Chiedo pareri

danny

Utente di lunga data
Ma non è vero!
Non farmi dire che sono stata permalosa.
Ci può essere tutto.
Dipende anche da cosa nasce l'attrazione. Se nasce dal senso di mistero, dalla pelle fresca o se nasce dal fascino che suscita una persona. Se subisci il fascino di una persona ti attrae a venti come a settant'anni.
Questo è amore?
La fascinazione non è amore.
 

Brunetta

Utente di lunga data
La considerazione non è amore.
Può essere stima, attenzione, affetto, ma non è amore.
Non si lascia un coniuge avendo due bambini piccoli, quindi un progetto importantissimo appena iniziato con una persona che si è reputata adatta a condividerlo perché non si ama o si è amati come prima.
Ma con due bambini piccoli così che senso ha fare considerazioni sull'amore di coppia che non è più lo stesso di prima?
E ci credo che non lo è più... non si è più una coppia, ma una famiglia e non si hanno più le stesse opportunità di relazionarsi di prima, fosse anche per il tempo necessario da dedicare ai figli.
L'altro è la solita via di fuga. L'ha fatto anche mia moglie, l'hanno fatto anche altri uomini e donne. Ognuno di noi ha bisogno dei propri spazi dove vivere appieno quello che si desidera, fosse andare al cinema con gli amici o collaudare le posizioni del kamasutra con un toyboy in un motel, ma questo non dovrebbe venire prima di tutto il resto, degli impegni che si sono presi anni prima con altre persone, non dovrebbe invalidarli o sostituirli.
Se lo fa, ci sono altri problemi, non il "non ti amo più come prima" che verso i 40 anni connota un adolescenza mai finita.
Il divorzio non è una passeggiata neppure per i piccoli, non lo è per il marito, non lo è per nessuno.
Seriamente, dovrebbe essere motivato da ben altro, secondo me. L'amore viene e va.
Sono QUASI d'accordo.
Non condivido la confusione tra amore, che appunto nasce dalla stima, il rispetto, il riconoscimento del valore di una persona di cui si subisce il fascino, con una gratificazione narcisistica o la complicità da "compagni di merende".
Certamente ogni persona ha la sua sensibilità, ma anche ha la propria cultura sentimentale che può portare a proclamare amore quando si tratta di altro.
Del resto si arriva, se ci si arriva, a certe consapevolezze dopo molti anni, quando ormai i giochi sono fatti.
E riconoscere di aver compiuto errori di valutazione dell'altro, ma anche di se stessi è una cosa difficile perché fa uscire dal ruolo di chi ha ragione.
 

danny

Utente di lunga data
Se una coppia finisce non finisce perché non si ama più come prima, ma per altre ragioni.
Io queste ragioni non le ho lette.
 

patroclo

Utente di lunga data
Potevi quotare me invece che mettere i 3 puntini.....sfaticato :D
....c'ho messo una vita a scrivere quei 5 puntini e non avevo ancora visto il tuo post...........sono molto combattuto tra i sensi di colpa e picchiare danny ( probabilmente senza sensi di colpa)
 

