Cattivome

Jim Cain

Utente di lunga data
E tu che hai? 0
Cibati di morale
0 ?
E perchè ?
Ho un figlio e una compagna con la quale ho ricostruito un rapporto.
E a differenza tua ho dovuto mettermi in discussione e se sono una persona diversa adesso (e se la mia relazione è diversa adesso, e cioè sgombra da bugìe e cazzate varie, e cioè NON come la tua) lo devo proprio a quello che mi è successo, che mi/ci ha costretti a confrontarci senza chiacchiere e puttanate varie.
Non rinnego nulla di quello che ho fatto e sono contento perchè adesso io e lei sappiamo come interpretare meglio certe necessità, senza il bisogno di andare a cercare 'fuori' quel che abbiamo in abbondanza in casa.
 

Blaise53

Utente di lunga data
0 ?
E perchè ?
Ho un figlio e una compagna con la quale ho ricostruito un rapporto.
E a differenza tua ho dovuto mettermi in discussione e se sono una persona diversa adesso (e se la mia relazione è diversa adesso, e cioè sgombra da bugìe e cazzate varie, e cioè NON come la tua) lo devo proprio a quello che mi è successo, che mi/ci ha costretti a confrontarci senza chiacchiere e puttanate varie.
Non rinnego nulla di quello che ho fatto e sono contento perchè adesso io e lei sappiamo come interpretare meglio certe necessità, senza il bisogno di andare a cercare 'fuori' quel che abbiamo in abbondanza in casa.
Però ti vedo un po' incazzato. Quindi presumo sia una crociata dei cornuti contro i traditori.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Non parlo di te.:)
Non mi ero sentita attaccata, non era una sorta di difesa :)

Parlo di me, perchè sono l'unica di cui posso parlare con una certa sicurezza seppur traballante. :D

Però quando leggo Arcistufo e blaise in questo 3d, o altri traditori, qui dentro o in altri posti mi riconosco.
Capisco quel che raccontano.
Neanche però voglio far da portavoce, e quindi parlo di me :)

Sai, io penso che tutti, ma proprio tutti, si desidererebbe una relazione in cui potersi aprire. Essere se stessi.

Arcistufo lo leggo deluso e incazzato con sua moglie, ma penso che siano conseguenze del fatto che lei non lo Riconosca più.

Blaise ci ha fatto pace. MA penso che in passato abbia pure lui attraversato la sensazione di non Riconoscimento dalla persona che aveva scelto per essere Riconosciuto.

E penso pure che sia veramente frustrante e triste guardare il proprio comoagno/a e non Riconoscerl* più.
Io mi ricordo la tristezza profonda che mi prendeva quando guardavo il mio ex...e non lo riconoscevo più.
Mi intristiva tantissimo.

Quando prendevo aria, almeno riuscivo a rivolgergli di nuovo uno sguardo amorevole. Comprensivo. Non nel senso del "povero sfigato" eh, ma nel senso del "ok..tu sei così.." ed era dolce ed era ancora triste.

Io mi ritengo molto fortunata. Ho potuto andare oltre.

Altri, semplicemente fanno valutazioni per cui si rendono conto che no. Non possono.
Che le responsabilità che si sono prese non si possono mollare così.
E restano.

Ma non per questo rinunciano a se stessi. Perchè sarebbe a quel punto irrimediabile davvero l'errore.

E' uno dei motivi per cui dico che il tradimento non è CONTRO il compagno/a, ma è PER se stessi.

Con quel che significa tradire, in termini di considerazione di se stessi. SE non ci si raccontano cazzate, si diventa un po' più duri, cinici ma realistici.

Si fa una scala di priorità, cercando di non escludere nessuno.

Non è questione di morale, a questo punto.

E' questione di trovare equilibri e compromessi riducendo il danno.

Questo secondo me e secondo quanto ho imparato osservando gli altri.

Non si ricerca neanche più giustificazione.

Quando tradisci menti. Lo sai.

