Aiutatemi a non farlo.

Dylan

Nuovo utente
Ciao a tutti e grazie in anticipo per il supporto.
Avrei bisogno di qualche consiglio saggio perchè sto vivendo un momento di confusione non indifferente.
Ho una relazione da circa quattro anni con una donna, la situazione al momento non è rosea, da qualche mese viviamo in due città distinte, non riusciamo a trovare il modo di lavorare entrambi nella stessa città ed alle porte non sembra esserci ancora una soluzione permanente.
Ci amiamo ma la distanza ci danneggia, litighiamo più spesso e si sta bene solo quando riusciamo a vederci nei weekends.
Nel frattempo ho conosciuto casualmente una ragazza, mi sento attratto fisicamente da lei, la reputo intelligente e credo lei si stia innamorando di me, siamo usciti solo una manciata di volte, io non ho mai menzionato il fatto che ci fosse un'altra persona perchè non c'è mai stata occasione e lei non mi ha mai chiesto. Un paio di aperitivi ed una cena, nulla di chè. Non ho mai tradito in vita mia e probabilmente mi sono lasciato andare per la voglia di guardarmi intorno o semplicemente di sentirmi vivo, credo sia anche fisicamente normale dopo tutto questo tempo e la distanza. Anche solo per un bisogno di socializzare con qualcuno dato che in questa città nuova non conosco assolutamente nessuno e farmi amici.
Ora lei sta spingendo di più, mi propone di andare a casa sua e vederci lì o situazioni similari, è chiaro che sia una situazione rischiosa evidente. Sento dentro di me che se accettassi finirei per cadere, dall'altro sento che questa esperienza mi stia dando chiarezza e consapevolezza sul fatto che forse sia giusto rielaborare la mia situazione attuale.
Ciò che mi chiedo è come comportarmi con questa ragazza, qual'è la maniera migliore ? Forse dovrei chiederle un appuntamento e spiegarle che seppur attratto da lei non posso proseguire ? Non voglio ammorbarla con la mia storia problematica e trasformarla in una amica che si deve sorbire i miei problemi relazionali.
Sarebbe quindi meglio sparire senza dare spiegazioni trovando scuse per i suoi inviti o devo dirle la verità rischiando di vederla saltare su tutte le furie con un "perchè non me lo hai detto subito?"
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Ciao a tutti e grazie in anticipo per il supporto.
Avrei bisogno di qualche consiglio saggio perchè sto vivendo un momento di confusione non indifferente.
Ho una relazione da circa quattro anni con una donna, la situazione al momento non è rosea, da qualche mese viviamo in due città distinte, non riusciamo a trovare il modo di lavorare entrambi nella stessa città ed alle porte non sembra esserci ancora una soluzione permanente.
Ci amiamo ma la distanza ci danneggia, litighiamo più spesso e si sta bene solo quando riusciamo a vederci nei weekends.
Nel frattempo ho conosciuto casualmente una ragazza, mi sento attratto fisicamente da lei, la reputo intelligente e credo lei si stia innamorando di me, siamo usciti solo una manciata di volte, io non ho mai menzionato il fatto che ci fosse un'altra persona perchè non c'è mai stata occasione e lei non mi ha mai chiesto. Un paio di aperitivi ed una cena, nulla di chè. Non ho mai tradito in vita mia e probabilmente mi sono lasciato andare per la voglia di guardarmi intorno o semplicemente di sentirmi vivo, credo sia anche fisicamente normale dopo tutto questo tempo e la distanza. Anche solo per un bisogno di socializzare con qualcuno dato che in questa città nuova non conosco assolutamente nessuno e farmi amici.
Ora lei sta spingendo di più, mi propone di andare a casa sua e vederci lì o situazioni similari, è chiaro che sia una situazione rischiosa evidente. Sento dentro di me che se accettassi finirei per cadere, dall'altro sento che questa esperienza mi stia dando chiarezza e consapevolezza sul fatto che forse sia giusto rielaborare la mia situazione attuale.
Ciò che mi chiedo è come comportarmi con questa ragazza, qual'è la maniera migliore ? Forse dovrei chiederle un appuntamento e spiegarle che seppur attratto da lei non posso proseguire ? Non voglio ammorbarla con la mia storia problematica e trasformarla in una amica che si deve sorbire i miei problemi relazionali.
Sarebbe quindi meglio sparire senza dare spiegazioni trovando scuse per i suoi inviti o devo dirle la verità rischiando di vederla saltare su tutte le furie con un "perchè non me lo hai detto subito?"
benvenuto :)
dille che per ora non intendi avviare un flirt o una relazione per motivi personali
le diresti la verita' senza dover parlare della tua fidanzata

per la tua fidanzata cosa provi ?
 

