Colpa della mia generazione.Ciao. Credo anche che tali generazioni NON siano cresciute.
Colpa della mia generazione.Ciao. Credo anche che tali generazioni NON siano cresciute.
E' anche la mia.Colpa della mia generazione.
Quando ti poni il problema che l'altra non ti vuole e non ti va giù? Hai perso il giocattolino. E poni questo a capo di tutto senza dire una parola su tua moglie, come la chiami, maturità? Prima di considerarti uno "buono" rileggiti che forse qualcosa che non va la trovi.Devo dire che non mi aspettavo tutto questo sviluppo, che nasce da una storia, la mia, per nulla originale e se vogliamo stereotipata. Dico così perché i miei 3 amici più cari, miei coetanei hanno vissuto in tempi diversi storie simili. Con lo stesso esito. Non capisco però questa storia della mia generazione che non è cresciuta. Ora magari sarà anche "puerile" perdere la testa in questo modo. Ok va bene. Ma in cosa la generazione precedente alla mia è più "cresciuta". Mo Blaise53, al quale sto evidentemente sulle palle, mi sventra... [emoji28] Che vuole dire che tutto ci è dovuto? Che non pensiamo ai figli? Pensi che sia davvero così? Parlo per me ovviamente, ma sicuramente uno dei motivi che mi spinge a lasciarla andare è proprio risparmiare a mio figlio lo strazio di una separazione. Quello che mi spinge anche a cercare di riprendere un rapporto con mia moglie. Che non mi ha mai detto nulla ma secondo ha capito tutto da un pezzo. In quanto al tutto mi è dovuto guarda parli con la persona sbagliata. Non ho mai chiesto nulla a nessuno. Nonostante mio padre avesse una posizione importante non mi ha aiutato a trovare un lavoro per esempio (ho cominciato a lavorare che ancora andavo all'università e studiavo di notte), cosa che ha fatto con mio fratello più grande. Mi sono comprato casa a nemmeno 26 anni (cosa per la mia generazione) e ho fatto sempre tutto da solo. Quindi sul tutto mi è dovuto... Lascia stare... Con affetto...
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E' sempre impreciso, e spesso sbagliato, generalizzare. Quindi, se ti ho infastidito con il mio commento, ti chiedo volentieri scusa, e mi spiego un po' meglio. "Non crescere" vuol dire non riuscire a dominare gli impulsi e le passioni, subordinandoli a quel che è più importante nella propria vita (oppure, non sapere che cosa è più importante nella propria vita).Devo dire che non mi aspettavo tutto questo sviluppo, che nasce da una storia, la mia, per nulla originale e se vogliamo stereotipata. Dico così perché i miei 3 amici più cari, miei coetanei hanno vissuto in tempi diversi storie simili. Con lo stesso esito. Non capisco però questa storia della mia generazione che non è cresciuta. Ora magari sarà anche "puerile" perdere la testa in questo modo. Ok va bene. Ma in cosa la generazione precedente alla mia è più "cresciuta". Mo Blaise53, al quale sto evidentemente sulle palle, mi sventra... [emoji28] Che vuole dire che tutto ci è dovuto? Che non pensiamo ai figli? Pensi che sia davvero così? Parlo per me ovviamente, ma sicuramente uno dei motivi che mi spinge a lasciarla andare è proprio risparmiare a mio figlio lo strazio di una separazione. Quello che mi spinge anche a cercare di riprendere un rapporto con mia moglie. Che non mi ha mai detto nulla ma secondo ha capito tutto da un pezzo. In quanto al tutto mi è dovuto guarda parli con la persona sbagliata. Non ho mai chiesto nulla a nessuno. Nonostante mio padre avesse una posizione importante non mi ha aiutato a trovare un lavoro per esempio (ho cominciato a lavorare che ancora andavo all'università e studiavo di notte), cosa che ha fatto con mio fratello più grande. Mi sono comprato casa a nemmeno 26 anni (cosa per la mia generazione) e ho fatto sempre tutto da solo. Quindi sul tutto mi è dovuto... Lascia stare... Con affetto...
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QuototiSE un marito molla la moglie PER un'altra, è un coglione, perdona il francesismo.
E la novella predatrice fa pure bene ad andarsene, significa che ci vede lungo.
La moglie potrà capire col tempo di aver vinto al superenalotto.
Mollare qualcuno per qualcun altro è solo accendere il neon sulla paura della solitudine.
E significa anche non saper prendere posizione in sè e per sè.
