Tradito chiede aiuto

Frithurik

utente deluso
Hai pensato a tua moglie quando hai cercato? Dalle mie parti si chiamano perete.
Beh!!! Veramente pensavo alla faccia di culo che ti ritrovi.
E vero che da anziani si ritorna bambini, io non voglio giocare piu'.
Dimmi hai fatto merenda?Cosa ti ha dato la mogliettina , pane e nutella o pane e salame, attento al pancino.
P.s. Scrivi le cazzate che vuoi ,che solo quello sai fare ,che tanto non ti rispondo piu', gia' ho perso troppo tempo con te. sciao!!!!!:ciao:
 

Blaise53

Utente di lunga data
Beh!!! Veramente pensavo alla faccia di culo che ti ritrovi.
E vero che da anziani si ritorna bambini, io non voglio giocare piu'.
Dimmi hai fatto merenda?Cosa ti ha dato la mogliettina , pane e nutella o pane e salame, attento al pancino.
P.s. Scrivi le cazzate che vuoi ,che solo quello sai fare ,che tanto non ti rispondo piu', gia' ho perso troppo tempo con te. sciao!!!!!:ciao:
Frittucchio non ti fa bene incazzarti, il cuore a quaranta fa le bizze. Stai calmino che alla fine la testa si abituerà.
 

danny

Utente di lunga data
Continua a crederlo.
Le uniche maniere per non passare il mantenimento a una moglie non più giovane e in matrimonio di lunga data e priva di reddito o con un reddito molto basso insufficiente a vivere in maniera autonoma sono 1) che lei ci rinunci o non ne faccia richiesta 2) che a lei venga addebitata la separazione al termine di una giudiziale (cosa di cui non si è del tutto certi neppure in caso di tradimento comprovato) 3) che in sede di divorzio si possano provare in maniera che il giudice le accolga le mutate condizioni economiche
Questo non è quello che credo io ma quanto mi è stato detto dal legale gratuito del consultorio all'epoca in cui scoprii il tradimento e quanto ho rilevato secondo l'esperienza di amici, conoscenti e quant'altro, tenendo conto che l'incidenza dei divorzi nella generazione dei quarantenni/cinquantenni attuali è stata particolarmente alta e quindi la casistica e' numerosa. Non è un caso che oggi i matrimoni siano calati. Nessuno vuole avere vincoli la cui cessazione comporti oneri e problemi infiniti in un periodo storico in cui tutto è precario e flessibile.
Siamo l'unico paese europeo a garantire il mantenimento a vita con tanto di rivalutazione istat all'ex coniuge.
Ho notizia di un conoscente che per ottenere la separazione dalla moglie straniera disoccupata (per volontà) senza figli che la negava ha dovuto regatarle la casa ereditata dai genitori in luogo del mantenimento.
300.000 euro per 4 o 5 anni di matrimonio.
E mi fermo qui. Ognuno di noi credo ne abbia da raccontare di storie come queste.
Poi so anche di persone che questo mantenimento non lo hanno voluto, che pur non avendo lavoro hanno avuto la dignità di non pretenderlo e di trovarsi un'occupazione, che non hanno infierito in alcun modo sul coniuge e hanno patteggiato con lui in maniera da accordarsi per una consensuale il cui fine fosse quello di separarsi il più velocemente e serenamente possibile.
La differenza non la fa la legge però, ma la persona.
E ognuno di noi sa chi ha sposato e a cosa rischia di andare incontro e farà i suoi conti conscio delle tutele che può o non può avere.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Ma se uno pensa che separandosi finirebbe a dormire in macchina perché la moglie gli farebbe una guerra (pagando l'avvocato con soldi che non ha) come fa a starci insieme. Questo sarebbe più grave di qualche scopata con un altro.
 

danny

Utente di lunga data
Ma se uno pensa che separandosi finirebbe a dormire in macchina perché la moglie gli farebbe una guerra (pagando l'avvocato con soldi che non ha) come fa a starci insieme. Questo sarebbe più grave di qualche scopata con un altro.
Eppure accade.
Il "come fa a starci insieme" lo si scopre solo dopo. Erano tutte coppie felici o apparentemente tali inizialmente quelle che conosco. Non sono state costrette a sposare il mostro di Firenze. Eppure al momento opportuno scatta qualcosa che porta i soggetti in una coppia ad alimentare astio nei confronti l'uno dell'altra.
Non abbiamo mai ragionato su come una richiesta di separazione su alcune persone possa agire in maniera da liberare i peggiori istinti, quasi come fosse la vendetta di un tradito nei confronti del traditore o dell'amante.
Io ho la sensazione che un coniuge lo si conosca veramente e drammaticamente solo quando ci si trova al cospetto di un tradimento o di una separazione.
 
