Come affrontare un tradimento?

spleen

utente ?
Per me sono travolti dalle emozioni e dalle risonanze che la gravidanza porta con sé.
Devono vederci chiaro.
Ad ora ( e sono sicura che anche quando ci parlerò oggi) per lui questo é normale, non ha fatto niente di sbagliato. Anche nell'invitare una donna a casa la sera tardi con il quale aveva un rapporto puramente di sesso.
Poi col tempo sicuramente bisognerà valutare con attenzione, terapeuta o meno.
Si, immagino sia una situazione complicata e da vivere con attenzione.
Ho l' impressione che lui stia indossando una maschera. Che è brutto brutto farlo, ma lo vedo realistico nel suo comportamento ora.
Sembra quasi che si stia rovinando la vita per il suo orgoglio, stupido orgoglio.
 

Blaise53

Utente di lunga data
Ciao...quanto pesano le vergogne del giudizio esterno in questa relazione con lui?

Quanto è PER TE tollerabile il suo comportamento...e quanto non è tollerabile PER INFLUENZA della vergogna che hai citato più volte da quando hai scritto?

Questo per rispondere a come affrontare oggi...

Come fai ad affrontare una discussione, che dovrebbe avere come obiettivo il CHIARIMENTO AL NETTO DEI RISULTATI voluti/non voluti, se non hai chiara la TUA posizione?

Ho la sensazione che tu oggi lo voglia incontrare per avere ragione SU DI LUI...e in questo modo non ti stai predisponendo ad ascoltarlo lucidamente. Probabilmente non puoi neanche...leggendoti ho avuto la sensazione che siete arrivati qui arrischiando su desideri e aspettative di "conversione" senza aver attuato metodi di conversione di quel che è successo prima di questa volta.

E di questo, perdonami, sei responsabile anche tu. Che hai deciso di affidarti alla maturazione stile "mele"...ossia, se lo metto sotto il sole maturerà...

Io penso che oggi questa sarebbe la prima condivisione da fare con lui. Dandogli in mano la tua delusione e il tuo sconforto. Su di te in primis...

E iniziando insieme a vedere le responsabilità che vi siete assunti seguendo un sogno, ognuno le sue, responsabilità, non colpe.
Sogno che ovviamente, visti i presupposti che avevate, si è interrotto...adesso è realtà.

Non necessariamente brutta. Potrebbe essere per entrambi una opportunità per crescere, "liberarvi" dalle immagini delle rispettive famiglie e forse costruire le basi, ognun per sè, per costruirne una propria. Secondo i vostri personali parametri e non secondo quelli di non si sa chi...
Magari sarà la vostra, magari andrete ognuno per la sua strada..non ci sono garanzie.

Credo che decidere di interrompere o meno il matrimonio sia l'ultima delle vostre questioni...in questo modo, con questi presupposti, sarà faticosa anche la genitorialità...non basta un figlio per maturare...serve metterci del proprio.

E, perdona di nuovo il non "pat pat" sulla spalla, credo che entrambi ce lo dobbiate mettere.

Poi penserete al matrimonio e tutto il resto...ma mancate voi, come individui capaci di incontrarsi, da come descrivi questa storia.
Paole' è entrata con zia l'artiglieria pesante😂
 

Paolé

Utente di lunga data
Ciao...quanto pesano le vergogne del giudizio esterno in questa relazione con lui?

Quanto è PER TE tollerabile il suo comportamento...e quanto non è tollerabile PER INFLUENZA della vergogna che hai citato più volte da quando hai scritto?

Questo per rispondere a come affrontare oggi...

Come fai ad affrontare una discussione, che dovrebbe avere come obiettivo il CHIARIMENTO AL NETTO DEI RISULTATI voluti/non voluti, se non hai chiara la TUA posizione?

Ho la sensazione che tu oggi lo voglia incontrare per avere ragione SU DI LUI...e in questo modo non ti stai predisponendo ad ascoltarlo lucidamente. Probabilmente non puoi neanche...leggendoti ho avuto la sensazione che siete arrivati qui arrischiando su desideri e aspettative di "conversione" senza aver attuato metodi di conversione di quel che è successo prima di questa volta.

E di questo, perdonami, sei responsabile anche tu. Che hai deciso di affidarti alla maturazione stile "mele"...ossia, se lo metto sotto il sole maturerà...

Io penso che oggi questa sarebbe la prima condivisione da fare con lui. Dandogli in mano la tua delusione e il tuo sconforto. Su di te in primis...

E iniziando insieme a vedere le responsabilità che vi siete assunti seguendo un sogno, ognuno le sue, responsabilità, non colpe.
Sogno che ovviamente, visti i presupposti che avevate, si è interrotto...adesso è realtà.

