Questa non è integrazione
http://www.ilgiornale.it/news/mondo...-anni-affidata-famiglia-islamica-1434607.html
http://www.ilgiornale.it/news/mondo...-anni-affidata-famiglia-islamica-1434607.html
solite menate dei giudici , mi viene sovente di pensare ma lo sanno quello che fanno certe volte?:facepalm:
purtroppo lo sanno benissimo...solite menate dei giudici , mi viene sovente di pensare ma lo sanno quello che fanno certe volte?:facepalm:
Ciao Danny, bentornato. Vorrei chiederti secondo te come possiamo definire l' integrazione, cioè vorrei capire quando possiamo affermare di aver integrato o di essere stati integrati socialmente. Come definizione.Qualche anno fa mi trovavo in una spiaggia isolata (occorreva una mezzoretta di cammino per arrivarci) in un parco naturale interdetto ai veicoli a motore della Corsica. Eravamo da soli, noi tre, e proprio per questo eravamo nudi. Ero in prossimità della battigia con mia figlia, che allora era ancora una bimba, stavo osservando in piedi lei che giocava con la sabbia. Senza che me ne accorgessi, alle mie spalle sopraggiunse un pick-up 4x4 che nel cassone trasportava un 5 o sei bambini, che vedendomi si misero a ridere. Dal veicolo a quel punto scese un nordafricano che cominciò a venirmi incontro impugnando un machete e pronunciando frasi incomprensibili. Mia moglie dormiva (fortunatamente) ed essendoci una duna tra noi e lui non poteva essere scorta. Io feci alcuni gesti con le mani invitando l'individuo a mantenere la calma, mi misi il costume velocemente. L'individuo si calmò, ritorno indietro verso l'auto, ripose il machete nella tasca della portiera e se ne andò. Non denunciai l'accaduto, ma ovviamente non frequentai più quella spiaggia. Il nudismo è comune in tutte le spiagge della Corsica isolate. O perlomeno, lo era. Non è integrazione neppure questo: http://calcydros2.altervista.org/nudisti-siete-infedeli-andrete-allinferno/ http://www.ilsussidiario.net/News/E...gia-da-uomini-che-urlano-Allah-Akhbar/716733/ E neppure questo https://www.professioneacqua.it/ras...re-al-nudismo-in-piscina-troppe-molestie.html O questo http://www.ilgiornale.it/news/mondo...to-attacco-terroristico-spiaggia-1273958.html Non è rinunciando ad alcuni costumi (seppur di minoranza) e opportunità che si pretende di creare integrazione.
Iniziamno a vestirci tutti eguali o anche nello stesso modo forse sarebbe l'inizioCiao Danny, bentornato. Vorrei chiederti secondo te come possiamo definire l' integrazione, cioè vorrei capire quando possiamo affermare di aver integrato o di essere stati integrati socialmente. Come definizione.
Tutti uguali mi puzza un po' di divisa, e sono estremamente diffidente dei popoli che portano le divise in tutte le fasi della vita.Iniziamno a vestirci tutti eguali o anche nello stesso modo forse sarebbe l'inizio
Sulle ultime due righe ovviamente sono d' accordo, ma chiedevo una definizione tua, non per criticarla, non so se mi spiegoQualcuno l'integrazione l'interpreta anche così:http://la-zanzara.radio24.ilsole24o...e-liberta-meglio-del-tradimento/?refresh_ce=1 http://www.lultimaribattuta.it/36429_valeria-castellano-grillina-e-musulmana Valeria Castellano: "Meglio la poligamia del tradimento – dice la giornalista ai microfoni di Parenzo – Non è bello tradire e allora la poligamia significa maggiore libertà. Meglio un uomo che non abbandona e continua a prendersi cura della donna se lei lo vuole. Il divorzio nel mondo islamico esiste da 100 anni prima dei nostri paesi, da quando esiste il Corano, anche la donna può abbandonare l’uomo.” "“La donna nel mondo occidentale è più sottomessa, siamo legate alla fisicità, alla bellezza, vogliamo piacere con la minigonna e i tacchi. La donna islamica è come l’uomo: tu vai in giro con i pettorali in vista facendo vedere i capezzoli o con i jeans attillati per far vedere il culo? La donna non dipende dal corpo come la donna occidentale. Per non parlare della pubblicità, in Occidente per vendere una ciabatta devi vedere una donna nuda, altrimenti non funziona”. Mai come in questo momento avremmo bisogno di parlare seriamente, lontano dalla propaganda e da simili personaggi, di quanto sta accadendo e di quello che potrà accadere in futuro.
Bisognerebbe distinguere tra integrazione economica e culturale.Ciao Danny, bentornato. Vorrei chiederti secondo te come possiamo definire l' integrazione, cioè vorrei capire quando possiamo affermare di aver integrato o di essere stati integrati socialmente. Come definizione.
mica intendevo la divisa:sonar: volevo solo dire vedi i cinesi , vedi gli albanesi , vedi tutti gli altri escludendo anche i mussulmani che si vestono come noi ma non gli altri.Tutti uguali mi puzza un po' di divisa, e sono estremamente diffidente dei popoli che portano le divise in tutte le fasi della vita.
