Tradito chiede aiuto

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
i monti di Madison County è uno dei miei film preferiti
La mano sulla maniglia a fine film spero sempre (l'avrò visto 20 volte) apra quella porta e lei corra da lui
Questo per il romanticismo del film
Nella realtà fa secondo me la scelta giusta, per la famiglia, per un marito che non avrebbe retto le voci dei paese, per mille motivi.
il finale meraviglioso :eek:
 

marietto

Heisenberg
:unhappy: Sono stata cattiva?
Ma io sono per la scelta di stare con il marito, la scelta della realtà, non la scelta del sogno.
E si... Però intanto una sistemata alle tubature al sogno glie l'abbiamo data... Tanto per essere sicuri... :D
 

marietto

Heisenberg
i monti di Madison County è uno dei miei film preferiti
La mano sulla maniglia a fine film spero sempre (l'avrò visto 20 volte) apra quella porta e lei corra da lui
Questo per il romanticismo del film
Nella realtà fa secondo me la scelta giusta, per la famiglia, per un marito che non avrebbe retto le voci dei paese, per mille motivi.
il finale meraviglioso :eek:
I monti di Madison County é la versione sulla neve? :rotfl:
 

marietto

Heisenberg
Dei Ponti du Madison County penso - al di là dell'indubbia abilità della regia e degli attori - che abbia toccato le corde di tante persone perché consente l'illusione di credere che un amore possa durare eternamente al di sopra del reale vissuto e che i valori familiari fossero alimentati un tempo solo dal sacrificio in nome delle apparenze e dei valori .
Anche per me questa è una spataffiata... romantica.
Quanto dura un rimpianto?
In una persona normale, intendo?:)
il film l'ho visto solo dopo un bel po' di tempo e solo perché mia moglie é una fan della Streep. Io avevo già perso sufficiente tempo leggendo il libro...:mad:
 

Lostris

Utente Ludica
Io ho preferito, per stare sul romantico, "Lezioni di Piano".
Io adoro la colonna sonora.

l'ho visto più volte anch'io, ma non ricordo affatto come finisce.. chissà perché non mi rimane.
 

iosolo

Utente di lunga data
Sarà che comunica benissimo anche senza?
No, non lo so: è indubbiamente un personaggio affascinante.
Anche Keitel, comunque.
Anche lui parla poco ma esprime moltissimo.

Sono stati degli attori straordinari.
 

danny

Utente di lunga data
Madison County vende unicorni. Lezioni di Piano no. Nel primo il grande amore (durato pochi giorni) non può essere scelto ma è destinato a rimanere il rimpianto di una vita in virtù di valori familiari che vengono comunque negati nel tradimento idealizzato. Nel secondo l'amante diviene il grande amore, quello di una vita ed è la persona con cui si stabilisce un vero rapporto di comunicazione. Il tradimento è in realtà liberazione, non asservimento a una pseudo morale ipocrita.
Non e un caso che i due si parlino pochissimo per ovvie ragioni.
Se ami scegli sempre l'amore.
Non è un caso neppure che la regista di Lezioni di Piano sia donna mentre per Madison County si cimenti l'archetipo del maschio alfa...
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
Tua moglie piangerà per I ponti di Madison County...
Io credo che passati i 40 anni qualsiasi persona sappia valutare correttamente quello che può attendere da un rapporto e da una persona.
Se a quest'età a chiunque di noi capitasse per davvero di incontrare un grande amore stai pur sicura che non ci sarà matrimonio, soldi, marito, moglie e figlia a impedire di inseguirlo.
Se non lo si fa e ci si fa bastare il ruolo di un amante, si sa benissimo con chi si ha a che fare e quello che non si desidera fare.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Neppure.
Mai vista piangere per un film.
:carneval:
Credo che di quel film abbia detto che è una spataffiata.
In effetti è troppo romantico anche per me...
Io di Eastwood amo "Gran Torino".
Per dire.
Magari dovrei rivederlo...
Quanto ho pianto... anche se era prevedibile
 

