Sguardi ...

Lostris

Utente Ludica
Farsi domande sul perché ti piace una determinata persona è secondo me sbagliato.
Avrai le tue buone ragioni per essere attratta da lui e non da altri.
Vivila con noncuranza (delle opinioni degli altri) questa cosa dell'età come qualsiasi altra caratteristica che non trovi riscontro nei pareri degli altri.
(In famiglia da noi tra avi e zii tante coppie stabili con 20 anni di differenza)
Pensa che invece io trovo che sia una cosa che possa raccontare tantissimo di noi e di ciò che ci muove.

Puó permettere di raggiungere un grado di consapevolezza importante e, a volte, consente di correggere il tiro se si individuano circoli viziosi.

Non la trovo una cosa sbagliata, certo a seconda delle situazioni può essere più o meno utile..
 

danny

Utente di lunga data
Pensa che invece io trovo che sia una cosa che possa raccontare tantissimo di noi e di ciò che ci muove.

Puó permettere di raggiungere un grado di consapevolezza importante e, a volte, consente di correggere il tiro se si individuano circoli viziosi.

Non la trovo una cosa sbagliata, certo a seconda delle situazioni può essere più o meno utile..
Sì, ma raggiunta questa consapevolezza, cosa si può fare?
Forzarsi a farsi piacere coetanei?
O evitare di frequentare persone più giovani o anziane?
Io sull'età non ho preclusioni: mi possono piacere ragazze con 20 anni di meno oppure mie coetanee o con qualche anno di più.
Quello che mi interessa alla fine è la persona, non il dato anagrafico.
E l'età non costituisce alcun valore aggiunto in questa valutazione.
 
Ultima modifica:

Skorpio

Utente di lunga data
Farsi domande sul perché ti piace una determinata persona è secondo me sbagliato.
Avrai le tue buone ragioni per essere attratta da lui e non da altri.
Perché le proprie "buone ragioni" per un certo tipo di interesse, non le consideri degne di alcun interesse a un approfondimento?

Se non sono interessanti quelle.. che sono roba tua, cosa c'è di interessante nella vita?
 

danny

Utente di lunga data
Perché le proprie "buone ragioni" per un certo tipo di interesse, non le consideri degne di alcun interesse a un approfondimento?

Se non sono interessanti quelle.. che sono roba tua, cosa c'è di interessante nella vita?
Perché esplorare l'attrazione condividendola con gli altri può rischiare di aggiungere paletti.
Se lo si fa, lo si deve fare concedendosi comunque la massima libertà di scelta in ogni caso.
il rischio di farsi influenzare è (quasi) certo.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Perché esplorare l'attrazione condividendola con gli altri può rischiare di aggiungere paletti.
Se lo si fa, lo si deve fare concedendosi comunque la massima libertà di scelta in ogni caso.
il rischio di farsi influenzare è (quasi) certo.
Non capisco.. o non sono d'accordo.. :)

Non so decidermi quale delle 2... :)

Perché non fai un esempio?
 

danny

Utente di lunga data
Non capisco.. o non sono d'accordo.. :)

Non so decidermi quale delle 2... :)

