Riflessioni (varie) sulle trasformazioni in atto della nostra società

brenin

Utente
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che legacoop sia una lobby potente non c'è dubbio, è anche vero che la sinistra italiana sono 20 anni almeno che ha perso il contatto col mondo operaio e contadino.

gli addentellati col mondo della finanza sono una delle questioni che andranno affrontate. dal 2011 ad oggi la politica si è completamente asservita al mondo tecnocratico e finanziario ed i danni sono evidenti.

il partito degli astenuti ormai è maggioritario non sono il Italia. il toy boy in Francia ha stravinto, ma a votare c'è andato poco più del 40% degli aventi diritto
Politica e finanza sono un connubio pericolosissimo.... i nostri politicanti si sono serviti della finanza per commettere - da decenni a questa parte - dei veri e propri saccheggi non solo alle casse erariali ma anche a quelle dei cittadini. E' fuor di luogo che poi la finanza - presto o tardi - ti presenti il conto....
Sulle elezioni francesi, che dire..... sparita la gauche, la destra con un candidato impresentabile, la Le Pen sconfitta in partenza, posso presumere sia stata una vittoria annunciata ( quello che fa seriamente riflettere, come giustamente sottolinei, è la percentuale di astenuti che ha toccato livelli inimmaginabili sino a pochi anni fa ).
 

perplesso

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Politica e finanza sono un connubio pericolosissimo.... i nostri politicanti si sono serviti della finanza per commettere - da decenni a questa parte - dei veri e propri saccheggi non solo alle casse erariali ma anche a quelle dei cittadini. E' fuor di luogo che poi la finanza - presto o tardi - ti presenti il conto....
Sulle elezioni francesi, che dire..... sparita la gauche, la destra con un candidato impresentabile, la Le Pen sconfitta in partenza, posso presumere sia stata una vittoria annunciata ( quello che fa seriamente riflettere, come giustamente sottolinei, è la percentuale di astenuti che ha toccato livelli inimmaginabili sino a pochi anni fa ).
la LePen è sconfitta in partenza perchè il sistema elettorale francese è concepito appunto per impedire al FN di vincere.

l'unico modo per spezzare il patto vizioso repubblicano è che emerga un Trump alla francese, che riesca a far sì che l'elettorato di cdx in Francia si ribelli alle indicazioni del partito di riferimento, così come è successo negli USA a novembre, quando gli elettori repubblicani hanno votato per Trump contro le indicazioni del GOP, che assolutamente non lo voleva alla Casa Bianca.
 

brenin

Utente
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la LePen è sconfitta in partenza perchè il sistema elettorale francese è concepito appunto per impedire al FN di vincere.

l'unico modo per spezzare il patto vizioso repubblicano è che emerga un Trump alla francese, che riesca a far sì che l'elettorato di cdx in Francia si ribelli alle indicazioni del partito di riferimento, così come è successo negli USA a novembre, quando gli elettori repubblicani hanno votato per Trump contro le indicazioni del GOP, che assolutamente non lo voleva alla Casa Bianca.
Resti sempre convinto che Trump arrivi a fine mandato ?
 

danny

Utente di lunga data
Domandone: in quale modo un eventuale uscita di scena del PD potrebbe portare a dei cambiamenti in positivo per la gestione dell'immigrazione?
Altra questione: risorse per miglioramento tempi giustizia e controllo del territorio (indipendentemente dalla questione immigrati) ci sono?
 

perplesso

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Domandone: in quale modo un eventuale uscita di scena del PD potrebbe portare a dei cambiamenti in positivo per la gestione dell'immigrazione?
Altra questione: risorse per miglioramento tempi giustizia e controllo del territorio (indipendentemente dalla questione immigrati) ci sono?
l'eliminazione (spero fisica) del PD cambierebbe in positivo certamente. perchè le ong al soldo di Soros non avrebbe più la copertura politica e mediatica che distorce la realtà e si potrebbe finalmente parlare a chiare lettere di tratta di schiavi dal lato sud del Mediterraneo.

non avendo poi più il problema di avere qualcuno che sabota ogni tentativo di ricreare un orgoglio nazionale, le questioni di controllo del territorio si affronteranno nell'ambito di una legge-quadro nazionale che dia le indicazioni di massima, lasciando poi che siano le amministrazioni locali, segnatamente i comuni, a fare dei piani migranti, che indichino le reali disponibilità per ogni area, i locali in cui alloggiare queste persone, quali corsi formazione lavoro fargli fare, quali corsi scolastici per rendere queste persone in grado di comunicare col mondo che li circonda,etc....

