Quando davanti a te c'è il maschio alfa

OcchiVerdi

Utente di lunga data
Riparto da qui perché ho letto, sparpagliate, cose che non condivido affatto.
Perché sull'aspetto economico della "amantitudine" si tende a vedere tutto bianco o tutto nero.

Pare che, siccome ci si sceglie in una situazione di "bolla", allora tutto ciò che fa parte di questo mondo deve restare estraneo. Io non dico che, se mai in vita mia avessi avuto un amante, "senza portafoglio non si scopa". Io dico che nel contesto di una parentesi breve, leggera e ludica, se ci si può permettere il bel ristorante, una bella gita, una spa o via dicendo non vedo affatto disdicevole dare un valore a queste cose. Anche a queste cose. E non vedo proprio perché ci si debba sentire sminuiti "se non vieni per me e solo per me". Non stiamo parlando di amore, o sbaglio? Stiamo parlando di affinità, di voler condividere bei momenti insieme, o sbaglio ancora? E allora che male c'è se uno dei due, o entrambi, possono mettere dei mezzi anche economici che aiutino il fatto di passare bei momenti insieme in leggerezza?

Non capisco le prese di posizione di alcuni. Boh.... A parità di voglia di stare insieme, meglio la topaia e anche veloce che sennò ci fanno pagare la seconda ora? Scusate la brutalità eh.
Poi un conto è se una CERCA IL RICCO, O LA RICCA, apposta. Solo per il ristorante. Ma insomma, direi che se divento l'amante di uno che mi piace, e (o io o lui) ci si può permettere un qualcosa di bello a contorno della nostra vacanza, sia anche giusto riconoscere un valore aggiunto. Sarò superficiale io, ma ripeto, inutile vedere "profondità" in un rapporto per definizione leggero. Tutto sta a non dare valore 10 su una scala da 1 a 10 al ristorante. E non parlo nemmeno di ricchezza, ma di generosità. Che non contempla certo il dilapidare il proprio patrimonio per mettere a tacere l'altro, ma del piacere di creare bei momenti per sé, prima ancora che per l'altro. Se da amante mi venisse offerto un regalo, solo per me, che so che l'altro non si può permettere, sarei la prima a sentirmi in imbarazzo. Se mi posso permettere di pagare una cena da cracco, una volta ogni tanto, per me ed il mio amante, mi offenderei se rifiutasse. O se mi mettesse in condizioni di non farlo perché non può ricambiare. O se trovassi quello che mi obbliga al panino perché "si deve fare una volta per ciascuno". O ancora quello "preoccupato" a non scucire un euro perché "deve capire che non sono un portafoglio che cammina". Tra amanti.... Mica tra persone che hanno in programma di sposarsi. Tra amanti do' quello che posso per rendere bello il momento. Appunto perché è un momento, non il modo di farmi depauperare irrimediabilmente il patrimonio. Con buon senso. Poi se uno è pitocco e' fin troppo facile dire che "il rischio è che non si dia valore a me".

Mi scuso ancora per la superficialità, capisco che sembrerò triste agli occhi di molti. Sarà che non ho neanche mai avuto amanti :D
in quello che scrivi non c'è nessuna superficialità. Tu parli di un rapporto di piacere reciproco in cui si condivide il tempo ed il piacere di stare insieme dando un valore non prettamente economico e prevedendo una partecipazione anche in quel senso in base alle possibilità individuali. Questa si chiama relazione.

Ma non hai idea di quante donne pensino che sia giusto che paghi tutto l' uomo. Sempre.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Riparto da qui perché ho letto, sparpagliate, cose che non condivido affatto.
Perché sull'aspetto economico della "amantitudine" si tende a vedere tutto bianco o tutto nero.