Brunetta

Utente di lunga data
Dei Ponti du Madison County penso - al di là dell'indubbia abilità della regia e degli attori - che abbia toccato le corde di tante persone perché consente l'illusione di credere che un amore possa durare eternamente al di sopra del reale vissuto e che i valori familiari fossero alimentati un tempo solo dal sacrificio in nome delle apparenze e dei valori .
Anche per me questa è una spataffiata... romantica.
Quanto dura un rimpianto?
In una persona normale, intendo?:)
Boh in me una quarantina d'anni :rotfl:

Come nella maggior parte dei film americani non viene proprio considerata l'appartenenza sociale dei personaggi.
Voglio dire che una italiana immigrata nella campagna americana che cosa avrebbe avuto in comune con un fotografo intellettuale? Solo il sesso? Un po' poco per una vita. E poi l'abbandono dei figli chi lo può superare?
 

danny

Utente di lunga data
Boh in me una quarantina d'anni :rotfl:

Come nella maggior parte dei film americani non viene proprio considerata l'appartenenza sociale dei personaggi.
Voglio dire che una italiana immigrata nella campagna americana che cosa avrebbe avuto in comune con un fotografo intellettuale? Solo il sesso? Un po' poco per una vita. E poi l'abbandono dei figli chi lo può superare?
Non per niente ho sottolineato il genere del regista del film.
Apprezzo Eastwood ma qui mi sembra di essere al cospetto di tutto l'immaginario maschile utile a portarsi a letto una donna.
Lei che lascia i diari ai figli????
Un'immigrata di origini italiane????
Ma chi lascerebbe ai figli simili fardelli??? Ma soprattutto in quel periodo storico?
Per 4 giorni soltanto di amore?
E lui?
Il senso del film è che l'amore perfetto è solo quello che non è compiuto, che non prevede obblighi, doveri, matrimonio, continuità, responsabilità, è quello che è destinato a rimanere irrisolto, a prolungarsi nel sogno, a sopravvivere alla morte pur non avendo mai avuto realizzazione nella vita.
Una valutazione da romanzo d'appendice d'altri tempi,
Al termine del film realizzi che è giusto tradire per inseguire il vero amore, che la passione e il vivere in una bolla sono il sale di una vita che altrimenti è destinata a restare spenta.
Ma che?
Vivi 40, 50 anni con un marito, ci fai dei figli, ci passi insieme gioventù, mezza età, vecchiaia e poi ti ricordi alla morte solo di uno stronzo qualsiasi che manco sapevi bene chi era e col quale probabilmente non ci saresti neppure riuscita a vivere con cui hai passato solo 4 giorni?
Ma sei una deficiente. :carneval:E neanche di origini italiane (la Streep?).
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non per niente ho sottolineato il genere del regista del film.
Apprezzo Eastwood ma qui mi sembra di essere al cospetto di tutto l'immaginario maschile utile a portarsi a letto una donna.
Lei che lascia i diari ai figli????
Un'immigrata di origini italiane????
Ma chi lascerebbe ai figli simili fardelli??? Ma soprattutto in quel periodo storico?
Per 4 giorni soltanto di amore?
E lui?
Il senso del film è che l'amore perfetto è solo quello che non è compiuto, che non prevede obblighi, doveri, matrimonio, continuità, responsabilità, è quello che è destinato a rimanere irrisolto, a prolungarsi nel sogno, a sopravvivere alla morte pur non avendo mai avuto realizzazione nella vita.
Una valutazione da romanzo d'appendice d'altri tempi,
Al termine del film realizzi che è giusto tradire per inseguire il vero amore, che la passione e il vivere in una bolla sono il sale di una vita che altrimenti è destinata a restare spenta.
Ma che?
Vivi 40, 50 anni con un marito, ci fai dei figli, ci passi insieme gioventù, mezza età, vecchiaia e poi ti ricordi alla morte solo di uno stronzo qualsiasi che manco sapevi bene chi era e col quale probabilmente non ci saresti neppure riuscita a vivere con cui hai passato solo 4 giorni?
Ma sei una deficiente. :carneval:E neanche di origini italiane (la Streep?).
Inutile dire che non concordo con nulla :D
I figli possono solo apprezzare ancora di più una madre per come li ha cresciuti ed è stata loro vicina dopo aver letto la storia
 

danny

Utente di lunga data
Inutile dire che non concordo con nulla :D
I figli possono solo apprezzare ancora di più una madre per come li ha cresciuti ed è stata loro vicina dopo aver letto la storia
Tenuto conto che i valori dell'epoca in cui è ambientata la storia e il fatto che si pretenda che la Streep fosse di origini italiane e inserita in un ambiente rurale è già un miracolo che i figli non abbiano esclamato "Bottana! Svergognata!" alla lettura dei diari.
:carneval:
Non siamo nella Milano del 2017 in cui comunque certi coinvolgimenti con i figli relativamente alle storie di tradimento si evitano ancora (fortunatamente).
Chi tra noi confiderebbe di aver tradito il loro padre (o la loro madre) ai figli?
Chi tra noi lo riterrebbe utile?
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
Io adoro la colonna sonora.