E' fare un male sapendo di fare male e almeno facendolo bene. :)
 
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Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Scusa ma il punto di partenza della discussione era questo : "Io sto dicendo esattamente che vale la pena mentire ed ingannare anche coloro ai quali si è promessa l'esclusiva davanti al prete. Se il ritorno in termini emotivi e sessuali ne vale la pena" che è un modo a mio avviso un tantinello egoistico e noncurante di procedere e che non c'entra nulla con la gestione emotiva.
Quanto al sottolineato, mi chiedo (chiedo eh ?) come cazzo si faccia a sentirsi a posto con sè stessi in simili ipotesi....tutto qua.
Poi, tu ti senti a posto se saluti tua moglie e mezz'ora prima avevi fatto le capriole con la porno collega ?
Non dico che dovresti andare a vomitare in bagno per il rammarico, ma io (io eh) qualche rigurgito lo proverei...
Egoistico si noncurante no, se tu provassi i rigurgiti faresti bene a vomitare. Stare a invidiare chi questi rigurgiti non li ha non ti sta facendo passare per deficiente, visto che sbatti per 100 volte di fila sugli stessi concetti.
Con tutte le volte che qualcuno mi ha assaggiato il cazzo per interposta persona, figurati se mi sto a preoccupare di rigurgiti ipotetici. Anzi ti svelo un segreto. Spesso e volentieri quando rientro sto talmente carico che sveglio la gran gnocca della legittima e parte il vavavuma.
Sorry, non scopo per dimenticare, scopo perché mi piace.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Però ti vedo un po' incazzato. Quindi presumo sia una crociata dei cornuti contro i traditori.
O bella, e io che sarei ?
Perchè appartengo ad entrambi gli schieramenti, e se faccio lo storico, cioè da quando sò nato, sento di appartenere decisamente alla seconda squadra.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Non mi ero sentita attaccata, non era una sorta di difesa :)

Parlo di me, perchè sono l'unica di cui posso parlare con una certa sicurezza seppur traballante. :D

Però quando leggo Arcistufo e blaise in questo 3d, o altri traditori, qui dentro o in altri posti mi riconosco.
Capisco quel che raccontano.
Neanche però voglio far da portavoce, e quindi parlo di me :)

Sai, io penso che tutti, ma proprio tutti, si desidererebbe una relazione in cui potersi aprire. Essere se stessi.

Arcistufo lo leggo deluso e incazzato con sua moglie, ma penso che siano conseguenze del fatto che lei non lo Riconosca più.

Blaise ci ha fatto pace. MA penso che in passato abbia pure lui attraversato la sensazione di non Riconoscimento dalla persona che aveva scelto per essere Riconosciuto.

E penso pure che sia veramente frustrante e triste guardare il proprio comoagno/a e non Riconoscerl* più.
Io mi ricordo la tristezza profonda che mi prendeva quando guardavo il mio ex...e non lo riconoscevo più.
Mi intristiva tantissimo.

Quando prendevo aria, almeno riuscivo a rivolgergli di nuovo uno sguardo amorevole. Comprensivo. Non nel senso del "povero sfigato" eh, ma nel senso del "ok..tu sei così.." ed era dolce ed era ancora triste.

Io mi ritengo molto fortunata. Ho potuto andare oltre.

Altri, semplicemente fanno valutazioni per cui si rendono conto che no. Non possono.
Che le responsabilità che si sono prese non si possono mollare così.
E restano.

Ma non per questo rinunciano a se stessi. Perchè sarebbe a quel punto irrimediabile davvero l'errore.

E' uno dei motivi per cui dico che il tradimento non è CONTRO il compagno/a, ma è PER se stessi.

Con quel che significa tradire, in termini di considerazione di se stessi. SE non ci si raccontano cazzate, si diventa un po' più duri, cinici ma realistici.

Si fa una scala di priorità, cercando di non escludere nessuno.

Non è questione di morale, a questo punto.

E' questione di trovare equilibri e compromessi riducendo il danno.

Questo secondo me e secondo quanto ho imparato osservando gli altri.

Non si ricerca neanche più giustificazione.

Quando tradisci menti. Lo sai.