Pare che, siccome ci si sceglie in una situazione di "bolla", allora tutto ciò che fa parte di questo mondo deve restare estraneo. Io non dico che, se mai in vita mia avessi avuto un amante, "senza portafoglio non si scopa". Io dico che nel contesto di una parentesi breve, leggera e ludica, se ci si può permettere il bel ristorante, una bella gita, una spa o via dicendo non vedo affatto disdicevole dare un valore a queste cose. Anche a queste cose. E non vedo proprio perché ci si debba sentire sminuiti "se non vieni per me e solo per me". Non stiamo parlando di amore, o sbaglio? Stiamo parlando di affinità, di voler condividere bei momenti insieme, o sbaglio ancora? E allora che male c'è se uno dei due, o entrambi, possono mettere dei mezzi anche economici che aiutino il fatto di passare bei momenti insieme in leggerezza?

Non capisco le prese di posizione di alcuni. Boh.... A parità di voglia di stare insieme, meglio la topaia e anche veloce che sennò ci fanno pagare la seconda ora? Scusate la brutalità eh.
Poi un conto è se una CERCA IL RICCO, O LA RICCA, apposta. Solo per il ristorante. Ma insomma, direi che se divento l'amante di uno che mi piace, e (o io o lui) ci si può permettere un qualcosa di bello a contorno della nostra vacanza, sia anche giusto riconoscere un valore aggiunto. Sarò superficiale io, ma ripeto, inutile vedere "profondità" in un rapporto per definizione leggero. Tutto sta a non dare valore 10 su una scala da 1 a 10 al ristorante. E non parlo nemmeno di ricchezza, ma di generosità. Che non contempla certo il dilapidare il proprio patrimonio per mettere a tacere l'altro, ma del piacere di creare bei momenti per sé, prima ancora che per l'altro. Se da amante mi venisse offerto un regalo, solo per me, che so che l'altro non si può permettere, sarei la prima a sentirmi in imbarazzo. Se mi posso permettere di pagare una cena da cracco, una volta ogni tanto, per me ed il mio amante, mi offenderei se rifiutasse. O se mi mettesse in condizioni di non farlo perché non può ricambiare. O se trovassi quello che mi obbliga al panino perché "si deve fare una volta per ciascuno". O ancora quello "preoccupato" a non scucire un euro perché "deve capire che non sono un portafoglio che cammina". Tra amanti.... Mica tra persone che hanno in programma di sposarsi. Tra amanti do' quello che posso per rendere bello il momento. Appunto perché è un momento, non il modo di farmi depauperare irrimediabilmente il patrimonio. Con buon senso. Poi se uno è pitocco e' fin troppo facile dire che "il rischio è che non si dia valore a me".

Mi scuso ancora per la superficialità, capisco che sembrerò triste agli occhi di molti. Sarà che non ho neanche mai avuto amanti :D
Condivido molto di quello che scrivi..

Non condivido il definire "leggero" di default un rapporto tra amanti, poiché ci si vede x scopare

Certo, esistono anche quei tipi di rapporti li..

Ma ci sono anche rapporti tra amanti dove si ha un livello di confidenza e di profondità che col proprio partner non si è mai avuto nemmeno nei periodi più felici.


E ci sono persone che in un rapporto extraconiugale, se fatto solo ed esclusivamente di quella leggerezza e superficialità che descrivi, (e che è anche giusto che ci sia) non si infilerebbero ne si sarebbero infilati MAI.

Ne vuoi uno a caso? Io :carneval:
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
Questo è l'errore più grande. Secondo me. Sopratutto se quel "versato" è inteso in senso puramente economico.
Ti posso dire che ho visto rinfacciare i chilometri fatti in funzione della mancata corrispondenza alle aspettative.
Secondo me infatti non ha senso come ragionamento.
Se investo in tempo, denaro, chilometri lo faccio per godere di qualcosa in quel momento, non per avere un riscontro nel futuro.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Condivido molto di quello che scrivi..

Non condivido il definire "leggero" di default un rapporto tra amanti, poiché ci si vede x scopare

Certo, esistono anche quei tipi di rapporti li..