Cosa che una persona adulta che decide di investire in un impegno che è anche responsabilità dovrebbe essere in grado di fare.
Secondo me.
Io di mio, penso che sarei veramente sollevata se venissi tradita e mollata per un'altra. E penso la ringrazierei pure.
Mi avrebbe tolto le fette di salame dagli occhi. O avrebbe svelato un qualcosa che stava rimanendo celato.
Ovviamente a botta riassorbita ed elaborata.![]()
Com'è buono leiE' sempre impreciso, e spesso sbagliato, generalizzare. Quindi, se ti ho infastidito con il mio commento, ti chiedo volentieri scusa, e mi spiego un po' meglio. "Non crescere" vuol dire non riuscire a dominare gli impulsi e le passioni, subordinandoli a quel che è più importante nella propria vita (oppure, non sapere che cosa è più importante nella propria vita).
Nella vita di un padre o di una madre, è più importante il benessere dei figli di un amore o di una passione; essere padri e madri significa anzitutto questo: duty first, self second.
Nessuno ci riesce sempre, è una cosa difficile e il lavoro di una vita. Per quel che posso vedere, per le ultime generazioni è davvero difficile (c'è anche molta confusione in merito a quel che più conta). Le prediche contano zero, e questa non è una predica.
Effettivamente è durata pure troppo. Aggiungici pure che ti eri già dato da solo la risposta dal titolo ed ecco che oltre che comune 'sta storia diventa pure 'na palla.Devo dire che non mi aspettavo tutto questo sviluppo, che nasce da una storia, la mia, per nulla originale e se vogliamo stereotipata. Dico così perché i miei 3 amici più cari, miei coetanei hanno vissuto in tempi diversi storie simili. Con lo stesso esito. Non capisco però questa storia della mia generazione che non è cresciuta. Ora magari sarà anche "puerile" perdere la testa in questo modo. Ok va bene. Ma in cosa la generazione precedente alla mia è più "cresciuta". Mo Blaise53, al quale sto evidentemente sulle palle, mi sventra... [emoji28] Che vuole dire che tutto ci è dovuto? Che non pensiamo ai figli? Pensi che sia davvero così? Parlo per me ovviamente, ma sicuramente uno dei motivi che mi spinge a lasciarla andare è proprio risparmiare a mio figlio lo strazio di una separazione. Quello che mi spinge anche a cercare di riprendere un rapporto con mia moglie. Che non mi ha mai detto nulla ma secondo ha capito tutto da un pezzo. In quanto al tutto mi è dovuto guarda parli con la persona sbagliata. Non ho mai chiesto nulla a nessuno. Nonostante mio padre avesse una posizione importante non mi ha aiutato a trovare un lavoro per esempio (ho cominciato a lavorare che ancora andavo all'università e studiavo di notte), cosa che ha fatto con mio fratello più grande. Mi sono comprato casa a nemmeno 26 anni (cosa per la mia generazione) e ho fatto sempre tutto da solo. Quindi sul tutto mi è dovuto... Lascia stare... Con affetto...
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Sì.Certo.
C'è però - come dire - una spinta 'esterna' che aiuta quella interna.
L'innamorarsi davvero di un'altra persona ti rende MOLTO CHIARO che quella con cui stai non fa più per te. E tu non fai più per lei. E questo indipendentemente da come andrà la relazione futura.
:up:E' sempre impreciso, e spesso sbagliato, generalizzare. Quindi, se ti ho infastidito con il mio commento, ti chiedo volentieri scusa, e mi spiego un po' meglio. "Non crescere" vuol dire non riuscire a dominare gli impulsi e le passioni, subordinandoli a quel che è più importante nella propria vita (oppure, non sapere che cosa è più importante nella propria vita).
Nella vita di un padre o di una madre, è più importante il benessere dei figli di un amore o di una passione; essere padri e madri significa anzitutto questo: duty first, self second.
Nessuno ci riesce sempre, è una cosa difficile e il lavoro di una vita. Per quel che posso vedere, per le ultime generazioni è davvero difficile (c'è anche molta confusione in merito a quel che più conta). Le prediche contano zero, e questa non è una predica.
porca puttana che mi ero perso :rotfl:.Certo che mi sento in colpa. E' normale. Anzi mi sento un mostro se proprio vuoi saperlo...
Tornare a casa dopo aver fatto l'amore con lei tutto il giorno e magari rifarlo con mia moglie la sera stessa... è psicologicamente devastante.