Si però è complicato definire ad esempio per legge cosa si può mettere e cosa no, la legge italiana per una faccenda di antiterrorismo degli anni 70 impone ad esempio la visibilità del volto per un fatto di riconoscimento, è già qualcosa a ben pensarci. Poi i costumi tradizionali in genere vanno a morire con le seconde generazioni, i giovani. Immagino che i camicioni lunghi vengano portati da molti per sentirsi un po' più a casa, per auto rassicurarsi sulla loro identità.mica intendevo la divisa:sonar: volevo solo dire vedi i cinesi , vedi gli albanesi , vedi tutti gli altri escludendo anche i mussulmani che si vestono come noi ma non gli altri. Qualcosa di caratteristico del loro paese ci sta ma quei camicioni lunghi non si possono vedere
Ovvio che io preferisco i nudisti, ma non ti fare troppe illusioni.Bisognerebbe distinguere tra integrazione economica e culturale. Probabilmente si ritiene in genere sufficiente la prima sorvolando sulla seconda. Porto un esempio balneare, visto il clima: in una spiaggia è più facile che che sopravviva nel tempo, grazie alla maggiore tolleranza, in termini di frequentazione, una comunità di nudisti oppure una di persone con donne in costume islamico? E realmente possono convivere? E quando saranno la maggioranza anche rispetto alle persone con costume? Non è facile dare una risposta, neppure su un'argomento banale come questo.
Sai che la tua opinione esprime proprio l'annullamento dell'altro, non solo l'annullamento delle culture per te altre, ma anche l'annullamento della individualità che dovrebbe essere un valore (su cui si potrebbero scrivere libri) della cultura occidentale.mica intendevo la divisa:sonar: volevo solo dire vedi i cinesi , vedi gli albanesi , vedi tutti gli altri escludendo anche i mussulmani che si vestono come noi ma non gli altri.
Qualcosa di caratteristico del loro paese ci sta ma quei camicioni lunghi non si possono vedere
Non era per antiterrorismo, ma per potere fotografare e schedare i partecipanti alle manifestazioni di piazza e in particolare al servizio d'ordine. Legge tra l'altro attualmente del tutto inutile allo scopo perché l'abbigliamento sportivo ha prodotto passamontagna leggeri e facilissimi da mettere e togliere.Si però è complicato definire ad esempio per legge cosa si può mettere e cosa no, la legge italiana per una faccenda di antiterrorismo degli anni 70 impone ad esempio la visibilità del volto per un fatto di riconoscimento, è già qualcosa a ben pensarci. Poi i costumi tradizionali in genere vanno a morire con le seconde generazioni, i giovani. Immagino che i camicioni lunghi vengano portati da molti per sentirsi un po' più a casa, per auto rassicurarsi sulla loro identità.
Io non ne farei una faccenda di scorza, di abitudini esteriori, come ho ribadito prima la faccenda si riduce (riduce per modo di dire) ad un fatto di condivisione di valori comuni e di accettazione attraverso la mediazione di una linea che sia accettabile per tutti. Per fare questo ci vuole chiarezza sul proprio sistema valoriale, sul quale da più parti si balbetta finendo per mettersi in mano ai populisti. E' indimostrabile che una società funzioni dove lo stesso spazio sociale sia condiviso da gruppi che si riferiscono a diversi valori di fondo. E' per questo che sono scettico sul fattore unificante dell' economia alla quale si è delegato lo sporco lavoro che invece spetterebbe alla politica, sperando che le cose col tempo si aggiustino da sole.Questa discussione si ricollega a quella aperta da me su ispirazione di cielo. È il pregiudizio, la familiarità con un comportamento o con una persona, il senso di vicinanza o appartenenza culturale che influenza in modo non consapevole ed eccessivo il giudizio. Come quando si sollevò un caso su una donna in burkini al mare osservata con disgusto dalle altre bagnanti, per poi scoprire che si trattava di Nigella, famosissima cuoca della tv, che non voleva abbronzarsi e le bagnanti disgustate erano invece sue amiche che ridevano.
Fosse per qualsiasi motivo la trovo una regola di civiltà e di sicurezza.Non era per antiterrorismo, ma per potere fotografare e schedare i partecipanti alle manifestazioni di piazza e in particolare al servizio d'ordine. Legge tra l'altro attualmente del tutto inutile allo scopo perché l'abbigliamento sportivo ha prodotto passamontagna leggeri e facilissimi da mettere e togliere. L'unico risultato attuale è stato di scoraggiare il servizio d'ordine che favorisce la presenza di gruppi di uomini, quelli sì travisati, che fanno fallire nella violenza ogni manifestazione![]()