Ma ci sono anche rapporti tra amanti dove si ha un livello di confidenza e di profondità che col proprio partner non si è mai avuto nemmeno nei periodi più felici.


E ci sono persone che in un rapporto extraconiugale, se fatto solo ed esclusivamente di quella leggerezza e superficialità che descrivi, (e che è anche giusto che ci sia) non si infilerebbero ne si sarebbero infilati MAI.

Ne vuoi uno a caso? Io :carneval:
Ricordo bene che una volta scrivesti che per te vige la cd. "regola del tre" (o del cinque... Boh...). Non più di tre (o cinque, non ricordo il numero) scopate con la stessa persona.

Come fai a conciliarlo con quanto sopra?
 

OcchiVerdi

Utente di lunga data
Ti posso dire che ho visto rinfacciare i chilometri fatti in funzione della mancata corrispondenza alle aspettative.
Secondo me infatti non ha senso come ragionamento.
Se investo in tempo, denaro, chilometri lo faccio per godere di qualcosa in quel momento, non per avere un riscontro nel futuro.
Una lo fece con me. "Mi sono fatta 100km per venire fino qua e non me lo dai?"
Gli ho ridato i soldi della benzina e l'ho mandata a pedalare. :rotfl:Ed io che volevo una relazione.....:facepalm:
 

Foglia

utente viva e vegeta
Ti posso dire che ho visto rinfacciare i chilometri fatti in funzione della mancata corrispondenza alle aspettative.
Secondo me infatti non ha senso come ragionamento.
Se investo in tempo, denaro, chilometri lo faccio per godere di qualcosa in quel momento, non per avere un riscontro nel futuro.
Ebbravo. Le recriminazioni economiche (o finanziarie) lasciamole ai rapporti che hanno ben altri presupposti.
 

Foglia

utente viva e vegeta
in quello che scrivi non c'è nessuna superficialità. Tu parli di un rapporto di piacere reciproco in cui si condivide il tempo ed il piacere di stare insieme dando un valore non prettamente economico e prevedendo una partecipazione anche in quel senso in base alle possibilità individuali. Questa si chiama relazione.

Ma non hai idea di quante donne pensino che sia giusto che paghi tutto l' uomo. Sempre.

Io e te stiamo parlando di piani differenti. Tante donne lo pensano ANCHE perché magari (come spesso succede) sono quelle che hanno la minore disponibilità economica. Lasciando perdere le baggianate sulla cavalleria. D'accordo con te che non va preteso. Va apprezzato.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
commento al titolo
i maschi alfa sono un riuscitissimo bluff :carneval:
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ho dovuto googolare per sapere chi fosse mrgrey:facepalm:, comunque a me l'uomo di potere/prestigio mi dà l'idea di persona realizzata e quindi determinata e quindi sicura, etc...,
Le 50 sfumature sono un bell'esempio. E il fatto che siano diventate un fenomeno di massa, è una cosa che mi fa pensare e parecchio.

Il fatto che siano diventate una sorta di libro di "liberazione" dei pruriti, poi mi ha fatta piuttosto rotolare.
Dal ridere intendo.

MA in fondo io penso abbia avuto tanto successo perchè è semplicemente una rivisitazione in chiave leggermente hot delle posizioni del maschile e del femminile.

Lui ricco e perverso.
Lei povera ingenua e amorevole.

Lui prova a traviarla. E lei un po' si lascia traviare ma in realtà sacrificando alcune sue parti pure lo salva dalla malattia con il suo amore.

La solita vecchia storia.

In cui cadono maschi e femmine.

Il potere è storicamente la merce dello scambio nelle guerre e nelle amnistie fra generi.
MA il potere è pure vessazione e schiavitù.

Tanto che lui ha avuto bisogno della purezza dell'amore ingenuo per salvarsi da se stesso...come se si potesse sfuggire a se stessi.