Celo celo manca :rotfl:La classica predatrice rovinafamiglie che aspetta che i mariti mollino le mogli per lei e poi lei si da alla fuga.
Arci... anche tu come me valuti le cose dal tuo punto di vista.porca puttana che mi ero perso :rotfl:
Deformazione professionale.Com'è buono lei
Il punto di vista é un mezzo, mica un fine. Non ambisco a diventare un bodhisattva del web astratto dalle miserie umane. Anzi, nelle miserie umane ci sguazzo altrimenti non sarei qui. In particolare uno dei meccanismi umani che mi interessano di più è proprio il senso di colpa.Arci... anche tu come me valuti le cose dal tuo punto di vista.
Come leggi, ognuno ha un suo approccio.
Il problema è che il senso di colpa viene strumentalizzato.Il punto di vista é un mezzo, mica un fine. Non ambisco a diventare un bodhisattva del web astratto dalle miserie umane. Anzi, nelle miserie umane ci sguazzo altrimenti non sarei qui. In particolare uno dei meccanismi umani che mi interessano di più è proprio il senso di colpa.
Che normalmente ammoscia il pisello. Ora, io quando torno da una fuga d'amore normalmente sto talmente carico a pallettoni che non solo il mio migliore amico fa lo show, ma riesco tranquillamente a bypassare qualunque tipo di frase ad cazzum e/o situazione che normalmente mi porterebbe allo smoscio immediato. L'idea di essere devastati dal senso di colpa uno di quei giorni in cui ti fai il doppio giro e non solo mi affascina ma mi interessa anche profondamente quale possa esserne la genesi.
Ognuno dirà la sua sul tradimento o la tendenza ad avere flirt, io dal mio punto di vista non credo di avere grandi valori a sostenere la mia tendenza alla fedeltà con le donne che ho avuto nella vita però posso dire che quando sono innamorato non ho occhi che per la donna che ho accanto e mi viene naturale anche se poi incontri donne bellissime e simpaticissime ma rimangono un passo indietro rispetto alla donna che ho accanto...non credo di essere speciale ne forte ne tanto meno sostenuto da grandi valori, è natura, ognuno ha la propria....non sei un mostro....io ho tantissimi difetti lo stesso. non giudico ne condanno. ma mi chiedo come si fa ? cosa scatta..questo intendevo...voglio capire....la mente umana è un labirinto fantastico ( dicevano anche i litfiba)
Il problema è che il codice etico molto spesso non è nostro. Nel senso io invidio come un matto quelli che sono in grado di accettare senza domande in comodi blister risposte preconfezionate alle grandi domande della vita, ma normalmente chi ha un proprio codice etico e morale realmente interiorizzato difficilmente sgarra. Poi può essere pure Torquemada ma comunque la coerenza interna nasce proprio da questo punto.Il problema è che il senso di colpa viene strumentalizzato.
Di base il senso di colpa è l'avvisaglia che il proprio codice etico ci invia per qualcosa che sappiamo essere non consona al ruolo che rivestiamo o abbiamo scelto di interpretare in chiaro.
Di conseguenza c'è chi che del senso di colpa ne fa una sceneggiata e chi lo svaluta ai minimi termini, ma in realtà lo strumentalizza per i propri fini.
Chi semplicemente affronta per convenzione le problematiche della vita sconfina, spesso, nell'ipocrisia. Ma questa è un'altra branca della questione, anche se strettamente legata al senso di colpa.Il problema è che il codice etico molto spesso non è nostro. Nel senso io invidio come un matto quelli che sono in grado di accettare senza domande in comodi blister risposte preconfezionate alle grandi domande della vita, ma normalmente chi ha un proprio codice etico e morale realmente interiorizzato difficilmente sgarra. Poi può essere pure Torquemada ma comunque la coerenza interna nasce proprio da questo punto.
Se il tuo mondo gira a verso con te stai bene pure se lavori in oncologia pediatrica
Come dire....fai ne più, ne meno che il tuo dovere.Ognuno dirà la sua sul tradimento o la tendenza ad avere flirt, io dal mio punto di vista non credo di avere grandi valori a sostenere la mia tendenza alla fedeltà con le donne che ho avuto nella vita però posso dire che quando sono innamorato non ho occhi che per la donna che ho accanto e mi viene naturale anche se poi incontri donne bellissime e simpaticissime ma rimangono un passo indietro rispetto alla donna che ho accanto...non credo di essere speciale ne forte ne tanto meno sostenuto da grandi valori, è natura, ognuno ha la propria....