Come affrontare un tradimento?

Paolé

Utente di lunga data
Io torno con la mente agli ultimi mesi di gravidanza, al parto (naturale e senza alcuna complicazione) ai primi mesi di depressione per il senso di inadeguatezza, le notti in bianco, il bisogno che lui rientrasse per farmi la doccia. Il piacere di vedere il/la bambino/a in braccio al padre ogni sera...
Che senso ha privarsi di appoggio e condivisione per l'evento più importante della vita?
Ma io non é che non penso a queste cose, ci penso e chiaramente ci soffro perché erano scene che ci immaginavamo insieme. Ho tre mesi prima che il bambino nasca, ma ciò non toglie che io a lui ho sempre detto che non accettole coppie aperte, che non concepisco quelle che sanno di essere già tradite durante il fidanzamento e girano la testa facendo finta di niente. Per lui questo é normale, ha sempre avuto i suoi spazi, i suoi hobby e le sue amicizie, non gli ho mai negato nulla, quindi qui non si tratta di " ora d'aria " con gli amici, ma di ora d'aria per portarsi a casa chi gli pare e abbordare chi gli pare per divertimento
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Quindi tu per proiezione prevedi per Paola un matrimonio che la porterà ad anni di tradimenti reciproci come il tuo e quindi vorresti che già ora scegliesse o la felicità, secondo te, o niente?
E dopo vent'anni perché scegli la comodità e non la chiarezza e la libertà?
I tuoi motivi sono validi o sono i tuoi?
ma lui è recidivo, già di mio un figlio con uno che mi aveva già tradito non lo avrei fatto. Può scegliere il compromesso, quello che suggerisci tu. Di riprovare e vedere come va. Io ho fatto le mie scelte e le gestisco come ritengo opportuno per me e i miei figli. Lei ora deve decidere per sé e suo figlio. Ma tu, allora hai fatto finta di non vedere i tradimenti di tuoi marito e poi sei esplosa. Se parli così.
 

Diletta

Utente di lunga data
Quindi sapere essere traditi da giovani con tutte le possibilità di immaginare una vita diversa è diverso dallo scoprire a posteriori di essere stata tradita e pure trattata da cretina da giovane, da sposata e da madre?
E certo che è diverso, completamente diverso, con due figli e una vita costruita da decenni...
Scusa, ma mi sembra la scoperta dell'acqua calda!
 

Brunetta

Utente di lunga data
In fondo nelle risposte il proprio vissuto la fa da padrona.
Certamente e per tutti. I terapeuti lavorano anni su di sé non per non farlo, ma riconoscere quando lo fanno.
Ma quando si ripensa al proprio vissuto si sceglie a cosa dare rilievo. Io qui ho visto una massa compatta che sollecita con forza una ragazza incinta a partorire e crescere un figlio da sola.
Qui è pieno di persone che hanno scelto di non separarsi per non perdere la quotidianità con i figli. Ma anche per non toglierla loro, soprattutto da piccoli.
Mi domando con quale leggerezza si caldeggi una scelta così drastica per un'altra persona.
Non siamo terapeuti, ma riflettere trenta secondi prima di scrivere e decidere sulla base di atti di leggerezza compiuti da un giovane della vita degli altri, mi sembra il minimo.
 

Paolé

Utente di lunga data
Quindi evidentemente o lui ha mentito per compiacerti e conquistarti, ovvero tiene moltissimo a te, oppure ti trova talmente bella e desiderabile da temere di perderti. Magari teme, come tutti, di perdere le tue attenzioni a vantaggio del bambino.
Ma se pensa queste cose, allora perché fare il marpione con tutte le persone di sesso femminile?
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Ma io non é che non penso a queste cose, ci penso e chiaramente ci soffro perché erano scene che ci immaginavamo insieme. Ho tre mesi prima che il bambino nasca, ma ciò non toglie che io a lui ho sempre detto che non accettole coppie aperte, che non concepisco quelle che sanno di essere già tradite durante il fidanzamento e girano la testa facendo finta di niente. Per lui questo é normale, ha sempre avuto i suoi spazi, i suoi hobby e le sue amicizie, non gli ho mai negato nulla, quindi qui non si tratta di " ora d'aria " con gli amici, ma di ora d'aria per portarsi a casa chi gli pare e abbordare chi gli pare per divertimento
t
Ripeto che avete bisogno di una mediazione per capirvi. Ma buttare via tutto per me è prematuro.
L'immaginario della futura madre e del futuro padre sono molto diversi, così come la capacità di comprendere le emozioni e le proiezioni che si scatenano in prossimità del parto e non puoi pensare di capire tutto di te e di lui. La tua storia personale ha certamente un grande peso.
Credo che a un figlio si debba un po' di impegno per capire.
 

