Forse ho capito

Jacaranda

Utente di lunga data
Ciao, ho letto tutte le tue precedenti discussioni.
C'è una cosa che penso tu stia sbagliando a interpretare: la gravidanza.

Anche nelle altre discussioni hai parlato della gravidanza come un momento di stravolgimento della vostra vita insieme.
Può essere che l'arrivo di un bimbo abbia potuto influire sull'equilibrio di coppia, ma cerca di non commettere l'errore di attribuire alla gravidanza quanto è accaduto.
L'aspetto fisico è una componente di un rapporto, ma ci sono tante altre cose che lo rendono "esclusivo".

Il vero dramma del tradimento è proprio questo: tutto quello che pensavi fosse esclusivo diventa di colpo senza valore.
Succede che il nostro cervello deve rielaborare tutti quei ricordi che avevamo archiviato come piacevoli in truffa.
Ci si chiede come è possibile che siamo stati così idioti e ciechi.
E' un processo doloroso e lancinante che si somma all'incertezza del domani.
Si perchè un tradimento non solo stravolge quello che è stato vissuto ma ci pone anche davanti delle domande alle quali prima di allora non ci si pensava minimamente (del tipo vado via? resto? e i miei figli come vivranno?)

Posso solo dirti che ci sono anche altre persone nella tua situazione e in questo rifugio virtuale forse puoi trovare qualche minuto di svago ed ingannare il tuo cervello :)
Ciao Alias,
ho letto la tua storia. Leggendo tutte mi rendo conto che il processo di superamento del dolore sia veramente molto lungo per tutti.
Io, nonostante siano passati da sette giorni ben 9 mesi, mi sento ancora molto scossa.
La mia famiglia è ancora unita, ma il senso di rappresentare per mio marito una scelta di dovere non mi da pace. A volte ci sono degli sprazi di luce, ma continuano ad essere intervallati dalla paura che un giorno mi accorga che ha ripreso a frequentare l'amante o che mi dica che non mi ama, ma che ha fatto tutto per la famiglia.
Mi risuonano nella mente le sue frasi di quando l'ho scoperto..... in continuazione.
Alle mie richieste di spiegazione: "perché mi dicevi che ero la donna della tua vita, perché nonostante avessi un'amante mi mandavi fiori a san valentino con scritto "con amore" ?
La risposta: l'ho fatto per la famiglia... Poi dopo poco ha rettificato dicendo di aver detto questo perché confuso... ma naturalmente non ci crede nessuno...così come nessuno crede che le cose possano cambiare poi repentinamente.

Senza di lui starei malissimo, ma come posso andare avanti così? Cerco ogni giorno il modo di essere rassicurata...ma é ovvio che non sia possibile. Basta un solo giorno "normale" e non al top, come se fossimo dei fidanzatini ai primi appuntamenti...e subito ho la sensazione di precarietà che avanza.

Uffa, scusate ma oggi é una giornata down. Lui in questo periodo é fantastico, davvero. Impossibile vedere due persone sposate da anni così vicine, ma come faccio a farmi passare le paturnie?

Un abbraccio a tutti
 

patroclo

Utente di lunga data
....mi spiace per la brutta giornata.....da quello che hai scritto oggi però sembra che la tua vita e il tuo futuro siano tra le sue dita.....
 

Jacaranda

Utente di lunga data
....mi spiace per la brutta giornata.....da quello che hai scritto oggi però sembra che la tua vita e il tuo futuro siano tra le sue dita.....
in questo momento credo sia inevitabile... come dopo un trauma, hai paura che si verifichi di nuovo.
Ci sto lavorando Ermik, anche se magari non é così evidente.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ciao Alias,
ho letto la tua storia. Leggendo tutte mi rendo conto che il processo di superamento del dolore sia veramente molto lungo per tutti.
Io, nonostante siano passati da sette giorni ben 9 mesi, mi sento ancora molto scossa.
La mia famiglia è ancora unita, ma il senso di rappresentare per mio marito una scelta di dovere non mi da pace. A volte ci sono degli sprazi di luce, ma continuano ad essere intervallati dalla paura che un giorno mi accorga che ha ripreso a frequentare l'amante o che mi dica che non mi ama, ma che ha fatto tutto per la famiglia.
Mi risuonano nella mente le sue frasi di quando l'ho scoperto..... in continuazione.
Alle mie richieste di spiegazione: "perché mi dicevi che ero la donna della tua vita, perché nonostante avessi un'amante mi mandavi fiori a san valentino con scritto "con amore" ?
La risposta: l'ho fatto per la famiglia... Poi dopo poco ha rettificato dicendo di aver detto questo perché confuso... ma naturalmente non ci crede nessuno...così come nessuno crede che le cose possano cambiare poi repentinamente.

Senza di lui starei malissimo, ma come posso andare avanti così? Cerco ogni giorno il modo di essere rassicurata...ma é ovvio che non sia possibile. Basta un solo giorno "normale" e non al top, come se fossimo dei fidanzatini ai primi appuntamenti...e subito ho la sensazione di precarietà che avanza.

