Innanzitutto grazie per aver dedicato tanto tempo a rispondermi....
Ho letto e riletto quello che hai scritto e ci sto riflettendo molto... mi sembrano cose molto sensate e mi fa piacere che abbia voluto condividerle con me...
Non ho ancora risposte ma volevo dirti che sto riflettendo molto sulle tue parole per cui grazie!
Se devo avere un rapporto di questo.tipo con un uomo mi aspetto almeno che possiamo.parlare di tutto in maniera molto chiara senza giochini o simili... altrimenti che senso ha? Che senso ha essere in difficoltà perché devi dirmi che non possiamo vederci? Diciamocelo e affrontiamo la cosa. Se tutto va bene..che senso ha piccarsi? E nemmeno volerne parlare...
Se non posso essere me stessa con lui perchè ha bisogno di sollazzare il suo ego o anche per qualsiasi altro motivo... viene meno qualsiasi significato nel nostro rapporto...
Cioè se l'unico significato per lui è che lo faccio sentire tanto tanto tanto importante... per me non è nemmeno lontanamente sufficiente...
In questo momento sono incredula e molto delusa...
Non so se mi sono spiegata bene... è successo da poco e non ho ancora metabolizzato bene il tutto...
Prego
Credo che ci siano certi passaggi nella vita in cui è importante che la valigia sia leggera. E che contenga le cose importanti, quelle che basta uno sguardo per richiamarsi a sè, o anche solo uno sfiorarle con le dita per ricordare.
E credo anche che chi si incontra lungo la via abbia un senso, a coglierlo e a non volerlo necessariamente indirizzare verso ciò che ci si aspetta sia.
Non credo invece nella persona giusta. Non penso proprio esista, all'infuori di sè.
Ma esistono quelle sbagliate. E sono tante quante le immagini che riusciamo a crearci dentro di quel che sta fuori.
Io ho imparato tantissimo dalle persone sbagliate.

E spero di incontrarne ancora molte, perchè ognuna di loro mi ha permesso di guardarmi un po' più onestamente ogni volta. Di fare i conti con il mio dentro.
Dipende come si usano, però...
Usarle come contenitore in cui svuotare sè, questo porta a non imparare nulla. E a far male il bene e il male.
E far male il male, è veramente una delle cose peggiori si possano fare. A se stessi intendo.
In quei due sottolineati...lui non c'entra nulla.
Lui è lui.
Sono ancora le tue aspettative su di lui che parlano di lui. E lo usi (male, a mio parere) per ondeggiare senza avere un fulcro in cui appoggiarti per fluire.
Hai iniziato dicendo che lo lasci libero.
E' un pensiero tenero e dolce...personalmente penso fosse più dedicato a te che a lui.
E quel sottolineato....rileggiti.
Non DEVI proprio un bel niente.
TU decidi che rapporti avere, come averli e perchè averli.
L'altro semmai discende da questo. Perchè TU decidi per TE.
Tu sei libera di essere te stessa ovunque e con chiunque.
E tu e soltanto tu, ti dai o levi libertà.
Trovo poco convincente, tanto quanto la questione delle persone giuste, il far discendere l'essere se stessi dall'altro.
Semmai l'altro può condizionare il grado di esposizione. E comunque fino ad un certo punto.
Mi sembra che tu stia davvero andando troppo veloce, in un senso, quello dell'amore, e nell'altro, quello della delusione e del disprezzo.
E sono ancora le tue aspettative che parlano.
L'altro non delude praticamente mai per quel che è. Delude più che altro l'idea che ci si era fatte che fosse.
Quindi anche la delusione è roba tua. Una tua creazione.
Tu deludi te stessa. Ma fino a quando deleghi all'altro questa cosa preziosissima, la delusione di sè, non ti puoi guardare e nemmeno puoi capire COSA VUOI. E perchè.
Spero di star riuscendo a spiegarmi.
Se posso permettermi di essere molto schietta, non giocare in questo modo.
Ti fai male da sola.
Esponiti invece. E rischia per davvero.
Ma rischia valutando il rischio.
Rischiare portandoti in casa uno sconosciuto è un rischio non valutabile nelle conseguenze.
Rischiare esponendo parti di te (i tuoi desideri per esempio) è un rischio molto più valutabile anche in termini di conseguenze, se i tuoi desideri sono TUOI. Perchè se proprio va male male, li vedi meglio avendoli messi fuori.
E invece mi sembra che tu stia facendo il giochetto di quella che tira la corda un po' qui (dentro) e un po' lì (fuori) per vedere dove porta.
Non è necessario distruggere lui per trovare te.
Anzi...per esperienza posso firmarti con il sangue che attraverso la distruzione non si trova altro che distruzione.
Lui in questo momento è una opportunità. Se non la trasformi (TU) in mille mila altre cose. [MENTION=6998]Blaise53[/MENTION] te lo sta dicendo da mò.
Magari male, ma ti sta dando delle dritte non indifferenti. Per rimanere ferma in te. Per rimanere te, senza perderti nella bufera.
E nella bufera ci sei. Usa quel che di buono ne può venire.