Diletta

Utente di lunga data
Ma se pensa queste cose, allora perché fare il marpione con tutte le persone di sesso femminile?
Perché gli piace e perché è nella sua natura.
Io ti invidio quasi perché hai scoperto tutto ora con una vita ancora davanti e anche perché hai i genitori che ti supportano.
 

Paolé

Utente di lunga data
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Ripeto che avete bisogno di una mediazione per capirvi. Ma buttare via tutto per me è prematuro.
L'immaginario della futura madre e del futuro padre sono molto diversi, così come la capacità di comprendere le emozioni e le proiezioni che si scatenano in prossimità del parto e non puoi pensare di capire tutto di te e di lui. La tua storia personale ha certamente un grande peso.
Credo che a un figlio si debba un po' di impegno per capire.
Per quello ho detto che prima effettivamente dell'arrivo di mio figlio ho quanto meno tre mesi per capire, che poi io debba parlare con qualcuno di qualificato come un terapeuta, non lo metto in dubbio. Anzi.
É una cosa che farò sicuramente, anche perché non é questione di rabbia, ma di stare male, di delusione. Sono preoccupata per il confronto, perché in un altro contesto avrei gestito la cosa diversamente. Ma cosi non posso.
Infatti io non sto chiedendo, dovrei lasciarlo? Faccio bene?
Ho chiesto consigli su come affrontare la cosa, su come gestire il tradimento e a questo punto anche il confronto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
ma lui è recidivo, già di mio un figlio con uno che mi aveva già tradito non lo avrei fatto. Può scegliere il compromesso, quello che suggerisci tu. Di riprovare e vedere come va. Io ho fatto le mie scelte e le gestisco come ritengo opportuno per me e i miei figli. Lei ora deve decidere per sé e suo figlio. Ma tu, allora hai fatto finta di non vedere i tradimenti di tuoi marito e poi sei esplosa. Se parli così.
E certo che è diverso, completamente diverso, con due figli e una vita costruita da decenni...
Scusa, ma mi sembra la scoperta dell'acqua calda!
A me sembrano evidenti le proiezioni è il desiderio di evitare a un'altra, immagine di sé, le conseguenze vissute da cui ora, da persone mature e con figli adulti, non si ha il coraggio di liberarsi o anche solo la convenienza economica.
Ma Paola non ha vissuto la vostra vita e coraggio ne ha da vendere. Può ben cercare di capire se stessa e il padre di suo figlio.

Per il neretto io non ho fatto finta per nulla e quando quando ho visto l'ho buttato fuori subito. "Non metterti con me bella..." (cit. da Hook capitan uncino) io mi sono separata e comodità non ne ho avute.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma se pensa queste cose, allora perché fare il marpione con tutte le persone di sesso femminile?
Sentirsi anche lui abbastanza desiderabile per non temere l'abbandono?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Perché gli piace e perché è nella sua natura.
Io ti invidio quasi perché hai scoperto tutto ora con una vita ancora davanti e anche perché hai i genitori che ti supportano.
SEPARATI!
 

spleen

utente ?
Ma se pensa queste cose, allora perché fare il marpione con tutte le persone di sesso femminile?
Perchè ha il vizio e si vuol levare lo sfizio, così non rimane in ozio, anche se pagherà dazio.

Secondo me il punto è: si è reso conto della coglionata che ha fatto?
Se non si è reso conto non siete mai stati una coppia.
Se si invece valuta con attenzione, sebbene la sua sia forse una declinazione caratteriale potrebbe valere la pena dargli una chance, per lui, per te e soprattutto per il bimbo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Figurati se Diletta si separa, non ci ha le prove schiaccianti. :rolleyes:
E allora abbia un minimo di prudenza nel consigliare agli altri quello che lei non ha avuto e non ha il coraggio di fare.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Perchè ha il vizio e si vuol levare lo sfizio, così non rimane in ozio, anche se pagherà dazio.

Secondo me il punto è: si è reso conto della coglionata che ha fatto?
Se non si è reso conto non siete mai stati una coppia.
Se si invece valuta con attenzione, sebbene la sua sia forse una declinazione caratteriale potrebbe valere la pena dargli una chance, per lui, per te e soprattutto per il bimbo.
Per me sono travolti dalle emozioni e dalle risonanze che la gravidanza porta con sé.
Devono vederci chiaro.
 

