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Brunetta

Utente di lunga data
Una valutazione che fai spesso è associare la fedeltà alla maturità.
Io invece credo che la fedeltà sia indicativa solo della lealtà. Chi tradisce non ha alcuna intenzione di mettere in discussione tutto quello ha costruito e difatti omette.
Accetta un rischio, che però valuta minimo, e non ha alcuna coscienza delle conseguenze, non avendo esperienza.
Un po' come chi guida che non ritiene possibile subire un incidente, anche se le statistiche in tal senso lo ritengono probabile in una certa percentuale.
Di solito chi tradisce non ha comunque alcuna intenzione di mollare la famiglia.
Ma chi pensa di non avere un incidente non va contromano :carneval:.
Anche nel tradimento, come in tutte le cose, contano le motivazioni, il come e il dopo.
Se la motivazione è “se no mi annoio” non è molto matura.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Se sai come, io ti consiglierei di aprire uno studio privato.

C'è gente che pagherebbe fior di palanche per uscire dal disagio di una passione che sono consci che razionalmente porta loro solo guai.
Ma non si parla di passioni!
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non è che tutto capita per caso...
Se ci si innamora di qualcuno è perché da qualche altra parte l'amore è già finito.
Si può rinunciare, per lealtà verso chi si ha accanto, a dare un corso a questo sentimento (che di solito nasce quando si ha già avuto modo di frequentare la persona oggetto delle nostre attenzioni), ma non si può evitare di riflettere sul fatto che non lo stiamo facendo perché si è scelto qualcuno piuttosto che un altro o per amore verso chi abbiamo sposato.
Sicuro?
 

Eagle72

Utente di lunga data
a far cosa? Nel senso, che ti serve di sapere che tu non sappia già. Se ami, superi, sennò no. Altrimenti ami fino ad un certo punto, che ci sta. Ma non raccontartela
A parte il grande dolore che si può provare...uno vuole anche seperarlo per amore, ma se lei difronte all occasione o difficoltà di coppia agisce cosi, senza freni, senza sensi di colpa...be capisci che la mia è fatica sprecata...io sono certo che mai più farò una cosa cosi. Mi fa star male. Lei?
 

danny

Utente di lunga data
Ma chi pensa di non avere un incidente non va contromano :carneval:.
Anche nel tradimento, come in tutte le cose, contano le motivazioni, il come e il dopo.
Se la motivazione è “se no mi annoio” non è molto matura.
Credo che la motivazione sia la stessa che è alla base di qualsiasi rapporto amoroso.
La stessa che anche a te porta o ha portato a desiderare o aver desiderato un uomo, a volerci stare insieme, a far l'amore con lui, a creare un legame.
Se tradisci, mediamente e normalmente, è perché hai costruito qualcosa con qualcuno con cui hai percorso questa strada nel passato.
E' molto probabile che se per assurdo non ci fosse di mezzo l'età, la casa, il matrimonio, i figli, gli amici e la vita in comune non tradiresti.
Lasceresti perché hai scoperto di esserti innamorata di un altro o anche solo perché ti sei stancata di far sesso con quella persona e hai voglia di provare nuove esperienze con altre.
Ma non puoi farlo o più che altro non sai farlo perché non accetti di ricominciare e quella sensazione di aver fallito quello che ritenevi un progetto di vita.
Il tradimento è una conseguenza di un cambiamento già avvenuto nel rapporto.
Nessuno tradisce per noia.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Credo che la motivazione sia la stessa che è alla base di qualsiasi rapporto amoroso.
La stessa che anche a te porta o ha portato a desiderare o aver desiderato un uomo, a volerci stare insieme, a far l'amore con lui, a creare un legame.
Se tradisci, mediamente e normalmente, è perché hai costruito qualcosa con qualcuno con cui hai percorso questa strada nel passato.
E' molto probabile che se per assurdo non ci fosse di mezzo l'età, la casa, il matrimonio, i figli, gli amici e la vita in comune non tradiresti.
Lasceresti perché hai scoperto di esserti innamorata di un altro o anche solo perché ti sei stancata di far sesso con quella persona e hai voglia di provare nuove esperienze con altre.
Ma non puoi farlo o più che altro non sai farlo perché non accetti di ricominciare e quella sensazione di aver fallito quello che ritenevi un progetto di vita.
Il tradimento è una conseguenza di un cambiamento già avvenuto nel rapporto.
Nessuno tradisce per noia.
Nessuno forse no ma pochi secondo me si
Sul resto ovviamente :) non condivido
 

danny

Utente di lunga data
Nessuno forse no ma pochi secondo me si
Sul resto ovviamente :) non condivido
Non avevo dubbi.
Per me resta un mistero su come si possa amare una persona e innamorarsi di un'altra.
Ma forse è la definizione di amore a essere diversa: per me è qualcosa che completa e in questa completezza escludo il desiderio per altre persone.
 
