dimentico oppure no?

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Bruja

Utente di lunga data
Emmekappa

Sì Bruja, il concetto è chiaro. E per gli adulti è giusto che sia così. Ma un bambino va difeso. La scena di "La bestia nel cuore" con la madre che finge di non vedere quello che fa il padre... mi vengono i brividi...
Questo è assolutamente giusto, chi è innocente e soprattutto in fase di formazione va difeso ad oltranza.... La regola che ho espresso è valida per chi è autonomemente in grado di reagire e riflettere; che poi ci riesca o meno riguarda indole e carattere... ho solo indicato la via.
Bruja
 
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MK

Utente di lunga data
Questo è assolutamente giusto, chi è innocente e soprattutto in fase di formazione va difeso ad oltranza.... La regola che ho espresso è valida per chi è autonomemente in grado di reagire e riflettere; che poi ci riesca o meno riguarda indole e carattere... ho solo invoicato la via.
Bruja
Vero. E pochi ci riescono Bruja, purtroppo...
 

Miciolidia

Utente di lunga data
avevo scritto duecento righe ed è andato tutto perso.


riprovo in sintesi:

sono convinta che maggiore sia l'intelligenza e maggiori siano le difese che applicano per difendersi appunto dalle ferite subite

mi riferivo alla capacità autonoma di cui accennava Bruja....capacità di riflessione e superamento. Non è cosi automatico.So che Bruja comunque non ne parlava in termini generali.

se le ferite sono profonde..non c'è intelligenza che aiuti, anzi, quella aiuta le difese magari...aiuta a simulare meglio..ma nel lungo periodo vedo che implodono comunque....insomma l'equazione Q. I. alto + ferite subite importanti...creano nevrosi comunque che non possono essere gestite in autonomia.
 

Old Giusy

Utente di lunga data
avevo scritto duecento righe ed è andato tutto perso.


riprovo in sintesi:

sono convinta che maggiore sia l'intelligenza e maggiori siano le difese che applicano per difendersi appunto dalle ferite subite

mi riferivo alla capacità autonoma di cui accennava Bruja....capacità di riflessione e superamento. Non è cosi automatico.So che Bruja comunque non ne parlava in termini generali.

se le ferite sono profonde..non c'è intelligenza che aiuti, anzi, quella aiuta le difese magari...aiuta a simulare meglio..ma nel lungo periodo vedo che implodono comunque....insomma l'equazione Q. I. alto + ferite subite importanti...creano nevrosi comunque che non possono essere gestite in autonomia.
Buongiorno Micio!
E quanto la razionalità aiuta a superare le ferite?
Io, ad esempio, gestisco anche le emozioni usando la razionalità....
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Giorno Giusy!

Buongiorno Micio!
E quanto la razionalità aiuta a superare le ferite?
Io, ad esempio, gestisco anche le emozioni usando la razionalità....

non sono una professionista, ma dicevo appunto che per alcune ferite ...quelle peggiori e lontane nel tempo....non c'è razionalità che tenga...è quello che osservo intorno a me, nella realtà....

quelle quotidiane..si...la razionalità è necessaria, lo faccio anche io giusy.di continuo.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
non sono una professionista, ma dicevo appunto che per alcune ferite ...quelle peggiori e lontane nel tempo....non c'è razionalità che tenga...è quello che osservo intorno a me, nella realtà....

quelle quotidiane..si...la razionalità è necessaria, lo faccio anche io giusy.di continuo.
Le ferite antiche, subite quando non c'era la capacità cognitiva di comprendere e rielaborare, rimangono aperte perché sono ricordate come sono state vissute, non come i fatti sono avvenuti realmente.
Forse se si riuscisse a perdonarsi per non essere stati in grado di reagire si potrebbe comprendere anche chi ce le ha inferte.
 

Bruja

Utente di lunga data
ottima riflessione

Le ferite antiche, subite quando non c'era la capacità cognitiva di comprendere e rielaborare, rimangono aperte perché sono ricordate come sono state vissute, non come i fatti sono avvenuti realmente.E' credo una realtà con cui confrontarsi... il dopo è vissuto in base alle sensazioni provate più che all'azione avvenuta
Forse se si riuscisse a perdonarsi per non essere stati in grado di reagire si potrebbe comprendere anche chi ce le ha inferte.
Questo pur essendo auspicabile è davvero difficile, il momento di smarrimento, di senso di vuoto e di crisi interiore che si vive in caso di ferite tanto profonde, va sì elaborato, ma andrebbe anche valutato, per comprendere, che chi ha inferto quei mcolpi non era in grado di valutare quel che faceva.... riconoscergli quindi una sorta di incapacità comportamerntale e di lucidità perchè era sotto l'aberrazione della sensibilità che spesso l'interesse per un'altra persona provoca. E non dico nulla di strano visto che pare provato scientificamente che uno stato di innamoramento, di forte attrazione, di passionalità rende inefficace una ragionevole razionalità che impedirebbe di infliggere certe piccole crudeltà sentimentali.
Ecco che se ci ri capacita di questo è più facile perdonarsi e soprattutto considerare con comprensione certe azioni. Il paragone è precario ma sarebbe come sgridare un bambino perchè ha rubato qualche soldo per comprare e mangiare troppe caramelle.... non sapeva che gli sarebbe venuto il mal di pancia e che le cure per farglielo passare le avrebbe attuate chi aveva ingannato...
Bruja
 
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