danny

Utente di lunga data
Sono QUASI d'accordo.
Non condivido la confusione tra amore, che appunto nasce dalla stima, il rispetto, il riconoscimento del valore di una persona di cui si subisce il fascino, con una gratificazione narcisistica o la complicità da "compagni di merende".
Certamente ogni persona ha la sua sensibilità, ma anche ha la propria cultura sentimentale che può portare a proclamare amore quando si tratta di altro.
Del resto si arriva, se ci si arriva, a certe consapevolezze dopo molti anni, quando ormai i giochi sono fatti.
E riconoscere di aver compiuto errori di valutazione dell'altro, ma anche di se stessi è una cosa difficile perché fa uscire dal ruolo di chi ha ragione.
Per me l'amore non nasce dalla stima, dal rispetto o dal valore di una persona: questa è una visione troppo razionale dell'altro che, a mio parere, rende sicuramente più duraturo nel tempo il rapporto.
L'amore è la passione e nasce dall'attrazione per qualcosa che spesso è illusorio e mutevole.
Non ha basi solide perché non è frutto di valutazioni razionali.
Se stimo una persona molto probabilmente continuerò a farlo anche quando non la amerò più.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
....c'ho messo una vita a scrivere quei 5 puntini e non avevo ancora visto il tuo post...........sono molto combattuto tra i sensi di colpa e picchiare danny ( probabilmente senza sensi di colpa)
Per picchiare danny sai che ci sono sempre anche io
[MENTION=5392]danny[/MENTION] :bacio:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Questo è amore?
La fascinazione non è amore.
La fascinazione forse non è il termine giusto, comprensibile da tutti, che ho usato per indicare il desiderio della persona per quello che è, al di là dei cambiamenti del tempo e della vita. E questa attrazione fa trovare attraenti aspetti perché appartengono a quella persona e non attraente la persona perché ha quegli aspetti. E quindi si è attratti dalla linea netta del viso, così come poi dalle rughe, dalle sfumature di castano, così come poi dalle sfumature argentee.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Se una coppia finisce non finisce perché non si ama più come prima, ma per altre ragioni.
Io queste ragioni non le ho lette.
Se smetti di considerarmi una donna e mi consideri quella con cui hai fatto progetti e la madre dei tuoi figli la coppia è finita.
Stessa cosa girata al maschile eh, non faccio distinzione di sesso
 

danny

Utente di lunga data
La fascinazione forse non è il termine giusto, comprensibile da tutti, che ho usato per indicare il desiderio della persona per quello che è, al di là dei cambiamenti del tempo e della vita. E questa attrazione fa trovare attraenti aspetti perché appartengono a quella persona e non attraente la persona perché ha quegli aspetti. E quindi si è attratti dalla linea netta del viso, così come poi dalle rughe, dalle sfumature di castano, così come poi dalle sfumature argentee.
E' un po' il segreto delle coppie di lunga durata.
Non è aspettarsi amore, che può essere chiunque a dartelo.
E' una predisposizione a volere proprio quella persona lì, con tutto quello che c'è attorno.
 

danny

Utente di lunga data
Allora, a me le famiglie del mulino bianco che a un certo punto finiscono perché uno dei due scopre di non essere abbastanza amato e nel frattempo si porta il toyboy in motel (ma cosa dici mai? Ci scambiavamo solo messaggini, dai, mi voleva consolare per la mia tristezza, la mia vita vuota) mi fanno un po' cagare.
Non dico di essere un po' più introspettivi, ma almeno tentare di andare un po' più in profondità nella ricerca della motivazioni magari può essere utile. Perlomeno non tedia chi legge.
Altrimenti, basta la pacca sulla spalle, un"poverino mi dispiace", o qualche commento random e finisce lì.
Comincio a dire - ma l'ho già detto - che motivare la fine di una storia dicendo solo che "non so se lui mi ama più", mi provoca dissenteria istantanea.
Perché è una cazzata.
Perché se ti sei sposata solo per ricevere amore, ti sei già fissata la data di scadenza.
Ci hai fatto due figli, no? Lo amavi all'epoca? Che è successo in questi anni?
Risponda lui per lei. Se ci riesce.
 
Ultima modifica:

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Allora, a me le famiglie del mulino bianco che a un certo punto finiscono perché uno dei due scopre di non essere abbastanza amato e nel frattempo si porta il toyboy in motel (ma cosa dici mai? Ci scambiavamo solo messaggini, dai, mi voleva consolare per la mia tristezza, la mia vita vuota) mi fanno un po' cagare.
Non dico di essere un po' più introspettivi, ma almeno tentare di andare un po' più in profondità nella ricerca della motivazioni magari può essere utile. Perlomeno non tedia chi legge.
Altrimenti, basta la pacca sulla spalle, un"poverino mi dispiace", o qualche commento random e finisce lì.
Comincio a dire - ma l'ho già detto - che motivare la fine di una storia dicendo solo che "non so se lui mi ama più", mi provoca dissenteria istantanea.
Perché è una cazzata.
Perché se ti sei sposata solo per ricevere amore, ti sei già fissata la data di scadenza.
Ci hai fatto due figli, no? Lo amavi all'epoca? Che è successo in questi anni?
Risponda lui per lei. Se ci riesce.
Infatti vuole chiarirsi le idee facendo una scelta coraggiosa comunque indipendentemente dalla presenza o meno di un altro
Si, per me per definirmi coppia è fondamentale amare ed essere amata. Altrimenti si è una società.
Se voglio fondare una società vado dal notaio, se voglio vivere amando e amata mi sposo.
Per me una notevole diversità
Dove con amore ci metto: passione, desiderio, progetti, e tutto il resto.
tu continui a parlare di famiglia io di coppia. E una non esclude l'altra o meglio non dovrebbe
ho lottato anni perchè la mia coppia restasse coppia nonostante la famiglia. Ma lottavo da sola
 

patroclo

Utente di lunga data
Allora, a me le famiglie del mulino bianco che a un certo punto finiscono perché uno dei due scopre di non essere abbastanza amato e nel frattempo si porta il toyboy in motel (ma cosa dici mai? Ci scambiavamo solo messaggini, dai, mi voleva consolare per la mia tristezza, la mia vita vuota) mi fanno un po' cagare.
Non dico di essere un po' più introspettivi, ma almeno tentare di andare un po' più in profondità nella ricerca della motivazioni magari può essere utile. Perlomeno non tedia chi legge.
Altrimenti, basta la pacca sulla spalle, un"poverino mi dispiace", o qualche commento random e finisce lì.
Comincio a dire - ma l'ho già detto - che motivare la fine di una storia dicendo solo che "non so se lui mi ama più", mi provoca dissenteria istantanea.
Perché è una cazzata.
Perché se ti sei sposata solo per ricevere amore, ti sei già fissata la data di scadenza.
Ci hai fatto due figli, no? Lo amavi all'epoca? Che è successo in questi anni?
Risponda lui per lei. Se ci riesce.
....io l'ho detto in maniera pacata e quasi consolatoria mentre Ginevra è stata decisamente più brutale....rileggiti il post iniziale e già solo quello dice tutto sull'ignorare i problemi. Considera poi che tendenzialmente si tende ad essere autoaasolutori, a sminuire certi comportamenti e magari proprio di tante cose non se ne è ancora reso conto.

.....e tira tu le somme.....
 

danny

Utente di lunga data
....io l'ho detto in maniera pacata e quasi consolatoria mentre Ginevra è stata decisamente più brutale....rileggiti il post iniziale e già solo quello dice tutto sull'ignorare i problemi. Considera poi che tendenzialmente si tende ad essere autoaasolutori, a sminuire certi comportamenti e magari proprio di tante cose non se ne è ancora reso conto.

.....e tira tu le somme.....
Infatti.
È proprio lì che vorrei si andasse a parare. Tenendo conto però che quando finisce una coppia non è mai per colpa di uno solo.
Una coppia è una grande nave con tante scialuppe di salvataggio.
Se la nave - ovvero il progetto iniziale - affonda - muta, cambia, diventa altro nella metafora - sono le scialuppe a far sopravvivere le persone - il progetto - che vi erano sopra.
Qui sono mancate le scialuppe per entrambi, mica solo per lui. La nave è affondata portandosi via tutti con sé e affondando il progetto totalmente.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Infatti.
È proprio lì che vorrei si andasse a parare. Tenendo conto però che quando finisce una coppia non è mai per colpa di uno solo.
Una coppia è una grande nave con tante scialuppe di salvataggio.
Se la nave - ovvero il progetto iniziale - affonda - muta, cambia, diventa altro nella metafora - sono le scialuppe a far sopravvivere le persone - il progetto - che vi erano sopra.
Qui sono mancate le scialuppe per entrambi, mica solo per lui. La nave è affondata portandosi via tutti con sé e affondando il progetto totalmente.
Spiega
 

