Giusto!Gli ideali restano ideali se no non sarebbero ideali.
Difatti si cerca di tendere verso...
Ma diventa difficile avvicinarsi all'ideale se si va nel senso opposto...
Giusto!Gli ideali restano ideali se no non sarebbero ideali.
Grazie trilo, dillo a diletta che si diletta negli idealiGiusto!
Difatti si cerca di tendere verso...
Ma diventa difficile avvicinarsi all'ideale se si va nel senso opposto...
Sto cercando di ricordare ma credo di non avergli urlato nessun nomaccio.Mi faceva solo schifo essere stata costretta a dividere la mia intimità con loro.Ed è ancora oggi ciò che non mi va giù.Per esempio mesi prima,quando avevo praticamente la certezza della tresca (ma a lui non lo avevo detto) e gli imposi di usare il preservativo (con me ,visto che non potevo sapere che cosa combinavano loro ed in quale modalità) e lui si incavolò per lesa maestà anziché chinare il capo e fare ammenda.Le persone sotto pressione - per qualsiasi motivo - ovvero sottoposte a un forte stress non hanno la capacità di controllo che possiamo avere noi nel valutare il racconto di un fatto a cui non abbiamo assistito e partecipato.
In quel momento la capacità di valutazione non è la stessa che si può avere in altre situazioni.
E' sbagliato, certo, ma assolutamente umano.
Non ricordo, ma credo di aver detto anch'io a mia moglie qualche troia o giù di lì.
Lo pensavo veramente? Forse in quel momento sì, perché in quel momento si valuta il comportamento di chi ha tradito il più negativamente possibile, utilizzando i pochi termini di cui si può disporre e che siano abbastanza potenti per far tracimare la rabbia.
Mica si può dire "Egoista. Mentitrice. Disonesta."
Schifoso, maiale, troia, puttana, stronza, merda umana...
Le parolacce servono proprio a rappresentare e a descrivere la rabbia e sono necessarie per farla uscire e farla comprendere all'altro.
In altri momenti possiamo pentirci di quello che si è detto.
A stress passato.
Credo che l'idea di un possibile contagio, da non sottovalutare, sia però simbolico del fastidio per la condivisione intima inconsapevole.Sto cercando di ricordare ma credo di non avergli urlato nessun nomaccio.Mi faceva solo schifo essere stata costretta a dividere la mia intimità con loro.Ed è ancora oggi ciò che non mi va giù.Per esempio mesi prima,quando avevo praticamente la certezza della tresca (ma a lui non lo avevo detto) e gli imposi di usare il preservativo (con me ,visto che non potevo sapere che cosa combinavano loro ed in quale modalità) e lui si incavolò per lesa maestà anziché chinare il capo e fare ammenda.
Tutte le "attenzioni" tra di loro con esami ematologici per le malattie sessualmente trasmissibili (lei mi ha dimostrato che li fa a cadenze ravvicinate ...chissà come mai) e io a pretendere il preservativo ero una rompicoglioni.Insomma se mi facevano qualche regalino pazienza.
Ma insulti pesanti da parte mia non ne ricordo ,ad umiliarlo,insultarlo e caricarlo di nomi tra i quali il più carino era "merda d'uomo" ci pensava già miss dolcezza ,quella che lo faceva sentire così importante......
Mimha sollevata da una parte di duro lavoro![]()
E che mi deve dire Trilo che non abbia già detto?Grazie trilo, dillo a diletta che si diletta negli ideali
No.E che mi deve dire Trilo che non abbia già detto?
Che gli ideali sono idee a cui si tende?
Certo che è così e si agisce anche per loro, perché assumano un piano reale.
E non è affatto impossibile.
Lo è per i materialisti e io non ci appartengo.
Ho capito, per quelli come lui la fedeltà è una utopia e sono sicura che è considerata materia per imbecilli che non hanno capito come si vive.No.
Non era un aggancio al tuo post,ma a Blaise.
Certo che se l'ideale è la fedeltà,non è che tradendo di qua e di là ti avvicini a quell'ideale,quindi è incongruente poi annunciarne l'irrealizzabilità..
Certo,ma non dimentichiamo che l'amica ,sposata da qualche anno,all'inizio raccontava della sua avventura con il suo ex datore di lavoro e che quando lo vedeva aveva ancora le farfalle nello stomaco .Oltre ad un "amico" delle pause pranzo,single e spensierato che ,a fasi alterne trasferito per lavoro è stato rimpiazzato ma non del tutto da mio marito.Credo che l'idea di un possibile contagio, da non sottovalutare, sia però simbolico del fastidio per la condivisione intima inconsapevole.
