Jacaranda
Utente di lunga data
Questo tuo intervento mi colpisce molto e mi fa riflettere...Il "senso di colpa" è una cosa, "riconoscersi colpevoli" un'altra, e di solito sono mutuamente esclusive. Il senso di colpa può tranquillamente insorgere senza rapporto diretto con l'azione colpevole commessa (di solito è così). Riconoscersi colpevoli, invece, è un atto consapevole con il quale si integra nella coscienza un atto veramente colpevole che abbiamo commesso sul serio.
Facile che una persona che ha commesso un atto veramente grave si senta in colpa per una dimenticanza, una gaffe, un errore del tutto trascurabile e veniale, mentre NON si sente in colpa affatto per l'azione veramente colpevole che ha commesso e che invece ha sepolto sotto sei metri di razionalizzazioni.
Mi ha sempre colpito il fatto che mio marito insista sul tema : “mi dispiace di averti ferito..” e non “mi dispiace di averti tradita...” Della serie: non mi pento di averlo fatto ma solo delle conseguenze che questo gesto ha provocato...
Come lo collochi?
Per me le due considerazioni sono molto diverse....