Il fatto che sia stato un successo indica semplicemente che la gente ancora si rotola negli sterotipi di genere vecchi di millenni.

Anche se le donne moderne si mettono il perizoma e sembrano liberate sessualmente.

Il sesso, insieme alla bellezza e alla ricchezza è l'altro grande vettore del potere.

Personalmente, da sempre, ho preferito il fascino di chi ha sufficienti conoscenze per mettere in discussione le dinamiche stereotipate invece che mettersi a ciucciare dalla tetta del politically correct.

Quindi per me il prestigio è legato alla capacità di criticare questa società e contemporaneamente starci entro per quel che serve.
L'intelligenza è per me legata alla capacità di tirarsi fuori dalle dinamiche imperanti, in particolare fra generi, e decidere per se stessi.
Il potere che riconosco è quello della Conoscenza.

Che a volte è legato alla ricchezza, ma a volte no.

Quando è legato alla ricchezza, per me è potente chi non si lega alla ricchezza.
Chi non ne dipende. Chi la sa vivere come un qualcosa che serve ma che non è da servire.

Non mi piacciono gli schiavi. Inconsapevoli.

E spesso e volentieri i cosiddetti alfa sono esattamente questo.
Non si servono del potere, ma servono il potere.

Mi sono sempre sembrati piuttosto squallidi. E inconsistenti.

Detta con le parole del nonno, i signori sono qualcosa di ben diverso dagli arricchiti.

E io preferisco i Signori. :)

Fra l'altro, considero questa società piuttosto ipocrita e bigotta, ergo il prestigio che la società riconosce ha per me uno scarsissimo valore.
 
Ultima modifica:

Skorpio

Utente di lunga data
Ricordo bene che una volta scrivesti che per te vige la cd. "regola del tre" (o del cinque... Boh...). Non più di tre (o cinque, non ricordo il numero) scopate con la stessa persona.

Come fai a conciliarlo con quanto sopra?
Purtroppo lo concilio benissimo e ti spiego come :(

Quando subentra il sesso, mantenere quei livelli di cui sopra diventa arduo.

Il sesso annacqua, e dopo "ormai" si è trombato e quindi cosa importa del resto?

Si faceva tutto per arrivare a trombare, no?
Era tutto un finto, tutto un trucco...

Ma vale non solo x la profondità ma anche per altre componenti sono a quel punto messe in gioco

Ricordo una mia amica veneta, una signora carina e composta, decisamente POCO attraente, ma dolce e amica vera (lei dichiaratamente disponibile per me) siamo tuttora amici di fb e non manca mai un compleanno mio o di mio figlio

Una volta mi confidò che era stata a letto con uno che la copriva di attenzioni da mesi, e dopo averlo fatto, da 3 giorni non si faceva sentire

Lei lo contatto' per dirgli se era ancora vivo o morto, lui le rispose che ora che avevano fatto "sesso" è erano "amanti" non c'era più bisogno di tante attenzioni.

Ricordo che ne abbiamo riso assieme un giorno intero di cotanta stupidità umana

Quindi.. tornando al discorso iniziale, attraversato il sesso, se quelle componenti vengono a mancare, io chiudo.

Altri continuano e sperano..

Altri ancora "era tutta una presa di culo" per "iniziare a trombare" .. ora finalmente si può trombare facendo l'agendina mensile e godendosela (la casistica che dicevi tu)

Io smetto. A me così non interessa...

La famosa regola del 3... :cool:
 

OcchiVerdi

Utente di lunga data
Io e te stiamo parlando di piani differenti. Tante donne lo pensano ANCHE perché magari (come spesso succede) sono quelle che hanno la minore disponibilità economica. Lasciando perdere le baggianate sulla cavalleria. D'accordo con te che non va preteso. Va apprezzato.
I magari non contano nulla. Questo tipo di "apprezzamento" porta al dovere. La minor disponibilità economica è solo una scusa perchè se non puoi andare in un ristorante da 100 euro a testa lo dici e si va a mangiare una pizza. Io non esco con te perchè voglio spendere 100 euro per mangiare ma perchè voglio stare con te. Per me si può anche andare su una panchina a chiaccherare. E' il tempo che sto con te che mi interessa, non il tuo portafoglio.

