Tradito

Bacatr

Utente
Le paure vanno affrontate, per mesi mentre lo baciavo mi sentivo sporca anche io ... era come se baciassi l'altra... mi passava davanti il fantasma di lei e se ne andava ... ma poi lo guardavo e vedevo che era li con me...
la mente è strana ci fa rivivere le cosa per difenderci, ma quando è troppo è troppo.
Devi liberarti da questa oppressione, il negarti può solo peggiorare la situazione. Meno fai meno ne hai voglia.
A meno che non risolvi che è finita essere li nel limbo non serve a niente.
Personalmente ti direi provaci ma realmente, per non avere mai il rimorso di non averlo fatto e vedi come va, ma ovviamente deve essere una tua convinzione non di altri.
Stare così non porta a niente come hai visto se sei a questo punto dopo quattro anni, dato che i tuoi tentativi evidentemente sono goffi e ti hanno portato ad uno stallo, comincia te a cambiare, le cose non cambiano le persone cambiano. Agisci e fai in modo di cambiare la tua vita, ne gioveranno tutti nella tua famiglia se tu starai meglio.
In bocca al lupo.
Hai ragione in tutto non ha senso stare male in continuazione
devo agire anche se più facile pensare di farlo che farlo realmente.
cComunque grazie
 

Bacatr

Utente
Hai maturato un disturbo ossessivo e hai bisogno di aiuto. Quando riappare quel "mostro" come sono le tue giornate?
Sei preda di quei pensieri ossessivi che non ti mollano?
Se è così, attivati cercandoti un buon specialista perché da soli non se ne vanno quei pensieri e, come ha detto Brunetta, più cerchi di scacciarli e più ti invadono la mente.
A questo punto ti dovrebbe essere chiaro che sei tu ad avere un problema e sei tu che devi risolverlo se ci tieni alla qualità della tua vita.
Hai mai visto la cosa da questo punto di vista?
Si penso a quello molto spesso e per dimenticare per un attimo devo buttarmi completamente con la testa sul lavoro o su qualcosa che mi piace fino al momento in cui torno a casa o devo sentirla.
Capisco bene che il problema è dentro la mia testa .Da allora sono cambiato non credo più nell'amore non ho più fiducia e comunque il rapporto nos n sara più come prima perché lei ha rotto il patto di esclusività , dandosi ad un altro e pensando ad un altro.
In fondo m Dentro di me so che la cosa giusta sarebbe di eliminarla dalla mia vita è rinascere .
 

Bruja

Utente di lunga data
Bacatr

Non riesci a superare il tradimento e quando sei depresso,svogliato lei non prende neanche in considerazione il fatto che la motivazione sia quanto successo ma pensi che il tutto sia imputabile ad altri fattori.
Evidentemente tua moglie non ti conosce bene altrimenti non ti avrebbe confessato il tutto e non avrebbe pensato che tu ne fossi a conoscenza e l'avessi gia' perdonata.
Non mi sembra neanche che abbia avuto molto tatto perchè avere l'ex amante come proprio testimone di nozze la ritengo veramente una cosa squallida,come del resto fartelo frequentare.
Penso anche che tu creda che la durata della loro relazione sia piu' quella "confessata" di due anni, piuttosto che quella detta da lei,sei mesi e che quando lei ti dice di essere stata quasi una seconda mamma, questo di certo non contribuisca ad alleviare il fatto,ma te le fa girare ancora di piu',perchè...altrochè mamma,le mamme queste cose non le fanno,altra perla da parte sua di sensibilita' nel dirti cio'
Capisco che quanto successo sia difficile da digerire,mi immagino quante volte tu abbia pensato:"se solo l'avessi saputo di certo non l'avrei sposata",ma,se non riesci a superare tutto questo,è un tuo diritto,molla li',altrimenti continuerai a rovinare sia la tua che la sua di vita
Cito Sheldon e faccio mia la tesi che tu hai bisogno di supporto psicologico, e non per risolvere il problema con lei, ma per pacificare te stesso e le tue fissazioni ... io non so che consigli darti perché sarei troppo di parte.
Onestamente al di là delle ragioni e delle motivazioni, lo stare tanto male in coppia, quand'anche si risolvessero i tuoi pensieri ossessivi, non risolverebbe il passato. La nostra mente è un archivio che non dimentica e se non riusciamo a farlo entro un certo tempo e con certe modalità, significa che il problema risulta insormontabile e trascinare non tanto le fissazioni, magari risolvibili, quanto la tua indole primaria che non accetta un simile passato fa male ad entrambi.
Spesso nella paura di agire e soffrire il giusto ci costringiamo a soffrire di più e più a lungo...
 