Perché non fai un esempio?
Mettiamo per assurdo che mi piaccia una di 30 anni.
Gli amici miei mi dicono che non è normale, che potrebbe essere mia figlia, le amiche di lei non vedono di buon occhio la cosa, dicono che potrei essere suo padre.
Qualcuno cerca le ragioni inconsce di quest'anormalità relazionale, chi scava nel passato, che cerca immaturità presunte, chi deduce problemi relazionali a carico di uno o dell'altra, tutti si premurano di fare valutazioni soggettive spacciandole per oggettive sulla coppia...
Chi ne è coinvolto se non ha le capacità per gestire la situazione avverte comunque un disagio, perché se la comunità stabilisce che quel tipo di relazione è sbagliata insinua comunque un dubbio.
E il dubbio allontana le persone.
Ma le relazioni sono sempre e comunque soggettive, come quei giudizi: spetta a chi le intraprende stabilire quanto siano positive o meno, quanto facciano stare bene, vivendole con spontaneità.
E affidarsi alle emozioni e ai sentimenti è molto più - a mio parere - produttivo che gestire ogni cosa avendo la razionalità (spesso altrui) a fare da giuria.
In questo caso c'è una donna attratta da un uomo.
Che lei sia più giovane o sia coetanea cosa cambia?
Ai fini della relazione, nulla. Sarà il loro rapporto, eventuale, a essere valutato in una fase successiva, se mai ci sarà la possibilità di farlo, ovvero se mai ci sarà un rapporto:).
Ma ora, che neppure si sono dichiarati, cominciare a giudicare e studiare qualcosa che non c'è su parametri anagrafici non ha per me motivo di essere.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Mettiamo per assurdo che mi piaccia una di 30 anni.
Gli amici miei mi dicono che non è normale, che potrebbe essere mia figlia, le amiche di lei non vedono di buon occhio la cosa, dicono che potrei essere suo padre.
Qualcuno cerca le ragioni inconsce di quest'anormalità relazionale, chi scava nel passato, che cerca immaturità presunte, chi deduce problemi relazionali a carico di uno o dell'altra, tutti si premurano di fare valutazioni soggettive spacciandole per oggettive sulla coppia...
.
Adesso ho capito :)

Ma se tu mi dici che ti piace una di 30 anni e io ti rispondo che non sei normale e lei potrebbe esser tua figlia, non sono di certo un eccellente compagno di esplorazione, magari sono un eccellente impiegato dell'ufficio Anagrafe del comune :)

Ma un buon compagno di esplorazione penso di no.. :D
 

Foglia

utente viva e vegeta
Sì, ma raggiunta questa consapevolezza, cosa si può fare?Forzarsi a farsi piacere coetanei? O evitare di frequentare persone più giovani o anziane?Io sull'età non ho preclusioni: mi possono piacere ragazze con 20 anni di meno oppure mie coetanee o con qualche anno di più.Quello che mi interessa alla fine è la persona, non il dato anagrafico.E l'età non costituisce alcun valore aggiunto in questa valutazione.
Ti piacciono anche quelle con venti anni di più?
 

patroclo

Utente di lunga data
Mettiamo per assurdo che mi piaccia una di 30 anni.
Gli amici miei mi dicono che non è normale, che potrebbe essere mia figlia, le amiche di lei non vedono di buon occhio la cosa, dicono che potrei essere suo padre.
Qualcuno cerca le ragioni inconsce di quest'anormalità relazionale, chi scava nel passato, che cerca immaturità presunte, chi deduce problemi relazionali a carico di uno o dell'altra, tutti si premurano di fare valutazioni soggettive spacciandole per oggettive sulla coppia...
Chi ne è coinvolto se non ha le capacità per gestire la situazione avverte comunque un disagio, perché se la comunità stabilisce che quel tipo di relazione è sbagliata insinua comunque un dubbio.
E il dubbio allontana le persone.
Ma le relazioni sono sempre e comunque soggettive, come quei giudizi: spetta a chi le intraprende stabilire quanto siano positive o meno, quanto facciano stare bene, vivendole con spontaneità.
E affidarsi alle emozioni e ai sentimenti è molto più - a mio parere - produttivo che gestire ogni cosa avendo la razionalità (spesso altrui) a fare da giuria.
In questo caso c'è una donna attratta da un uomo.
Che lei sia più giovane o sia coetanea cosa cambia?
Ai fini della relazione, nulla. Sarà il loro rapporto, eventuale, a essere valutato in una fase successiva, se mai ci sarà la possibilità di farlo, ovvero se mai ci sarà un rapporto:).
Ma ora, che neppure si sono dichiarati, cominciare a giudicare e studiare qualcosa che non c'è su parametri anagrafici non ha per me motivo di essere.
....troppe elucubrazioni.....l'unica cosa che direi a delusa è "vai e agisci o stai ferma e non pensarci più".... a te direi solo "vai e agisci!!!"....