Non necessariamente brutta. Potrebbe essere per entrambi una opportunità per crescere, "liberarvi" dalle immagini delle rispettive famiglie e forse costruire le basi, ognun per sè, per costruirne una propria. Secondo i vostri personali parametri e non secondo quelli di non si sa chi...
Magari sarà la vostra, magari andrete ognuno per la sua strada..non ci sono garanzie.

Credo che decidere di interrompere o meno il matrimonio sia l'ultima delle vostre questioni...in questo modo, con questi presupposti, sarà faticosa anche la genitorialità...non basta un figlio per maturare...serve metterci del proprio.

E, perdona di nuovo il non "pat pat" sulla spalla, credo che entrambi ce lo dobbiate mettere.

Poi penserete al matrimonio e tutto il resto...ma mancate voi, come individui capaci di incontrarsi, da come descrivi questa storia.
No forse non mi sono spiegata. L'unica vergogna che provavo era nei confronti dei miei genitori, vergogna e paura di averli delusi. Cosa che penso possa succedere a tutti, a 27 anni come me come a 40.
Se dovessi basarmi sulla vergogna e su ciò che dice la gente allora non sarei arrivata neanche qua. Mi sono sentita dire le peggiori cose per aver "buttato la mia giovinezza" per essergli stata dietro e chi più ne ha piu ne metta.
Io ho ben chiaro cosa é accettabile e cosa per me non lo é, cosa che lui sa. Perché non si parla di una relazione di due ragazzi che si conoscono e sull'onda del sentimento mettono su famiglia. Siamo cresciuti insieme, lui aveva 22 anni e dopo 10 anni che abbiamo comunque un rapporto ( nel bene e nel male) a 32 anni lo reputavo una persona matura per tutto ciò che abbiam cercato e voluto.
Sa che non avrei mai accettato queste cose, difatti la giustifica é stata di non avermi detto niente per non farmi fare su casini.
Io non voglio vederlo per avere ragione su di lui, ma per capire il motivo. Io avrei gestito la cosa diversamente, le cose sono capitolate solo perché di mezzo c'era mia cognata che ha parlato con me e poi ha parlato con lui. Quando ci siamo sentiti al telefono io gli ho fatto capire la mia delusione e il fatto che stessi male ma dall'altra parte avevo un muro che mi diceva " é normale, é cosj, sei esagerata ecc.", la scelta di parlare con me al telefono e di non affrontarmi a casa ma di "sparire" per qualche giorno per darmi modo di riflettere sul perche IO lo stessi allontanando per queste frivolezze é stata sua.
Io ho chiesto il perché, non ho ricevuto risposte.
L'unica cosa che non ho chiara io é il rapporto che poi avremmo io e lui a scindere dalla genitorialitá, se ci ho fatto un figlio é perché a prescindere ho sempre pensato che sarebbe stato un buon padre e questo non glielo toglie nessuno.
Io mi prendo le mie responsabilità e ovviamente cerco di metterci del mio.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Intanto grazie a tutti per le risposte, mi siete stati molto d'aiuto.
In questi giorni ho parlato solo coi genitori e qualche amico che mi appoggiano, mentre i genitori di lui praticamente mi han dato della rovina famiglie per una schiocchezza!
Oggi dovrò vederlo e come già ho detto in qualche commento ovviamente so che lui continuerà a far parte della mia vita perché é giusto che faccia il padre e quello non mi preoccupa, però al momento ho tanta delusione e schifo perché aldilà del tradimento o non tradimento lui non lo riesco piu a vedere come mio futuro marito, compagno. Mi spaventa vederlo perché mi spaventa non essere in grado di gestire la situazione, di lui che sarà convinto di aver ragione e mi tratterà come una povera cretina. Devo stare calma visto che non sono sola ma come si fa?! Qualcuno che ha qualche consiglio da darmi dato magari dall'esperienza? ( so che non c'è un " modo giusto" ma qualche consiglio é sempre ben accetto)
Mah.. vedo troppa atmosfera da corrida, troppa gente attorno di qua e di là... A fare il tifo per l'uno o per l'altro

L'intimità di voi ve la siete già giocata, temo.. l'avete data in pasto fuori, ormai... :(
 

Diletta

Utente di lunga data
Figurati se Diletta si separa, non ci ha le prove schiaccianti. :rolleyes:
E allora abbia un minimo di prudenza nel consigliare agli altri quello che lei non ha avuto e non ha il coraggio di fare.
Se fossi ora al suo posto vi farei vedere che bella uscita di scena che preparerei!
La sua età è sia un vantaggio che un grosso svantaggio:
vantaggio se si libera di lui perché, come detto, ha una vita davanti;
svantaggio se resta con lui perché appunto poiché è giovane, quante ne dovrà vedere e quanto dovrà soffrire.
Ma a che pro?
È stata forse predestinata alla santità?
 

