Leggo da giorni le vostre storie, tutte diverse ma tutte così tristemente piene di dolore.
Nello stato confusionale in cui ci si ritrova dopo che la “bomba” del tradimento scoppia nella tua vita, mi fanno riflettere, mi fanno sentire meno sola, mi danno anche una certa speranza.
Difficile raccontare la propria storia quando la ferita sanguina ancora...
Ho tradito.
Dopo 15 anni di matrimonio e due figli l’ho tradito.
Perché?
Perché credevo di non amarlo più.
Perché la mia vita mi stava stretta.
Perché ero insoddisfatta, probabilmente più di me che di lui.
Perché tanti sogni e tante aspettative non si realizzavano.
Perché mi mancavano le emozioni.
Perché lui era ormai diventato la colpa di tutto.
Perché sono una stupida!
Ho capito quasi subito l’enorme errore e ho provato a tornare indietro.
Per un certo periodo, seppur con molta sofferenza, ho sperato anche di esserci riuscita o comunque di avere una seconda possibilità...
Le cose però anziché migliorare continuavano a peggiorare: sempre più lontano, giorno dopo giorno, con la testa e con i fatti.
Dice che ormai è asettico, cinico, disincantato e disilluso.
Che mai potrà tornare ad essere emotivamente e sentimentalmente coinvolto.
Nol lo vuole e neanche gli viene.
Ho provato ad aspettare credendo che fosse paura ma ... ora penso che più semplicemente abbia smesso di amarmi.
E con questo devo fare i conti!
Me la sono cercata, certo, ma non fa meno male.
Cara Disatro,
mi sembra per certi versi di vedere la situazione mie e di mia moglie, che ho scoperto avermi tradito per alcuni mesi.... non me lo sarei mai aspettato. La fiducia che avevo in lei è stata indiscutibile per 20 anni. Poi ho avuto dei gravi problemi familiari. Dopo pochi mesi il tragico epilogo di queste situazione, proprio nelmomento più buio della mia vita, lei mi ha iniziato a tradire me e nostra figlia di 6 anni - la cosa più bella che esista al mondo.
Sono passati mesi da quando l'ho scoperta. Prima promesse di lasciare il suo collega sposato e scoperto a sua volta, sempre meno convincieti. Ora scommetto che si continuano a parlare tutti i giorni. Dice che non c'è e non c'è mai stato granche. Mai rapporti completi. Ma non riesce ad uscirne fuori. Vedo che continua a fare la gattamorta. Io vedo dolore a non finire per tutti, due famiglie distrutte per una pulsione e un desiderio di evasione.
Potrenne sembrare il loro vero amore, ma il vero amore non nasce dalla menzogna, prendendo solo il lato positivo dell'amante e lascondo il negativo ai partners, senza scontrarsi con la quotidianetà, chiusi in una macchina senza passato ne futuro,, senza timore di far credere di essere quello che non si è, con più tempo tempo per loro ogni giorni di quanto non ci siamo potuti mai concedere negli ultimi anni. Vedo un disastro soprattutto per lei, che si ritroverà con ben poche sicurezze.
L'ho perdonata in ginocchio per essermi fatto risucchiare da vicende familiari dolorossissime e l'essermi fatto carico di liquidare alcune situazioni economiche che mi sono cadute addosso come una tegola.
Dice che l'ho trascurata, almeno quanto lei ha trascurato me quando proprio avevo bisogno del supporto morale sancito per legge nel matrimonio.
Lei è alla deriva, sempre più lontana e io sto perdendo la forza di farla ragionare. Lei dice che il problema siamo io e lei, ma non ammette che fra me e lei c'è ancora lui. Io ho fatto anche lo zerbino pur di farla ragionare... e ho sbagliato ancora perchè le ho lasciato ancora più spazio per farsi letteralmente i c***i suoi.
Se potessi, caro Disastro, forrei poterla farla parlare con te...ma non è possibile.
Il nostro sogno di ritrovarci da vecchi e dire che nonostante tutto ne era valsa la pena è infranto. Il futuro di nostra figlia sarà comunque ridimensionato dall'inevitabile sperpero di sentimenti e risorse.
Caro Disastro domando a te e mia moglie....ne valeva proprio la pena?