Uffa, scusate ma oggi é una giornata down. Lui in questo periodo é fantastico, davvero. Impossibile vedere due persone sposate da anni così vicine, ma come faccio a farmi passare le paturnie?

Un abbraccio a tutti
Concordo con ermik. Hai messo tutto nelle sue mani.
Invece dovrebbe essere nelle tue.
 

Brunetta

Utente di lunga data
sono d'accordo, ma dato che ora non é così, ma lo vedo come il risultato di un lungo lavoro su me stessa, ..che si fa nel mentre?
suggerimenti?
La situazione non è statica, ma sempre in evoluzione.
Sei tu a essere nella posizione per poter scegliere se lo vuoi o no.
Altro che sentirti precaria!
Metti per iscritto tutto ciò che vuoi nella tua relazione, una cosa sotto l’altra.
Poi decidi le priorità e quindi discutine con lui.
Tu sei portatrice di bisogni e desideri. Esattamente come lo è lui.
 

alias75

Utente di lunga data
Ciao Alias,
ho letto la tua storia. Leggendo tutte mi rendo conto che il processo di superamento del dolore sia veramente molto lungo per tutti.
Io, nonostante siano passati da sette giorni ben 9 mesi, mi sento ancora molto scossa.
La mia famiglia è ancora unita, ma il senso di rappresentare per mio marito una scelta di dovere non mi da pace. A volte ci sono degli sprazi di luce, ma continuano ad essere intervallati dalla paura che un giorno mi accorga che ha ripreso a frequentare l'amante o che mi dica che non mi ama, ma che ha fatto tutto per la famiglia.
Mi risuonano nella mente le sue frasi di quando l'ho scoperto..... in continuazione.
Alle mie richieste di spiegazione: "perché mi dicevi che ero la donna della tua vita, perché nonostante avessi un'amante mi mandavi fiori a san valentino con scritto "con amore" ?
La risposta: l'ho fatto per la famiglia... Poi dopo poco ha rettificato dicendo di aver detto questo perché confuso... ma naturalmente non ci crede nessuno...così come nessuno crede che le cose possano cambiare poi repentinamente.

Senza di lui starei malissimo, ma come posso andare avanti così? Cerco ogni giorno il modo di essere rassicurata...ma é ovvio che non sia possibile. Basta un solo giorno "normale" e non al top, come se fossimo dei fidanzatini ai primi appuntamenti...e subito ho la sensazione di precarietà che avanza.

Uffa, scusate ma oggi é una giornata down. Lui in questo periodo é fantastico, davvero. Impossibile vedere due persone sposate da anni così vicine, ma come faccio a farmi passare le paturnie?

Un abbraccio a tutti
Comprendo appieno quello che dici.
Il punto fondamentale riguarda noi stessi nel profondo e le domande che ci poniamo (almeno per me):

Fare i fidanzatini?
Ok, ma quanto è realmente sentito e quanto invece è dettato dei sensi di colpa?

Ammettiamo che lui lo faccia perchè lo sente realmente:
Ma davvero riesce a provare le emozioni che provo io o lui queste farfalle nella pancia non le ha mai sentite?

Se lui prova le stesse cose, come è possibile allora che mi abbia fatto questo?
L'ha fatto forse perchè è anche un po' colpa mia, forse l'ho trascurato troppo...


Questa è l'ipotesi più ottimistica

Ora c'è quella pessimistica

Fare i fidanzatini?
Ok, ma se quello che adesso stà facendo con me l'ha fatto già con lei?

Come posso stare vicino a una persona cosi? - a questa domanda si và in crisi quasi sempre -



Tu da quello che scrivi fai parte del gruppo di persone che non vuole sentirsi dire "allora lasciatevi!"
Vorresti la bacchetta magica che ti permetterebbe di tornare indietro nel tempo e correggere tutto.
Alla lunga questa cosa di distruggerà e inizierai a pensare che forse anche tu ti meriti uno svago...

Un consiglio che mi sento di darti è:
se avete la possibilità cambiare casa, citta, amici, cambiate tutto...
tu avrai la possibilità di ricostruire nuove amicizie lontano da ricordi brutti, lui se davvero vorrà avrà la possibilità di iniziare una nuova vita con te, con nuovi ricordi e nuove circostanze "esclusive con te".
 

alias75

Utente di lunga data
sono d'accordo, ma dato che ora non é così, ma lo vedo come il risultato di un lungo lavoro su me stessa, ..che si fa nel mentre?
suggerimenti?
La luce per arrivare alla superficie del sole partendo dal suo nucleo impiega circa 1 milione di anni.
Per arrivare dalla superficie del sole alla terra solo 8 minuti.

Quello che sentiamo con il cuore impiega molto tempo per arrivare al cervello (almeno in forma razionale) ma poi il nostro pensiero diventa rapidissimo.