Paolé

Utente di lunga data
Cambio di visuale?

Ho riletto le risposte alla mia vecchia discussione di settembre, dove già dicevo di aver trovato appunto le varie conversazioni con queste due donne con cui aveva intrattenuto una relazione. I bei tempi andati. Chiedevo se fosse tradimento o non tradimento, visto che era palese fossero solo scambi "virtuali". TUTTE le risposte ricevute mi dicevano di guardarmi intorno, di non andarmi a impelagare con uno a cui era evidente non bastassi, che non mi portasse rispetto, che sono giovane ecc.
Ho scelto di prendere quelle conversazioni, perdonarlo e metterci una pietra sopra. Di fatti poi ci ho fatto un figlio.
Ora mi chiedo, si é vero un figlio cambia tutto.
Ma ( magari sono troppo giovane io e non capisco) com'é possibile che adesso bisogna dargli il beneficio del dubbio per il bambino, che sono "distrazioni", quando mesi fa era solo una persona a cui non bastavo? ( e qua si parla di incontri, in primis uno avvenuto a casa mia)
Cambia così tanto la percezione di ciò che fa un uomo in vista dell'arrivo di un figlio?
 
Ultima modifica:

Diletta

Utente di lunga data
No forse non mi sono spiegata. L'unica vergogna che provavo era nei confronti dei miei genitori, vergogna e paura di averli delusi. Cosa che penso possa succedere a tutti, a 27 anni come me come a 40.
Se dovessi basarmi sulla vergogna e su ciò che dice la gente allora non sarei arrivata neanche qua. Mi sono sentita dire le peggiori cose per aver "buttato la mia giovinezza" per essergli stata dietro e chi più ne ha piu ne metta.
Io ho ben chiaro cosa é accettabile e cosa per me non lo é, cosa che lui sa. Perché non si parla di una relazione di due ragazzi che si conoscono e sull'onda del sentimento mettono su famiglia. Siamo cresciuti insieme, lui aveva 22 anni e dopo 10 anni che abbiamo comunque un rapporto ( nel bene e nel male) a 32 anni lo reputavo una persona matura per tutto ciò che abbiam cercato e voluto.
Sa che non avrei mai accettato queste cose, difatti la giustifica é stata di non avermi detto niente per non farmi fare su casini.
Io non voglio vederlo per avere ragione su di lui, ma per capire il motivo. Io avrei gestito la cosa diversamente, le cose sono capitolate solo perché di mezzo c'era mia cognata che ha parlato con me e poi ha parlato con lui. Quando ci siamo sentiti al telefono io gli ho fatto capire la mia delusione e il fatto che stessi male ma dall'altra parte avevo un muro che mi diceva " é normale, é cosj, sei esagerata ecc.", la scelta di parlare con me al telefono e di non affrontarmi a casa ma di "sparire" per qualche giorno per darmi modo di riflettere sul perche IO lo stessi allontanando per queste frivolezze é stata sua.
Io ho chiesto il perché, non ho ricevuto risposte.
L'unica cosa che non ho chiara io é il rapporto che poi avremmo io e lui a scindere dalla genitorialitá, se ci ho fatto un figlio é perché a prescindere ho sempre pensato che sarebbe stato un buon padre e questo non glielo toglie nessuno.
Io mi prendo le mie responsabilità e ovviamente cerco di metterci del mio.
Fai molta attenzione Paole perché temo che voglia manipolarti facendoti sentire in colpa per sfare tutto per delle sciocchezze!
Un uomo che sta per diventare padre dovrebbe avere la mente completamente assorbita da questo evento bellissimo invece che avere spazio per pensare alle donnine e per non dire di te: dovrebbe avere occhi e testa solo ed unicamente per te.
Sei sprecata con lui.
 

