Egoismo o cattiveria?

Eleanna

Utente
Sono stata una stupida ingenua. Su questo nn ci sono dubbi. Ma, nn per discolparmi, questa persona era veramente convincente. Pieno di attenzioni, sempre a sbandierare l'onestà e la sincerità, l'importanza della condivisione...nn mi ha costretto a lasciare il marito. Il matrimonio era in profonda crisi, avevamo già parlato più volte di separazione, ma tra il dire e il fare. ..ora grazie ad un mediatore familiare abbiamo un rapporto decente e rispettoso. Il bimbo ha 9 anni ed è tranquillo. Ho chiesto alle maestre, dicono che nn mostra disagio o comportamenti strani.
Per "mantenere" nn intendevo solo economicamente, ma in tutti i bisogni di un bimbo, affetto compreso.
Ed è lì la mia difficoltà. Sono troppo ferita, delusa, mi vergogno di me stessa. Come ho fatto??
 

JON

Utente di lunga data
Sono stata una stupida ingenua. Su questo nn ci sono dubbi. Ma, nn per discolparmi, questa persona era veramente convincente. Pieno di attenzioni, sempre a sbandierare l'onestà e la sincerità, l'importanza della condivisione...nn mi ha costretto a lasciare il marito. Il matrimonio era in profonda crisi, avevamo già parlato più volte di separazione, ma tra il dire e il fare. ..ora grazie ad un mediatore familiare abbiamo un rapporto decente e rispettoso. Il bimbo ha 9 anni ed è tranquillo. Ho chiesto alle maestre, dicono che nn mostra disagio o comportamenti strani.
Per "mantenere" nn intendevo solo economicamente, ma in tutti i bisogni di un bimbo, affetto compreso.
Ed è lì la mia difficoltà. Sono troppo ferita, delusa, mi vergogno di me stessa. Come ho fatto??
Alla fine l'unica conseguenza concreta è stata la separazione, se dici che era stata già preventivata allora alcune cose sono andate per il verso giusto. O pensi che se l'altro non fosse stato così convincente staresti ancora con tuo marito?

Può darsi che tu abbia agito solo d'impulso, le farfalle nello stomaco annebbiano il cervello e si rischia di fare follie come la tua.

Comprendi che è andata come doveva andare invece, lascia perdere per un momento l'effetto collaterale manifestatosi grazie al tuo soggettone. Voglio dire che questo é il risultato della tua crisi di coppia. Forse qualche danno si poteva contenere, forse è da qui che scaturisce il tuo senso di vergogna.

Purtroppo, per me, siete una tripletta di egoisti. Tutti. Se avessi messo al centro di tutto tuo figlio forse ora la situazione per te sarebbe più gestibile.
 

Skorpio

Utente di lunga data
sempre a sbandierare l'onestà e la sincerità,
Ah beh... Quando uno sbandiera troppo c'è immediatamente da arrizzare le antenne.

A tutti i livelli

In ottica futura valuta bene gli sbandieratori troppo bravi :cool:
 
Ultima modifica:

tullio

Utente di lunga data
ormai è fatta

Va be', ormai è fatta: hai fatto la fesseria, e tutto quello che hanno detto qui te lo meriti. Del resto ne sei consapevole. Però ora è fatta e continuare a navigarci in mezzo non serve a nulla. Il dolore, il rimorso, la rabbia, la delusione, te li porterai dietro per tutta la vita ma non per questo devi annegarci dentro.
Così: smetti di vedere/sentire il tipo. Assolutamente. Mai e per nessun motivo un contatto. Ti viene la tentazione? Del tipo: "rispondo a un sms, che sarà mai?". No, assolutamente. Fuori dalla tua vita. Altrimenti resterà come un parassita nella tua mente e forse nel tuo cuore. Qui devi essere netta e decisa. Se una parte di te è ancora là, con quel tipo, allora non vale la pena che vai avanti a leggere.
Rapporto decente con tuo marito? "Decente"? E' la persona che hai sposato e a cui hai giurato amore, è il padre di tuo figlio. Decente è davvero indecente. Gli parli, mediatore o no, e glil chiedi scusa: gli dici tutto quello che hai scritto qui e ti prendi le rampogen del caso senza fiatare e senzaa giustificarti. Dicendo al massimo: "hai ragione, devo pensare alle tue parole". Matrimonio in crisi o meno glielo devi per l'amore che ti ha portato comunque e per il dolore che gli hai dato tu. Lo devi a lui ma anche a te stessa: è l'unica persona davanti cui devi giustificarti (c'è anche il bambino ma direi che è piccolo per ora). Non deve perdonarti (se lo fa meglio, naturalmente) e nemmeno capire tutto, ma potrà capire che sei consapevole di aver fatto una fesseria. Così potrà iniziare a riconsiderarti. Forse lo farà e forse no: ma devi provarci. Non puoi fare a meno di provarci, per te e per il bambino. Devi cercare di avere un rapporto il migliore possibile e lo sforzo principale, ora, deve venire da te, non da lui. Quindi gli chiedi scusa. E ti becchi le rampogne senza cercare attenuanti. Attenzione: magari le attenuanti ci sono. Ma non è il momento di tirarle fuori. Zitta e testa bassa. Ma solo con lui. Agli altri, se serve, devi saper anche mordere.
Su questa base tu e tuo marito ragionerete del bambino. Per lui devi restare la mamma. E tuo marito deve comprendere che il bimbo ha bisogno della mamma. Il che, tra l'altro, significa che dovrai passare più tempo possibile con lui, magari anche insieme a tuo marito. Per questo non basta che i rapporti siano decenti ma devono essere affettuosi anche tra voi.
Fatto questo comincia a perdonare te stessa. O almeno ad accettarti. Non è che puoi buttarti dal ponte e hai ancora una vita da vivere. Questo significa stare a posto con il lavoro (come sei messa?) e avere indipendenza economica. E naturalmente nessun datore di lavoro è felice di avere una dipendente con tendenze suicide.
Anche questa passerà ... un abbraccio
 

