Delusione

arthur

Utente di lunga data
Sono un uomo sposato di 52 anni, con tre figli. Il mio matrimonio dura da 20 anni, con più alti che bassi, ma dal 2015 si è letteralmente "rotto" qualcosa dentro di me, a causa di continui battibecchi dovuti alla routine quotidiana e, ma l'ho scoperto dopo, a causa del tradimento di mia moglie con un collega di lavoro, storia comunque da lei interrotta e considerata "una follia". Premetto che ho sempre amato mia moglie senza tradirla, mi piace molto fisicamente e la stimo come persona, come madre e come moglie. Vista però la mia insoddisfazione, allargata alla fase della vita in generale, ho ceduto alle lusinghe di una collega più giovane (37 anni) che già conoscevo da tre anni in amicizia, ed ho iniziato una relazione clandestina, innamoratissimo come mai mi è capitato ma chiarendo fin da subito che, per come sono fatto io, non avrei retto una relazione da amanti per molto tempo, e proponendole, se le cose fossero andate bene, una relazione vera, allo scoperto, nel giro di meno di un anno. Dopo sei mesi, anche a causa della "confessione" di mia moglie del suo precedente tradimento, ho lasciato la mia famiglia andando a vivere da solo, ma in una sistemazione temporanea, riuscendo con molti sforzi a rimanere molto vicino ai figli, cui tengo più di me stesso. L'altra a quel punto si è spaventata e non mi ha seguito minimamente, continuando nei fatti a propormi una relazione clandestina da amanti. Dopo qualche mese, visto il comportamento di mia moglie, che ha anche risvegliato in me qualcosa di sopito, e vista la sofferenza che stavo provocando ai figli, ho deciso di tornare a casa. La mia amante ne è stata felice (!?!), dicendo che non era ancora pronta e che però, entro pochi mesi, mi avrebbe proposto lei di andare a vivere insieme. Ho quindi deciso di troncare la relazione dal punto di vista sessuale, ma rimanendo in assiduo contatto telefonico e vedendola ogni tanto per motivi di lavoro. Lei a quel punto è caduta in depressione, professandomi amore eterrno ma dicendo che non riusciva a superare questo blocco; è così ricorsa alle cure di una psicologa, che di fatto l'ha smossa. Io nel frattempo sono rimasto molto fermo sulle mie posizioni, dicendole che avrei accettato solo una relazione vera, non clandestina, e rifiutandole incontri di tipo sessuale. Conclusione, due mesi fa mi ha mandato due righe dicendo che in ferie si era messa con un altro. Da quel momento mi è crollato il mondo addosso, ho scoperto, ma già lo sapevo, quanto fosse importante per me e quanto la mia vita sia vuota senza di lei. L'ho rivista solo una volta, in cui era estremamente confusa e parlava già di progetti (?!) di vita futura con l'altro, e da allora non la sto più sentendo, per non soffrire. Tradito, traditore, tradito...
 