ps agisci=tromba
 

danny

Utente di lunga data
Adesso ho capito :)

Ma se tu mi dici che ti piace una di 30 anni e io ti rispondo che non sei normale e lei potrebbe esser tua figlia, non sono di certo un eccellente compagno di esplorazione, magari sono un eccellente impiegato dell'ufficio Anagrafe del comune :)

Ma un buon compagno di esplorazione penso di no.. :D
Ma se anche esplorassi psicologicamente questa cosa, in termini propositivi a me cosa ne viene, alla fine?
Per dire, da ragazzo io ero attratto da ragazze molto più basse di me, diciamo sotto l'1,60.
Potresti ipotizzare da questo che io cercassi una donna dalla sessualità acerba, infantile e che fossi spaventato dalla donna adulta.
No, è che di donne carine e attraenti e a cui potessi piacere e che fossero più alte tra quelle che frequentavo non ce ne n'erano proprio. Non siamo in Svezia:D... Tutte piccoline.
Nel novero delle conoscenze si viene attratti da alcune persone per determinate caratteristiche che sono soggettive. Il limite è numerico. Se a 20 anni avessi conosciuto una ragazza alta 1,80 con le quarta di reggiseno e ci fosse stata reciproca attrazione sarebbe andata diversamente.
 

Lostris

Utente Ludica
Sì, ma raggiunta questa consapevolezza, cosa si può fare?
Forzarsi a farsi piacere coetanei?
O evitare di frequentare persone più giovani o anziane?
Io sull'età non ho preclusioni: mi possono piacere ragazze con 20 anni di meno oppure mie coetanee o con qualche anno di più.
Quello che mi interessa alla fine è la persona, non il dato anagrafico.
E l'età non costituisce alcun valore aggiunto in questa valutazione.
Certo.
Il mio discorso era più generico, l'età è solo una variabile, spesso pure quella meno interessante.

Io per prima non ci bado, ma se su dieci persone che mi attraggono nove sono più grandi, mi pare interessante indagare.
Mica per far alcunché, solo per conoscermi meglio.

Per quanto mi riguarda sono giunta alla squisita conclusione che sia il caso. :D
 

danny

Utente di lunga data
Ti piacciono anche quelle con venti anni di più?
Avevo già risposto a questa domanda a suo tempo.
Una di 70 anni che mi attragga tra quelle che conosco non c'è.
A 20 però ricordo un mio amico che si era invaghito di un'amica di mia madre.
Molto comprensibile: era decisamente più bella e interessante di molte nostre coetanee.
Lei però non se lo filava...
 

danny

Utente di lunga data
Certo.
Il mio discorso era più generico, l'età è solo una variabile, spesso pure quella meno interessante.

Io per prima non ci bado, ma se su dieci persone che mi attraggono nove sono più grandi, mi pare interessante indagare.
Mica per far alcunché, solo per conoscermi meglio.

Per quanto mi riguarda sono giunta alla squisita conclusione che sia il caso. :D
Molto probabile.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Ma se anche esplorassi psicologicamente questa cosa, in termini propositivi a me cosa ne viene, alla fine?
Per dire, da ragazzo io ero attratto da ragazze molto più basse di me, diciamo sotto l'1,60.
Potresti ipotizzare da questo che io cercassi una donna dalla sessualità acerba, infantile e che fossi spaventato dalla donna adulta.
No, è che di donne carine e attraenti e a cui potessi piacere e che fossero più alte tra quelle che frequentavo non ce ne n'erano proprio. Non siamo in Svezia:D... Tutte piccoline.
Nel novero delle conoscenze si viene attratti da alcune persone per determinate caratteristiche che sono soggettive. Il limite è numerico. Se a 20 anni avessi conosciuto una ragazza alta 1,80 con le quarta di reggiseno e ci fosse stata reciproca attrazione sarebbe andata diversamente.
Secondo me te ne viene moltissimo.