Ultima modifica:

Diletta

Utente di lunga data
Non avevo dubbi.
Per me resta un mistero su come si possa amare una persona e innamorarsi di un'altra.
Ma forse è la definizione di amore a essere diversa: per me è qualcosa che completa e in questa completezza escludo il desiderio per altre persone.
Chi tradisce per noia (secondo me è la spinta iniziale più comune) può incorrere nell'effetto collaterale di innamorarsi di quella persona, e il rischio è tanto più elevato quanto il rapporto che si ha a casa è in crisi.
E' ovvio e sono d'accordo con te che quando c'è completezza e armonia non c'è posto per terzi incomodi perché proprio non interessano.
Per dirla biblicamente: "non si manca di nulla".
Ma è difficile che sia sempre così, quindi è anche questione di fortuna di non incrociare persone interessanti nei periodi di maretta, se appunto sono temporanei.
 

danny

Utente di lunga data
Chi tradisce per noia (secondo me è la spinta iniziale più comune) può incorrere nell'effetto collaterale di innamorarsi di quella persona, e il rischio è tanto più elevato quanto il rapporto che si ha a casa è in crisi.
E' ovvio e sono d'accordo con te che quando c'è completezza e armonia non c'è posto per terzi incomodi perché proprio non interessano.
Per dirla biblicamente: "non si manca di nulla".
Ma è difficile che sia sempre così, quindi è anche questione di fortuna di non incrociare persone interessanti nei periodi di maretta, se appunto sono temporanei.
Io tutte queste persona annoiate in giro non le vedo.
Deluse, stressate, intristite, frustrate sì.
Sulla fortuna: se cominci a vedere persone interessanti in giro, una domanda sul perché accade me la farei.
E per persone interessanti intendo quelle verso cui l'interesse è già finalizzato.
 

Diletta

Utente di lunga data
Io tutte queste persona annoiate in giro non le vedo.
Deluse, stressate, intristite, frustrate sì.
Sulla fortuna: se cominci a vedere persone interessanti in giro, una domanda sul perché accade me la farei.
E per persone interessanti intendo quelle verso cui l'interesse è già finalizzato.
Intendevo 'noia' in senso lato, derivante proprio da quello che hai detto tu: delusioni, stress, frustrazioni e soprattutto piattezza della quotidianità, perché il quotidiano è un po' monotono, diciamocelo, anche se sta a noi renderlo più colorato.

Prevenire invece di curare è sempre la cosa migliore...perché in amore è così difficile da attuare!
E azzardo a dire che ancora di più lo è per voi uomini, in generale, perché più restii a dialogare di questi temi con l'altra.
Noi lo facciamo più spontaneamente, ma sbagliando tante volte la dinamica e lasciandoci andare al rimprovero, al rinfaccio e al muso lungo.
Due modalità che sbarrano la via e aprono invece la strada ad altro...
 

danny

Utente di lunga data
Intendevo 'noia' in senso lato, derivante proprio da quello che hai detto tu: delusioni, stress, frustrazioni e soprattutto piattezza della quotidianità, perché il quotidiano è un po' monotono, diciamocelo, anche se sta a noi renderlo più colorato.

Prevenire invece di curare è sempre la cosa migliore...perché in amore è così difficile da attuare!
E azzardo a dire che ancora di più lo è per voi uomini, in generale, perché più restii a dialogare di questi temi con l'altra.
Noi lo facciamo più spontaneamente, ma sbagliando tante volte la dinamica e lasciandoci andare al rimprovero, al rinfaccio e al muso lungo.

Due modalità che sbarrano la via e aprono invece la strada ad altro...
Se vuoi con me parli di tutto.
 

patroclo

Utente di lunga data
Intendevo 'noia' in senso lato, derivante proprio da quello che hai detto tu: delusioni, stress, frustrazioni e soprattutto piattezza della quotidianità, perché il quotidiano è un po' monotono, diciamocelo, anche se sta a noi renderlo più colorato.

Prevenire invece di curare è sempre la cosa migliore...perché in amore è così difficile da attuare!
E azzardo a dire che ancora di più lo è per voi uomini, in generale, perché più restii a dialogare di questi temi con l'altra.
Noi lo facciamo più spontaneamente, ma sbagliando tante volte la dinamica e lasciandoci andare al rimprovero, al rinfaccio e al muso lungo.
Due modalità che sbarrano la via e aprono invece la strada ad altro...
scritto così sembra una cosa da bambini: "mi hai fatto la pasta scotta e io mi trombo la vicina", "ti sei dimenticato del nostro mesiversario e io faccio un pompino dall'idraulico". Spero che le dinamiche tra coppie di adulti siano leggermente più "mature" e una crisi matrimoniale provenga da fattori un attimino più complessi e articolati
 

Diletta

Utente di lunga data
scritto così sembra una cosa da bambini: "mi hai fatto la pasta scotta e io mi trombo la vicina", "ti sei dimenticato del nostro mesiversario e io faccio un pompino dall'idraulico". Spero che le dinamiche tra coppie di adulti siano leggermente più "mature" e una crisi matrimoniale provenga da fattori un attimino più complessi e articolati
Non mi sono fatta capire...parlavo del dialogo che ci dovrebbe essere in una coppia quando si ravvisano dei problemi al suo interno. L'uomo, di solito, non ne parla e si rifugia nel suo mondo, la donna ne parla in modo sbagliato, desiderando che sia il suo uomo ad accorgersene e ad andarle incontro. Visto che non lo fa (sempre in generale) attira l'attenzione al problema con l'astio e l'aggressività.
Con queste due modalità, l'effetto contrario è garantito.
 
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