arula

Utente di lunga data
Hai ragione in tutto non ha senso stare male in continuazione devo agire anche se più facile pensare di farlo che farlo realmente. cComunque grazie
lo so è difficile, ma tempo ne è passato, dovresti cominciare a sentire meno, se così non è cercati qualcosa che ti realizzi, un attività sportiva, un hobbies, svagati esci con gli amici per non pensare troppo e pian piano quello che va fatto lo imparerai a fare ce la puoi fare, il tempo del lutto è finito ^-^
 

Bacatr

Utente
lo so è difficile, ma tempo ne è passato, dovresti cominciare a sentire meno, se così non è cercati qualcosa che ti realizzi, un attività sportiva, un hobbies, svagati esci con gli amici per non pensare troppo e pian piano quello che va fatto lo imparerai a fare ce la puoi fare, il tempo del lutto è finito ^-^
Grazie
non so ma in questo momento mi piacerebbe dimenticare e ricominciare da capo in altra storia con una nuova persona senza pregressi avvelenati
 

Bruja

Utente di lunga data
Quali dubbi? Tu hai fissazioni ossessive che posso anche comprendere ma dalle quali ti devi liberare pena incatenare la tua esistenza a queste pastoie.
Hai un bivio decisionale e devi imboccarlo: o perdoni lei per la sua confessione retroattiva e perdoni te stesso di reagire in modo tanto punitivo ed auto punitivo o esci da questa situazione che sparge solo infelicità su tutti.
La tua é vera paranoia che tradotto significa para (oltre) e nos (pensiero) ... quindi oltre un ragionamento sano e coerente.
Prima risolvi e prima tornerete tutti a vivere una vita accettabile, insieme e svincolati dalla sofferenza oppure divisi ma almeno liberati dal filo spinato che rappresenta adesso la vostra convivenza.
 
Ultima modifica:

точтовыхотитеу

Utente di lunga data
cerca un pensiero bello e portalo dentro

poi cercane un altro e portalo dentro

scriviteli poiché potresti dimenticarli di tanto in tanto

c'era un picchio in giardino che martellava sempre lo stesso albero, vorace dei vermetti che si annidavano sotto la corteccia.
si era talmente abituato alla sua routine che continuava a picchiare sugli stessi punti accontentandosi di trovare una ricompensa sempre minore per le sue fatiche.
Un giorno in seguito ad una tempesta l'abero cadde adagiandosi sul terreno, a causa dell'indebolimento del fusto causato dal volatile.
Il picchio quel giorno arrivò e la macabra scena lo sconvolse. Lo sconvolse così tanto che si rifiutò di mangiare da allora e morì di stenti.
 

Bacatr

Utente
точтовыхотитеу;1858361 ha detto:
cerca un pensiero bello e portalo dentro

poi cercane un altro e portalo dentro

scriviteli poiché potresti dimenticarli di tanto in tanto

c'era un picchio in giardino che martellava sempre lo stesso albero, vorace dei vermetti che si annidavano sotto la corteccia.
si era talmente abituato alla sua routine che continuava a picchiare sugli stessi punti accontentandosi di trovare una ricompensa sempre minore per le sue fatiche.
Un giorno in seguito ad una tempesta l'abero cadde adagiandosi sul terreno, a causa dell'indebolimento del fusto causato dal volatile.
Il picchio quel giorno arrivò e la macabra scena lo sconvolse. Lo sconvolse così tanto che si rifiutò di mangiare da allora e morì di stenti.
davvero carina la metafora ...e per nulla lontana dalla realtà...
mi scriverò i pensieri ...
 

