Singolare che il controllo sia avvenuto in un ospedale pubblico dove i controlli sono incrociati e numerosi e dove dilaga l'obiezione di coscienza (sacrosanta) perché viene dichiarata anche da chi non ha ragioni ideologiche o religiose per evitare di essere costretto a far solo quello...mentre vi sono obiettori che eseguono lo stesso intervento in cliniche private e ben oltre i termini.
Personalmente ho fatto l'esame dei villi coriali che si esegue a 10 settimane, ma ho dovuto impormi perché il medico dell'ospedale "consigliava vivamente!" l'amniocentesi che, in caso di responso infausto, costrince a un aborto avanzato che viene effettuato con il parto indotto
. La motivazione adotta era che con l'esame dei villi era più alto il rischio di aborto spontaneo.
Ovviamente non teneva in nessun conto del trauma per me, qualora mi fossi trovata a dover decidere per l'aborto terapeutico (appunto con parto indotto!!).
Una mia amica ha trovato anche un ginecologo che le ha sconsigliato qualunque indagine ...tanto non sarebbe cambiato nulla