Bella domanda, anzi La Domanda. All'epoca fu lei a confessare un evento accaduto tre anni prima, di cui ripensandoci mi ero pure accorto ma non avevo approfondito ritenendolo impossibile. Mi disse che lo aveva fatto perché non riusciva a reggere il peso della colpa, secondo me invece per punirmi perché le avevo detto che volevo lasciarla, cosa che poi ho fatto, visti i nostri pessimi rapporti che mi avevano fatto disamorare e poi addirittura tradirla. Sinceramente non apprezzai per nulla, mi fece stare e mi fa stare male, anche se paradossalmente la stavo tradendo quindi avrei dovuto capire, e interpretai la cosa come una vendetta ed uno scarico di un peso da lei a me. Oggi, a cose finite, io non ho confessato per non darle il dispiacere che ebbi io, e perché per me la sua confessione non ha portato nulla di buono, peccato perché credo che altrimenti oggi staremmo benissimo, visti i progressi che abbiamo fatto dopo questa enorme crisi. D'altronde, mi farebbe anche piacere confessarle tutto per chiederle aiuto?!?!, credo che sia l'unica persona che possa levarmi il macigno della ex dallo stomaco e dal cuore, perché no. Finora ho resistito, non mi sembra giusto chiedere aiuto a chi verrebbe devastato da una notizia del genere, forse però hai ragione anche tu, sarebbe l'unico modo, rischiando il tutto per tutto, di tornare veramente uniti? Che mi dite, amici?