l'ho visto più volte anch'io, ma non ricordo affatto come finisce.. chissà perché non mi rimane.
Non so... è particolare.:)
Lei sceglie l'amore. L'uomo. Colui che l'ha saputo capire e ascoltare e abbandona il marito che non ha mai avuto questa capacità.
Come è giusto che sia.
Non insegue il sogno.
E' estremamente concreta.
Per questo dico che è un film "femminile".
E' puntuale nell'analizzare il disagio profondo che si instaura nelle coppie incapaci di comunicare.
Esclude la parola volutamente perché vuole che la comunicazione sia depurata dall'illusione di poterla condurre esclusivamente per via verbale. La colonna sonora ovviamente non si può non adorare.
Uno dei lavori più struggenti mai composti da Nyman.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Tenuto conto che i valori dell'epoca in cui è ambientata la storia e il fatto che si pretenda che la Streep fosse di origini italiane e inserita in un ambiente rurale è già un miracolo che i figli non abbiano esclamato "Bottana! Svergognata!" alla lettura dei diari.
:carneval:
Non siamo nella Milano del 2017 in cui comunque certi coinvolgimenti con i figli relativamente alle storie di tradimento si evitano ancora (fortunatamente).
Chi tra noi confiderebbe di aver tradito il loro padre (o la loro madre) ai figli?
Chi tra noi lo riterrebbe utile?
Chi invece pericoloso?
Ma proprio nessuno!
 

ilnikko

utente chitarrista
Non per niente ho sottolineato il genere del regista del film.
Apprezzo Eastwood ma qui mi sembra di essere al cospetto di tutto l'immaginario maschile utile a portarsi a letto una donna.
Lei che lascia i diari ai figli????
Un'immigrata di origini italiane????
Ma chi lascerebbe ai figli simili fardelli??? Ma soprattutto in quel periodo storico?
Per 4 giorni soltanto di amore?
E lui?
Il senso del film è che l'amore perfetto è solo quello che non è compiuto, che non prevede obblighi, doveri, matrimonio, continuità, responsabilità, è quello che è destinato a rimanere irrisolto, a prolungarsi nel sogno, a sopravvivere alla morte pur non avendo mai avuto realizzazione nella vita.
Una valutazione da romanzo d'appendice d'altri tempi,
Al termine del film realizzi che è giusto tradire per inseguire il vero amore, che la passione e il vivere in una bolla sono il sale di una vita che altrimenti è destinata a restare spenta.
Ma che?
Vivi 40, 50 anni con un marito, ci fai dei figli, ci passi insieme gioventù, mezza età, vecchiaia e poi ti ricordi alla morte solo di uno stronzo qualsiasi che manco sapevi bene chi era e col quale probabilmente non ci saresti neppure riuscita a vivere con cui hai passato solo 4 giorni?
Ma sei una deficiente. :carneval:E neanche di origini italiane (la Streep?).
Ciao Danny, come stai ? da quello che leggo male :D
Ora che sono nel periodo "fuori di testa" comincio a capire un po' di piu' le persone...oddio non che io abbia chissà quale pretesa, e poi non ti conosco quindi leggo solo quello che scrivi...ma ti leggo e mentre leggo immagino.
Tu sai cos'è la passione, vero ? e non sto' parlando della fotografia o della chitarra.
Ovvio che 4 giorni non bastano a conoscere una persona (e qui aprirei pure una parente....tipo mia suocera :)singleeye:), c'è gente che dopo 30 anni si conosce appena e persone a cui bastano pochi mesi per rimanere assieme una vita, i miei genitori). Quel film secondo me vuole evidenziare proprio quel punto, un uomo qualunque che in pochi giorni riesce attraverso la fotografia a vedere l'animo, la vera natura di quella donna, cosa che il marito non era riuscito a fare in decenni, infatti lei era solo mamma-cuoca....stop. Quante situazioni conosci simili a questa ? io parecchie...e guarda caso finiscono quasi tutte nello stesso modo. Lei non si ricorda di lui solo in punto di morte...sono piu' che sicuro che da quei giorni in poi lei ci abbia pensato costantemente a lui, a quello che poteva essere, ma aveva fatto una scelta, solo che sapeva benissimo che non era quello che avrebbe voluto fare in realtà, infatti dice ai figli di non seguire assolutamente le sue orme ma di seguire il cuore. A volte i sogni potrebbero realizzarsi.
 