Paolé

Utente di lunga data
Perché gli piace e perché è nella sua natura.
Io ti invidio quasi perché hai scoperto tutto ora con una vita ancora davanti e anche perché hai i genitori che ti supportano.
Si so che i miei genitori, come mio fratello, mi appoggiano in qualsiasi scelta e sono comprensivi.
Dall'altro ho la famiglia di lui che mi ha sempre trattato come la seconda figlia, con il quale sono cresciuta quindi ha imparato a conoscermi e capirmi, che in questo caso dice "sono sciocchezze, vuoi fare la rovina famiglie" quando in realtà han sempre stroncato questo tipo di atteggiamenti( anche quando tempo fa i suoi seppero dei messaggi mi dissero che ero stata troppo buona e che lui non si meritava nulla) . Capisco che ora appoggino il figlio per carità, ma puntarmi il dito contro dicendomi le peggiori cose di sicuro non migliora la situazione ne tanto meno aiuta me e il loro nipote.
 

Paolé

Utente di lunga data
Perchè ha il vizio e si vuol levare lo sfizio, così non rimane in ozio, anche se pagherà dazio.

Secondo me il punto è: si è reso conto della coglionata che ha fatto?
Se non si è reso conto non siete mai stati una coppia.
Se si invece valuta con attenzione, sebbene la sua sia forse una declinazione caratteriale potrebbe valere la pena dargli una chance, per lui, per te e soprattutto per il bimbo.
Ad ora ( e sono sicura che anche quando ci parlerò oggi) per lui questo é normale, non ha fatto niente di sbagliato. Anche nell'invitare una donna a casa la sera tardi con il quale aveva un rapporto puramente di sesso.
Poi col tempo sicuramente bisognerà valutare con attenzione, terapeuta o meno.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ciao a tutti,
Scrissi qui mesi fa,( storia decennale nonostante la giovane età, durante un periodo di separazione lui ha due storie di sesso e dopo mesi dal nostro ritorno insieme continuo a scoprire conversazioni "sui bei tempi andati" chi prima con una che poi con l'altra) e a distanza di tempo vi riscrivo perché avrei bisogno di qualche consiglio da chi ci é gia passato.
Dopo aver riparlato nuovamente di queste due, dopo i pianti e dopo aver bloccato una delle due perché con l'altra ormai non si sentiva più, ci mettiamo una pietra sopra nonostante tutto e andiamo avanti.
Io rimango incinta e lui sembra quello di un tempo, premuroso e felice della gravidanza.
Sembra tutto perfetto, mi ricapita sotto mano il suo telefono e non trovo nulla se non un saluto dall'altra non bloccata ma che si limita ad un ' ciao-ciao'.
Poi un mese fa lui inizia ad essere distante, dice che é stressato per il lavoro, che é difficile anche con la mia gravidanza e si allontana. Io nel frattempo devo assentarmi una settimana da casa per lavoro e proprio prima di partire parliamo e mi dice che " é un periodo no, che non vuole sbagliare con me, che mi ama e mi ringrazia ".
Mentre sono via é quello di sempre se non più premuroso, ma al mio rientro, mentre metto piede sul vialetto, incrocio mia cognata ( con cui siamo confinanti) che stupita mi chiede se fossi rientrata solo in quel momento. Al mio si, mi dice che era convinta fossi rientrata la sera prima perché era sicura di aver visto una donna entrare in casa.
Aspetto che lui torni a casa e prendendola larga gli chiedo se qualcuno é andato a casa a trovarlo. Dice no e che anzi, senza di me si sentiva solo.
Aspetto successivamente che lui vada a dormire e gli spulcio il telefono. Trovo dei messaggi dall'altra con cui era stato che partivano proprio nel momento in cui io ero andata via ( casualità?!), parlano del piu e del meno, si dicono che è un pó che non si sentono e lei poi chiede a lui se si ricorda di come stavano insieme e se avesse una serata libera per lei. Lui dice si e le da l'indirizzo di casa nostra. I messaggi finiscono con i ringraziamenti di lei per la bella serata insieme.
Mi cade il mondo addosso, pensavo che perlomeno con la gravidanza e il matrimonio ( entrambi voluti in primis da lui) non dovessi più leggere e scoprire certe cose.
C'è chi può dire che me la sono cercata, che dovevo immaginarlo a stare con uno cosi, ma di fatto indietro non si può tornare.
Tutto questo accadeva una settimana fa, quando io sono tornata lui ha fatto l'innamorato perso, era cosi felice che il giorno dopo ha organizzato una festa per il bambino con tutti i parenti.
Io ora non so cosa fare, come dirgli " so che é stata qui" senza spiattellargli i messggi in faccia.Perché si attaccherà alla sua privacy violata, dirà che tanto non c'è stato nulla. Cercherà di rigirare la frittata, credo anche che lui qualcosa sospetti ( o forse é la coscienza) visto che sono due giorni che non mi parla e non mi guarda in faccia.
Io sto già male e mi vergogno a pensare che dovrò dire ai miei che la loro figlia incinta sta con un traditore, figuriamoci affrontare tutti i parenti insieme.
Consigli da chi ci é già passato su come affrontare l'argomento?
Non voglio tirarla per le lunghe perché voglio pensare a me e alla mia gravidanza, e vorrei poter affrontare nel modo più giusto il tutto, magari con qualche consiglio da chi come qui ha avuto esperienze.
Graziea chi leggera il tutto e mi risponderà.
In realtà le cose si sono evolute nel giro di un'ora. Mi ha chiamato cercando di rigirare la frittata facendomi passare per pazza psicolabile ma alla fine ha confessato lui dopo delle mie allusioni dicendo che appunto aveva parlato con mia cognata. Non ho intenzione di perdonarlo perche ormai ho perso la fiducia, non ha avuto rispetto per me. Ha detto che per il momento andrà via di casa e tornerà sabato per mettere nero su bianco cosa vogliamo fare. Lui dice che non ha fatto niente di male, che "si può bere un bicchiere di vino con le amiche" e che non me lo ha detto per non tirare su tragedie. Che ha sbagliato ma non ha nulla da riproverarsi e che se la scelta mia é questa allora manderemo all aria il matrimonio.
Di sicuro non mi pento di averci fatto un figlio, nonostante c'è chi possa dirne male.
Grazie per i consigli!
Ad ora ( e sono sicura che anche quando ci parlerò oggi) per lui questo é normale, non ha fatto niente di sbagliato. Anche nell'invitare una donna a casa la sera tardi con il quale aveva un rapporto puramente di sesso.
Poi col tempo sicuramente bisognerà valutare con attenzione, terapeuta o meno.
Ciao...quanto pesano le vergogne del giudizio esterno in questa relazione con lui?

