Ti potrei, meglio: ti dovrei rispondere "dipende", perchè è vero. Dipende dal tradito/a, dipende dal traditore/ice, dal rapporto tra di loro, dagli eventuali figli, etc.
Però, visto che sei una persona intelligente ed equilibrata, e dunque NON scambierai quel che ti dirò per un consiglio o una diagnosi, ti dico quanto segue, che è semplice buonsenso della nonna.
1) tradito e lasciato. Se il rapporto con il coniuge traditore è profondo + ci sono figli che restano a vivere con il traditore e il suo amante, l'onda d'urto è nell'ordine di grandezza di un ictus. Sul lungo termine, il recupero dipende dal resilienza personale, dall'assistenza di persone care e/o terapeuta, etc. Si può anche restare menomati per sempre.
2) tradito che si sente dire ho sbagliato cerchiamo di recuperare. Se il rapporto è profondo, ci sono figli, etc., l'onda d'urto iniziale è nell'ordine di grandezza di una paralisi, pesante insabbiamento delle facoltà, sensazione di sprofondare nella palude, ribellione, annaspamento, etc. Sul lungo, se il rapporto intimo riprende, la guarigione può essere completa, il rapporto può addirittura approfondirsi. Se il rapporto intimo non riprende, diventa una malattia cronica che può essere incapacitante.