Vi aggiorno (anche se magari non vi interessa)

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Dopo tutte queste approfondite disamine psicologiche, non vi sentite un po’ scemi? Solo un pochino eh.
Nemmeno un po'. Anzi, se lo vuoi sapere, molti di noi considerano la tua pseudo "cultura" d'accatto, degna dei peggiori centri sociali, una forte dimostrazione di scarsa capacità analitica.
Come dire, una persona che ragiona come fai tu è poco intelligente.

devono appendere al chiodo altro:rotfl:
Ahia, que dolor :rotfl:

se fosse stata donna tutti l'avrebbero bollata come troia, visto che è un onorato maschietto ci facciamo la smazzata "pisicologica"
Le donne sono troie, gli uomini sono stronzi :rolleyes:
 
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Farabrutto

Utente di lunga data
[MENTION=4739]Brunetta[/MENTION] comprendo perfettamente che la mia analisi sia semplicistica, pecoreccia e poco profonda. Ma dopo aver passato 2 anni a farmi non so quante seghe mentali sui disagi di una donna maltrattata che poi mi ha scaricato in modo indegno, dicendomi un sacco di cazzate, apostrofando il marito come un essere immondo prima, per poi riprenderselo dicendomi "che sono stato solo una distrazione" e che lui, in fondo, non è così male... Beh, ho imparato che forse ho perso troppo tempo, dato troppe attenzioni e pensato troppo.
 
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Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Nemmeno un po'. Anzi, se lo vuoi sapere, molti di noi considerano la tua pseudo "cultura" d'accatto, degna dei peggiori centri sociali, una forte dimostrazione di scarsa capacità analitica.
Come dire, una persona che ragiona come fai tu è poco intelligente.
Senti non prendertela con brunetta. Sai perfettamente che quando si parla di chimica tra le persone è come correre i 100 metri piani contro un quadriplegico. Non sai mai se farlo vincere perché puzzerebbe di perché puzza rebbe di carità pelosa.
 

Brunetta

Utente di lunga data
@Brunetta comprendo perfettamente che la mia analisi sia semplicistica, pecoreccia e poco profonda. Ma dopo aver passato 2 anni a farmi non so quante seghe mentali sui disagi di una donna maltrattata che poi mi ha scaricato in modo indegno, dicendomi un sacco di cazzate, apostrofando il marito come un essere immondo prima, per poi riprenderselo dicendomi "che sono stato solo una distrazione" e che lui, in fondo, non è così male... Beh, ho imparato che forse ho perso troppo tempo, dato troppe attenzioni e pensato troppo.
Il problema è sempre lo stesso: scaricare sull’altro, Il partner che si tradisce o l’amante, la responsabilità senza chiedersi chiedersi perché ci siamo invischiati.
Pensavo che si capisse che la domanda era ironica.
Vi siete lasciati andare a parlare delle grandi emozioni che dà il tradimento.
Ma delle persone adulte, magari con la responsabilità di figli, possono davvero inseguire emozioni senza trovarsi ridicole?
Non voglio dire che la vita debba essere triste, perché mai dovrebbe soprattutto se c’è la salute?
Ma dovrebbe essere una cosa seria senza cercare emozioni come quando si stava sul muretto ad ammazzare il tempo.
 