MariLea

Utente di lunga data
Dylan, la verità a questa ragazza la devi dire.
Poi sarà lei che vorrà approfondire o no la conoscenza, perché parlare di innamoramento in tre uscite mi sembra prematuro. Dovessi decidere di tradire, almeno non hai creato illusioni ed aspettative diverse...
 

Lostris

Utente Ludica
Ciao a tutti e grazie in anticipo per il supporto.
Avrei bisogno di qualche consiglio saggio perchè sto vivendo un momento di confusione non indifferente.
Ho una relazione da circa quattro anni con una donna, la situazione al momento non è rosea, da qualche mese viviamo in due città distinte, non riusciamo a trovare il modo di lavorare entrambi nella stessa città ed alle porte non sembra esserci ancora una soluzione permanente.
Ci amiamo ma la distanza ci danneggia, litighiamo più spesso e si sta bene solo quando riusciamo a vederci nei weekends.
Nel frattempo ho conosciuto casualmente una ragazza, mi sento attratto fisicamente da lei, la reputo intelligente e credo lei si stia innamorando di me, siamo usciti solo una manciata di volte, io non ho mai menzionato il fatto che ci fosse un'altra persona perchè non c'è mai stata occasione e lei non mi ha mai chiesto. Un paio di aperitivi ed una cena, nulla di chè. Non ho mai tradito in vita mia e probabilmente mi sono lasciato andare per la voglia di guardarmi intorno o semplicemente di sentirmi vivo, credo sia anche fisicamente normale dopo tutto questo tempo e la distanza. Anche solo per un bisogno di socializzare con qualcuno dato che in questa città nuova non conosco assolutamente nessuno e farmi amici.
Ora lei sta spingendo di più, mi propone di andare a casa sua e vederci lì o situazioni similari, è chiaro che sia una situazione rischiosa evidente. Sento dentro di me che se accettassi finirei per cadere, dall'altro sento che questa esperienza mi stia dando chiarezza e consapevolezza sul fatto che forse sia giusto rielaborare la mia situazione attuale.
Ciò che mi chiedo è come comportarmi con questa ragazza, qual'è la maniera migliore ? Forse dovrei chiederle un appuntamento e spiegarle che seppur attratto da lei non posso proseguire ? Non voglio ammorbarla con la mia storia problematica e trasformarla in una amica che si deve sorbire i miei problemi relazionali.
Sarebbe quindi meglio sparire senza dare spiegazioni trovando scuse per i suoi inviti o devo dirle la verità rischiando di vederla saltare su tutte le furie con un "perchè non me lo hai detto subito?"
Credo che bisognerebbe sapere la vostra età.. è sempre una variabile importante.

Comunque il primo grassetto lo ritengo una minchiata che ti racconti a prescindere.
Se in due aperitivi ed una cena uno non trova l'occasione per dire che è impegnato è perché non lo vuole dire.

Quindi rivedrei anche il seguito alla luce di questa nuova consapevolezza. Perché mai hai pensato fosse meglio tacere questo particolare?

Lo sai solo tu, se la questione è puramente tua o se queste uscite disimpegnate si siano qualificate tra di voi già da subito come appuntamenti "romantici" e ça va sans dire che ammettere di essere impegnato avrebbe rovinato un filino l'atmosfera.

Senza contare che sono stati talmente indimenticabili da farla probabilmente innamorare. O lei ha 18 anni e le vedi gli occhi a cuoricino, o sopravvaluti il tuo fascino, oppure qualcosa di più di tre uscite innocenti tra voi c'è stato.

Secondo grassetto, a parte che parli come uno che qualcosa l'ha già combinata, a me viene da chiedermi il senso di giustificarsi già a questo stadio, definendo normale il desiderio di lasciarsi andare a causa del tempo (4 anni?!) e della distanza.

Se davvero fosse normale per te non ti verrebbe in mente di farti degli scrupoli.
Senza contare che sei dolce a non volerla coinvolgere in una amicizia sfogatoio dei tuoi problemi sentimentali... un po' meno quando per evitare ciò pensi sia meglio ingannarla o sparire.

Io comincerei ad essere prima di tutto onesto con te stesso, e pensare bene a cosa vuoi.
 

