Nel tempo è calato sempre più il desiderio.
Un paio di anni fa, in vacanza, senza internet e tv, abbiamo ripreso a ritmi decenti.
Ora passano settimane in cui a malapena ci rivolgiamo la parola, tendenzialmente a me vien voglia di fare sesso se una persona almeno mi parla.
Senza contare che provare trasporto per uno che dorme sul divano a bocca aperta già alle 21.15 è durissima.
Mi rendo conto anche che in questo ho la mia parte di colpa
Succede alle coppie di perdersi.
Lui ti da per scontata, capita di perdere per strada i pezzi. Non dico che la sua sia una forma di apatia trascurabile, potrebbe essere più grave di quello che sembra, ma anche no. Da quello che hai descritto sembra più un pantofolaio annoiato, che non ha più stimoli e di conseguenza non è stimolante e propositivo. Per quanto deprimente, il suo potrebbe essere un comportamento che non cela grosse e brutte sorprese. Come dire, perfettamente in linea con la figura cliché dell'uomo che è diventato. Non credo si possa dire altro, non si hanno elementi.
Di contro c'è una donna, tu, che ha già decretato la fine del rapporto. Hai detto che se non fosse per i figli avresti già preso la tua strada, evidentemente tu che lo vivi sai che il caso è perso. Ti faccio notare che queste sono affermazioni che non si fanno per dire, quando arrivano significa che l'amore è perso e non si tratta di qualcosa che recuperi progettando vacanzine ad hoc costellate di scopate programmate anche se sicuramente corroboranti per qualche verso.
Tralascio volutamente l'altro, perché so che a questo punto è alquanto relativo. Ma non come credi tu. Non è improbabile invece che proprio quest'altro ti spinga ad un allontanamento da tuo marito funzionale alla tua ricerca di emozioni. Per dire che in questo momento dipingi con mano più pesante tuo marito per dar spazio e forza a questa nuova esperienza che, a prescindere dal fatto che si realizzi, alimenta comunque le tue emozioni che sono belle che partite. Anche se credi di tenerle a bada.
Non so quale possa essere precisamente l'allontanamento di tuo marito, ma so quale sia l'entità del tuo.
Detto questo, trovo inutili i tuoi scrupoli. Hai messo sul tavolo elementi contrastanti che non possono concorrere ad una soluzione univoca.
Secondo me puoi anche dare inizio alle danze, non dovresti fare tanto più danno di quello che è stato già fatto. Non si sa mai che da questa nuova avventura possa arrivare una consapevolezza rinnovata che possa aiutarti in qualche modo. Devo dire però che le tue intenzioni di evitare possono nascondere un barlume di speranza che in questo momento hai sepolto per ovvie ragioni.