Farabrutto

Utente di lunga data
Il problema è sempre lo stesso: scaricare sull’altro, Il partner che si tradisce o l’amante, la responsabilità senza chiedersi chiedersi perché ci siamo invischiati.
Pensavo che si capisse che la domanda era ironica.
Vi siete lasciati andare a parlare delle grandi emozioni che dà il tradimento.
Ma delle persone adulte, magari con la responsabilità di figli, possono davvero inseguire emozioni senza trovarsi ridicole?
Non voglio dire che la vita debba essere triste, perché mai dovrebbe soprattutto se c’è la salute?
Ma dovrebbe essere una cosa seria senza cercare emozioni come quando si stava sul muretto ad ammazzare il tempo.
Ecco ora il discorso è più interessante. Si certo da padre è ovvio che senta il peso della responsabilità. Che metta al primo posto il benessere di mio figlio. Ma ti faccio un esempio fresco fresco. Ieri pomeriggio mia moglie è uscita a prendere un aperitivo con le amiche. Io sono stato a casa. Ho pulito casa, fatto la cena e quando è tornata non le andava bene niente. Il pollo era troppo cotto, le patate erano tagliate male,, ecc... Dopo si è messa al telefono con la madre e alle 22 già dormiva. Non dico che ciò giustifichi la mia doppia vita. Ma se questa è la mia vita familiare... A me non basta.
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Lo ripeterò alla nausea: le relazioni extraconiugali sono la cosa più normale della storia.
È la dissoluzione delle famiglie a non essere normale.
 

Lostris

Utente Ludica
se fosse stata donna tutti l'avrebbero bollata come troia, visto che è un onorato maschietto ci facciamo la smazzata "pisicologica":rotfl:, scusa ma dopo avere letto che @Skorpio ha dato della troietta alla ex di @Orbis Tertius, mi sembra naturale la considerazione
Ma no....
se fosse stata donna non ci sarebbe stato nemmeno il thread... semplicemente perché non avrebbe ricevuto il due di picche :D
 

Skorpio

Utente di lunga data
Vi siete lasciati andare a parlare delle grandi emozioni che dà il tradimento.
Ma delle persone adulte, magari con la responsabilità di figli, possono davvero inseguire emozioni senza trovarsi ridicole?
Però.. le emozioni non si inseguono né si cercano.. un po' come l'innamoramento, che è appunto una emozione di quelle belle forti
semplicemente ci si può ritrovare a viverle

poi.. uno può scegliere a quel punto se viverle con debolezza e vulnerabilità, oppure diffidarne e girare alla larga, poiché sai comunque che vivi situazioni in cui perdi parte del controllo razionale.

e non tutti se la sentono, anche chi è libero come il vento, se diffida... diffida.


ma non sono cose che si inseguono.. chi le insegue in genere si ritrova sempre molto deluso e con un pugno di mosche, si ritrova soprattutto stanco, perché ha inseguito fantasmi
 

danny

Utente di lunga data
Il problema è sempre lo stesso: scaricare sull’altro, Il partner che si tradisce o l’amante, la responsabilità senza chiedersi chiedersi perché ci siamo invischiati.
Pensavo che si capisse che la domanda era ironica.
Vi siete lasciati andare a parlare delle grandi emozioni che dà il tradimento.
Ma delle persone adulte, magari con la responsabilità di figli, possono davvero inseguire emozioni senza trovarsi ridicole?
Non voglio dire che la vita debba essere triste, perché mai dovrebbe soprattutto se c’è la salute?
Ma dovrebbe essere una cosa seria senza cercare emozioni come quando si stava sul muretto ad ammazzare il tempo.
Brunetta, non so come dirlo, ma con queste argomentazioni... non sei molto convincente :rotfl::rotfl::rotfl:

Ps Ammazzare il tempo è proprio il contrario della ricerca di emozioni.
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
Ecco ora il discorso è più interessante. Si certo da padre è ovvio che senta il peso della responsabilità. Che metta al primo posto il benessere di mio figlio. Ma ti faccio un esempio fresco fresco. Ieri pomeriggio mia moglie è uscita a prendere un aperitivo con le amiche. Io sono stato a casa. Ho pulito casa, fatto la cena e quando è tornata non le andava bene niente. Il pollo era troppo cotto, le patate erano tagliate male,, ecc... Dopo si è messa al telefono con la madre e alle 22 già dormiva. Non dico che ciò giustifichi la mia doppia vita. Ma se questa è la mia vita familiare... A me non basta.
Vedo che più o meno le nostre mogli si assomigliano tutte.
 