ovviamente di ius soli non se ne parlerebbe più. sui tempi di giustizia, a cosa ti riferisci esattamente?
 

danny

Utente di lunga data
l'eliminazione (spero fisica) del PD cambierebbe in positivo certamente. perchè le ong al soldo di Soros non avrebbe più la copertura politica e mediatica che distorce la realtà e si potrebbe finalmente parlare a chiare lettere di tratta di schiavi dal lato sud del Mediterraneo.

non avendo poi più il problema di avere qualcuno che sabota ogni tentativo di ricreare un orgoglio nazionale, le questioni di controllo del territorio si affronteranno nell'ambito di una legge-quadro nazionale che dia le indicazioni di massima, lasciando poi che siano le amministrazioni locali, segnatamente i comuni, a fare dei piani migranti, che indichino le reali disponibilità per ogni area, i locali in cui alloggiare queste persone, quali corsi formazione lavoro fargli fare, quali corsi scolastici per rendere queste persone in grado di comunicare col mondo che li circonda,etc....

ovviamente di ius soli non se ne parlerebbe più. sui tempi di giustizia, a cosa ti riferisci esattamente?
I tempi e i costi di uno sfratto per morosità, un esempio tra i tanti.
Eventualmente risolta la questione dell'aumento del numero dei migranti, resterebbero sempre quella delle risorse da adottare per restituire uno stato in cui sia possibile anche solo dare in affitto un appartamento con contratto regolare e produrre reddito senza trovarsi per anni a dover gestire una costosa causa civile nei confronti di persone che non pagano. E siamo, secondo i dati pubblicati da questo articolo http://www.adnkronos.com/soldi/econ...o-maglia-nera-sud_KGKjbhC6lnFOPFpKoQ03XI.html, a numeri variabili dal 35% al 60% di inquilini morosi sul nostro territorio, in pratica i singoli privati, spesso piccoli proprietari che si sono trovati a dover gestire un appartamento ereditato, fanno da "case popolari".
Il discorso si potrebbe estendere a tutte le cause civili.
Per finire alle risorse da destinare al controllo e alla gestione del territorio.
Senza risorse adeguate non si va da nessuna parte.
 

perplesso

Administrator
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I tempi e i costi di uno sfratto per morosità, un esempio tra i tanti.
Eventualmente risolta la questione dell'aumento del numero dei migranti, resterebbero sempre quella delle risorse da adottare per restituire uno stato in cui sia possibile anche solo dare in affitto un appartamento con contratto regolare e produrre reddito senza trovarsi per anni a dover gestire una costosa causa civile nei confronti di persone che non pagano. E siamo, secondo i dati pubblicati da questo articolo http://www.adnkronos.com/soldi/econ...o-maglia-nera-sud_KGKjbhC6lnFOPFpKoQ03XI.html, a numeri variabili dal 35% al 60% di inquilini morosi sul nostro territorio, in pratica i singoli privati, spesso piccoli proprietari che si sono trovati a dover gestire un appartamento ereditato, fanno da "case popolari".
Il discorso si potrebbe estendere a tutte le cause civili.
Per finire alle risorse da destinare al controllo e alla gestione del territorio.
Senza risorse adeguate non si va da nessuna parte.
so che è un problema particolarmente complesso e sentito, però intanto uno prima di firmare un contratto di affitto, potrebbe informarsi sulla situazione economica dell'aspirante inquilino, giusto per capire se è uno che ha "precedenti" e se ha la solidità necessaria a far fronte mensilmente all'affitto.
 

danny

Utente di lunga data
so che è un problema particolarmente complesso e sentito, però intanto uno prima di firmare un contratto di affitto, potrebbe informarsi sulla situazione economica dell'aspirante inquilino, giusto per capire se è uno che ha "precedenti" e se ha la solidità necessaria a far fronte mensilmente all'affitto.
Questo non ti mette al riparo da eventuali morosità future.
In 8 anni può accadere di tutto, come è infatti accaduto a noi.
 

brenin

Utente
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l'eliminazione (spero fisica) del PD cambierebbe in positivo certamente. perchè le ong al soldo di Soros non avrebbe più la copertura politica e mediatica che distorce la realtà e si potrebbe finalmente parlare a chiare lettere di tratta di schiavi dal lato sud del Mediterraneo.