Blaise53

Utente di lunga data
Sono un uomo sposato di 52 anni, con tre figli. Il mio matrimonio dura da 20 anni, con più alti che bassi, ma dal 2015 si è letteralmente "rotto" qualcosa dentro di me, a causa di continui battibecchi dovuti alla routine quotidiana e, ma l'ho scoperto dopo, a causa del tradimento di mia moglie con un collega di lavoro, storia comunque da lei interrotta e considerata "una follia". Premetto che ho sempre amato mia moglie senza tradirla, mi piace molto fisicamente e la stimo come persona, come madre e come moglie. Vista però la mia insoddisfazione, allargata alla fase della vita in generale, ho ceduto alle lusinghe di una collega più giovane (37 anni) che già conoscevo da tre anni in amicizia, ed ho iniziato una relazione clandestina, innamoratissimo come mai mi è capitato ma chiarendo fin da subito che, per come sono fatto io, non avrei retto una relazione da amanti per molto tempo, e proponendole, se le cose fossero andate bene, una relazione vera, allo scoperto, nel giro di meno di un anno. Dopo sei mesi, anche a causa della "confessione" di mia moglie del suo precedente tradimento, ho lasciato la mia famiglia andando a vivere da solo, ma in una sistemazione temporanea, riuscendo con molti sforzi a rimanere molto vicino ai figli, cui tengo più di me stesso. L'altra a quel punto si è spaventata e non mi ha seguito minimamente, continuando nei fatti a propormi una relazione clandestina da amanti. Dopo qualche mese, visto il comportamento di mia moglie, che ha anche risvegliato in me qualcosa di sopito, e vista la sofferenza che stavo provocando ai figli, ho deciso di tornare a casa. La mia amante ne è stata felice (!?!), dicendo che non era ancora pronta e che però, entro pochi mesi, mi avrebbe proposto lei di andare a vivere insieme. Ho quindi deciso di troncare la relazione dal punto di vista sessuale, ma rimanendo in assiduo contatto telefonico e vedendola ogni tanto per motivi di lavoro. Lei a quel punto è caduta in depressione, professandomi amore eterrno ma dicendo che non riusciva a superare questo blocco; è così ricorsa alle cure di una psicologa, che di fatto l'ha smossa. Io nel frattempo sono rimasto molto fermo sulle mie posizioni, dicendole che avrei accettato solo una relazione vera, non clandestina, e rifiutandole incontri di tipo sessuale. Conclusione, due mesi fa mi ha mandato due righe dicendo che in ferie si era messa con un altro. Da quel momento mi è crollato il mondo addosso, ho scoperto, ma già lo sapevo, quanto fosse importante per me e quanto la mia vita sia vuota senza di lei. L'ho rivista solo una volta, in cui era estremamente confusa e parlava già di progetti (?!) di vita futura con l'altro, e da allora non la sto più sentendo, per non soffrire. Tradito, traditore, tradito...
Non ti sei fatto mancare niente.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Sono un uomo sposato di 52 anni, con tre figli. Il mio matrimonio dura da 20 anni, con più alti che bassi, ma dal 2015 si è letteralmente "rotto" qualcosa dentro di me, a causa di continui battibecchi dovuti alla routine quotidiana e, ma l'ho scoperto dopo, a causa del tradimento di mia moglie con un collega di lavoro, storia comunque da lei interrotta e considerata "una follia". Premetto che ho sempre amato mia moglie senza tradirla, mi piace molto fisicamente e la stimo come persona, come madre e come moglie. Vista però la mia insoddisfazione, allargata alla fase della vita in generale, ho ceduto alle lusinghe di una collega più giovane (37 anni) che già conoscevo da tre anni in amicizia, ed ho iniziato una relazione clandestina, innamoratissimo come mai mi è capitato ma chiarendo fin da subito che, per come sono fatto io, non avrei retto una relazione da amanti per molto tempo, e proponendole, se le cose fossero andate bene, una relazione vera, allo scoperto, nel giro di meno di un anno. Dopo sei mesi, anche a causa della "confessione" di mia moglie del suo precedente tradimento, ho lasciato la mia famiglia andando a vivere da solo, ma in una sistemazione temporanea, riuscendo con molti sforzi a rimanere molto vicino ai figli, cui tengo più di me stesso. L'altra a quel punto si è spaventata e non mi ha seguito minimamente, continuando nei fatti a propormi una relazione clandestina da amanti. Dopo qualche mese, visto il comportamento di mia moglie, che ha anche risvegliato in me qualcosa di sopito, e vista la sofferenza che stavo provocando ai figli, ho deciso di tornare a casa. La mia amante ne è stata felice (!?!), dicendo che non era ancora pronta e che però, entro pochi mesi, mi avrebbe proposto lei di andare a vivere insieme. Ho quindi deciso di troncare la relazione dal punto di vista sessuale, ma rimanendo in assiduo contatto telefonico e vedendola ogni tanto per motivi di lavoro. Lei a quel punto è caduta in depressione, professandomi amore eterrno ma dicendo che non riusciva a superare questo blocco; è così ricorsa alle cure di una psicologa, che di fatto l'ha smossa. Io nel frattempo sono rimasto molto fermo sulle mie posizioni, dicendole che avrei accettato solo una relazione vera, non clandestina, e rifiutandole incontri di tipo sessuale. Conclusione, due mesi fa mi ha mandato due righe dicendo che in ferie si era messa con un altro. Da quel momento mi è crollato il mondo addosso, ho scoperto, ma già lo sapevo, quanto fosse importante per me e quanto la mia vita sia vuota senza di lei. L'ho rivista solo una volta, in cui era estremamente confusa e parlava già di progetti (?!) di vita futura con l'altro, e da allora non la sto più sentendo, per non soffrire. Tradito, traditore, tradito...
Poteva andare peggio.
Avresti potuto lasciare DEFINITIVAMENTE moglie e figli per una situazione instabile e molto probabilmente destinata a finire presto.
Pensa che l'hai vissuta per quello che è stato, e che altro non avresti potuto avere.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sei una persona molto razionale che cerca di essere coerente con se stesso e con i propri valori.
Peccato che non sei in grado di razionalizzare tutto e vorresti controllare gli altri e farli agire come dentro una tua sceneggiatura. Ma gli altri sono cattivi attori e li stai facendo diventare vittime di un regista poco padrone della sceneggiatura.
Forse anche tu avresti bisogno di terapia.
 