Dylan

Nuovo utente
In primis vi ringrazio per le vostre risposte e consigli.

Per quel che riguarda l'età siamo oltre i 35 io ed oltre i 25 lei.

Probabilmente avete ragione ed avevo solo bisogno di sentirmelo dire, ripeto non c'è mai stato nulla e probabilmente mai ci sarà. Le ho chiesto di vederci oggi dopo aver rifiutato il suo invito iniziale, le dirò la verità, le dirò che mi sono lasciato andare e che mi scuso se ho creato fraintendimenti. Le dirò anche che sono molto confuso e che, come mi avete consigliato, sta a lei decidere se stare al mio fianco o meno, se mi mandasse a quel paese lo capirei.
Per il discorso dell'innamoramento, bè, è chiaro che c'è perlomeno molto interesse, mi scrive spesso, mi ha anche fatto dei regali, magari è stato solo perchè io le ho fatto credere ci fossero i presupposti per farlo, sbagliando.
Comunque fra poche ore chiarirò tutto e sarò transparente assumendomi le mie responsabilità.

Per quel che riguarda la mia attuale storia è evidente che io sia in crisi e penso che agire razionalmente in questi casi sia difficile. Non cercavo alibi, non ho fatto nulla di male se non frequentarmi qualche volta con questa persona, ma è proprio perchè sono confuso ed è difficile sapere cosa è giusto che sto scrivendo. Spero possiate capirlo.
 

Diletta

Utente di lunga data
In primis vi ringrazio per le vostre risposte e consigli.

Per quel che riguarda l'età siamo oltre i 35 io ed oltre i 25 lei.

Probabilmente avete ragione ed avevo solo bisogno di sentirmelo dire, ripeto non c'è mai stato nulla e probabilmente mai ci sarà. Le ho chiesto di vederci oggi dopo aver rifiutato il suo invito iniziale, le dirò la verità, le dirò che mi sono lasciato andare e che mi scuso se ho creato fraintendimenti. Le dirò anche che sono molto confuso e che, come mi avete consigliato, sta a lei decidere se stare al mio fianco o meno, se mi mandasse a quel paese lo capirei.
Per il discorso dell'innamoramento, bè, è chiaro che c'è perlomeno molto interesse, mi scrive spesso, mi ha anche fatto dei regali, magari è stato solo perchè io le ho fatto credere ci fossero i presupposti per farlo, sbagliando.
Comunque fra poche ore chiarirò tutto e sarò transparente assumendomi le mie responsabilità.

Per quel che riguarda la mia attuale storia è evidente che io sia in crisi e penso che agire razionalmente in questi casi sia difficile. Non cercavo alibi, non ho fatto nulla di male se non frequentarmi qualche volta con questa persona, ma è proprio perchè sono confuso ed è difficile sapere cosa è giusto che sto scrivendo. Spero possiate capirlo.

Bravissimo, perfetto! :up:
E' la strada giusta e l'unica da percorrere, spero che tu l'abbia percorsa!:)
 

arula

Utente di lunga data
Ciao a tutti e grazie in anticipo per il supporto.
Avrei bisogno di qualche consiglio saggio perchè sto vivendo un momento di confusione non indifferente.
Ho una relazione da circa quattro anni con una donna, la situazione al momento non è rosea, da qualche mese viviamo in due città distinte, non riusciamo a trovare il modo di lavorare entrambi nella stessa città ed alle porte non sembra esserci ancora una soluzione permanente.
Ci amiamo ma la distanza ci danneggia, litighiamo più spesso e si sta bene solo quando riusciamo a vederci nei weekends.
Nel frattempo ho conosciuto casualmente una ragazza, mi sento attratto fisicamente da lei, la reputo intelligente e credo lei si stia innamorando di me, siamo usciti solo una manciata di volte, io non ho mai menzionato il fatto che ci fosse un'altra persona perchè non c'è mai stata occasione e lei non mi ha mai chiesto. Un paio di aperitivi ed una cena, nulla di chè. Non ho mai tradito in vita mia e probabilmente mi sono lasciato andare per la voglia di guardarmi intorno o semplicemente di sentirmi vivo, credo sia anche fisicamente normale dopo tutto questo tempo e la distanza. Anche solo per un bisogno di socializzare con qualcuno dato che in questa città nuova non conosco assolutamente nessuno e farmi amici.
Ora lei sta spingendo di più, mi propone di andare a casa sua e vederci lì o situazioni similari, è chiaro che sia una situazione rischiosa evidente. Sento dentro di me che se accettassi finirei per cadere, dall'altro sento che questa esperienza mi stia dando chiarezza e consapevolezza sul fatto che forse sia giusto rielaborare la mia situazione attuale.
Ciò che mi chiedo è come comportarmi con questa ragazza, qual'è la maniera migliore ? Forse dovrei chiederle un appuntamento e spiegarle che seppur attratto da lei non posso proseguire ? Non voglio ammorbarla con la mia storia problematica e trasformarla in una amica che si deve sorbire i miei problemi relazionali.
Sarebbe quindi meglio sparire senza dare spiegazioni trovando scuse per i suoi inviti o devo dirle la verità rischiando di vederla saltare su tutte le furie con un "perchè non me lo hai detto subito?"