MariLea

Utente di lunga data
Va be', ormai è fatta: hai fatto la fesseria, e tutto quello che hanno detto qui te lo meriti. Del resto ne sei consapevole. Però ora è fatta e continuare a navigarci in mezzo non serve a nulla. Il dolore, il rimorso, la rabbia, la delusione, te li porterai dietro per tutta la vita ma non per questo devi annegarci dentro.
Così: smetti di vedere/sentire il tipo. Assolutamente. Mai e per nessun motivo un contatto. Ti viene la tentazione? Del tipo: "rispondo a un sms, che sarà mai?". No, assolutamente. Fuori dalla tua vita. Altrimenti resterà come un parassita nella tua mente e forse nel tuo cuore. Qui devi essere netta e decisa. Se una parte di te è ancora là, con quel tipo, allora non vale la pena che vai avanti a leggere.
Rapporto decente con tuo marito? "Decente"? E' la persona che hai sposato e a cui hai giurato amore, è il padre di tuo figlio. Decente è davvero indecente. Gli parli, mediatore o no, e glil chiedi scusa: gli dici tutto quello che hai scritto qui e ti prendi le rampogen del caso senza fiatare e senzaa giustificarti. Dicendo al massimo: "hai ragione, devo pensare alle tue parole". Matrimonio in crisi o meno glielo devi per l'amore che ti ha portato comunque e per il dolore che gli hai dato tu. Lo devi a lui ma anche a te stessa: è l'unica persona davanti cui devi giustificarti (c'è anche il bambino ma direi che è piccolo per ora). Non deve perdonarti (se lo fa meglio, naturalmente) e nemmeno capire tutto, ma potrà capire che sei consapevole di aver fatto una fesseria. Così potrà iniziare a riconsiderarti. Forse lo farà e forse no: ma devi provarci. Non puoi fare a meno di provarci, per te e per il bambino. Devi cercare di avere un rapporto il migliore possibile e lo sforzo principale, ora, deve venire da te, non da lui. Quindi gli chiedi scusa. E ti becchi le rampogne senza cercare attenuanti. Attenzione: magari le attenuanti ci sono. Ma non è il momento di tirarle fuori. Zitta e testa bassa. Ma solo con lui. Agli altri, se serve, devi saper anche mordere.
Su questa base tu e tuo marito ragionerete del bambino. Per lui devi restare la mamma. E tuo marito deve comprendere che il bimbo ha bisogno della mamma. Il che, tra l'altro, significa che dovrai passare più tempo possibile con lui, magari anche insieme a tuo marito. Per questo non basta che i rapporti siano decenti ma devono essere affettuosi anche tra voi.
Fatto questo comincia a perdonare te stessa. O almeno ad accettarti. Non è che puoi buttarti dal ponte e hai ancora una vita da vivere. Questo significa stare a posto con il lavoro (come sei messa?) e avere indipendenza economica. E naturalmente nessun datore di lavoro è felice di avere una dipendente con tendenze suicide
.
Anche questa passerà ... un abbraccio
:quoto:
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Sono stata una stupida ingenua. Su questo nn ci sono dubbi. Ma, nn per discolparmi, questa persona era veramente convincente. Pieno di attenzioni, sempre a sbandierare l'onestà e la sincerità, l'importanza della condivisione...nn mi ha costretto a lasciare il marito. Il matrimonio era in profonda crisi, avevamo già parlato più volte di separazione, ma tra il dire e il fare. ..ora grazie ad un mediatore familiare abbiamo un rapporto decente e rispettoso. Il bimbo ha 9 anni ed è tranquillo. Ho chiesto alle maestre, dicono che nn mostra disagio o comportamenti strani.
Per "mantenere" nn intendevo solo economicamente, ma in tutti i bisogni di un bimbo, affetto compreso.
Ed è lì la mia difficoltà. Sono troppo ferita, delusa, mi vergogno di me stessa. Come ho fatto??
Sbagli, Lasciatelo dire. Per che cosa ti vergogni? Per aver fatto saltare il banco? Ringrazia il bastardo perché ti ha costretto a trovare il coraggio di fare qualcosa che magari senza il grimaldello ti avrebbe portato ad affogare fra le frustrazioni, rospi ingoiati e giramenti di coglioni. E per il bimbo sarebbe stato peggio. Adesso concentrati su di lui e lascia perdere la vergogna, che la morale è dei fessi soprattutto quando ci stanno i bambini di mezzo.
Quando la posta sono i figli contano solo i risultati, non come ci arrivi. Se tuo figlio sta bene avrei avuto ragione, se lo fai stare male sei una stronza. Sta tutto lì.
Il bastardo passa. Piuttosto, un altro consiglio non richiesto casomai servisse: visto che ti ha servito il chiodo scaccia chiodo per far saltare un matrimonio che comunque era in crisi, mi sa che non sei troppo capace a startene da sola. Cerca di evitare di infilare nella vita di tuo figlio qualcuno che non ha senso solo perché serve a tappare la tua solitudine.
 