arthur

Utente di lunga data
Sei una persona molto razionale che cerca di essere coerente con se stesso e con i propri valori.
Peccato che non sei in grado di razionalizzare tutto e vorresti controllare gli altri e farli agire come dentro una tua sceneggiatura. Ma gli altri sono cattivi attori e li stai facendo diventare vittime di un regista poco padrone della sceneggiatura.
Forse anche tu avresti bisogno di terapia.
Cara Brunetta, sono d'accordo con te sulla difficoltà che ho di accettare la mia parte non razionale, meno sul fatto che voglia controllare gli altri, anzi. Se mi spieghi meglio ne parliamo, mi interessa moltissimo il tuo parere. Comunque, ho iniziato una terapia, ho bisogno di supporto, da solo non ce la faccio
 

arthur

Utente di lunga data
Poteva andare peggio.
Avresti potuto lasciare DEFINITIVAMENTE moglie e figli per una situazione instabile e molto probabilmente destinata a finire presto.
Pensa che l'hai vissuta per quello che è stato, e che altro non avresti potuto avere.
Grazie Jim, credo che nel casino generale ho mantenuto la barra dritta nei confronti dei figli, ora ancora di più penso che non ci sia altro da fare che dare loro la precedenza su tutto. Però è dura...
 

Blaise53

Utente di lunga data
Grazie Jim, credo che nel casino generale ho mantenuto la barra dritta nei confronti dei figli, ora ancora di più penso che non ci sia altro da fare che dare loro la precedenza su tutto. Però è dura...
Ma no gioca in casa la maggior parte delle "partite" e qualcuna fuori. 52 anni ancora appresso al l'ammore.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Grazie Jim, credo che nel casino generale ho mantenuto la barra dritta nei confronti dei figli, ora ancora di più penso che non ci sia altro da fare che dare loro la precedenza su tutto. Però è dura...
Probabile.
Così com'è probabile che tu sia ancora lì perchè tua moglie (che ti ha tradito) non sa che hai fatto lo stesso anche tu.
Tutto può essere...
 