non avendo poi più il problema di avere qualcuno che sabota ogni tentativo di ricreare un orgoglio nazionale, le questioni di controllo del territorio si affronteranno nell'ambito di una legge-quadro nazionale che dia le indicazioni di massima, lasciando poi che siano le amministrazioni locali, segnatamente i comuni, a fare dei piani migranti, che indichino le reali disponibilità per ogni area, i locali in cui alloggiare queste persone, quali corsi formazione lavoro fargli fare, quali corsi scolastici per rendere queste persone in grado di comunicare col mondo che li circonda,etc....

ovviamente di ius soli non se ne parlerebbe più. sui tempi di giustizia, a cosa ti riferisci esattamente?
Un ricordo delle ns. origini ( per nulla mutate con il passare dei secoli )

Nel lontano medioevo il re, i vassalli, i valvassori e i valvassini rappresentavano una precisa struttura piramidale utile a esercitare il potere dei potenti sul territorio. Il re nominava il vassallo come suo fedele rappresentante, Il vassallo diventava così il responsabile di un feudo acquisendo il diritto di goderne i frutti ed i benefici, in altre parole il comando delle terre, dei braccianti e dei castelli.
In cambio i vassalli garantivano piena obbedienza al loro Re. I vassalli a loro volta potevano nominare i valvassori, altri nobili di rango inferiore, che diventavano loro fedeli e gestivano parte dei possedimenti. Il valvassore (etimologicamente, dal latino: vassus vassorum) era quindi un vassallo non direttamente dipendente dal sovrano ma da un altro vassallo. Infine c'erano i valvassini, ultimo gradino della piramide, scelti dai valvassori che potevano ancora suddividere ed investire altri nobili di rango più basso. Questa ragnatela di potere permetteva di controllare il territorio e di padroneggiare la servitù della gleba.

Il Re decide di annunciare riforme che impattano ( più o meno pesantemente e drammaticamente ) su larga parte della popolazione, i vassalli che cercano di far apparire il cambiamento delle regole come unica soluzione per uscire dalla situazione di stallo in cui si trova il nostro Paese, i valvassori di rango inferiore che dicono: "Io sto con il Re" e infine i valvassini che dicono: "Io sto con il valvassore".

Questo potere vorrebbe far sfumare le proteste della servitù della gleba, ovvero della maggior parte del popolo italico,ma deve solo ubbidire e possibilmente non fiatare, perché indebolire l'immagine del Re non fa bene a quell'Europa sempre prodiga nel chiedere sacrifici e austerità ( sulla nostra pelle )....


Le amministrazioni locali non sanno da che parte girarsi, e penso tu lo sappia meglio di me in che drammatica situazione si trovino, figuriamoci se si organizzano per indire dei piani migranti.... la stessa Liguria ( ponente ) ha situazioni talmente paradossali ( comune di Varazze per citarne uno ) nelle quali gli extracomunitari hanno addirittura invaso la passeggiata a mare con la solita merce contraffatta senza alcun intervento della polizia locale.

Soros.... il nostro atavico vizio è attribuire la colpa delle nostre disgrazie ad altri oppure alla fatalità, dimenticandoci che gli "attributi" - in situazioni d'emergenza ed anche a costo di essere impopolari agli occhi degli altri paesi, vanno "usati" ( Francia e Spagna hanno chiuso i porti.... ) sempre che se ne abbia il coraggio. Mi permetto di ribadire il concetto che Soros fa i suoi porci comodi perchè i nostri ( ed anche quelli di diversi altri paesi ) politici gli consentono di farlo, ed anche per un loro tornaconto personale ( non mi dilungo sulle malefatte finanziarie perpetrate dall'ungherese in Italia con l'avallo della nostra classe dirigente politica, la stessa classe dirigente politica che gli ha conferito laurea honoris causa all'ateneo di Bologna, grande sponsor - per quanto ovvio - chi gestì l'IRI e che ancora pontifica in televisione ) .

