuoco che avere un problema come la malattia di un figlio, può creare un forte desiderio " distraente" qualcosa di emotivamente forte da riuscire a fare distaccare la ns mente da una così grande preoccupazione. Questa relazione è funzionale a questo!! Forse questa riflessione può aiutarti....spero
Sì ma diciamo che sta funzionando male.... ;) o meglio, per distrarmi mi distrae.. peccato che al posto di farmi stare bene mi ammorba (spesso, non sempre)...
 
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