si infatti, perchè non glielo hai detto subito?
si lo so hai cercato di spiegare a me sembravano scuse non spiegazioni?
io una risposta me la sono data, ma tu te la sai dare in onestà o ti vergogni di dirlo anche qui?
quando sarai pronto per aprirti potrai aiutarti da solo ^-^
 

arula

Utente di lunga data
In primis vi ringrazio per le vostre risposte e consigli.

Per quel che riguarda l'età siamo oltre i 35 io ed oltre i 25 lei.

Probabilmente avete ragione ed avevo solo bisogno di sentirmelo dire, ripeto non c'è mai stato nulla e probabilmente mai ci sarà. Le ho chiesto di vederci oggi dopo aver rifiutato il suo invito iniziale, le dirò la verità, le dirò che mi sono lasciato andare e che mi scuso se ho creato fraintendimenti. Le dirò anche che sono molto confuso e che, come mi avete consigliato, sta a lei decidere se stare al mio fianco o meno, se mi mandasse a quel paese lo capirei.
Per il discorso dell'innamoramento, bè, è chiaro che c'è perlomeno molto interesse, mi scrive spesso, mi ha anche fatto dei regali, magari è stato solo perchè io le ho fatto credere ci fossero i presupposti per farlo, sbagliando.
Comunque fra poche ore chiarirò tutto e sarò transparente assumendomi le mie responsabilità.

Per quel che riguarda la mia attuale storia è evidente che io sia in crisi e penso che agire razionalmente in questi casi sia difficile. Non cercavo alibi, non ho fatto nulla di male se non frequentarmi qualche volta con questa persona, ma è proprio perchè sono confuso ed è difficile sapere cosa è giusto che sto scrivendo. Spero possiate capirlo.
e certo
'cara vuoi fare la mia infermiera per un po?'

rileggiti per favore
tu sei l'infermiere di te stesso
chiarisciti dentro vedi quel che devi fare e non coinvolgere altri prima di capire che cavolo devi fare
non si può avere i piedi in una scarpa ti bagni lo stesso e caschi a faccia avanti
 

insane

Utente di lunga data
Ciao a tutti e grazie in anticipo per il supporto.
Avrei bisogno di qualche consiglio saggio perchè sto vivendo un momento di confusione non indifferente.
Ho una relazione da circa quattro anni con una donna, la situazione al momento non è rosea, da qualche mese viviamo in due città distinte, non riusciamo a trovare il modo di lavorare entrambi nella stessa città ed alle porte non sembra esserci ancora una soluzione permanente.
Ci amiamo ma la distanza ci danneggia, litighiamo più spesso e si sta bene solo quando riusciamo a vederci nei weekends.
Nel frattempo ho conosciuto casualmente una ragazza, mi sento attratto fisicamente da lei, la reputo intelligente e credo lei si stia innamorando di me, siamo usciti solo una manciata di volte, io non ho mai menzionato il fatto che ci fosse un'altra persona perchè non c'è mai stata occasione e lei non mi ha mai chiesto. Un paio di aperitivi ed una cena, nulla di chè. Non ho mai tradito in vita mia e probabilmente mi sono lasciato andare per la voglia di guardarmi intorno o semplicemente di sentirmi vivo, credo sia anche fisicamente normale dopo tutto questo tempo e la distanza. Anche solo per un bisogno di socializzare con qualcuno dato che in questa città nuova non conosco assolutamente nessuno e farmi amici.
Ora lei sta spingendo di più, mi propone di andare a casa sua e vederci lì o situazioni similari, è chiaro che sia una situazione rischiosa evidente. Sento dentro di me che se accettassi finirei per cadere, dall'altro sento che questa esperienza mi stia dando chiarezza e consapevolezza sul fatto che forse sia giusto rielaborare la mia situazione attuale.
Ciò che mi chiedo è come comportarmi con questa ragazza, qual'è la maniera migliore ? Forse dovrei chiederle un appuntamento e spiegarle che seppur attratto da lei non posso proseguire ? Non voglio ammorbarla con la mia storia problematica e trasformarla in una amica che si deve sorbire i miei problemi relazionali.
Sarebbe quindi meglio sparire senza dare spiegazioni trovando scuse per i suoi inviti o devo dirle la verità rischiando di vederla saltare su tutte le furie con un "perchè non me lo hai detto subito?"
Secondo me mentalmente hai gia' tradito la tua attuale compagna, sei curioso di provare una figa nuova e sei combattuto sul da farsi perche' sei una persona intelligente.