Senza polemica ovviamente, ma quanto in parte da te scritto è pura utopia ( devo riconoscere che il Berlusca degli anni d'oro ne sparava di peggiori ).
 

perplesso

Administrator
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Un ricordo delle ns. origini ( per nulla mutate con il passare dei secoli )

Nel lontano medioevo il re, i vassalli, i valvassori e i valvassini rappresentavano una precisa struttura piramidale utile a esercitare il potere dei potenti sul territorio. Il re nominava il vassallo come suo fedele rappresentante, Il vassallo diventava così il responsabile di un feudo acquisendo il diritto di goderne i frutti ed i benefici, in altre parole il comando delle terre, dei braccianti e dei castelli.
In cambio i vassalli garantivano piena obbedienza al loro Re. I vassalli a loro volta potevano nominare i valvassori, altri nobili di rango inferiore, che diventavano loro fedeli e gestivano parte dei possedimenti. Il valvassore (etimologicamente, dal latino: vassus vassorum) era quindi un vassallo non direttamente dipendente dal sovrano ma da un altro vassallo. Infine c'erano i valvassini, ultimo gradino della piramide, scelti dai valvassori che potevano ancora suddividere ed investire altri nobili di rango più basso. Questa ragnatela di potere permetteva di controllare il territorio e di padroneggiare la servitù della gleba.

Il Re decide di annunciare riforme che impattano ( più o meno pesantemente e drammaticamente ) su larga parte della popolazione, i vassalli che cercano di far apparire il cambiamento delle regole come unica soluzione per uscire dalla situazione di stallo in cui si trova il nostro Paese, i valvassori di rango inferiore che dicono: "Io sto con il Re" e infine i valvassini che dicono: "Io sto con il valvassore".

Questo potere vorrebbe far sfumare le proteste della servitù della gleba, ovvero della maggior parte del popolo italico,ma deve solo ubbidire e possibilmente non fiatare, perché indebolire l'immagine del Re non fa bene a quell'Europa sempre prodiga nel chiedere sacrifici e austerità ( sulla nostra pelle )....


Le amministrazioni locali non sanno da che parte girarsi, e penso tu lo sappia meglio di me in che drammatica situazione si trovino, figuriamoci se si organizzano per indire dei piani migranti.... la stessa Liguria ( ponente ) ha situazioni talmente paradossali ( comune di Varazze per citarne uno ) nelle quali gli extracomunitari hanno addirittura invaso la passeggiata a mare con la solita merce contraffatta senza alcun intervento della polizia locale.

Soros.... il nostro atavico vizio è attribuire la colpa delle nostre disgrazie ad altri oppure alla fatalità, dimenticandoci che gli "attributi" - in situazioni d'emergenza ed anche a costo di essere impopolari agli occhi degli altri paesi, vanno "usati" ( Francia e Spagna hanno chiuso i porti.... ) sempre che se ne abbia il coraggio. Mi permetto di ribadire il concetto che Soros fa i suoi porci comodi perchè i nostri ( ed anche quelli di diversi altri paesi ) politici gli consentono di farlo, ed anche per un loro tornaconto personale ( non mi dilungo sulle malefatte finanziarie perpetrate dall'ungherese in Italia con l'avallo della nostra classe dirigente politica, la stessa classe dirigente politica che gli ha conferito laurea honoris causa all'ateneo di Bologna, grande sponsor - per quanto ovvio - chi gestì l'IRI e che ancora pontifica in televisione ) .

Senza polemica ovviamente, ma quanto in parte da te scritto è pura utopia ( devo riconoscere che il Berlusca degli anni d'oro ne sparava di peggiori ).
lo so che è utopica la cosa, perchè la multiculturalità è utopica. infatti la cosa sensata da fare è rispedirli a casa.

ma se dobbiamo tenerci sta gente, puoi farlo solo così. altrimenti, l'alternativa è il lungomare di Varazze
 

brenin

Utente
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lo so che è utopica la cosa, perchè la multiculturalità è utopica. infatti la cosa sensata da fare è rispedirli a casa.

ma se dobbiamo tenerci sta gente, puoi farlo solo così. altrimenti, l'alternativa è il lungomare di Varazze
La prima cosa sensata da fare sarebbe non farli partire, magari con un blocco navale...
perchè dobbiamo tenerci tutta questa gente ? abbiamo qualche milione di italiani che vive in stato d'indigenza....
Chi non ha lo status di rifugiato va - senza esitazione - rispedito a casa ; gli altri vannor ripartiti tra tutti i paesi dell'unione . Tutto il resto è solo finto buonismo, comoda cartina di tornasole per chi non ha le p....
Poi si potrà discutere di aiuti in loco, ci mancherebbe, ma non certo gestiti dai governi africani per ovvie ragioni.
 

