Il protezionismo vale solo per gli statali, dove ormai è una vera e propria isola felice. Anche le grosse aziende vanno per i contratti a termine, se poi sei a livello che vogliono loro può darsi che ci scappi L'indeterminato.
Vi è un altro discorso da fare circa i sindacati che hanno protetto alcuni e mandato a farsi fottere altri. Inoltre non essendoci più produzione, ma solo servizi, il sindacato ha perso il potere e si è rintanato sempre di più verso il grosso degli statali che attualmente sono quelli più tutelati e che io manderei a fangulo molto volentieri.
Io parlavo di protezionismo commerciale.
I sindacati, gli statali, gli evasori, le mafie, la corruzione, Silvio Berlusconi.. sono tutti bersagli indicati dagli stessi vertici al popolo, per distorcere le cose
Ci sono sempre stati, ma ci sono stati anche periodi floridissimi
La verità è che non si può produrre più, ormai...
Riempiono la testa con innovazione, innovazione, start up di impresa..
Ma se qui non ti inventi un macchinario che produce energia elettrica coi discorsi a biscaro, da innovare c'è poco. Briciole.
Robetta, x pensare di poter minimamente risollevare le occupazione.
Le aperture domenicali, notturne..?
Benissimo.. ma non aumenta mica il lavoro, non ci prendiamo x il culo.
I consumi sono fermi da un pezzo. Immobili
Questo vuol dire cosa?
che se io apro un nuovo megamarket e assumo 100 persone, i consumi GLOBALI di quell'area resteranno comunque FERMI
Traduzione: il megamarket lavorerà, una miriade di microimprese commerciali (negozi) che prima lavorava e dava occupazione, chiuderà.
Risultato sull'occupazione in termini numerici? Zero
Non è che se mi aprono 10 market vado a far la stessa spesa in tutti e 10, faccio la spesa di prima, magari cambio market, ma spendo uguale
È una speculazione al ribasso, e null'altro