Io però non parlerei di psicologia, mi sembra troppo impegnativo, e non ne ho alcuna conoscenza

Parlerei di risposte concrete.

Te ne viene ad esempio che sei padrone della tua attrazione , e non è l'attrazione a essere padrona di te

Prendiamo la nostra amica del 3d

Perché è attratta? Non lo sa. È il balia della sua attrazione, subisce il gioco, e non domina il gioco

Sarà l'età matura?
Sarà che è il capo?
Sarà che è biondo?
Sarà che è sposato?
Sarà che ha la fama di tombeur de femmes?
Sarà che sono imbrigliati e è arduo persino bersi un caffè?

Echi lo sa...?

Se lei lo sapesse sarebbe nel governo della sua attrazione

Così è succube della sua attrazione, la può solo subire
 

danny

Utente di lunga data
Secondo me te ne viene moltissimo.

Io però non parlerei di psicologia, mi sembra troppo impegnativo, e non ne ho alcuna conoscenza

Parlerei di risposte concrete.

Te ne viene ad esempio che sei padrone della tua attrazione , e non è l'attrazione a essere padrona di te

Prendiamo la nostra amica del 3d

Perché è attratta? Non lo sa. È il balia della sua attrazione, subisce il gioco, e non domina il gioco

Sarà l'età matura?
Sarà che è il capo?
Sarà che è biondo?
Sarà che è sposato?
Sarà che ha la fama di tombeur de femmes?
Sarà che sono imbrigliati e è arduo persino bersi un caffè?

Echi lo sa...?

Se lei lo sapesse sarebbe nel governo della sua attrazione

Così è succube della sua attrazione, la può solo subire
Ed è così negativo?
Essere attratti è vita.
Dominare in questo caso per me equivale a controllare.
Perché devo controllare un'attrazione che provo?
Io (generico) non sto facendo nulla di male, non salto addosso a nessuno che non me lo consenta, mantengo tutto nei limiti del rispetto verso la persona.
Ma io (generico) so che quella persona mi accende dentro qualcosa.
Che incrociare il suo sguardo mi causa turbamento.
Che il respiro mi si altera quando mi si avvicina.
E che il suo ricordo invade i miei pensieri anche e soprattutto quando non c'è.
Non voglio sapere perché, mi basta che ci sia tutto questo.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Non voglio sapere perché,
Secondo me non è né negativo ne positivo.

Basta esserne consci che non si ha nessuna intenzione di interessarsi a se stessi, a questi livelli così delicati

Di solito il quotato si sconta successivamente.
 

danny

Utente di lunga data
.. ma che poi, finché si rimane nell'ambito della sola attrazione, ovvero quando il rapporto ancora non si è esplicitato verso un qualsiasi tipo di legame, non è affatto detto che si sia attratti da una sola persona.
Lo si può anche essere contemporaneamente da più soggetti anche diversi tra loro.
Per dire, dalla trentenne solare come dalla 45enne affascinante per la sua maturità o dalla 40enne dolce e comprensiva per finire con la 50enne sgamata e audace.
Tutte donne diverse, ma potenzialmente in grado di regalare emozioni.
E' solo in una fase successiva che "il caso", ovvero il susseguirsi di situazioni e accadimenti che decreteranno il successo di una persona rispetto ad altre, determinerà la coppia "vincente".
Quale logica si può dedurre da un panorama eterogeneo e in fin dei conti casuale?
Potessimo scegliere tra tutte le donne della Terra forse potremmo fare delle deduzioni con più garanzie di attendibilità.
Forse.
Ma non accade...
 
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