Ho sposato un traditore ...

Outdider

Utente di lunga data
sono d'accordo se lo avesse "incastrato" ma è successo in corso di matrimonio.... non lo ha imposto, si e rifiutata di abortire
Bhe s'è successo nel matrimonio allora va bene...non è imporlo ad uno che ti dice che non è pronto ad avere 3 figli. Comunque il figlio c'è ed avrebbe dovuto comportarsi diversamente a mio avviso.
 

ciliegia

Utente di lunga data
sono d'accordo se lo avesse "incastrato" ma è successo in corso di matrimonio.... non lo ha imposto, si e rifiutata di abortire
La decisione di avere un figlio credo debba essere una scelta condivisa, anche se durante il matrimonio e se avvenuta per caso. Se ti rifiuti di abortire scegli per entrambi e lo fai anche con una certa prepotenza, perché siete già sposati ed è più facile imporre la tua volontà senza essere abbandonata. Non si tratta di decidere dello specchio in bagno o del divano... lo porti in grembo tu perché la natura ha deciso così, ma dobbiamo decidere insieme se averlo oppure no.
Credo che una decisione del genere potrebbe bastare a uccidere la fiducia e quindi un rapporto; naturalmente sto parlando in generale, non del caso specifico.
Per quanto riguarda il caso specifico, invece, rimane il fatto che il bimbo ormai è qui, e il marito si comporta in maniera disumana: con il figlio, non con lei.
 

trilobita

Utente di lunga data
La decisione di avere un figlio credo debba essere una scelta condivisa, anche se durante il matrimonio e se avvenuta per caso. Se ti rifiuti di abortire scegli per entrambi e lo fai anche con una certa prepotenza, perché siete già sposati ed è più facile imporre la tua volontà senza essere abbandonata. Non si tratta di decidere dello specchio in bagno o del divano... lo porti in grembo tu perché la natura ha deciso così, ma dobbiamo decidere insieme se averlo oppure no.
Credo che una decisione del genere potrebbe bastare a uccidere la fiducia e quindi un rapporto; naturalmente sto parlando in generale, non del caso specifico.
Per quanto riguarda il caso specifico, invece, rimane il fatto che il bimbo ormai è qui, e il marito si comporta in maniera disumana: con il figlio, non con lei.
A quanto ci è dato sapere,il marito era leggerino anche prima del terzo figlio.
 

ciliegia

Utente di lunga data
A quanto ci è dato sapere,il marito era leggerino anche prima del terzo figlio.
Infatti, e l'ho specificato più volte, sono entrata nel merito solo della scelta di avere il terzo figlio.
 

Lostris

Utente Ludica
La decisione di avere un figlio credo debba essere una scelta condivisa, anche se durante il matrimonio e se avvenuta per caso. Se ti rifiuti di abortire scegli per entrambi e lo fai anche con una certa prepotenza, perché siete già sposati ed è più facile imporre la tua volontà senza essere abbandonata. Non si tratta di decidere dello specchio in bagno o del divano... lo porti in grembo tu perché la natura ha deciso così, ma dobbiamo decidere insieme se averlo oppure no.
Credo che una decisione del genere potrebbe bastare a uccidere la fiducia e quindi un rapporto; naturalmente sto parlando in generale, non del caso specifico.
Per quanto riguarda il caso specifico, invece, rimane il fatto che il bimbo ormai è qui, e il marito si comporta in maniera disumana: con il figlio, non con lei.
Beh, mi sembra di una banalità sconcertante il fatto che se non c'è accordo tra tenerlo o meno, l'ultima parola spetta sempre e comunque alla madre eh. Perché è il suo corpo.

In questo caso inoltre si tratta di un terzo figlio all'interno di un matrimonio...
..e lamentarsi di essere stato incastrato perché lei non se l'è sentita di abortire è ridicolo. Da calci in culo.
 

ciliegia

Utente di lunga data
Beh, mi sembra di una banalità sconcertante il fatto che se non c'è accordo tra tenerlo o meno, l'ultima parola spetta sempre e comunque alla madre eh. Perché è il suo corpo.