E se proprio volessi andare in un ristorante costoso a quel punto sarei io a non aver problemi a pagare sapendo le tue difficoltà economiche.

I soldi non sono nemmeno presi in considerazione. E non dovrebbero essere nemmeno presi in considerazione.
Ed invece.... è obbligatorio. Non hai idea di quante donne mi hanno detto "ma perchè non mi invitia cena?". :rotfl:

Ma è particolare come il genere femminile ( non tutte per fortuna ) consideri il proprio tempo più importante del mio. Sarà che pensano di averla solo loro. :rotfl:
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Devo sinceramente ammettere che di lei non è che me ne freghi più di tanto.
Sono solo molto arrapato :( e ho pensato di percorrere la strada più facile.
Sono stato ingenuo: con lei è facile all'inizio, poi ti chiude in gabbia e ti rende tutto molto complesso.
Non ho nessuna intenzione di ricominciare la relazione e men che meno investire tempo e fatica.
Pensavo di avere uno sorta di "diritto" a capitalizzare quanto versato in 3 anni e passa.
Non ce la faccio più a correre, ma mi rendo conto che già mi sta facendo correre.
Correre dove poi? Da lei per un amplesso e poi subito scappare via pentitissimo di esserci ricaduto?
I miei problemi sono ben altri e li ho in casa: inutile pensare di scapparne con questi mezzucci e queste storielle.

Riprendo un vecchio consiglio che mi diede all'inizio @ipazia : mi fermo di nuovo, a leccarmi le ferite.
Per un po' non scriverò, ho bisogno di staccare da tutto. Ma dopo le feste sicuramente ci sentiremo.
Grazie davvero per le parole e per i consigli: anche per quelli più inutili e bizzarri :D
se fossi in te, la prima cosa su cui concentrerei la mia attenzione, è la considerazione dell'alfa.

Cosa significa essere alfa?

E chi riconosce l'essere alfa o meno?

Per me, un uomo alfa è un uomo saldo in se stesso. Spogliato da ogni altra cosa.
Che essere alfa in giacca e cravatta sono buoni tutti.

Per quanto mi riguarda un alfa è un uomo che sa stare nudo a cazzo molle.
Che non ha timore delle sue fragilità. Che le sa mettere in gioco apertamente.
Perchè la durezza di un cazzo non si misura durante l'erezione. :)

Come un bel culo non lo si vede col tacco 12 a tirare i muscoli.
Un bel culo lo si vede dal portamento a piedi nudi.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Devo sinceramente ammettere che di lei non è che me ne freghi più di tanto.
Sono solo molto arrapato :( e ho pensato di percorrere la strada più facile.
Sono stato ingenuo: con lei è facile all'inizio, poi ti chiude in gabbia e ti rende tutto molto complesso.
Non ho nessuna intenzione di ricominciare la relazione e men che meno investire tempo e fatica.
Pensavo di avere uno sorta di "diritto" a capitalizzare quanto versato in 3 anni e passa.
Non ce la faccio più a correre, ma mi rendo conto che già mi sta facendo correre.
Correre dove poi? Da lei per un amplesso e poi subito scappare via pentitissimo di esserci ricaduto?
I miei problemi sono ben altri e li ho in casa: inutile pensare di scapparne con questi mezzucci e queste storielle.