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Fairman

Utente di lunga data
Eppure accade.
Il "come fa a starci insieme" lo si scopre solo dopo. Erano tutte coppie felici o apparentemente tali inizialmente quelle che conosco. Non sono state costrette a sposare il mostro di Firenze. Eppure al momento opportuno scatta qualcosa che porta i soggetti in una coppia ad alimentare astio nei confronti l'uno dell'altra.
Non abbiamo mai ragionato su come una richiesta di separazione su alcune persone possa agire in maniera da liberare i peggiori istinti, quasi come fosse la vendetta di un tradito nei confronti del traditore o dell'amante.
Io ho la sensazione che un coniuge lo si conosca veramente e drammaticamente solo quando ci si trova al cospetto di un tradimento o di una separazione.
Mi riferisco sopratutto al grassetto, mai parole furono più vere.

Vivi una vita con la tua donna, e all'improvviso, ti accorgi di avere avuto accanto una persona capace di una cosa impensabile quale un tradimento, un dottor Jekill e mister Hyde che è stato anni accanto a te.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Io ho la sensazione che un coniuge lo si conosca veramente e drammaticamente solo quando ci si trova al cospetto di un tradimento o di una separazione.
Conosci sicuramente una parte nuova di lui.
Ma anche quella che avevi visto prima non è finta.
Solo diversa

Conosci soprattutto una cosa che è molto interessante, volendo

E cioè come si muove in situazione critica, rispetto a te

Sia che abbia tradito (e sia stato scoperto)

Sia che sia tradito (e ti abbia scoperto)
 

danny

Utente di lunga data
Conosci sicuramente una parte nuova di lui.
Ma anche quella che avevi visto prima non è finta.
Solo diversa

Conosci soprattutto una cosa che è molto interessante, volendo

E cioè come si muove in situazione critica, rispetto a te

Sia che abbia tradito (e sia stato scoperto)

Sia che sia tradito (e ti abbia scoperto)

No, non è finta. E' parziale.
 

danny

Utente di lunga data
Per esempio, il grande amore di Jack in Titanic lo si comprende alla fine.
Lui si sacrifica per salvare Rose.
Nella realtà lui avrebbe potuto pretendere di salire sulla pseudo zattera, col rischio di rovesciare anche Rose.
Non lo ha fatto, per amore.
Lei invece non ha fatto molto per salvarlo... secondo il web.
Voi cosa avreste fatto al suo posto?
Come Rose avreste rischiato di affondare in due per salvare Jack oppure al posto di Jack sareste saliti sulla porta fregandovene se lei rischiava di morire?
http://cinema.fanpage.it/leonardo-d...-salvarsi-ecco-l-esperimento-che-lo-dimostra/
 

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Lostris

Utente Ludica
Per esempio, il grande amore di Jack in Titanic lo si comprende alla fine.
Lui si sacrifica per salvare Rose.
Nella realtà lui avrebbe potuto pretendere di salire sulla pseudo zattera, col rischio di rovesciare anche Rose.
Non lo ha fatto, per amore.
Lei invece non ha fatto molto per salvarlo... secondo il web.
Voi cosa avreste fatto al suo posto?
http://cinema.fanpage.it/leonardo-d...-salvarsi-ecco-l-esperimento-che-lo-dimostra/
Avevo sedici anni quando è uscito, nel pieno dell'adolescenza dove, si sa, si subisce il fascino di amori tragici e totali.
Ho continuato a piangere a tratti per oltre una settimana dalla visione :rotfl::rotfl:

A quell'età credo avrei cercato in tutti i modi di tirarlo sulla zattera con me, al limite morendo anch'io. Ricordo che pensai all'ingiustizia di quel finale.
Alla morte lei "torna" da questa passione di due giorni.. Ero anche vagamente sconcertata al pensiero del ruolo marginale del marito che poi le stette accanto per decenni e con cui si rifece una vita.

Ora probabilmente salirei sulla scialuppa :D
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Avevo sedici anni quando è uscito, nel pieno dell'adolescenza dove, si sa, si subisce il fascino di amori tragici e totali.
Ho continuato a piangere a tratti per oltre una settimana dalla visione :rotfl::rotfl:

A quell'età credo avrei cercato in tutti i modi di tirarlo sulla zattera con me, al limite morendo anch'io. Ricordo che pensai all'ingiustizia di quel finale.
Alla morte lei "torna" da questa passione di due giorni.. Ero anche vagamente sconcertata al pensiero del ruolo marginale del marito che poi le stette accanto per decenni e con cui si rifece una vita.