In questo caso inoltre si tratta di un terzo figlio all'interno di un matrimonio...
..e lamentarsi di essere stato incastrato perché lei non se l'è sentita di abortire è ridicolo. Da calci in culo.
A me invece sembra di una banalità sconcertante il fatto che si debba decidere in due; se mi imponi la tua scelta, te lo cresci da sola.
E, ribadisco, non ho detto che il marito si lamenta perché è stato incastrato ma che in generale una cosa del genere ucciderebbe la fiducia anche del marito migliore sulla faccia della terra, cosa che peraltro in questa situazione magari non c'entra.
 

Outdider

Utente di lunga data
Beh, mi sembra di una banalità sconcertante il fatto che se non c'è accordo tra tenerlo o meno, l'ultima parola spetta sempre e comunque alla madre eh. Perché è il suo corpo.

In questo caso inoltre si tratta di un terzo figlio all'interno di un matrimonio...
..e lamentarsi di essere stato incastrato perché lei non se l'è sentita di abortire è ridicolo. Da calci in culo.
:D ma...ma...ma allora sei dei nostri? :up:
 

Lostris

Utente Ludica
A me invece sembra di una banalità sconcertante il fatto che si debba decidere in due; se mi imponi la tua scelta, te lo cresci da sola.
Ti auguro proprio di essere sempre d'accordo sui fondamentali...... ma davvero.
 

Brunetta

Utente di lunga data
La decisione di avere un figlio credo debba essere una scelta condivisa, anche se durante il matrimonio e se avvenuta per caso. Se ti rifiuti di abortire scegli per entrambi e lo fai anche con una certa prepotenza, perché siete già sposati ed è più facile imporre la tua volontà senza essere abbandonata. Non si tratta di decidere dello specchio in bagno o del divano... lo porti in grembo tu perché la natura ha deciso così, ma dobbiamo decidere insieme se averlo oppure no.
Credo che una decisione del genere potrebbe bastare a uccidere la fiducia e quindi un rapporto; naturalmente sto parlando in generale, non del caso specifico.
Per quanto riguarda il caso specifico, invece, rimane il fatto che il bimbo ormai è qui, e il marito si comporta in maniera disumana: con il figlio, non con lei.
Sei impazzita?
Nel matrimonio non arriva un figlio per opera dello spirito santo, se uno non vuole il terzo figlio si comporta di conseguenza, non si può imporre di abortire!
Roba da pazzi!
 

Brunetta

Utente di lunga data
A me invece sembra di una banalità sconcertante il fatto che si debba decidere in due; se mi imponi la tua scelta, te lo cresci da sola.
E, ribadisco, non ho detto che il marito si lamenta perché è stato incastrato ma che in generale una cosa del genere ucciderebbe la fiducia anche del marito migliore sulla faccia della terra, cosa che peraltro in questa situazione magari non c'entra.
A me ucciderebbe la fiducia in lui se un marito pensasse anche lontanamente di impormi un aborto senza altra ragione del fatto che lui non vuole un terzo figlio. Da ribrezzo proprio.
Ma pure un amante occasionale.
 
Ultima modifica:

Outdider

Utente di lunga data
Sei impazzita?
Nel matrimonio non arriva un figlio per opera dello spirito santo, se uno non vuole il terzo figlio si comporta di conseguenza, non si può imporre di abortire!
Roba da pazzi!
Scusa perchè dovrebbe essere impazzita? Solo perchè ha scritto quello che pensa?
 

Brunetta

Utente di lunga data

ciliegia

Utente di lunga data
Veramente è un'ora che sto dicendo che nessuno può imporre niente a nessuno, né la moglie un figlio al marito, né il marito un aborto alla moglie. Se decidi da sola di tenertelo, io posso decidere di non fargli da padre.
E se la donna decide di abortire e il marito invece vuole tenerlo? Decide sempre la donna no? :eek: Come se si stesse parlando di cosa mangiare la sera.