Riprendo un vecchio consiglio che mi diede all'inizio [MENTION=5159]ipazia[/MENTION] : mi fermo di nuovo, a leccarmi le ferite.
Per un po' non scriverò, ho bisogno di staccare da tutto. Ma dopo le feste sicuramente ci sentiremo.
Grazie davvero per le parole e per i consigli: anche per quelli più inutili e bizzarri :D
Torna presto.. anche oggi pomeriggio, nulla guasta :D

Parlavi di esser messo dentro la "gabbia" .. e sarebbe un discorso interessante..

Credo che chi non ha pienissima coscienza della propria, e la tiene ben salda, sapendo vedere cosa sta fuori, (vedi mio avatar :rotfl: ) finisce dentro a quelle degli altri.. :carneval:

A presto :)
 

danny

Utente di lunga data
Le 50 sfumature sono un bell'esempio. E il fatto che siano diventate un fenomeno di massa, è una cosa che mi fa pensare e parecchio.

Il fatto che siano diventate una sorta di libro di "liberazione" dei pruriti, poi mi ha fatta piuttosto rotolare.
Dal ridere intendo.

MA in fondo io penso abbia avuto tanto successo perchè è semplicemente una rivisitazione in chiave leggermente hot delle posizioni del maschile e del femminile.

Lui ricco e perverso.
Lei povera ingenua e amorevole.

Lui prova a traviarla. E lei un po' si lascia traviare ma in realtà sacrificando alcune sue parti pure lo salva dalla malattia con il suo amore.

La solita vecchia storia.

In cui cadono maschi e femmine.

Il potere è storicamente la merce dello scambio nelle guerre e nelle amnistie fra generi.
MA il potere è pure vessazione e schiavitù.

Tanto che lui ha avuto bisogno della purezza dell'amore ingenuo per salvarsi da se stesso...come se si potesse sfuggire a se stessi.

Il fatto che sia stato un successo indica semplicemente che la gente ancora si rotola negli sterotipi di genere vecchi di millenni.

Anche se le donne moderne si mettono il perizoma e sembrano liberate sessualmente.

Il sesso, insieme alla bellezza e alla ricchezza è l'altro grande vettore del potere.

Personalmente, da sempre, ho preferito il fascino di chi ha sufficienti conoscenze per mettere in discussione le dinamiche stereotipate invece che mettersi a ciucciare dalla tetta del politically correct.

Quindi per me il prestigio è legato alla capacità di criticare questa società e contemporaneamente starci entro per quel che serve.
L'intelligenza è per me legata alla capacità di tirarsi fuori dalle dinamiche imperanti, in particolare fra generi, e decidere per se stessi.
Il potere che riconosco è quello della Conoscenza.

Che a volte è legato alla ricchezza, ma a volte no.

Quando è legato alla ricchezza, per me è potente chi non si lega alla ricchezza.
Chi non ne dipende. Chi la sa vivere come un qualcosa che serve ma che non è da servire.

Non mi piacciono gli schiavi. Inconsapevoli.

E spesso e volentieri i cosiddetti alfa sono esattamente questo.
Non si servono del potere, ma servono il potere.

Mi sono sempre sembrati piuttosto squallidi. E inconsistenti.

Detta con le parole del nonno, i signori sono qualcosa di ben diverso dagli arricchiti.

E io preferisco i Signori. :)

Fra l'altro, considero questa società piuttosto ipocrita e bigotta, ergo il prestigio che la società riconosce ha per me uno scarsissimo valore.
Ti potrei anche dare ragione, e tra l'altro considero le 50 sfumature un libro conformista e molto rassicurante (non per niente i due protagonisti delle seghe mentali si baciano dopo 100 pagine), ma a frenarmi dall'appoggiare totalmente la tua teoria vi è la convinzione che la strategia che tu indichi raramente porta al successo delle istanze che si vogliono promuovere.
Comprendo come il conformarsi, quando non è un limite intellettuale, sia reso necessario dalla volontà di non isolarsi e quindi dal timore di non acquisire potere contrattuale.
In poche parole, la maggior parte delle donne apprezzano l'uomo conformista.
 
