danny
Utente di lunga data
Parlando con un'amica della questione Weinstein ho commentato che non è del tutto improbabile che persone dotate di un simile potere economico possano essere circondate da donne di dubbia moralità disponibili a tutto. Che Hollywood abbia fama di puttanificio da decenni è risaputo.
La risposta piccata è che ho una brutta opnione delle donne.
Io sinceramente ho una pessima opinione di chi usa il potere economico per questi scopi, ma non posso non pensare che vi possa essere chi lo sostiene. Il tutto non lo estendo però ai rispettivi generi: lo penso ugualmente male di Weinstein come di chi ha ottenuto vantaggi in termini di carriera non per qualità professionali superiori ad altre (essendoovviamente consenziente).
Mi fa specie questa estensione di genere molto frequente, sia per uomini che per donne, per comportamenti che sono responsabilita' del singolo.
Io come uomo non sono un porco.
E non penso che le donne siano tutte troie, come si dice in gergo tra maschi.
Ma è così difficile ammettere che ci siano individui di sesso maschile che sono dei porci e altri di sesso femminile che non sono di specchiata virtù senza fare estensioni a tutto il genere?
Ecco, è questa cosa che mi lascia perplesso.
E alla fine è come un alleviare le responsabilità dell'individuo estendendolo a una genericità. Tutti porci, tutte troie, quindi nessun porco, nessuna troia ma egualmente tutti quanti vittime o carnefici di genere.
La risposta piccata è che ho una brutta opnione delle donne.
Io sinceramente ho una pessima opinione di chi usa il potere economico per questi scopi, ma non posso non pensare che vi possa essere chi lo sostiene. Il tutto non lo estendo però ai rispettivi generi: lo penso ugualmente male di Weinstein come di chi ha ottenuto vantaggi in termini di carriera non per qualità professionali superiori ad altre (essendoovviamente consenziente).
Mi fa specie questa estensione di genere molto frequente, sia per uomini che per donne, per comportamenti che sono responsabilita' del singolo.
Io come uomo non sono un porco.
E non penso che le donne siano tutte troie, come si dice in gergo tra maschi.
Ma è così difficile ammettere che ci siano individui di sesso maschile che sono dei porci e altri di sesso femminile che non sono di specchiata virtù senza fare estensioni a tutto il genere?
Ecco, è questa cosa che mi lascia perplesso.
E alla fine è come un alleviare le responsabilità dell'individuo estendendolo a una genericità. Tutti porci, tutte troie, quindi nessun porco, nessuna troia ma egualmente tutti quanti vittime o carnefici di genere.
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