danny

Utente di lunga data
Ciao Danny, come stai ? da quello che leggo male :D
Ora che sono nel periodo "fuori di testa" comincio a capire un po' di piu' le persone...oddio non che io abbia chissà quale pretesa, e poi non ti conosco quindi leggo solo quello che scrivi...ma ti leggo e mentre leggo immagino.
Tu sai cos'è la passione, vero ? e non sto' parlando della fotografia o della chitarra.
Ovvio che 4 giorni non bastano a conoscere una persona (e qui aprirei pure una parente....tipo mia suocera :)singleeye:), c'è gente che dopo 30 anni si conosce appena e persone a cui bastano pochi mesi per rimanere assieme una vita, i miei genitori). Quel film secondo me vuole evidenziare proprio quel punto, un uomo qualunque che in pochi giorni riesce attraverso la fotografia a vedere l'animo, la vera natura di quella donna, cosa che il marito non era riuscito a fare in decenni, infatti lei era solo mamma-cuoca....stop. Quante situazioni conosci simili a questa ? io parecchie...e guarda caso finiscono quasi tutte nello stesso modo. Lei non si ricorda di lui solo in punto di morte...sono piu' che sicuro che da quei giorni in poi lei ci abbia pensato costantemente a lui, a quello che poteva essere, ma aveva fatto una scelta, solo che sapeva benissimo che non era quello che avrebbe voluto fare in realtà, infatti dice ai figli di non seguire assolutamente le sue orme ma di seguire il cuore. A volte i sogni potrebbero realizzarsi.
Primo neretto:
Meglio di 4 anni fa.
Forse meglio anche di 5.
Meno bene di 20 anni fa, perché sono più maturo. Volente o nolente....:carneval:
E l'essere più maturo mi fa pensare che quel film è una stronzata a cui avrei potuto abboccare 20 anni fa ma che adesso leggo per quello che è: la consolazione di chi non ha avuto strumenti adeguati per poter fare una vera scelta.
4 giorni, un mese anche sono una follia che ti trascina e ti fa credere che anche gli asini volano.
E tutti li abbiamo vussuti: gli amori in vacanza, per esempio, per chi non ha avuto amanti.
Ma un rimpianto per quei 4 giorni che dura una vita è aver gettato sé stessi alle ortiche.
Il trasmettere quel fardello ai figli dopo la morte suggerendo "di non seguire le sue orme", ovvero rinnegando il modello che si è proposto loro per tutta una vita, dà l'idea dell'estraniamento che ha avuto questa donna di fronte a tutte le persona che ha incontrato nella vita.
Che mamma può essere una che solo al momento della morte rivela sé stessa?
Che moglie può essere una che ha finto tutta la vita un ruolo che le è pesato?
Non sono situazioni frequenti: nella normalità uomini e donne sanno distinguere sufficientemente bene il ruolo di un marito e quello di un amante, comprendono i sentimenti e le emozioni che provano per entrambi, non danno un valore incommensurabile a 4 giorni vissuti intensamente con uno che per tutta la vita è poi diventato estraneo e può averci dimenticato visto che non si è fatto più vivo, fanno scelte. (La Streep non sceglie, in fin dei conti: resta dove era prima subendo una vita che disprezza come fosse una prigione)
La Streep non ne fa, col risultato di trasformare la sua vita in un insulso rimpianto destinato a trasmettersi ai figli incolpevoli a cui può fregare di meno dei tormenti amorosi di una mamma che si rivela avere da vecchia ancora la testa di una quindicenne.
Non è un modello di amore, ma un delirio di incomunicabilità e di immaturità reso credibile da un'accurata selezione dei dialoghi.
I sogni se non si realizzano restano sogni e si dà loro il peso di un sogno.
Anch'io spesso nei sogni ho fatto l'amore con donne diverse da mia moglie, ma non è che questo diventa un rimpianto quando mi sveglio.
La voglia di fare l'amore nella vita vera ce l'ho con mia moglie, specie quando ci abbracciamo o ci baciamo e le tocco il culo o la vedo girare nuda per casa. Lì le salterei addosso, e basta.:)
Come ho sempre fatto.
(senza rimpiangere amorazzi brevi o lunghi o intensi quanto si vuole che ho comunque avuto. Ma il passato è passato:) e quando tocco il culo a mia moglie non mi viene da pensare che sarebbe stato meglio toccarlo a una ex... quello c'è. )
 