danny

Utente di lunga data
In parte le avete elencate anche voi nei vostri post prima. Ogni persona, ogni coppia le ha diverse, e devono comunque corrispondere a delle aspettative.
Sono tutte quelle cose che consentono di mantenere un rapporto piacevole e soddisfacente nel tempo con il partner anche quando tutto inevitabilmente cambia, che permettono di accettare e determinare i cambiamenti, propri e in seno alla coppia.
Tempo fa li avrei considerati dei compromessi, ora ritengo che sia errato indicarli così. I compromessi causano frustrazione e questa porta alla dissoluzione della coppia.
In questa storia il cambiamento - i figli, un mutamento dei rapporti nella coppia - non sembra aver trovato alcun appiglio all'interno di essa, ma un salvagente esterno, un unico salvagente.
Per questo trovo riduttivo circoscrivere tutto all'amore che è mancato.
Qualcos'altro di importante è venuto meno o non c'è mai stato, ma non spetta a me dedurre cosa sia.
 
Ultima modifica:

patroclo

Utente di lunga data
Infatti.
È proprio lì che vorrei si andasse a parare. Tenendo conto però che quando finisce una coppia non è mai per colpa di uno solo.
Una coppia è una grande nave con tante scialuppe di salvataggio.
Se la nave - ovvero il progetto iniziale - affonda - muta, cambia, diventa altro nella metafora - sono le scialuppe a far sopravvivere le persone - il progetto - che vi erano sopra.
Qui sono mancate le scialuppe per entrambi, mica solo per lui. La nave è affondata portandosi via tutti con sé e affondando il progetto totalmente.
Non concordo sulla metafora . Già parlare di scialuppe è mettersi di fronte al disastro compiuto....sono l'ultima razio per salvare la pelle.....e nel 99% dei casi la pelle uno se la salva a scapito di qualcun'altro.
Una nave non deve affondare....una nave seria ha in se tutta una serie di meccanismi per evitare incidenti ( sia attivi che passivi) se si buca lo scafo si isola l'allagamento e si ripara la falla e così via.....
Se da un buco millimetrico inizia ad entrare acqua e questo evento viene ignorato, non viene chiuso il buco, non si attivano le pompe, si prega Dio che non accada nulla oppure si balla tranquillamente un valzer sul ponte...alla fine qualcosa di brutto succede.
Naturalmente le navi affondano, vengono silurate, esistono gli iceberg, ecc. ecc..............ma a quel punto la nave non c'è più.....e la scialuppa rimane solo un effimero mezzo che teoricamente ha la stessa funzione ma NON E' UNA NAVE, ti può portare a riva o altrove ma è un'altra cosa.......
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non concordo sulla metafora . Già parlare di scialuppe è mettersi di fronte al disastro compiuto....sono l'ultima razio per salvare la pelle.....e nel 99% dei casi la pelle uno se la salva a scapito di qualcun'altro.
Una nave non deve affondare....una nave seria ha in se tutta una serie di meccanismi per evitare incidenti ( sia attivi che passivi) se si buca lo scafo si isola l'allagamento e si ripara la falla e così via.....
Se da un buco millimetrico inizia ad entrare acqua e questo evento viene ignorato, non viene chiuso il buco, non si attivano le pompe, si prega Dio che non accada nulla oppure si balla tranquillamente un valzer sul ponte...alla fine qualcosa di brutto succede.
Naturalmente le navi affondano, vengono silurate, esistono gli iceberg, ecc. ecc..............ma a quel punto la nave non c'è più.....e la scialuppa rimane solo un effimero mezzo che teoricamente ha la stessa funzione ma NON E' UNA NAVE, ti può portare a riva o altrove ma è un'altra cosa.......
Verde virtuale
 
Top