Blaise53

Utente di lunga data
Ho riletto le risposte alla mia vecchia discussione di settembre, dove già dicevo di aver trovato appunto le varie conversazioni con queste due donne con cui aveva intrattenuto una relazione. I bei tempi andati. Chiedevo se fosse tradimento o non tradimento, visto che era palese fossero solo scambi "virtuali". TUTTE le risposte ricevute mi dicevano di guardarmi intorno, di non andarmi a impelagare con uno a cui era evidente non bastassi, che non mi portasse rispetto, che sono giovane ecc.
Ho scelto di prendere quelle conversazioni, perdonarlo e metterci una pietra sopra. Di fatti poi ci ho fatto un figlio.
Ora mi chiedo, si é vero un figlio cambia tutto.
Ma ( magari sono troppo giovane io e non capisco) com'é possibile che adesso bisogna dargli il beneficio del dubbio per il bambino, che sono "distrazioni", quando mesi fa era solo una persona a cui non bastavo? ( e qua si parla di incontri, in primis uno avvenuto a casa mia)
Cambia così tanto la percezione di ciò che fa un uomo in vista dell'arrivo di un figlio?
Azz' non sapevo che era recidivo, ti sei data una bella martellata sui coglioni (ovviamente virtuali) da sola. 😇
 

Diletta

Utente di lunga data
Azz' non sapevo che era recidivo, ti sei data una bella martellata sui coglioni (ovviamente virtuali) da sola. 😇
Motivo in più per scappare a gambe levate! Dovrebbe purtroppo inghiottire il rospo se non sapesse dove andare, ma ha i genitori dalla sua parte che non è poco.
 

Paolé

Utente di lunga data
Azz' non sapevo che era recidivo, ti sei data una bella martellata sui coglioni (ovviamente virtuali) da sola. 😇
Io sono consapevole di aver scelto di perdonare e fare un figlio con una persona che già aveva sbagliato in passato e me ne assumo le responsabilità! Però appunto si trattava di chat che rimanevano tali perché si capiva non ci fossero incontri, e dopo aver sbottato e essere arrivati ad un punto di non ritorno lui aveva bloccato una mentre l'altra ( quella che é rispuntata fuori a casa mia) era già da tempo che non la sentiva più.
Li era un uomo a cui non bastavo e ora no?
 

Brunetta

Utente di lunga data

Blaise53

Utente di lunga data
Motivo in più per scappare a gambe levate! Dovrebbe purtroppo inghiottire il rospo se non sapesse dove andare, ma ha i genitori dalla sua parte che non è poco.
Ma a 27 anni le decisioni sono difficili, la giovane età è un freno. Logicamente con il vissuto si ragiona come fai tu, che presumo meno giovane di paoletta. Aiutarla nella scelta è una impresa quasi titanica. Mi dispiace perché avendo una figlia della sua stessa età mi immedesimo nei genitori e sto male.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Se fossi ora al suo posto vi farei vedere che bella uscita di scena che preparerei!
La sua età è sia un vantaggio che un grosso svantaggio:
vantaggio se si libera di lui perché, come detto, ha una vita davanti;
svantaggio se resta con lui perché appunto poiché è giovane, quante ne dovrà vedere e quanto dovrà soffrire.
Ma a che pro?
È stata forse predestinata alla santità?
Sei mio nonno avesse avuto le ruote sarebbe stato un treno.

Se fai queste proiezioni non sei convinta della TUA scelta. Guarda che puoi scegliere anche adesso è semplicemente perché non stai bene con lui. Non sono necessarie ragioni da sbattere in faccia a nessuno.
Se non ti fidi più (e non ti fidi) se non ti sentì amata e rispettata (e non ti senti) sono motivazioni sufficienti.
 

Paolé

Utente di lunga data
Fai molta attenzione Paole perché temo che voglia manipolarti facendoti sentire in colpa per sfare tutto per delle sciocchezze!
Un uomo che sta per diventare padre dovrebbe avere la mente completamente assorbita da questo evento bellissimo invece che avere spazio per pensare alle donnine e per non dire di te: dovrebbe avere occhi e testa solo ed unicamente per te.
Sei sprecata con lui.
É questo che mi chiedo io, se nel periodo più bello dove tecnicamente dovrebbe avere testa e occhi solo per me, lui é stressato per altre cose e si sente in diritto di prendersi certe libertà
Nel momento in cui con un figlio ci saranno le difficoltà, magari il sentirsi un pó trascurato cosa fa?
So che sono domande retoriche, cerco il confronto qui perché siete persone più grandi e che ha vissuto/vivono il tradimento.
 

Blaise53

Utente di lunga data
Sei mio nonno avesse avuto le ruote sarebbe stato un treno.

Se fai queste proiezioni non sei convinta della TUA scelta. Guarda che puoi scegliere anche adesso è semplicemente perché non stai bene con lui. Non sono necessarie ragioni da sbattere in faccia a nessuno.
Se non ti fidi più (e non ti fidi) se non ti sentì amata e rispettata (e non ti senti) sono motivazioni sufficienti.
Ma mo' che c'entra diletta? Dai dagli un po' di tregua
 
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