E' fare un male sapendo di fare e almeno facendolo bene. :)
Parlo per me. Quando mi sono iscritto qui ai tempi di ciao, io sono il male, era così. Adesso sto una pacchia ma ho un grosso problema con la monogamia. Con la legittima Va a gonfie vele. Con l'altra, pure
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Egoistico si noncurante no, se tu provassi i rigurgiti faresti bene a vomitare. Stare a invidiare chi questi rigurgiti non li ha non ti sta facendo passare per deficiente, visto che sbatti per 100 volte di fila sugli stessi concetti.
Con tutte le volte che qualcuno mi ha assaggiato il cazzo per interposta persona, figurati se mi sto a preoccupare di rigurgiti ipotetici. Anzi ti svelo un segreto. Spesso e volentieri quando rientro sto talmente carico che sveglio la gran gnocca della legittima e parte il vavavuma.
Sorry, non scopo per dimenticare, scopo perché mi piace.
Chiaro, hai l'ormone a mille e le palle svuotate il giusto.
L'ideale per una prestazione da record.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
0 ?
E perchè ?
Ho un figlio e una compagna con la quale ho ricostruito un rapporto.
E a differenza tua ho dovuto mettermi in discussione e se sono una persona diversa adesso (e se la mia relazione è diversa adesso, e cioè sgombra da bugìe e cazzate varie, e cioè NON come la tua) lo devo proprio a quello che mi è successo, che mi/ci ha costretti a confrontarci senza chiacchiere e puttanate varie.
Non rinnego nulla di quello che ho fatto e sono contento perchè adesso io e lei sappiamo come interpretare meglio certe necessità, senza il bisogno di andare a cercare 'fuori' quel che abbiamo in abbondanza in casa.
Sì ma continua a dire che i tuoi bisogni non sono per forza hai bisogno degli altri, né lo sono mai stati. La veemenza con cui ti scagli su chi non la pensa come te a me fa pensare che ti rode il culo. 16,40 o 70 anni.
E se non ti rodesse il culo preoccupati, perché a forza di ripetere 150 volte gli stessi concetti sembri rincoglionito come ultimo o Trilobita.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
O bella, e io che sarei ?
Perchè appartengo ad entrambi gli schieramenti, e se faccio lo storico, cioè da quando sò nato, sento di appartenere decisamente alla seconda squadra.
[video=youtube_share;AO43p2Wqc08]https://youtu.be/AO43p2Wqc08[/video]
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Parlo per me. Quando mi sono iscritto qui ai tempi di ciao, io sono il male, era così. Adesso sto una pacchia ma ho un grosso problema con la monogamia. Con la legittima Va a gonfie vele. Con l'altra, pure
:rotfl::rotfl::rotfl:

sai che lo credevo anche io?

Pensa che avevo chiesto al mio ex cosa ne pensasse della poligamia chiedendogli di cambiare i patti della relazione e, se fino a quel momento il corpo era in gestione esclusiva di ciascuno smettere di lasciare la gestione divisa e condividere invece.

Quasi mi muore...

Una cogliona, non dirmelo...gli stavo chiedendo una cosa impossibile.
Ma sono sempre stata una inguaribile romantica in fondo :)

Comunque...anche io, dopo essere stata col mio amante, tornavo a casa e, proprio per lo sguardo amorevole ma non dettato dalla colpa bensì dall'accettazione di quel che era, avevo più voglia di scoparmi il mio ex...e devo dire che era pure bello. Mi sentivo, paradossalmente, più presente e coinvolta. Forse perchè ero più vicina a me stessa.

E non per merito dell'amante eh. Ma perchè tramite l'amante mi ero "ripresa" me.
Non saprei come dirla meglio adesso come adesso.

E ora vado...buona serata a tutti e grazie della chiacchierata :)
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Sì ma continua a dire che i tuoi bisogni non sono per forza hai bisogno degli altri, né lo sono mai stati. La veemenza con cui ti scagli su chi non la pensa come te a me fa pensare che ti rode il culo. 16,40 o 70 anni.
E se non ti rodesse il culo preoccupati, perché a forza di ripetere 150 volte gli stessi concetti sembri rincoglionito come ultimo o Trilobita.
Ripeto lo stesso concetto se si scansa e si svìa, e tu hai l'abilità di mettere sul piatto concetti che non c'entrano nulla con quello che hai detto giusto cinque minuti prima.
Vero che quello che vale per me può non valere per te (e ci mancherebbe) e quanto alla veemenza...oh, senti chi parla...:D
 

Brunetta

Utente di lunga data
Vero :)

Ma non dipende solo da me eh...

Dall'altra parte ho una persona che ha una visione delle relazioni molto simile alla mia.

Che è curiosa. Che non si ferma ai ruoli. Che vuole Conoscermi. E non avermi e basta.
Dall'altra parte c'è una persona a cui, per quanto faccia paura, non vuole avercelo garantito (cit).

E non è una cosa così scontata...

Se lui non fosse così...buh....credo che semplicemente troverei mediazioni e compromessi fra i miei bisogni e quelli dell'altro.

Non si può neanche costringere l'altro a prendere quel che non vuole prendere.
Ma questo non necessariamente significa che io mi debba mettere in condizione di farmi breathe control da sola.

Cercherei chiarezza...ma so anche che la chiarezza assoluta, la trasparenza assoluta è una tensione e non una realtà.

E' un gioco di equilibri. Secondo me.
Guarda che hai vinto (avete vinto) la lotteria.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
:rotfl::rotfl::rotfl:

sai che lo credevo anche io?