Bacatr

Utente
Quali dubbi? Tu hai fissazioni ossessive che posso anche comprendere ma dalle quali ti devi liberare pena incatenare la tua esistenza a queste pastoie.
Hai un bivio decisionale e devi imboccarlo: o perdoni lei per la sua confessione retroattiva e perdoni te stesso di reagire in modo tanto punitivo ed auto punitivo o esci da questa situazione che sparge solo infelicità su tutti.
La tua é vera paranoia che tradotto significa para (oltre) e nos (pensiero) ... quindi oltre un ragionamento sano e coerente.
Prima risolvi e prima tornerete tutti a vivere una vita accettabile, insieme e svincolati dalla sofferenza oppure divisi ma almeno liberati dal filo spinato che rappresenta adesso la vostra convivenza.
Il punto è proprio quello che hai scritto...
Avevo deciso di perdonare e ho provato a vivere in modo felice lontano dai ricordi , poi esce sempre il rancore che avvelena tutto... forse non c è davvero la possibilità di ricominciare , non so perché ma purtroppo dentro di me non esiste il perdono
 

Disastro

Utente
Caro Bacatr,
mi trovo nella stessa situazione di tua moglie: "appesa" alla speranza che il tempo cancelli tutto il dolore procurato dal mio tradimento e si possa ritrovare una nuova dimensione, ancora insieme.
Mio marito sta esattamente come te, in bilico tra il dentro e il fuori, tra l'amare e il non farcela.
Sono passati due anni, due anni di non-vita.
Se inizialmente accettavo questo stillicidio è per i sensi di colpa, il rimorso, perchè mi sembrava già un miracolo non aver preso un calcio in culo, perchè mi sembrava giusto espiare, fustigarmi e anche di metabolizzare, di dare tempo al tempo, tempo affinchè il ricordo si affievolisse, che la paura non facesse più tremare cuore e gambe, che il dolore non fosse più insopportabile, che la ragione e il sentimento tornassero lucidi....
Niente di tutto ciò è successo. Fermo allo stesso punto.
E allora? Sai cos'è successo? che l'albero è caduto!!! (Ricordi la metafora del picchio?)
Sto male, molto male, ma stavo male anche prima! anzi forse di più!
Sicuramente sta male anche mio marito, come state male tu e tua moglie.
Forse così però il dolore avra' un tempo determinato e forse un giorno finirà.
Tu sai cosa hai nel cuore. Tu hai le risposte, le hai da tempo!
Io sono convinta che le avesse anche mio marito...
... o dentro (ma dentro davvero!!!) o fuori!!!!
 

Bruja

Utente di lunga data
Se non si riesce a perdonare, non parlo di dimenticare, quello é impossibile, non esiste via d'uscita.
L'offesa non si può cancellare, esiste, però la si può elaborare attraverso il perdono.
La pratica diventa difficile nella convivenza perché ci sarà sempre il pensiero che l'altro/a lo abbia potuto fare e quindi la fiducia va ritrovata e ricostruita . Bisogna comprendere e cercare un modo empatico di reagire, ma se questa via non è riuscita nel giro di alcuni mesi, o uno/due anni diventa impercorribile e credo sia inutile insistere,
Sostengo sempre che il perdono è più facile se si chiude perché il taglio del rapporto permette di ritrovare una nuova realtà esistenziale, un più ampio respiro quindi il perdono diventa l'opportunità di liberarsi del rancore e dall'offesa e si sa che i tagli chirurgici sono i più sanatori...
Esperite tutte le possibilità a volte un atto di coraggio é il miglior regalo che ci possiamo fare... perfino in caso di figli.
 
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