E ciò richiede da parte del traditore una doppiezza,ipocrisia e l'essere cinico in dosi non comuni;un distacco emotivo e capacità di attore da Oscar.Veramente ciò che più pesa da traditi, oltre alle menzogne, è proprio che apparentemente non sia cambiato nulla e che il traditore abbia continuato a fare sesso a casa, costringendo il tradito a una promiscuità non voluta e non consapevole.
Ogni giorno ci sono persone che muoiono per un ideale;così come ci sono milioni di paraculi,in percentuale evidentemente superiore ...Gli ideali restano ideali se no non sarebbero ideali.
Vuoi che un'utopia sia realizzabile?E che mi deve dire Trilo che non abbia già detto?
Che gli ideali sono idee a cui si tende?
Certo che è così e si agisce anche per loro, perché assumano un piano reale.
E non è affatto impossibile.
Lo è per i materialisti e io non ci appartengo.
Lo pensi tu che sia un'utopia, io non lo penso affatto e comunque avere degli ideali a cui riferirsi fa sì che ci si impegni per vivere in modo da essere più fieri di se stessi quando ci si guarda allo specchio, esperienza che tu non credo che puoi fare.Vuoi che un'utopia sia realizzabile?
Tutto è utopia, non si arriverà mai al compimento di un ideale, si tende.Ho capito, per quelli come lui la fedeltà è una utopia e sono sicura che è considerata materia per imbecilli che non hanno capito come si vive.
L'hanno capito loro!![]()
Tutto è utopia, non si arriverà mai al compimento di un ideale, si tende.
Cit.
"Platone credeva nella realizzazione di uno stato governato secondo le norme della sapienza filosofica, e lo dimostrò durante tutta la sua vita: fece ripetuti viaggi in Sicilia allo scopo di convincere i tiranni di Siracusa a mettere in pratica il suo programma politico; ma i risultati, come egli stesso ammette nella settima lettera, furono fallimentari."
Io tendo alla fedeltà, il problema che si allontana.E io ho detto lo stesso: ci si tende, ma mentre si fa questo ci si migliora...il che non è proprio male!
Ribadisco quanto già scritto.Grazie per il rosso, no, non ha giustificato le cazzate davanti al mondo, ma davanti alla sua famiglia.
Ripeto e' un uomo anziano, e se per caso hai figli mettiti nei suoi panni e fatti un esame di coscienza.
credo che a ciascuno di noi sia capitato di dire e fare cose che mai avremmo pensato, bisogna provare quella rabbia, prima di giudicare.... e la tua credo sia davvero tanta.
Ma ti sei chiesto il perché?
Hai amici/che che normalmente fanno quello che rimproveri a tua moglie? Che normalmente tradiscono per "prurito" giusto per usare un tuo termine?
E di loro pensi le stesse cose?
Io molto semplicemente credo che a tutti (ammetto qualche rarissima eccezione) sia capitato un momento di debolezza.
A te no? Sei sempre stato integerrimo? Se la risposta è sì, hai tutta la mia ammirazione e, ancor più comprensione, perché da ciò discende, forse, tutta la tua rabbia...
Se può aiutarti a metabolizzare il tuo lutto (di questo si tratta, la "donna ideale" che avevi in mente ha lasciato il posto ad una "donna normale") sappi che lei non ha fatto qualcosa contro te, ha solo voluto provare ciò che è normale per moltissimi... confidando di farla franca.
Ti assicuro che tanta gente dopo aver commesso leggerezze simili, diventa migliore.
Vivere è un po' salire sulla scala della consapevolezza, lei potrebbe aver capito per sempre che quel mondo non le interessa.... peccato lasciarla ad altri, non ti pare?
Sta a te capire se è davvero così e se ci vuoi ancora provare.
Un caro abbraccio.
Anch'io - isolato - sostenevo e sostengo qualcosa di simile, ma con una sostanziale differenza.Mi aspetto che il mio partnair mi dia priorita' - se succede qualcosa alla nostra famiglia deve darci il primo posto.
Ma se gli va di trombarsi un altra in una camera d'albergo e questi incontri non tolgono nulla a me - tanto che nemmeno me ne accordo - non vedo il problema.
E' impossibile che una sola persona possa darci tutto - forse dovremmo smettere di pretenderlo e cambiare i voti matrimoniali rivedendo il concetto di fedelta'.
Chiedere ad una persona di non trombare piu' con altri e' fuori dalla natura umana e questo forum ne e' la prova. Siamo tutti traditi e traditori!
Ciao Tara, probabilmente hai perso una parte della storia.Ciao Fulminato.
Sono La voce dissonante del gruppo e ti chiedo: Lei ha avuto un amante per molto tempo, e tu senza saperlo ti sentivi felice e appagato. Dunque - quale e' il problema? E' andata a letto con un altro, e' il suo corpo, mica il tuo. Non ti ha tolto niente. Anzi, fra di voi le cose vanno benissimo comunque.