Col tempo vedrai che le cose che hai razionalizzato saranno più semplici da affrontare, nel frattempo continua a lavorare su te stessa, cerca di non perdere mai la lucidità e non gettare mai la spugna verso il tuo cuore, anzi ascoltalo anche se doloroso.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Ma tu ami tuo marito?
Non rispondere a me rispondi a te stessa.
rispondendo a te rispondo anche a me stessa.
Vado a fasi alterne anche riguardo a questo.
A volte sono certa di amarlo profondamente, a volte vorrei si volatilizzasse dalla mia vita in un istante
 

danny

Utente di lunga data
Comprendo appieno quello che dici.
Il punto fondamentale riguarda noi stessi nel profondo e le domande che ci poniamo (almeno per me):

Fare i fidanzatini?
Ok, ma quanto è realmente sentito e quanto invece è dettato dei sensi di colpa?

Ammettiamo che lui lo faccia perchè lo sente realmente:
Ma davvero riesce a provare le emozioni che provo io o lui queste farfalle nella pancia non le ha mai sentite?

Se lui prova le stesse cose, come è possibile allora che mi abbia fatto questo?
L'ha fatto forse perchè è anche un po' colpa mia, forse l'ho trascurato troppo...


Questa è l'ipotesi più ottimistica

Ora c'è quella pessimistica

Fare i fidanzatini?
Ok, ma se quello che adesso stà facendo con me l'ha fatto già con lei?

Come posso stare vicino a una persona cosi? - a questa domanda si và in crisi quasi sempre -



Tu da quello che scrivi fai parte del gruppo di persone che non vuole sentirsi dire "allora lasciatevi!"
Vorresti la bacchetta magica che ti permetterebbe di tornare indietro nel tempo e correggere tutto.
Alla lunga questa cosa di distruggerà e inizierai a pensare che forse anche tu ti meriti uno svago...

Un consiglio che mi sento di darti è:
se avete la possibilità cambiare casa, citta, amici, cambiate tutto...
tu avrai la possibilità di ricostruire nuove amicizie lontano da ricordi brutti, lui se davvero vorrà avrà la possibilità di iniziare una nuova vita con te, con nuovi ricordi e nuove circostanze "esclusive con te".
Ma perché affanbarsi a cancellare tutto?
Non bisogna dimenticare, bisogna solo stare bene o meglio. Questo è l'obiettivo.
Per raggiungerlo occorre il tempo necessario per uscire dallo stato di disperazione che un po' tutti hanno avuto.
 

danny

Utente di lunga data
sono d'accordo, ma dato che ora non é così, ma lo vedo come il risultato di un lungo lavoro su me stessa, ..che si fa nel mentre?
suggerimenti?
Leggi e confrontati con altre storie.
Razionalizza il tutto.
Ti servirà ad eliminare tutto quello che adesso ti fa più male.
E a fare delle scelte adeguate.
Quello che stai vivendo è la normalita': se ti arriva un pugno in faccia è difficile che non faccia male. A giorni alterni avrai sbalzi umorali: un giorno starai bene, quello successivo male. Domani andrà meglio. Col tempo i giorni no saranno sempre meno. Allora ritornerai padrona di te stessa e delle tue decisioni.
 

JON

Utente di lunga data
rispondendo a te rispondo anche a me stessa.
Vado a fasi alterne anche riguardo a questo.
A volte sono certa di amarlo profondamente, a volte vorrei si volatilizzasse dalla mia vita in un istante
Eh, me la ricordo bene questa sensazione.
Alla fine l'altalena, mossa dall'energia innescata dal tradimento, smetterà di muoversi.
Penso che si posizionerà sull'una o l'altra sensazione
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
rispondendo a te rispondo anche a me stessa.
Vado a fasi alterne anche riguardo a questo.
A volte sono certa di amarlo profondamente, a volte vorrei si volatilizzasse dalla mia vita in un istante
Una cosa mica esclude l'altra. :rotfl:
Se lui si volatilizzasse dalla tua vita, ci rimarrebbero dei ricordi del passato più puliti del presente. Secondo me lo ami ancora. E manco poco.
 

Diletta

Utente di lunga data
Ma perché affanbarsi a cancellare tutto?
Non bisogna dimenticare, bisogna solo stare bene o meglio. Questo è l'obiettivo.
Per raggiungerlo occorre il tempo necessario per uscire dallo stato di disperazione che un po' tutti hanno avuto.
Leggi e confrontati con altre storie.
Razionalizza il tutto.
Ti servirà ad eliminare tutto quello che adesso ti fa più male.
E a fare delle scelte adeguate.
Quello che stai vivendo è la normalita': se ti arriva un pugno in faccia è difficile che non faccia male. A giorni alterni avrai sbalzi umorali: un giorno starai bene, quello successivo male. Domani andrà meglio. Col tempo i giorni no saranno sempre meno. Allora ritornerai padrona di te stessa e delle tue decisioni.
PERFETTO! In particolar modo gli evidenziati! :up:
 
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