Ora probabilmente salirei sulla scialuppa :D
E con il piffero che getterei in mare il diamante:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Eppure accade.
Il "come fa a starci insieme" lo si scopre solo dopo. Erano tutte coppie felici o apparentemente tali inizialmente quelle che conosco. Non sono state costrette a sposare il mostro di Firenze. Eppure al momento opportuno scatta qualcosa che porta i soggetti in una coppia ad alimentare astio nei confronti l'uno dell'altra.
Non abbiamo mai ragionato su come una richiesta di separazione su alcune persone possa agire in maniera da liberare i peggiori istinti, quasi come fosse la vendetta di un tradito nei confronti del traditore o dell'amante.
Io ho la sensazione che un coniuge lo si conosca veramente e drammaticamente solo quando ci si trova al cospetto di un tradimento o di una separazione.
Forse questo punto può essere più interessante.
Credo che scattino rabbia e rancori che si cerca di compensare attraverso i beni.
Confesso che mi sarebbe piaciuto che il mio ex fosse stato ricco per lasciarlo in mutande, non certo perché mi interessassero i soldi (neanche mi fanno schifo, ma ho uno spirito adattabile) ma per poterlo punire.
Credo che su questo ci sia da riflettere.
Tra l'altro credo che sia diffuso anche tra i traditori avere dei rancori pregressi, giustificati o per crearsi alibi, che portano a vivere la separazione come una ingiustizia, la chiusura di qualcosa che volevano. Del resto se uno non volesse restare sposato non tradirebbe, ma si separerebbe.
Per sciogliere questi nodi credo che più che avvocati con i canini appuntiti credo che sarebbe utili la mediazione famigliare.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Avevo sedici anni quando è uscito, nel pieno dell'adolescenza dove, si sa, si subisce il fascino di amori tragici e totali.
Ho continuato a piangere a tratti per oltre una settimana dalla visione :rotfl::rotfl:

A quell'età credo avrei cercato in tutti i modi di tirarlo sulla zattera con me, al limite morendo anch'io. Ricordo che pensai all'ingiustizia di quel finale.
Alla morte lei "torna" da questa passione di due giorni.. Ero anche vagamente sconcertata al pensiero del ruolo marginale del marito che poi le stette accanto per decenni e con cui si rifece una vita.

Ora probabilmente salirei sulla scialuppa :D
Credo che quel film faccia piangere solo in adolescenza proprio perché illumina che l'amore assoluto è una cazzata. Lui è morto e lei è vissuta decenni ed ha avuto una vita ricca e lui è rimasto un ricordo. La morte di lui è la morte dell'amore adolescenziale.
Se si piange ancora bisogna pensarci.
Vabbé però io continuo a piangere ogni volta per I girasoli.
Il pianto di Sofia Loren sul treno mi sconquassa.:singleeye:
 

patroclo

Utente di lunga data
Forse questo punto può essere più interessante.
Credo che scattino rabbia e rancori che si cerca di compensare attraverso i beni.
Confesso che mi sarebbe piaciuto che il mio ex fosse stato ricco per lasciarlo in mutande, non certo perché mi interessassero i soldi (neanche mi fanno schifo, ma ho uno spirito adattabile) ma per poterlo punire.
Credo che su questo ci sia da riflettere.
Tra l'altro credo che sia diffuso anche tra i traditori avere dei rancori pregressi, giustificati o per crearsi alibi, che portano a vivere la separazione come una ingiustizia, la chiusura di qualcosa che volevano. Del resto se uno non volesse restare sposato non tradirebbe, ma si separerebbe.
Per sciogliere questi nodi credo che più che avvocati con i canini appuntiti credo che sarebbe utili la mediazione famigliare.
semplificazione eccessiva.....
 

Skorpio

Utente di lunga data
Credo che quel film faccia piangere solo in adolescenza proprio perché illumina che l'amore assoluto è una cazzata. Lui è morto e lei è vissuta decenni ed ha avuto una vita ricca e lui è rimasto un ricordo. La morte di lui è la morte dell'amore adolescenziale.
Se si piange ancora bisogna pensarci.
Vabbé però io continuo a piangere ogni volta per I girasoli.
Il pianto di Sofia Loren sul treno mi sconquassa.:singleeye:
Ma perché piangi x i girasoli?
 

danny

Utente di lunga data
Forse questo punto può essere più interessante.
Credo che scattino rabbia e rancori che si cerca di compensare attraverso i beni.
Confesso che mi sarebbe piaciuto che il mio ex fosse stato ricco per lasciarlo in mutande, non certo perché mi interessassero i soldi (neanche mi fanno schifo, ma ho uno spirito adattabile) ma per poterlo punire.
Credo che su questo ci sia da riflettere.
Tra l'altro credo che sia diffuso anche tra i traditori avere dei rancori pregressi, giustificati o per crearsi alibi, che portano a vivere la separazione come una ingiustizia, la chiusura di qualcosa che volevano. Del resto se uno non volesse restare sposato non tradirebbe, ma si separerebbe.
Per sciogliere questi nodi credo che più che avvocati con i canini appuntiti credo che sarebbe utili la mediazione famigliare.
Neretto:
assolutamente sì.
 
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