Orbis Tertius
Utente di lunga data
Sono un po' sparito negli ultimi tempi.
Ricapitoliamo: a maggio e giugno l'ho risentita, ci siamo anche rivisti una volta ma non ero contento nel mio profondo. Non avevo più voglia di continuare.
Una domenica di giugno, mentre chattavo con lei su whatsapp, ho rischiato di essere scoperto da mia moglie.
Il giorno dopo, in ufficio, la chiamo e le dico che non voglio che ci sentiamo al di fuori degli orari di ufficio. Ho deciso di togliere la protezione al telefono e lasciarlo libero a casa.
Si arrabbia, mi dice che se non può più scrivermi quando vuole non dobbiamo più né vederci né sentirci: ha vinto lei, mi dice (lei è mia moglie, la sua grande nemica). E mi minaccia: se mi scrivi, anche solo una mail, parte la telefonata.
Concordo, meglio non sentirci più, si comincia a degenerare.
Ho passato un'estate piuttosto difficile, soprattutto per le pulsioni sessuali che mi spingevano a ricontattarla. Però non avevo più voglia di fare la vita stressante degli ultimi anni e di stare sempre a discutere con lei.
Ho resistito.
Verso fine agosto sono finite anche le pulsioni esagerate, probabilmente "drogate" dal tira e molla fatto con lei e "gonfiate" dalla mia gelosia verso una persona comunque altamente promiscua.
Da quel giorno ho cominciato i lavori di pulizia: mi sono concentrato su me stesso, sui miei figli, sul recuperare un rapporto di collaborazione familiare con mia moglie (l'amore è finito ma la famiglia c'è). Poi ho ripulito anche gli angoli.
Più passano i giorni e meglio mi sento. Capisco che non sono fatto per queste relazioni: mi stressano, mi aggrovigliano il cervello. Si sta lì a pensare e a dare peso a cose che ti sembrano importantissime e poi capisci che contano meno di zero.
Ho riacquistato tranquillità, serenità, libertà.
Mai più!
PS: si vive meglio senza sesso che con troppo sesso... soprattutto se per avere sesso devi pagare un pedaggio morale e mentale esagerato.
Ricapitoliamo: a maggio e giugno l'ho risentita, ci siamo anche rivisti una volta ma non ero contento nel mio profondo. Non avevo più voglia di continuare.
Una domenica di giugno, mentre chattavo con lei su whatsapp, ho rischiato di essere scoperto da mia moglie.
Il giorno dopo, in ufficio, la chiamo e le dico che non voglio che ci sentiamo al di fuori degli orari di ufficio. Ho deciso di togliere la protezione al telefono e lasciarlo libero a casa.
Si arrabbia, mi dice che se non può più scrivermi quando vuole non dobbiamo più né vederci né sentirci: ha vinto lei, mi dice (lei è mia moglie, la sua grande nemica). E mi minaccia: se mi scrivi, anche solo una mail, parte la telefonata.
Concordo, meglio non sentirci più, si comincia a degenerare.
Ho passato un'estate piuttosto difficile, soprattutto per le pulsioni sessuali che mi spingevano a ricontattarla. Però non avevo più voglia di fare la vita stressante degli ultimi anni e di stare sempre a discutere con lei.
Ho resistito.
Verso fine agosto sono finite anche le pulsioni esagerate, probabilmente "drogate" dal tira e molla fatto con lei e "gonfiate" dalla mia gelosia verso una persona comunque altamente promiscua.
Da quel giorno ho cominciato i lavori di pulizia: mi sono concentrato su me stesso, sui miei figli, sul recuperare un rapporto di collaborazione familiare con mia moglie (l'amore è finito ma la famiglia c'è). Poi ho ripulito anche gli angoli.
Più passano i giorni e meglio mi sento. Capisco che non sono fatto per queste relazioni: mi stressano, mi aggrovigliano il cervello. Si sta lì a pensare e a dare peso a cose che ti sembrano importantissime e poi capisci che contano meno di zero.
Ho riacquistato tranquillità, serenità, libertà.
Mai più!
PS: si vive meglio senza sesso che con troppo sesso... soprattutto se per avere sesso devi pagare un pedaggio morale e mentale esagerato.