Ultima modifica:

iosolo

Utente di lunga data
se fossi in te, la prima cosa su cui concentrerei la mia attenzione, è la considerazione dell'alfa.

Cosa significa essere alfa?

E chi riconosce l'essere alfa o meno?

Per me, un uomo alfa è un uomo saldo in se stesso. Spogliato da ogni altra cosa.
Che essere alfa in giacca e cravatta sono buoni tutti.

Per quanto mi riguarda un alfa è un uomo che sa stare nudo a cazzo molle.
Che non ha timore delle sue fragilità. Che le sa mettere in gioco apertamente.
Perchè la durezza di un cazzo non si misura durante l'erezione. :)

Come un bel culo non lo si vede col tacco 12 a tirare i muscoli.
Un bel culo lo si vede dal portamento a piedi nudi.
Quoto.
Trovo la tua idea dell'alfa molto simile a quella che è nella mia testa.
 

OcchiVerdi

Utente di lunga data
Ti potrei anche dare ragione, e tra l'altro considero le 50 sfumature un libro conformista e molto rassicurante (non per niente i due protagonisti delle seghe mentali si baciano dopo 100 pagine), ma a frenarmi vi è la convinzione che la strategia che tu indichi raramente porta al successo delle istanze che si vogliono promuovere.
Comprendo come il conformarsi, quando non è un limite intellettuale, sia reso necessario dalla volontà di non isolarsi e quindi di non acquisire potere contrattuale.
In poche parole, la maggior parte delle donne apprezzano l'uomo conformista.
Non sono d'accordo. Non lo preferiscono. Si adeguano al gioco delle parti perchè cosi si fa. Tu prova a non giocare lo stesso gioco e vedrai che il risultato è pure migliore.
:D
 

danny

Utente di lunga data
Ma è particolare come il genere femminile ( non tutte per fortuna ) consideri il proprio tempo più importante del mio. Sarà che pensano di averla solo loro. :rotfl:
Per la legge della domanda e dell'offerta.
Il tempo femminile è più richiesta sul mercato di quello maschile.:D
Che dicono quelle che vogliono essere invitate a cena al tuo rifiuto?
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
se fossi in te, la prima cosa su cui concentrerei la mia attenzione, è la considerazione dell'alfa.

Cosa significa essere alfa?

E chi riconosce l'essere alfa o meno?

Per me, un uomo alfa è un uomo saldo in se stesso. Spogliato da ogni altra cosa.
Che essere alfa in giacca e cravatta sono buoni tutti.

Per quanto mi riguarda un alfa è un uomo che sa stare nudo a cazzo molle.
Che non ha timore delle sue fragilità. Che le sa mettere in gioco apertamente.
Perchè la durezza di un cazzo non si misura durante l'erezione. :)

Come un bel culo non lo si vede col tacco 12 a tirare i muscoli.
Un bel culo lo si vede dal portamento a piedi nudi.
Vabbè, allora io sono Alfa da una vita.:D:D
Secondo me c'è altro.
Non basta la trasparenza e la consapevolezza di sé per essere affascinanti.
 
Ultima modifica:

OcchiVerdi

Utente di lunga data
se fossi in te, la prima cosa su cui concentrerei la mia attenzione, è la considerazione dell'alfa.

Cosa significa essere alfa?

E chi riconosce l'essere alfa o meno?

Per me, un uomo alfa è un uomo saldo in se stesso. Spogliato da ogni altra cosa.
Che essere alfa in giacca e cravatta sono buoni tutti.

Per quanto mi riguarda un alfa è un uomo che sa stare nudo a cazzo molle.
Che non ha timore delle sue fragilità. Che le sa mettere in gioco apertamente.
Perchè la durezza di un cazzo non si misura durante l'erezione. :)

Come un bel culo non lo si vede col tacco 12 a tirare i muscoli.
Un bel culo lo si vede dal portamento a piedi nudi.
Alleluia! :up:
 
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