trilobita

Utente di lunga data
Cara Brunetta, sono d'accordo con te sulla difficoltà che ho di accettare la mia parte non razionale, meno sul fatto che voglia controllare gli altri, anzi. Se mi spieghi meglio ne parliamo, mi interessa moltissimo il tuo parere. Comunque, ho iniziato una terapia, ho bisogno di supporto, da solo non ce la faccio
Se già hai capito che esiste il problema,stai andando in terapia,sei sulla strada giusta.
Credo sia importante valutare i sentimenti che ancora provi per tua moglie.
Presumo che,in un modo o nell'altro il suo tradimento sia archiviato,quindi si tratta solo di destrutturare la figura della tua ex amante.
Impresa non facile,ma tempo ed impegno...
 

arthur

Utente di lunga data
Se già hai capito che esiste il problema,stai andando in terapia,sei sulla strada giusta.
Credo sia importante valutare i sentimenti che ancora provi per tua moglie.
Presumo che,in un modo o nell'altro il suo tradimento sia archiviato,quindi si tratta solo di destrutturare la figura della tua ex amante.
Impresa non facile,ma tempo ed impegno...
;)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Cara Brunetta, sono d'accordo con te sulla difficoltà che ho di accettare la mia parte non razionale, meno sul fatto che voglia controllare gli altri, anzi. Se mi spieghi meglio ne parliamo, mi interessa moltissimo il tuo parere. Comunque, ho iniziato una terapia, ho bisogno di supporto, da solo non ce la faccio
Se hai già un supporto è una cosa buona.
Io capisco l'innamoramento molto meno essere in balìa della instabilità di una donna che non sa cosa vuole, coinvolgendo i figli in questa tempesta.
 

ciliegia

Utente di lunga data
Mi sembra che, oltre ogni altra considerazione, di base ci sia che il tuo matrimonio è probabilmente alla frutta. Forse puoi anche andare via di casa e stare da solo, hai valutato questa ipotesi?
 

arthur

Utente di lunga data
Mi sembra che, oltre ogni altra considerazione, di base ci sia che il tuo matrimonio è probabilmente alla frutta. Forse puoi anche andare via di casa e stare da solo, hai valutato questa ipotesi?
Certo che l'ho valutata, solo che stavolta sarebbe per sempre, non posso fare avanti e indietro a mio piacimento. In questi giorni sto cercando di ascoltare la mia parte più profonda, se poi ci arrivo ci arrivo, però sento che qualcosa ancora c'è, se non ci fosse non sarei mai tornato
 

arthur

Utente di lunga data
Se hai già un supporto è una cosa buona.
Io capisco l'innamoramento molto meno essere in balìa della instabilità di una donna che non sa cosa vuole, coinvolgendo i figli in questa tempesta.
mah, sul fatto che non sa cosa voglia inizio ad avere dei dubbi, forse voleva semplicemente "divertirsi" con un uomo impegnato senza prendersi responsabilità e, soprattutto, senza confessarlo a sé stessa, ammantando il tutto con discorsi d'amore; e io, in crisi di mezz'età?, ci sono cascato dentro
 

Brunetta

Utente di lunga data
mah, sul fatto che non sa cosa voglia inizio ad avere dei dubbi, forse voleva semplicemente "divertirsi" con un uomo impegnato senza prendersi responsabilità e, soprattutto, senza confessarlo a sé stessa, ammantando il tutto con discorsi d'amore; e io, in crisi di mezz'età?, ci sono cascato dentro
Poverino.
Stai attento a non scaricare responsabilità.
 

Blaise53

Utente di lunga data
mah, sul fatto che non sa cosa voglia inizio ad avere dei dubbi, forse voleva semplicemente "divertirsi" con un uomo impegnato senza prendersi responsabilità e, soprattutto, senza confessarlo a sé stessa, ammantando il tutto con discorsi d'amore; e io, in crisi di mezz'età?, ci sono cascato dentro
Crisi di mezz'età? Voglia di una pucchiacchella nuova, vedi bene. Poi alla fine è intingere in un altro bicchiere.
Il consiglio da me l'hai avuto 😉.
Lascia st' pagliacciate ai vivi noi siamo seri appartnimm' a morte. A livella di Totò.
 
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