Eleanna

Utente
Chiedere perdono al mio ex è di sicuro cosa da fare. Almeno spiegargli come sono andate le cose. Per il perdono...oltre a mio marito e mio figlio dovrei riuscire a perdonare me stessa. Ho veramente dubitato delle mie facoltà mentali in certi momenti...
L'altro nn lo voglio sentire assolutamente. Per nn fare errori o cadere in tentazione ho cancellato il numero, bloccato su whatsapp e su Facebook. Nn sia mai che meschino com'è gli venga in mente di mandarmi appunto un messaggio x cercare di GIOCARE di nuovo.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Va be', ormai è fatta: hai fatto la fesseria, e tutto quello che hanno detto qui te lo meriti. Del resto ne sei consapevole. Però ora è fatta e continuare a navigarci in mezzo non serve a nulla. Il dolore, il rimorso, la rabbia, la delusione, te li porterai dietro per tutta la vita ma non per questo devi annegarci dentro.
Così: smetti di vedere/sentire il tipo. Assolutamente. Mai e per nessun motivo un contatto. Ti viene la tentazione? Del tipo: "rispondo a un sms, che sarà mai?". No, assolutamente. Fuori dalla tua vita. Altrimenti resterà come un parassita nella tua mente e forse nel tuo cuore. Qui devi essere netta e decisa. Se una parte di te è ancora là, con quel tipo, allora non vale la pena che vai avanti a leggere.
Rapporto decente con tuo marito? "Decente"? E' la persona che hai sposato e a cui hai giurato amore, è il padre di tuo figlio. Decente è davvero indecente. Gli parli, mediatore o no, e glil chiedi scusa: gli dici tutto quello che hai scritto qui e ti prendi le rampogen del caso senza fiatare e senzaa giustificarti. Dicendo al massimo: "hai ragione, devo pensare alle tue parole". Matrimonio in crisi o meno glielo devi per l'amore che ti ha portato comunque e per il dolore che gli hai dato tu. Lo devi a lui ma anche a te stessa: è l'unica persona davanti cui devi giustificarti (c'è anche il bambino ma direi che è piccolo per ora). Non deve perdonarti (se lo fa meglio, naturalmente) e nemmeno capire tutto, ma potrà capire che sei consapevole di aver fatto una fesseria. Così potrà iniziare a riconsiderarti. Forse lo farà e forse no: ma devi provarci. Non puoi fare a meno di provarci, per te e per il bambino. Devi cercare di avere un rapporto il migliore possibile e lo sforzo principale, ora, deve venire da te, non da lui. Quindi gli chiedi scusa. E ti becchi le rampogne senza cercare attenuanti. Attenzione: magari le attenuanti ci sono. Ma non è il momento di tirarle fuori. Zitta e testa bassa. Ma solo con lui. Agli altri, se serve, devi saper anche mordere.
Su questa base tu e tuo marito ragionerete del bambino. Per lui devi restare la mamma. E tuo marito deve comprendere che il bimbo ha bisogno della mamma. Il che, tra l'altro, significa che dovrai passare più tempo possibile con lui, magari anche insieme a tuo marito. Per questo non basta che i rapporti siano decenti ma devono essere affettuosi anche tra voi.
Fatto questo comincia a perdonare te stessa. O almeno ad accettarti. Non è che puoi buttarti dal ponte e hai ancora una vita da vivere. Questo significa stare a posto con il lavoro (come sei messa?) e avere indipendenza economica. E naturalmente nessun datore di lavoro è felice di avere una dipendente con tendenze suicide.
Anche questa passerà ... un abbraccio
Quoto moltissimo il grassetto.
 

JON

Utente di lunga data
Chiedere perdono al mio ex è di sicuro cosa da fare. Almeno spiegargli come sono andate le cose. Per il perdono...oltre a mio marito e mio figlio dovrei riuscire a perdonare me stessa. Ho veramente dubitato delle mie facoltà mentali in certi momenti...
L'altro nn lo voglio sentire assolutamente. Per nn fare errori o cadere in tentazione ho cancellato il numero, bloccato su whatsapp e su Facebook. Nn sia mai che meschino com'è gli venga in mente di mandarmi appunto un messaggio x cercare di GIOCARE di nuovo.
Questo mi sembrava alquanto scontato. Non credo che tu possa ricadere nella stessa trappola, almeno non adesso che lo conosci.

Se ti va di raccontare, cos'è successo precisamente nel momento in cui lo hai conosciuto? Intendo le dinamiche all'interno della tua famiglia e con tuo marito. Non col campione con il quale il copione lo si conosce già.
 

mistral

Utente di lunga data
Ma per cosa ti senti peggio?
Per aver preso un granchio ed aver scoperto che l'altro era un bastardo che ti ha usata o per aver perso tuo marito?
 

Farabrutto

Utente di lunga data
Ma per cosa ti senti peggio?
Per aver preso un granchio ed aver scoperto che l'altro era un bastardo che ti ha usata o per aver perso tuo marito?
Effettivamente stavo pensando la stessa cosa. Ma da quello che posso capire avendo rischiato di vivere una vicenda speculare, forse per aver distrutto la noiosa ma rassicurante casa del Mulino Bianco e trovarsi ora con un pugno di mosche in mano.
 

Eleanna

Utente
E certo che sono incazzata. Avevo fatto.progetti con questo meschino sottoprodotto della società. Ero accecata dall'ammore. ..... che scema ...il mio ex che deve fare? Mi detesta x quanto subito e cerca di rifarsi una vita. Come biasimarlo?
 

mistral

Utente di lunga data
E certo che sono incazzata. Avevo fatto.progetti con questo meschino sottoprodotto della società. Ero accecata dall'ammore. ..... che scema ...il mio ex che deve fare? Mi detesta x quanto subito e cerca di rifarsi una vita. Come biasimarlo?
Ma sei sicura ora,a mente fredda che quel progetto non fosse solo tuo?
Puoi aver interpretato o sentito ciò che tu volevi sentire?
 
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