patroclo

Utente di lunga data
Il problema è sempre lo stesso: scaricare sull’altro, Il partner che si tradisce o l’amante, la responsabilità senza chiedersi chiedersi perché ci siamo invischiati.
Pensavo che si capisse che la domanda era ironica.
Vi siete lasciati andare a parlare delle grandi emozioni che dà il tradimento.
Ma delle persone adulte, magari con la responsabilità di figli, possono davvero inseguire emozioni senza trovarsi ridicole?
Non voglio dire che la vita debba essere triste, perché mai dovrebbe soprattutto se c’è la salute?
Ma dovrebbe essere una cosa seria senza cercare emozioni come quando si stava sul muretto ad ammazzare il tempo.
....ecco, il tuo problema per me sta tutto in quel "ridicole"
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Il problema è sempre lo stesso: scaricare sull’altro, Il partner che si tradisce o l’amante, la responsabilità senza chiedersi chiedersi perché ci siamo invischiati.
Pensavo che si capisse che la domanda era ironica.
Vi siete lasciati andare a parlare delle grandi emozioni che dà il tradimento.
Ma delle persone adulte, magari con la responsabilità di figli, possono davvero inseguire emozioni senza trovarsi ridicole?
Non voglio dire che la vita debba essere triste, perché mai dovrebbe soprattutto se c’è la salute?
Ma dovrebbe essere una cosa seria senza cercare emozioni come quando si stava sul muretto ad ammazzare il tempo.
Si rivive un' emozione tipica adolescenziale, vista da fuori appare ridicola per l'età dei partecipanti.

Ma chi ne è coinvolto ha una percezione diversa, la vive come solo sua, in quel momento non esistono figli-compagni. Una bolla, che ora verrà definita egoistica, ma è così. Chi non la vive non comprende
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Il problema è sempre lo stesso: scaricare sull’altro, Il partner che si tradisce o l’amante, la responsabilità senza chiedersi chiedersi perché ci siamo invischiati.
Pensavo che si capisse che la domanda era ironica.
Vi siete lasciati andare a parlare delle grandi emozioni che dà il tradimento.
Ma delle persone adulte, magari con la responsabilità di figli, possono davvero inseguire emozioni senza trovarsi ridicole?
Non voglio dire che la vita debba essere triste, perché mai dovrebbe soprattutto se c’è la salute?
Ma dovrebbe essere una cosa seria senza cercare emozioni come quando si stava sul muretto ad ammazzare il tempo.
Ma perchè uno dovrebbe sentirsi ridicolo a provare emozioni?
Nessuno insegue nulla. Come si fa a inseguire emozioni? Si provano. Non si può evitare di provarle. si può deciderle se viverle o no. Non posso pensare a una vita senza emozioni. Da qualunque parte arrivino. Provarle è comunque sentirsi vivi e godere delle cose belle che ci accadono.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Si rivive un' emozione tipica adolescenziale, vista da fuori appare ridicola per l'età dei partecipanti.

Ma chi ne è coinvolto ha una percezione diversa, la vive come solo sua, in quel momento non esistono figli-compagni. Una bolla, che ora verrà definita egoistica, ma è così. Chi non la vive non comprende
Quoto

Non mi ritrovo nel discorso dell'adolescenza però. Credo che siano vissute più intensamente e con una consapevolezza che da adolescente non hai
 

francoff

Utente di lunga data
Ma perchè uno dovrebbe sentirsi ridicolo a provare emozioni?
Nessuno insegue nulla. Come si fa a inseguire emozioni? Si provano. Non si può evitare di provarle. si può deciderle se viverle o no. Non posso pensare a una vita senza emozioni. Da qualunque parte arrivino. Provarle è comunque sentirsi vivi e godere delle cose belle che ci accadono.
hai ragione ....per questo motivo NON c' è nulla da perdonare
 
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