Valuta il tuo rapporto attuale e il suo futuro, e agisci come meglio credi. Se proprio devi tradire almeno abbi la decenza di mollare prima la tua ragazza.
 

arula

Utente di lunga data
Secondo me mentalmente hai gia' tradito la tua attuale compagna, sei curioso di provare una figa nuova e sei combattuto sul da farsi perche' sei una persona intelligente.

Valuta il tuo rapporto attuale e il suo futuro, e agisci come meglio credi. Se proprio devi tradire almeno abbi la decenza di mollare prima la tua ragazza.
con un titolo aiutatemi a non farlo, direi che è per forza così, ma ci sono speranze...
 

Dylan

Nuovo utente
Grazie a tutti per le risposte, direi che l'incontro con lei è andato bene, ci è rimasta male ma ha apprezzato e, non scoraggiata, abbiamo continuato a chiacchierare come amici.
Non so bene come andrà d'ora in poi ma una cosa è certa : risolvere la mia confusione è la priorità.
Come ho già detto in precedenza non sono un traditore seriale, non l'ho mai fatto prima, piuttosto sono stato tradito in passato ed ho sofferto come un cane quindi so cosa si prova.
E' forse proprio questo che mi rende ancora più vulnerabile agli eventi.
 

MariLea

Utente di lunga data
Bene, sarai almeno più sereno e spontaneo non dovendo soppesare ogni cosa che dici (com'è d'obbligo quando si mente). :)
La tua confusione si risolverà stanne certo, ma devi darti un po' di tempo.
I motivi per cui litigate così spesso ultimamente possono essere un ottimo punto di riflessione tanto per cominciare...
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
In primis vi ringrazio per le vostre risposte e consigli.

Per quel che riguarda l'età siamo oltre i 35 io ed oltre i 25 lei.

Probabilmente avete ragione ed avevo solo bisogno di sentirmelo dire, ripeto non c'è mai stato nulla e probabilmente mai ci sarà. Le ho chiesto di vederci oggi dopo aver rifiutato il suo invito iniziale, le dirò la verità, le dirò che mi sono lasciato andare e che mi scuso se ho creato fraintendimenti. Le dirò anche che sono molto confuso e che, come mi avete consigliato, sta a lei decidere se stare al mio fianco o meno, se mi mandasse a quel paese lo capirei.
Per il discorso dell'innamoramento, bè, è chiaro che c'è perlomeno molto interesse, mi scrive spesso, mi ha anche fatto dei regali, magari è stato solo perchè io le ho fatto credere ci fossero i presupposti per farlo, sbagliando.
Comunque fra poche ore chiarirò tutto e sarò transparente assumendomi le mie responsabilità.

Per quel che riguarda la mia attuale storia è evidente che io sia in crisi e penso che agire razionalmente in questi casi sia difficile. Non cercavo alibi, non ho fatto nulla di male se non frequentarmi qualche volta con questa persona, ma è proprio perchè sono confuso ed è difficile sapere cosa è giusto che sto scrivendo. Spero possiate capirlo.
posso anche provare a capirti, ma i tormenti adolescenziali a 35 anni sono un lusso che nessuno può permettersi.

non stai messo bene, devi partire da questo
 

Brunetta

Utente di lunga data
Bene, sarai almeno più sereno e spontaneo non dovendo soppesare ogni cosa che dici (com'è d'obbligo quando si mente). :)
La tua confusione si risolverà stanne certo, ma devi darti un po' di tempo.
I motivi per cui litigate così spesso ultimamente possono essere un ottimo punto di riflessione tanto per cominciare...
Questa mi pare la cosa più importante.
 
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