Nocciola

Super Moderatore
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La prima cosa sensata da fare sarebbe non farli partire, magari con un blocco navale...
perchè dobbiamo tenerci tutta questa gente ? abbiamo qualche milione di italiani che vive in stato d'indigenza....
Chi non ha lo status di rifugiato va - senza esitazione - rispedito a casa ; gli altri vannor ripartiti tra tutti i paesi dell'unione . Tutto il resto è solo finto buonismo, comoda cartina di tornasole per chi non ha le p....
Poi si potrà discutere di aiuti in loco, ci mancherebbe, ma non certo gestiti dai governi africani per ovvie ragioni.
:up::up::up:
E se non ce li fanno ripartire non entrano nemmeno da noi
 

perplesso

Administrator
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La prima cosa sensata da fare sarebbe non farli partire, magari con un blocco navale...
perchè dobbiamo tenerci tutta questa gente ? abbiamo qualche milione di italiani che vive in stato d'indigenza....
Chi non ha lo status di rifugiato va - senza esitazione - rispedito a casa ; gli altri vannor ripartiti tra tutti i paesi dell'unione . Tutto il resto è solo finto buonismo, comoda cartina di tornasole per chi non ha le p....
Poi si potrà discutere di aiuti in loco, ci mancherebbe, ma non certo gestiti dai governi africani per ovvie ragioni.
la prima cosa è fucilare Obama,la strega, Sarkozy e tutti coloro che hanno contributo in questa decade a creare il caos.

per rispedire indietro le masse di schiavi che stanno arrivando, occorre che sulla sponda sud del Mediterraneo ci siano dei governi stabili e credibili. a parte il Marocco, per ora non ne vedo altri.

eh sì occorre superare il buonismo ed il politicamente corretto e prendere atto che alcune zone del mondo dalla fine del colonialismo europeo hanno avuto solo danni.

per aiutarli a casa loro, dato che non ci possiamo fidare delle loro capacità di autogoverno, toccherà prendere in considerazione un ritorno al passato.

tanto mi pare chiaro che in Europa nessuno si prenderà mai le sue quote di schiavi. e tutto sommato il ragionamento che fanno i paesi del patto di Visegrad è corretto. il casino lo ha fatto la Francia, perchè noi dovremmo farci invadere da masse di disperati per rimediare ai casini fatti dai francesi?
 

brenin

Utente
Staff Forum
la prima cosa è fucilare Obama,la strega, Sarkozy e tutti coloro che hanno contributo in questa decade a creare il caos.

per rispedire indietro le masse di schiavi che stanno arrivando, occorre che sulla sponda sud del Mediterraneo ci siano dei governi stabili e credibili. a parte il Marocco, per ora non ne vedo altri.

eh sì occorre superare il buonismo ed il politicamente corretto e prendere atto che alcune zone del mondo dalla fine del colonialismo europeo hanno avuto solo danni.

per aiutarli a casa loro, dato che non ci possiamo fidare delle loro capacità di autogoverno, toccherà prendere in considerazione un ritorno al passato.

tanto mi pare chiaro che in Europa nessuno si prenderà mai le sue quote di schiavi. e tutto sommato il ragionamento che fanno i paesi del patto di Visegrad è corretto. il casino lo ha fatto la Francia, perchè noi dovremmo farci invadere da masse di disperati per rimediare ai casini fatti dai francesi?
Il primo responsabile è Sarkozy.... che intascò contributi elettorali da Gheddafi ( poca roba,solo qualche decina di milioni di dollari ), poi quando le acque cominciarono a muoversi ( vedi affaire Bettencourt ) e si profilava all'orizzonte anche lo scandalo dei fondi neri ricevuti del colonnello, il nostro eroe fa in modo - con l'aiuto indiretto di chi citavi - di rovesciare il regime... e guarda caso chi materialmente eliminò il colonnello libico era un uomo dei servizi francesi....
vero quello che scrivi.... bisogna prendere atto che diversi popoli non sono in grado di governarsi, per cui si deve necessariamente prendere le distanze da loro e, nel contempo, tutelare più che adeguatamente i nostri confini.
Ci sarebbe molto da scrivere sui francesi, sul loro sciovinismo e sulla loro sconfinata grandeur.... oltre al mal simulato disinteresse per i pozzi di petrolio libici ( e conseguentemente sottrarre le concessioni Eni per passarle alla compagnia petrolifera nazionale )....
a tal proposito, se si volesse approfondire, qui :