Ultima modifica:

ilnikko

utente chitarrista
Primo neretto:
Meglio di 4 anni fa.
Forse meglio anche di 5.
Meno bene di 20 anni fa, perché sono più maturo. Volente o nolente....:carneval:
E l'essere più maturo mi fa pensare che quel film è una stronzata a cui avrei potuto abboccare 20 anni fa ma che adesso leggo per quello che è: la consolazione di chi non ha avuto strumenti adeguati per poter fare una vera scelta.
4 giorni, un mese anche sono una follia che ti trascina e ti fa credere che anche gli asini volano.
E tutti li abbiamo vussuti: gli amori in vacanza, per esempio.
Ma un rimpianto per quei 4 giorni che dura una vita è aver gettato sé stessi alle ortiche.
Il trasmettere quel fardello ai figli dopo la morte suggerendo "di non seguire le sue orme", ovvero rinnegando il modello che si è proposto loro per tutta una vita, dà l'idea dell'estraniamento che ha avuto questa donna di fronte a tutte le persona che ha incontrato nella vita.
Che mamma può essere una che solo al momento della morte rivela sé stessa?
Che moglie può essere una che ha finto tutta la vita un ruolo che le è pesato?
Non sono situazioni frequenti: nella normalità uomini e donne sanno distinguere sufficientemente bene il ruolo di un marito e quello di un amante, comprendono i sentimenti e le emozioni che provano per entrambi, non danno un valore incommensurabile a 4 giorni vissuti intensamente con uno che per tutta la vita è poi diventato estraneo e può averci dimenticato visto che non si è fatto più vivo, fanno scelte.
La Streep non ne fa, col risultato di trasformare la sua vita in un insulso rimpianto destinato a trasmettersi ai figli incolpevoli a cui può fregare di meno dei tormenti amorosi di una mamma che si rivela avere da vecchia ancora la testa di una quindicenne.
Non è un modello di amore, ma un delirio di incomunicabilità e di immaturità reso credibile da un'accurata selezione dei dialoghi.
I sogni se non si realizzano restano sogni e si dà loro il peso di un sogno.
Anch'io spesso nei sogni ho fatto l'amore con donne diverse da mia moglie, ma non è che questo diventa un rimpianto quando mi sveglio.
La voglia di fare l'amore nella vita vera ce l'ho con mia moglie, specie quando ci abbracciamo o ci baciamo e le tocco il culo o la vedo girare nuda per casa. Lì le salterei addosso, e basta.:)
Come ho sempre fatto.
(senza rimpiangere amorazzi brevi o lunghi o intensi quanto si vuole che ho comunque avuto. Ma il passato è passato:))
Il fatto che stai meno bene di vent'anni fa' perchè sei piu' maturo mi da' da pensare. La protagonista del film una scelta l'ha fatta, ha scelto di restare, pur sapendo che quello avrebbe potuto essere un grande amore, IL grande amore. Sono situazioni frequenti secondo me, altrochè...e non parlavo di mollare moglie e figli per un amore estivo, parlavo di altro che evidentemente non è passato. E da' una grande lezione ai figli, altro che immaturità, pero' mi rendo anche conto che non siamo tutti uguali (per fortuna) c'è chi è piu' passionale e chi piu' pragmatico. E poi chi ha i piedi talmente per terra che si perde un pezzo d'orizzonte. Imho.
 
Top