Quanto è PER TE tollerabile il suo comportamento...e quanto non è tollerabile PER INFLUENZA della vergogna che hai citato più volte da quando hai scritto?

Questo per rispondere a come affrontare oggi...

Come fai ad affrontare una discussione, che dovrebbe avere come obiettivo il CHIARIMENTO AL NETTO DEI RISULTATI voluti/non voluti, se non hai chiara la TUA posizione?

Ho la sensazione che tu oggi lo voglia incontrare per avere ragione SU DI LUI...e in questo modo non ti stai predisponendo ad ascoltarlo lucidamente. Probabilmente non puoi neanche...leggendoti ho avuto la sensazione che siete arrivati qui arrischiando su desideri e aspettative di "conversione" senza aver attuato metodi di conversione di quel che è successo prima di questa volta.

E di questo, perdonami, sei responsabile anche tu. Che hai deciso di affidarti alla maturazione stile "mele"...ossia, se lo metto sotto il sole maturerà...

Io penso che oggi questa sarebbe la prima condivisione da fare con lui. Dandogli in mano la tua delusione e il tuo sconforto. Su di te in primis...

E iniziando insieme a vedere le responsabilità che vi siete assunti seguendo un sogno, ognuno le sue, responsabilità, non colpe.
Sogno che ovviamente, visti i presupposti che avevate, si è interrotto...adesso è realtà.

Non necessariamente brutta. Potrebbe essere per entrambi una opportunità per crescere, "liberarvi" dalle immagini delle rispettive famiglie e forse costruire le basi, ognun per sè, per costruirne una propria. Secondo i vostri personali parametri e non secondo quelli di non si sa chi...
Magari sarà la vostra, magari andrete ognuno per la sua strada..non ci sono garanzie.

Credo che decidere di interrompere o meno il matrimonio sia l'ultima delle vostre questioni...in questo modo, con questi presupposti, sarà faticosa anche la genitorialità...non basta un figlio per maturare...serve metterci del proprio.

E, perdona di nuovo il non "pat pat" sulla spalla, credo che entrambi ce lo dobbiate mettere.

Poi penserete al matrimonio e tutto il resto...ma mancate voi, come individui capaci di incontrarsi, da come descrivi questa storia.
 
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