http://www.ilsole24ore.com/art/mond...zione-114530.shtml?uuid=ACe75oiC&refresh_ce=1

c'è un articolo molto interessante.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Il primo responsabile è Sarkozy.... che intascò contributi elettorali da Gheddafi ( poca roba,solo qualche decina di milioni di dollari ), poi quando le acque cominciarono a muoversi ( vedi affaire Bettencourt ) e si profilava all'orizzonte anche lo scandalo dei fondi neri ricevuti del colonnello, il nostro eroe fa in modo - con l'aiuto indiretto di chi citavi - di rovesciare il regime... e guarda caso chi materialmente eliminò il colonnello libico era un uomo dei servizi francesi....
vero quello che scrivi.... bisogna prendere atto che diversi popoli non sono in grado di governarsi, per cui si deve necessariamente prendere le distanze da loro e, nel contempo, tutelare più che adeguatamente i nostri confini.
Ci sarebbe molto da scrivere sui francesi, sul loro sciovinismo e sulla loro sconfinata grandeur.... oltre al mal simulato disinteresse per i pozzi di petrolio libici ( e conseguentemente sottrarre le concessioni Eni per passarle alla compagnia petrolifera nazionale )....
a tal proposito, se si volesse approfondire, qui :

http://www.ilsole24ore.com/art/mond...zione-114530.shtml?uuid=ACe75oiC&refresh_ce=1

c'è un articolo molto interessante.
mai avuto dubbi sul fatto che i francesi vogliono il petrolio libico.

noi abbiamo bisogno di un recupero consistente di orgoglio nazionale e chiedere espressamente di riavere oltre la Libia anche la Tunisia, come sfera di controllo.

che solo controllando direttamente quei territori, si riesce a sistemare l'Africa
 

trilobita

Utente di lunga data
mai avuto dubbi sul fatto che i francesi vogliono il petrolio libico.

noi abbiamo bisogno di un recupero consistente di orgoglio nazionale e chiedere espressamente di riavere oltre la Libia anche la Tunisia, come sfera di controllo.

che solo controllando direttamente quei territori, si riesce a sistemare l'Africa
Se il continente africano è in queste condizioni,deve ringraziare gli europei.
Non mi sembra un'ideona reclamare la gestione dei vari paesi,affidandola sostanzialmente all'Eni o ad altre multinazionali.
Eni,prima agip petroli,ne ha combinate e ne combina di ogni in quei territori..
 

brenin

Utente
Staff Forum
Se il continente africano è in queste condizioni,deve ringraziare gli europei.
Non mi sembra un'ideona reclamare la gestione dei vari paesi,affidandola sostanzialmente all'Eni o ad altre multinazionali.
Eni,prima agip petroli,ne ha combinate e ne combina di ogni in quei territori..
Sul grassetto concordo pienamente, non concordo molto sul fatto che sia esclusivamente colpa degli europei se il continente africano è in queste condizioni ( i conflitti nell'Africa nera sono tribali, e tra l'altro queste guerre sono alimentate con i profitti derivanti dal petrolio ed altre ricchezze naturali che i governi locali sperperano in armamenti ).
Eni, al cospetto delle 7 sorelle ( od almeno alcune di esse ) fa la figura dell'educanda.... non mi risulta abbia mai causato disastri ecologici o tramato per abbattere regimi " ostili " , certo è che in qugli ambienti ci si deve muovere con tatto,preveggenza e discrezione
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Se il continente africano è in queste condizioni,deve ringraziare gli europei.
Non mi sembra un'ideona reclamare la gestione dei vari paesi,affidandola sostanzialmente all'Eni o ad altre multinazionali.
Eni,prima agip petroli,ne ha combinate e ne combina di ogni in quei territori..
dopo 60 anni di decolonizzazione, direi che hanno ampiamente dimostrato di non sapersi governare da soli, salvo poche eccezioni.

il danno principale fatto da inglesi e francesi laggiù è aver imposto stati di cartapesta, che non rispettano assolutamente la tradizione tribale di quei popoli.

Eni al momento è di fatto l'ambasciata italiana in molti paesi, tutti sti danni non ne ho visti. e non dovrebbe esserlo, perchè non è quello il suo compito.

quello che ho in mente è il modello commonwealth. e non mi venite a dire che l'Inghilterra ha ricolonizzato Australia e Canada....
 
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