Pensa che avevo chiesto al mio ex cosa ne pensasse della poligamia chiedendogli di cambiare i patti della relazione e, se fino a quel momento il corpo era in gestione esclusiva di ciascuno smettere di lasciare la gestione divisa e condividere invece.

Quasi mi muore...

Una cogliona, non dirmelo...gli stavo chiedendo una cosa impossibile.
Ma sono sempre stata una inguaribile romantica in fondo :)

Comunque...anche io, dopo essere stata col mio amante, tornavo a casa e, proprio per lo sguardo amorevole ma non dettato dalla colpa bensì dall'accettazione di quel che era, avevo più voglia di scoparmi il mio ex...e devo dire che era pure bello. Mi sentivo, paradossalmente, più presente e coinvolta. Forse perchè ero più vicina a me stessa.

E non per merito dell'amante eh. Ma perchè tramite l'amante mi ero "ripresa" me.
Non saprei come dirla meglio adesso come adesso.

E ora vado...buona serata a tutti e grazie della chiacchierata :)
Guarda che si capisce benissimo. E ragionando al contrario posso dirti che se non ha quella funzione l'amante non serve a niente.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ripeto lo stesso concetto se si scansa e si svìa, e tu hai l'abilità di mettere sul piatto concetti che non c'entrano nulla con quello che hai detto giusto cinque minuti prima.
Vero che quello che vale per me può non valere per te (e ci mancherebbe) e quanto alla veemenza...oh, senti chi parla...:D
Assolutamente no, sono paziente e metodico come i lupi quando braccano le alci. La veemenza la utilizzo con i cretini perché non c'è altro modo per far entrare i concetti in testa.
sei tu che cerchi di svicolare ogni volta che uno ti riporta ai presupposti sbagliati del tuo modo di ragionare. Ci sono delle persone che stanno benissimo con delle scelte che hanno fatto che tu non avresti mai fatto. Ci sono allo stesso modo delle persone che fanno delle scelte che a te, ancorché obbligate, comporterebbero delle enormi sofferenze. E le fanno ridendo e stando bene con se stessi. Se non riesci ad accettare il fatto che tutto il tuo discorso è viziato dal fatto che non riesci a capire che la persona riesca a sentirsi a posto con se stessa, con le proprie scelte e con i propri valori anche mentre mette le corna alla moglie o al marito, continuerai a ripetere lo stesso concetto all'infinito convinto che sia applicabile a tutti.
No, non è applicabile a tutti. Poi lascia perdere che io ritengo di vivere meglio di te e per me tu sei il corrispettivo emotivo di un macellaio arricchito che viene a cena al ristorante da miliardi e mangia col mignolo alzato. Quella è una mia opinione che discende da come scrivi. Magari mi sbaglio pure che ne sai, io parlo proprio di buchi, anzi crateri logici nel tuo modo di ragionare.
Ed ogni cazzo di volta che provi a tornare sullo stesso sbaglio, con tanta pazienza e senza veemenza ti riporto al punto di partenza.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Assolutamente no, sono paziente e metodico come i lupi quando braccano le alci. La veemenza la utilizzo con i cretini perché non c'è altro modo per far entrare i concetti in testa.
sei tu che cerchi di svicolare ogni volta che uno ti riporta ai presupposti sbagliati del tuo modo di ragionare. Ci sono delle persone che stanno benissimo con delle scelte che hanno fatto che tu non avresti mai fatto. Ci sono allo stesso modo delle persone che fanno delle scelte che a te, ancorché obbligate, comporterebbero delle enormi sofferenze. E le fanno ridendo e stando bene con se stessi. Se non riesci ad accettare il fatto che tutto il tuo discorso è viziato dal fatto che non riesci a capire che la persona riesca a sentirsi a posto con se stessa, con le proprie scelte e con i propri valori anche mentre mette le corna alla moglie o al marito, continuerai a ripetere lo stesso concetto all'infinito convinto che sia applicabile a tutti.
No, non è applicabile a tutti. Poi lascia perdere che io ritengo di vivere meglio di te e per me tu sei il corrispettivo emotivo di un macellaio arricchito che viene a cena al ristorante da miliardi e mangia col mignolo alzato. Quella è una mia opinione che discende da come scrivi. Magari mi sbaglio pure che ne sai, io parlo proprio di buchi, anzi crateri logici nel tuo modo di ragionare.
Ed ogni cazzo di volta che provi a tornare sullo stesso sbaglio, con tanta pazienza e senza veemenza ti riporto al punto di partenza.
Vedi che sei tu quello bravo a confondere soggettività con oggettività. Te l'hanno scritto altrove giusto qualche ora fa.
 
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