Brunetta
Utente di lunga data
Riflettevo sul senso del perdono che è stato approfondito più volte sia nel significato etimologico, sia nel senso di pacificazione, di abbandono del rancore.
Riflettevo invece come il legame affettivo si deformi più attraverso il perdono che attraverso l’offesa.
Perdonando si cerca un cambiamento nell’altro, la negazione di una parte di sé, il rinnegare il suo vissuto.
Non solo, chi perdona ha aspettative di riconoscenza e amore di alta qualità in base alla magnanimità dimostrata.
C’è qualcosa di perverso in questo ed è forse la ragione per la quale chi ha perdonato sente riemergere periodicamente qualcosa di inquietante e amaro.
Percepisce che forse non c’è quella riconoscenza che gli sarebbe dovuta.
Riflettevo invece come il legame affettivo si deformi più attraverso il perdono che attraverso l’offesa.
Perdonando si cerca un cambiamento nell’altro, la negazione di una parte di sé, il rinnegare il suo vissuto.
Non solo, chi perdona ha aspettative di riconoscenza e amore di alta qualità in base alla magnanimità dimostrata.
C’è qualcosa di perverso in questo ed è forse la ragione per la quale chi ha perdonato sente riemergere periodicamente qualcosa di inquietante e amaro.
Percepisce che forse non c’è quella riconoscenza che gli sarebbe dovuta.