Comunque mi tolgo da una conversazione dove l'unico argomento per controbattere è 'sei impazzita' :):D
 

Outdider

Utente di lunga data
È proprio folle pensare di IMPORRE un aborto.
Va bene per te non per tutti...e poi, da quello che ho capito, lei scrive che si deve decidere in 2 e non da sola. Non scrive che una deve abortire, ma che se lo vuole se lo deve crescere, affermazione opinabile a mio avviso ma da rispettare.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
sono d'accordo se lo avesse "incastrato" ma è successo in corso di matrimonio.... non lo ha imposto, si e rifiutata di abortire
Come se rifiutarsi di abortire non fosse imporre un figlio. A fronte di questo, lui non è scappato, si è semplicemente sentito fregato. E mi pare che sia rimasto. Rimanendo tutto sommato e portando i soldi a casa. E adesso si becca pure un ricorso per separazione addosso perché chatta con qualcuna e cerca ossigeno altrove. Tutta la mia solidarietà al marito.
Ma tutta.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Veramente è un'ora che sto dicendo che nessuno può imporre niente a nessuno, né la moglie un figlio al marito, né il marito un aborto alla moglie. Se decidi da sola di tenertelo, io posso decidere di non fargli da padre.
E se la donna decide di abortire e il marito invece vuole tenerlo? Decide sempre la donna no? :eek: Come se si stesse parlando di cosa mangiare la sera.


Comunque mi tolgo da una conversazione dove l'unico argomento per controbattere è 'sei impazzita' :):D
Per me hai ragione su tutta la linea.
 

noa

Utente
Come se rifiutarsi di abortire non fosse imporre un figlio. A fronte di questo, lui non è scappato, si è semplicemente sentito fregato. E mi pare che sia rimasto. Rimanendo tutto sommato e portando i soldi a casa. E adesso si becca pure un ricorso per separazione addosso perché chatta con qualcuna e cerca ossigeno altrove. Tutta la mia solidarietà al marito.
Ma tutta.
l'aborto non è proprio una passeggiata e il sentirsi fregato perchè tua moglie è rimasta incinta è una cosa che non si può sentire
sul fatto che lui sia rimasto continuando a portare a casa i soldi si chiama collaborazione, e se cerca ossigeno altrove chattando, lo facesse anche lei saresti così comprensivo?
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
l'aborto non è proprio una passeggiata e il sentirsi fregato perchè tua moglie è rimasta incinta è una cosa che non si può sentire
sul fatto che lui sia rimasto continuando a portare a casa i soldi si chiama collaborazione, e se cerca ossigeno altrove chattando, lo facesse anche lei saresti così comprensivo?
Non si tratta di essere comprensivi. Si tratta di essere equi. I rapporti di potere all'interno di una coppia ci stanno come ci stanno in qualunque altro campo. Se dobbiamo giocare a Maschi contro femmine, fai pure da sola. Se invece dobbiamo ragionare su chi ha imposto situazioni e chi invece ha reagito a situazioni imposte da fuori, per come la vedo io la bilancia é sbracata un favore di lui.
E comunque se lei avesse cercato ossigeno altrove con un marito a casa perennemente davanti al computer e che mette prima il fantacalcio della moglie avrebbe avuto da parte mia una standing ovation.
E poi onestamente parliamoci chiaro, avendo in casa una che con due figli manco ti guarda più (99 su 100), ti accolla pure il terzo e sicuramente se soffriva di obesità patologica prima, con tre gravidanze sul collo assomiglia al cattivo dei Ghostbusters, che chatti con una senza manco arrivare al dunque per come sono fatto io potresti dare lezioni di santità a Padre Pio.
Essú
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Beh, mi sembra di una banalità sconcertante il fatto che se non c'è accordo tra tenerlo o meno, l'ultima parola spetta sempre e comunque alla madre eh. Perché è il suo corpo.

In questo caso inoltre si tratta di un terzo figlio all'interno di un matrimonio...
..e lamentarsi di essere stato incastrato perché lei non se l'è sentita di abortire è ridicolo. Da calci in culo.
stiamo pur sempre parlando della vita in fieri di un essere umano.

ciò premesso, ovvio che non si può sentire che uno si senta incastrato dal terzo figlio....
 
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